13/07/2026
Nel pomeriggio di martedì 14 luglio, alle ore 16.30, sarà presentata alla cittadinanza la prima stesura del nuovo Regolamento Edilizio Comunale (REC).
L’incontro sarà anche l’avvio della fase di partecipazione, quindi vi sarà possibilità di presentare proposte per il miglioramento del testo.
Il nuovo Regolamento adegua quello esistente al “Regolamento Edilizio Tipo” (RET) approvato con D.G.R. n.2250 del 21/12/2017 ai sensi dell’articolo 4, co. 1-sexies del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, della L.R. 18 maggio 2017, n. 11, della L.R. 27 novembre 2017, n. 46.
Il REC, diviso in “Principi generali e disciplina generale dell’attività edilizia” e “Disposizioni regolamentari comunali in materia edilizia”, è uno strumento che coordina anche l’attività di vari uffici comunali ed è stata svolta una preliminare fase di raccordo tra Settori di competenza (Urbanistica, Patrimonio, Polizia Locale, SUAP, Contenzioso, ecc.).
La prima parte del REC contiene le definizioni uniformi dei parametri urbanistici ed edilizi, le definizioni degli interventi edilizi e delle destinazioni d’uso, il procedimento per il rilascio e la presentazione dei titoli abilitativi edilizi e le modalità di controllo degli stessi, la modulistica unificata edilizia, gli elaborati e la documentazione da allegare alla stessa, i requisiti generali delle opere edilizie, la disciplina relativa agli immobili soggetti a vincoli e tutele di ordine paesaggistico, ambientale, storico-culturale e territoriale e le discipline settoriali aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia. Il quadro delle definizioni uniformi fornisce un innovativo approccio al calcolo urbanistico per il calcolo di volumi residenziali, non residenziali e di pertinenza.
La Seconda Parte del Regolamento Edilizio, ha per oggetto le norme regolamentari comunali che attengono all’organizzazione e alle procedure interne dell’Ente nonché alla qualità, sicurezza, sostenibilità delle opere edilizie realizzate, dei cantieri e dell’ambiente urbano, anche attraverso l’individuazione di requisiti tecnici integrativi o complementari, rispetto alla normativa uniforme sovraordinata richiamata nella Prima Parte del regolamento edilizio. I requisiti tecnici integrativi sono espressi attraverso norme prestazionali, che fissano risultati da perseguirsi nelle trasformazioni edilizie. Sono stati osservati i seguenti principi generali di semplificazione, efficienza e efficacia dell’azione amministrativa, perseguimento di un ordinato sviluppo edilizio riguardo la funzionalità, l’estetica, e l’igiene pubblica, incremento della sostenibilità ambientale e energetica, armonizzazione della disciplina dei rapporti privati nei rapporti di vicinato, applicazione della Progettazione Universale per il superamento delle barriere architettoniche e per garantire una migliore qualità della vita e la piena fruibilità dell’ambiente, costruito e non costruito, per tutte le persone e in particolare per le persone con disabilità e le fasce deboli dei cittadini, incremento della sicurezza pubblica e il recupero urbano, la riqualificazione sociale e funzionale delle aree e/o degli edifici abbandonati e/o dismessi, quali valori di interesse pubblico da tutelare mediante attività a difesa della qualità urbana, del decoro e dell’incolumità pubblica, incentivazione dello sviluppo sostenibile, fondato su un rapporto equilibrato tra i bisogni sociali, l’attività economica e l’ambiente; rispetto del paesaggio.
Nel complesso il REC modifica il Regolamento Edilizio e, in parte, anche le Norme Tecniche di Attuazione del PRG (Definizioni), consentendo un migliore utilizzo dei volumi da edificarsi ed edificati e tutelando la sicurezza e la sostenibilità ambientale dei manufatti.
Vi aspettiamo numerosi!