07/09/2026
PILLOLA DI SALUTE
MANGIARE TARDI CAMBIA IL NOSTRO METABOLISMO?
Non conta soltanto cosa mangiamo. Anche quando mangiamo può avere importanza.
Il nostro organismo non utilizza gli alimenti esattamente nello stesso modo a qualsiasi ora del giorno.
Abbiamo un orologio biologico centrale, regolato soprattutto dal ciclo luce-buio, ma esistono anche “orologi” periferici in organi metabolicamente importanti, come fegato, pancreas, intestino e tessuto adiposo.
Ed ecco l'aspetto meno conosciuto:
🍽️ ANCHE L'ORARIO DEI PASTI È UN SEGNALE PER I NOSTRI OROLOGI BIOLOGICI
Mangiare abitualmente molto tardi può creare una sorta di disallineamento tra il momento in cui l'organismo biologicamente si prepara al riposo e quello in cui gli chiediamo invece di gestire un pasto.
Studi sperimentali sull'uomo hanno osservato che, a parità di altri fattori, spostare l'alimentazione verso orari più tardivi può modificare fame, dispendio energetico e alcuni meccanismi del tessuto adiposo.
LA CURIOSITÀ: LA STESSA CENA NON È NECESSARIAMENTE “LA STESSA” PER IL METABOLISMO
La risposta glicemica e la capacità di gestire il glucosio seguono anch'esse un ritmo circadiano. In generale, la tolleranza al glucosio tende a essere meno favorevole nelle ore biologicamente più tarde.
Questo non significa che mangiare dopo una determinata ora faccia automaticamente ingrassare.
Non esiste un'ora magica dopo la quale le calorie si trasformano improvvisamente in grasso.
Significa qualcosa di più interessante: il metabolismo possiede un ritmo.
E LA MELATONINA?
Qui troviamo uno degli aspetti più curiosi della crononutrizione.
Quando la sera aumenta la melatonina, l'organismo sta ricevendo il segnale biologico che si avvicina il momento del riposo. Mangiare molto vicino all'aumento della melatonina può associarsi, in alcune persone, a una gestione meno efficiente del glucosio. Anche la genetica può contribuire a rendere questa risposta diversa da persona a persona.
Quindi due persone che cenano alla stessa ora potrebbero non avere necessariamente la stessa risposta metabolica.
COSA POSSIAMO FARE?
Non serve vivere guardando l'orologio né saltare la cena.
È più utile cercare, quando possibile, di:
anticipare una cena abitualmente molto tardiva, mantenere una certa regolarità negli orari e lasciare che la fase finale della giornata sia realmente dedicata al riposo anziché a continui pasti e spuntini.
IL MESSAGGIO DA PORTARE A CASA
Per una corretta alimentazione continuiamo naturalmente a considerare qualità, quantità e composizione degli alimenti.
Ma oggi sappiamo che esiste una quarta variabile:
IL TEMPO.
Non conta soltanto ciò che mettiamo nel piatto.
Anche il nostro metabolismo ha un orologio.
A cura della Dr.ssa Carmelinda Lombardi
Farmacista specializzata in Nutrizione Clinica e Terapia del Dolore