11/01/2026
𝐏𝐔𝐂 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐞 𝐬𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐞 𝐞 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐢: 𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭à 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞
Il voto attribuito al nostro sindaco appare persino generoso, se si considerano i cantieri aperti da tempo e ancora non conclusi 🚧, le opere rivelatesi inutili o addirittura dannose per i cittadini e gli interventi programmati senza una visione organica e una reale cognizione delle priorità. Tutti elementi che continueranno a pesare sul futuro della nostra comunità ⏳.
Il Metropolis Quotidiano assegna al 2025 𝐮𝐧 𝐯𝐨𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝟓,𝟓, con una motivazione che, come gruppo consiliare Qui e Ora, condividiamo in larga parte:
«𝑼𝒏 𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒓𝒆𝒄𝒖𝒑𝒆𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒊 𝒓𝒊𝒕𝒂𝒓𝒅𝒊 𝒂𝒄𝒄𝒖𝒎𝒖𝒍𝒂𝒕𝒊 𝒏𝒆𝒍 𝒔𝒖𝒐 𝒔𝒆𝒄𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒎𝒂𝒏𝒅𝒂𝒕𝒐. È 𝒑𝒆𝒓 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒍 𝒔𝒊𝒏𝒅𝒂𝒄𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒎𝒆𝒓𝒊𝒕𝒂 𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒇𝒇𝒊𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂. 𝑰𝒍 2026, 𝒔𝒂𝒍𝒗𝒐 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒊 𝒊𝒏𝒕𝒐𝒑𝒑𝒊, 𝒔𝒂𝒓à 𝒍’𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒊𝒏𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒂𝒍𝒄𝒖𝒏𝒆 𝒐𝒑𝒆𝒓𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒆𝒔𝒆 𝒅𝒂 𝒂𝒏𝒏𝒊, 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒊𝒍 𝒎𝒂𝒙𝒊 𝒑𝒂𝒓𝒄𝒉𝒆𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒊𝒏 𝒄𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒆 𝒊𝒍 𝒑𝒂𝒍𝒂𝒛𝒛𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒔𝒑𝒐𝒓𝒕 𝒏𝒆𝒍𝒍’𝒆𝒙 𝒛𝒐𝒏𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒂𝒊𝒏𝒆𝒓. 𝑵𝒆𝒍 2025 è 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒊𝒏𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒂𝒕𝒂 𝒍𝒂 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒂 𝒊𝒔𝒐𝒍𝒂 𝒆𝒄𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒄𝒂.»
𝐌𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐨, 𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐭𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 ❌📐.
Il 𝐏𝐔𝐂, strumento fondamentale per decidere come deve crescere la città, ha visto solo 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟏 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐥𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐞𝐫𝐫𝐚𝐭𝐨; la scadenza del 31 dicembre 2025 non è stata rispettata e si continua a procedere con un 𝐏𝐑𝐆 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟎𝟎. Un solo incontro pubblico e poi il silenzio 🤐. Oggi siamo tra i pochissimi Comuni del comprensorio a non avere un 𝐏𝐔𝐂 approvato. Senza pianificazione si rincorrono emergenze e si moltiplicano gli errori.
In assenza di una visione urbanistica complessiva e condivisa, le opere pubbliche vengono avviate come interventi isolati, spesso decisi da pochi e finalizzati solo a intercettare finanziamenti. Il risultato è evidente: più cemento 🧱, meno spazi comuni 🌳, meno qualità urbana e cantieri infiniti.
Emblematico il cosiddetto 𝐦𝐚𝐱𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨, che 𝐧𝐞𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 è 𝐮𝐧 𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨, accompagnato da una piazza molto “social”, con un parcheggio impropriamente definito “sotterraneo” che, nel punto più alto, risulta sopra il livello stradale: un’opera senza una visione funzionale, a danno di cittadini e attività commerciali.
Lo stesso vale per il palazzetto dello sport, spesso annunciato ma ancora lontano. Probabilmente l’unica opera che vedremo davvero ultimata e utile sarà la riconversione degli spazi adiacenti alla nuova parrocchia del Petraro.
Nel frattempo, nessuna programmazione seria per strade ridotte a un colabrodo, per l’abbattimento delle barriere architettoniche ♿❌ e per il cimitero comunale, ancora immerso in un cantiere infinito che non rende dignità ai nostri defunti.
Anche la viabilità segue la stessa logica: incarichi e finanziamenti senza una visione coordinata 🚦❌. Il cantiere di connessione tra la piazza e il sacrato resta fermo a una fase indefinita, con annunci rinviati di anno in anno.
Tutto questo senza affrontare seriamente il tema della cittadella scolastica, trasformata in una colata di cemento, simbolo di un modello di sviluppo che consuma suolo senza migliorare la qualità degli spazi pubblici.
Come gruppo consiliare Qui e ora, abbiamo sempre messo a disposizione le nostre professionalità per una collaborazione proficua, volta solo ed unicamente al bene comune. In tante occasioni il lavoro di squadra, da noi sempre promosso, ha dato risultati positivi, e questo è il tipo di sinergia “collaborativa” che abbiamo sempre portato avanti. E continueremo a farlo🚫.
📌 𝐒𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐜’è 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨.
📌 𝐒𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭à 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭à, 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭à 𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭à.
𝐆𝐫𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐐𝐮𝐢 𝐞 𝐎𝐫𝐚