Il Paese che vorrei

Il Paese che vorrei Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Il Paese che vorrei, Organizzazione politica, Santa Marinella.

15/06/2026

Vittoria Manuelli: importante opportunità per il paese

Il Paese che vorrei esprime grande soddisfazione per l’elezione a Sindaco di Alessio Manuelli e per la presenza tra i banchi della maggioranza di Clelia Di Liello e altre persone in cui nutriamo profonda fiducia nel nuovo Consiglio Comunale.
Con la sconfitta sia di Minghella che di Gasparri la città ha dato un segnale forte, chiarissimo ed inequivocabile: discontinuità (sia dagli ultimi sette anni e mezzo di amministrazione Tidei che dai precedenti dieci anni di giunta Bacheca). La speranza di aver voltato pagina e le aspettative sono enormi; deluderle sarebbe imperdonabile. I comitati che si sono formati in questi anni hanno espresso soprattutto un profondo malcontento sulla gestione della “cosa pubblica”, dei beni comuni, dei servizi. La cittadinanza si aspetta che le grandi questioni aperte (Castello, polo museale, passeggiata, GESAM, terrazza Giuliani, spiagge libere, Piano regolatore generale, Parco dell’Immacolata, lavori idraulici a Castelsecco ma anche a Ponton del castrato) trovino le soluzioni che gli stessi comitati hanno indicato con chiarezza e precisione (non il libro dei sogni). Questi cittadini, ed il Paese che Vorrei con loro, continueranno ad informarsi, a partecipare e a vigilare sulle concrete azioni amministrative, confidando che tra amministrazione e città ci sia un ascolto ed una comunicazione effettiva, assoluta trasparenza nelle scelte e collegialità reale nelle decisioni. Chiuso il capitolo di “uomini soli al comando” e dei sistemi di potere blindati al di sopra delle regole, speriamo si inauguri l’era della partecipazione non solo elettorale. Il voto non è (non dovrebbe mai essere) una delega in bianco; quello del Paese che Vorrei è una promessa di monitoraggio, partecipazione e dialogo.

Il Paese che vorrei

09/06/2026
03/06/2026

Copiamo ed incolliamo il bel messaggio a favore di Alessio Manuelli Sindaco che ci è stato inviato da Marco Tellaroli

Pur vivendo a Bracciano, seguo con molta attenzione il voto di Santa Marinella perché credo che la buona politica non abbia confini. Conosco il Dott. Alessio Manuelli e per questo ci tengo a lanciare un appello a tutti i cittadini di Santa Marinella e Santa Severa in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno.

Questa elezione non è una semplice scelta politica, ma la decisione di dare finalmente spazio a volti nuovi, puliti e competenti. La coalizione guidata da Alessio rappresenta un progetto trasparente, serio e concentrato sulla gestione efficiente della quotidianità e sul rilancio del vostro litorale. Scegliere Manuelli significa premiare un candidato che ha dimostrato un'immensa coerenza rifiutando alleanze di comodo, mantenendo la parola data ai cittadini.

Da cittadino di Bracciano che ha profonda stima e fiducia in lui, vi dico: fate rinascere la vostra città, il futuro non si delega. Il 7 e 8 giugno scegliete Alessio Manuelli Sindaco!

Marco Tellaroli

L'assemblea del Paese che Vorrei, visti i risultati del primo turno di votazioni, invita a votare a favore di Manuelli a...
31/05/2026

L'assemblea del Paese che Vorrei, visti i risultati del primo turno di votazioni, invita a votare a favore di Manuelli al ballottaggio del 7 e 8 giugno.
Con Manuelli siederanno nei banchi della maggioranza molte persone che stimiamo e che hanno contribuito a inserire nel programma di governo della città elementi che riteniamo strategici per un possibile cambiamento del sistema di gestione del territorio, sotto il profilo sociale, ambientale e culturale.
Apprezziamo inoltre il fatto che lo stesso Manuelli abbia immediatamente chiarito che non accetterà apparentamenti o accordi con altre coalizioni.
Per queste ragioni, invitiamo a votare per Manuelli al ballottaggio. Noi, come abbiamo sempre fatto, ci impegneremo affinché l'amministrazione della città sia orientata a una reale difesa dei beni comuni, alla totale trasparenza dell'operato, alla condivisione delle decisioni con i cittadini, e continueremo ad avanzare proposte finalizzate alla crescita sociale nel rispetto dell'ambiente e nell'interesse della collettività.

METTIAMO LE  “X”!  (nelle immagini, gli esempi)Per essere sicuri di non sbagliare, indichiamo tre diverse possibilità pe...
22/05/2026

METTIAMO LE “X”! (nelle immagini, gli esempi)

Per essere sicuri di non sbagliare, indichiamo tre diverse possibilità per esprimere il proprio voto nella certezza che venga conteggiato correttamente:
1) Segnare con una X la candidata o il candidato alla carica di Sindaco e con un’altra X il simbolo di una delle liste della coalizione della stessa o dello stesso candidata/o; si può inoltre scrivere il cognome di uno o due candidati della stessa lista che si è contrassegnata. Nel caso di doppia preferenza, bisogna indicare due persone di genere diverso, ossia un uomo e una donna, purché facenti parte della stessa lista. Non si può, dunque, barrare una lista e scrivere il nome di candidati appartenenti a una lista diversa.
2) - Segnare con una X solo la candidata o il candidato alla carica di Sindaco, senza esprimere preferenze né per una lista né per i candidati alla carica di consiglieri
3) (voto disgiunto)
Segnare con una X la candidata o il candidato alla carica di Sindaco che si preferisce, e con un’altra X il simbolo di una lista facente parte di una diversa coalizione. Anche in questo caso, si può scrivere il cognome di uno o due candidati della stessa lista che si è contrassegnata, e nel caso di doppia preferenza, bisogna indicare due persone di genere diverso, ossia un uomo e una donna, purché facenti parte della stessa lista.

21/05/2026

Il Paese che Vorrei non parteciperà con una propria lista alle prossime elezioni comunali ma continuerà ad esercitare il suo ruolo di azione, proposta politica e spazio di coesione all'interno della sinistra.
Il dibattito elettorale ripropone temi da anni al centro della proposta del PcV, tra cui la tutela del paesaggio, del verde pubblico e privato (parchi, giardini e verde urbano), su cui Italia Nostra ha giustamente chiesto un confronto tra candidati Sindaco presso la libreria Filo di Sofia, che ripropongono l’urgenza di una variante generale all’attuale Piano Regolatore. Da tutti ritenuto obsoleto, persino dall’uscente sindaco Tidei, il Piano Regolatore attualmente in vigore non solo non tiene conto del Piano paesaggistico Regionale (con cui confligge) ma nemmeno dell’assetto idrogeologico, visti i numerosi fossi che attraversano longitudinalmente il tessuto urbano della città. Si è costruitocome se i fossi non esistessero, dando vita alle problematiche idrauliche che ben conosciamo. Una nuova pianificazione urbana dovrebbe quindi fare proprio il Piano d’assetto idrogeologo, il Piano Paesaggistico Regionale, un nuovo Regolamento del verde (tutela ville storiche, censimento giardini privati di pregio, dei luoghi della memoria, censimento boschi e macchia, cura verde urbano), e i PEBA, in base alle norme di legge. Bisognerebbe ultimare le grandi opere idraulichetuttora incompiute a Castelsecco e Ponton del Castrato, istituire alla foce di Castelsecco un parco urbano, battersi per un regolamento per il Monumento Naturale di Pirgy, ripensare la Zona Quartaccia coerentemente al piano paesaggistico regionale, ripensare la viabilità a Valdambrini e nella zona Centro, attuare un’edilizia di recupero e di risanamento di immobili abbandonati e dei quartieri degradati per case popolari e diritto all’abitare anziché consumare altro suolo in zona agricola con nuove ”zone 167”. Andrebbe ripensato il Piano Utilizzo Arenili implementando le spiagge libere e garantendo a ciascuna di esse raggiungibilità, segnaletica, balneabilità agevole, accesso anche a bambini, anziani e disabili, servizi e sicurezza a mare. Non si può affermare di aver lasciato il 50% del litorale “a spiaggia libera” quando questa in molti tratti è totalmente inaccessibile, non balneabile sia per la pericolosità del fondale che la prossimità alla foce dei fossi (dove vige il divieto di balneazione). I varchi debbono essere aperti, visibili, sicuri e chiaramente segnalati su tutta la costa. Anche alle concessioni balneari va reso chiaro che l’accesso alla battigia deve essere consentito e non vietato. Sul Castello di S. Severa il PcV si è sempre battuto per la difesa del Polo Museale Civico e per una destagionalizzazione della fruizione del Castello in cui iniziative culturali e artistiche possono attirare pubblico tutto l’anno, mentre la chiusura delle botteghe artigiane da parte della Regione Lazio si è rivelata un vero e proprio boomerang. Il PcV ha contribuito agli ottimi risultati ottenuti dal Comitato in difesa della passeggiata mentre instancabile è stata la denuncia per lo scempio dell’affaccio e accesso al mare di Via Giuliani.
Il PcV si è in questi anni battuto in difesa dei beni comuni, dei servizi pubblici (farmacie, passeggiata, cimitero, parcheggi, viabilità, spiagge libere) e contro i project financing dell’ex Fungo, della Passeggiata, del Cimitero. Il PcV è anche tra i maggiori sostenitori della Comunità energetica “A tutto Sole”, un esempio virtuoso di incentivo verso l’uso di energia rinnovabile che dovrebbe vedere privato e pubblico collaborare su obiettivi comuni.
Gli associati al PcV, presenti sia nella lista Uniti con Manuelli che nella lista AvS per Renda, sono impegnati affinché tali proposte non rimangano vane promesse elettorali. Il PcV continuerà la sua azione per l’unità di tutta sinistra mobilitata sul territorio in difesa dei beni comuni, paesaggio, ambiente, diritti civili e sociali, per una politica orientata al benessere anche economico di tutti i cittadini piuttosto che all'arricchimento di pochi. .
Il Paese che Vorrei

Emergenza a Cuba, come aiutareL'associazione Semi di Pace e i circoli di Sinistra Italiana dell'Alto Lazio - AVS, con il...
10/05/2026

Emergenza a Cuba, come aiutare

L'associazione Semi di Pace e i circoli di Sinistra Italiana dell'Alto Lazio - AVS, con il sostegno della Misericordia, della Croce Rossa e del circolo Sommozzatori, nonché con la partecipazione di Le Voci, hanno organizzato venerdì 8 maggio un'importante conferenza sulla drammatica situazione di Cuba, caratterizzata da una crisi energetica, alimentare e sanitaria senza precedenti e dagli esiti già drammatici, causata dall'embargo fortemente rafforzato dall'amministrazione Trump nel tentativo senza scrupoli di espandere il suo controllo sul continente. Con l'occasione si è tenuta una raccolta di generi di prima necessità e di fondi dedicati al sostegno della popolazione cubana. I cubani hanno bisogno del nostro aiuto, e Semi di Pace ha messo a disposizione il suo conto corrente per chi volesse contribuire con donazioni economiche. Anche il Paese che Vorrei ha dato il suo contributo. Potete farlo anche voi, basta un bonifico presso il conto corrente IT75W0832773290000000026611, Banca di Credito Cooperativo di Roma Soc. Coop. ARL intestato ad Associazione Umanitaria Semi di Pace ODV, causale "aiuto per Cuba".

Buon 1 maggio a S. Marinella e S. Severa!Soprattutto a chi oggi lavora (e sono tanti)
01/05/2026

Buon 1 maggio a S. Marinella e S. Severa!
Soprattutto a chi oggi lavora (e sono tanti)

06/04/2026

Campagna elettorale: pensiamo anche al domani

Com'è noto il Paese che Vorrei non parteciperà alle prossime elezioni comunali. Tale decisione è stata presa in un paio di assemblee durante le quali, oltre alla considerazione che in nessuno degli schieramenti ipotizzati si manifestasse una totale discontinuità con il passato, sono emerse, è inutile nasconderlo, due diverse strategie attraverso le quali cercare di ottenere obiettivi che sono assolutamente condivisi da tutti nella nostra associazione. Sottolineiamo con piacere ed orgoglio come queste discussioni siano state portate avanti con toni e modalità meravigliosamente rispettosi delle rispettive posizioni, cosa assai rara nella pratica politica di questi anni. Siamo certi che questo comportamento proseguirà durante tutta la campagna elettorale da parte delle persone della nostra associazione.
Auspichiamo che tali toni e modalità vengano assunti anche da tutti coloro che si riconoscono nella sinistra e nel centro sinistra di Santa Marinella, e che la campagna elettorale non si trasformi in una lotta fratricida. Allo stesso tempo invitiamo a pensare in prospettiva, ossia alla costruzione (o ri-costruzione) di un fronte comune nonostante le divergenze sulle strategie emerse in questi mesi, e alla necessità di collaborazione e dialogo. Troppe volte, infatti, a seguito di differenze di vedute sulle modalità con cui raggiungere obiettivi pur condivisi, si sono create spaccature che hanno segnato per anni la vita politica nella nostra città e persino le relazioni interpersonali. Pensiamo dunque al futuro, più che al passato o al presente.
Infine, auguriamo nuovamente a tutte le persone che fanno parte della nostra associazione, e a quanti a noi vicini abbiano deciso di impegnarsi in prima persona e in assoluta buona fede in questa tornata elettorale, di riuscire nel raggiungimento di tali obiettivi, orientati al bene della collettività e non certo a tornaconti personali.
Il Paese che Vorrei

Indirizzo

Santa Marinella
00058

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