04/02/2026
L’associazione Uniti per Santa partecipa al dolore per la tragica scomparsa del comandante Dhib Zouahier Ben Ali (alias Michele) e porge le più sentite condoglianze alla famiglia, ricordandolo con lo scritto di chi l’ha conosciuto, Giovanni Ciaravolo.
«I pescatori sono abituati a tornare a mani vuote, sanno che può succedere, che col mare non si sa mai. A volte è tanto generoso da riempirgli le reti e a volte è così avaro da fargliele salpare completamente vuote. Vallo a capire, il mare.
I pescatori sanno che tornare non è sempre una festa, che a volte lo fanno con gli occhi bassi, tanta fatica per niente. A casa però hanno mogli che lo sanno, sono abituate a non farglielo pesare. Che tornino carichi o vuoti, per loro è lo stesso, basta che tornino. Valle a capire le donne.
I pescatori cercano di non pensarci che dal mare non è mica detto tornare, che ogni tanto se ne prende qualcuno, chissà perché. Vallo a capire, il mare.
A volte una di quelle facce che mettono su le donne dei pescatori quando fa tempesta non si scioglie in un sorriso, resta pietra. Eppure continuano ad aspettarli, sempre. Valle a capire le donne.
I pescatori se lo sono scelto quel mestiere, duro, pericoloso, difficile, come hanno scelto la barca con cui farlo, che magari non è proprio di prima categoria, probabilmente già vecchia, che bisogna firmare cambiali, mica si può andare tanto per il sottile. Poi, sempre, ai pescatori succede d’innamorarsi di quella barca rattoppata, una vita insieme, l'altra sposa. Se la coccolano, la curano, ci investono fatica e cuore. Diventa casa, amante, amica, pane. Che mica possono tornare senza. Valli a capire, i pescatori.
Michele l'ho conosciuto quarant'anni fa, giovane pieno di sogni e di tanta voglia di lavorare. Quello ha fatto, faticare, sempre in mare. Un esempio, un maestro. Era generoso, più di quanto potesse, sempre gentile. A pesca era uno di cui ti potevi fidare, mai scorretto, né prepotente. Un amico. Da lui ho imparato più umanità che mestiere. Ora, per la sua famiglia, bisognerebbe convincere il mare a restituirlo, che il mare certe cose se le tiene strette. Vallo a capire, il mare.»