ORIGINI
Il Lago di Santa Luce è un bacino artificiale ancora attivo di proprietà della Società Solvay Chimica Italia. Nonostante la sua vocazione industriale il lago è ad oggi un habitat di elezione per la presenza di numerose specie di uccelli acquatici. E' un importante sito lungo la rotta migratoria e parte integrante del sistema delle aree protette regionali in termini di biodiversità. Il lago
è stato realizzato tra il 1958 e il 1960 dalla Società Solvay, allo scopo di ottenere una riserva idrica di acqua dolce da impiegare nelle lavorazioni chimiche del vicino stabilimento di Rosignano Solvay. Il lago di Santa Luce oggi è una Riserva naturale e un sito Natura2000, gestito dalla Regione Toscana. STRUTTURE
Centro visite
Aula didattica
Sentiero natura
Capanno di avvistamento
SERVIZI
Accoglienza visitatori
Visite guidate programmate
Servizio igienico
PERCORSO VISITATORI
Immersa nel tipico paesaggio toscano, la Riserva naturale si estende per 278 ettari, tra il lago, la vegetazione palustre e i coltivi. Il sentiero natura fruibile al pubblico è lungo 4 km a/r. Non è un anello. Si snoda tra incolti e una parte della riva del lago, in cui si alternano fitti tratti di macchie e siepi ad affacci sul lago.