30/08/2026
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🔴 PROROGA DOPO PROROGA, LA SPESA SALE A ⚠️ QUASI 28 MILA EURO PER CONTINUARE A RIMANDARE IL PROBLEMA!
Nel novembre del 2025, sapendo già dell'imminente pensionamento del custode comunale, l'Amministrazione ha scelto di affidare all'esterno la gestione dei servizi cimiteriali. La delibera prevedeva inizialmente un servizio della durata di sei mesi.
📌 Oggi, a distanza di pochi mesi, arriva una nuova proroga di altri sei mesi, per una spesa complessiva prevista di quasi 28.000 euro.
E allora qualche domanda è più che legittima. ❓
Se il pensionamento del custode era prevedibile, perché in questi mesi non si è programmato un percorso per garantire una maggiore presenza di personale comunale all'interno del cimitero?
🏛️ Mentre l'Amministrazione procede con concorsi e assunzioni in altri settori, perché per un servizio così importante si continua a ricorrere esclusivamente all'affidamento esterno?
Non stiamo discutendo la professionalità di chi oggi svolge il servizio.
Stiamo discutendo una scelta politica e amministrativa.
Perché una soluzione temporanea può essere comprensibile davanti a un'emergenza.
⚠️ Ma quando il temporaneo viene prorogato, e nel frattempo non si intravede una strategia per costruire una soluzione interna stabile, è legittimo chiedersi:
❓ QUAL È IL PROGETTO DELL'AMMINISTRAZIONE PER IL FUTURO DEI SERVIZI CIMITERIALI?
Perché il rischio è quello di assistere, passo dopo passo, a un cambiamento del modello di gestione (da pubblico a privato) senza che ai cittadini venga mai spiegata chiaramente quale direzione si intenda prendere.
E questo non riguarda soltanto il cimitero.
Riguarda il modo in cui si concepiscono i servizi pubblici comunali.
🔎 Le soluzioni provvisorie devono servire a prendere tempo per programmare.
Non possono diventare, proroga dopo proroga, l'unica programmazione possibile.
💬 Santa Croce merita risposte chiare. Oggi più che mai.