08/09/2026
"8 settembre 1943: il dramma dell’esercito italiano scoppia alle 19,45, quando la radio italiana divulga il messaggio del maresciallo Badoglio nel quale il capo del governo comunicava che l’Italia ha 'chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate' e che la richiesta è stata accolta. Il dramma si trasforma nel giro di poche ore in tragedia per centinaia di migliaia di soldati abbandonati a loro stessi nell’ora forse più tragica dall’inizio della guerra.
Nella dissoluzione generale si verificano tuttavia alcuni coraggiosi quanto inutili tentativi di opporsi all’aggressione tedesca: in Trentino-Alto Adige e in Francia le truppe alpine reagiscono all’attacco, ma sono episodi di breve durata, i focolai di resistenza sono spenti con spietata ferocia. In Grecia, nel desolante spettacolo del disarmo dei reparti italiani da parte dei tedeschi, brilla il coraggio della divisione Acqui che a Cefalonia sceglie la lotta e affronta il conseguente massacro."