03/08/2026
🛑L’Amministrazione Comunale di Santeramo ha nuovamente aumentato la TARI, previsto un incremento del 10%.
Secondo l'Amministrazione comunale, l'aumento è dovuto ad un rincaro generalizzato dei costi della gestione dei rifiuti, eppure ci risulta che altri comuni della nostra stessa regione, come per esempio Mottola, attraverso un'attenta riorganizzazione dei costi e una gestione virtuosa hanno ridotto le tariffe TARI per famiglie e attività commerciali.
‼️Solleviamo una riflessione profonda sul modello di gestione dei rifiuti e sulla sostenibilità economica per la nostra comunità. I costi del servizio rifiuti devono essere coperti, per legge, dalla Tari. Le agevolazioni destinate alle fasce di cittadinanza più deboli possono invece essere finanziate da altre risorse del bilancio.
Nel costo di gestione dei rifiuti ci finisce non solo il costo del servizio di raccolta (al momento è in atto una proroga del vecchio contratto con Teknoservice scaduto a febbraio 2025), ma anche i costi per lo smaltimento dei rifiuti in discarica, per il trattamento della frazione organica, per le impurità presenti nelle frazioni differenziate. In sintesi: più indifferenziato si produce, più abbandoni di rifiuti per le strade e le campagne ci sono, peggiore è la qualità di ciò che si differenzia (vedi organico, plastica, carta, cartone, vetro, RAEE, ecc) e maggiori saranno i costi da coprire con la Tari.
♻️ Occorrono azioni concrete per contrastare la produzione di rifiuti in generale.
🔶️ Sono necessari controlli continui, campagne di sensibilizzazione, applicazione di sanzioni. Lo stesso vale per la qualità della differenziata: se non si controllano i conferimenti delle varie frazioni differenziate, non solo si introitano meno soldi dalla vendita di alcune frazioni come la plastica (meno soldi per la presenza di varie impurità) ma si pagherà altresì un costo per smaltire quelle impurità.
🔶️ Riaprire il centro del riuso: questo consente, come ha fatto negli anni in cui ha funzionato (2021-2024), di ridurre la produzione di rifiuti, ma questo centro è scandalosamente chiuso da quasi due anni.
🔶️Azioni già avviate in passato come il compostaggio domestico avrebbero dovuto essere portante avanti ed incrementate.
🔶️Lotta all'evasione fiscale: con questa si allarga la platea di chi deve pagare la Tari e invece non la paga, riducendo così le tariffe per chi ha sempre pagato.
I costi della materia prima e dello smaltimento sono aumentati per tutti, ma la politica ha il dovere di attuare tutte le misure necessarie per assorbire questi rincari anziché trasferirli direttamente sui bilanci delle famiglie.
Non si tratta di cercare risorse straordinarie a bilancio (necessarie solo per le agevolazioni sociali alle fasce deboli), ma di applicare una gestione attenta, orientata a obiettivi precisi e continuamente monitorata.
Come Movimento 5 Stelle continuiamo a proporre una gestione dei rifiuti efficiente, sostenibile e orientata a obiettivi precisi, in quanto in questi anni non c’è stato nessun miglioramento del servizio.