FGCI La Spezia

FGCI La Spezia Pagina ufficiale della Federazione Giovanile Comunista Italiana de La Spezia.

26/08/2026
05/08/2026

๐—•๐—˜๐—Ÿ๐—Ÿ๐—˜๐—š๐—ข๐—ก๐—œ (๐—ฃ๐—–๐—œ): ๐—–๐—ข๐—Ÿ๐—ฃ๐—œ๐—ง๐—ข ๐—”๐—ก๐—–๐—›๐—˜ ๐—œ๐—Ÿ ๐—ก๐—ข๐—ฆ๐—ง๐—ฅ๐—ข ๐—ฃ๐—”๐—ฅ๐—ง๐—œ๐—ง๐—ข. ๐—•๐—”๐—ฆ๐—ง๐—” ๐— ๐—œ๐—ก๐—”๐—–๐—–๐—˜ ๐—™๐—”๐—ฆ๐—–๐—œ๐—ฆ๐—ง๐—˜! ๐—ข๐—–๐—–๐—ข๐—ฅ๐—ฅ๐—˜ ๐—”๐—ก๐—ง๐—œ๐—™๐—”๐—ฆ๐—–๐—œ๐—ฆ๐— ๐—ข ๐— ๐—œ๐—Ÿ๐—œ๐—ง๐—”๐—ก๐—ง๐—˜ ๐—˜ ๐—ก๐—ข๐—ก ๐——๐—œ ๐—™๐—”๐—–๐—–๐—œ๐—”๐—ง๐—”!

Nelle ultime settimane si sono susseguiti episodi, da parte nostra prontamente segnalati alle forze dellโ€™ordine e cancellati nelle ultime ore dalle pagine social dai responsabili, che destano forte preoccupazione e che non possono essere derubricati a semplici provocazioni. Sono state ripetute le minacce rivolte al nostro partito, al Circolo Arci Canaletto ed al Taffyโ€™s bar rappresentati come bersagli politici e simboli dellโ€™antifascismo, attraverso contenuti pubblicati sui social da soggetti riconducibili alla cosiddetta CMA - Comunitร  Militante Spezia.

A questo si aggiunge il grave episodio avvenuto sabato sera a Sarzana dove una ragazza รจ stata vittima di unโ€™aggressione che, secondo quanto emerso, vedrebbe coinvolti soggetti riconducibili alla medesima area politica in giro nel centro di Sarzana con cinghie in mano ed in parte col volto coperto. Saranno le autoritร  competenti ad accertare i fatti e le eventuali responsabilitร  ma รจ evidente che non siamo di fronte a episodi isolati. Al contrario, emerge un quadro preoccupante caratterizzato da intimidazioni, minacce e comportamenti che richiamano pratiche e metodi tipici dellโ€™estrema destra piรน aggressiva per cui certi individui si sentono tutelati dal clima in essere nel Paese venutosi a creare anche dalla sottovalutazione di una certa finta โ€œsinistraโ€ che ha minimizzato in troppe occasioni il valore dellโ€™antifascismo.

Le immagini diffuse sui social, con individui a volto coperto e messaggi allusivi nei confronti di realtร  politiche e associative del territorio, rappresentano un tentativo evidente di costruire un clima di paura e tensione. Non si tratta di folklore nรฉ di goliardia: quando si individuano pubblicamente dei bersagli politici o sociali, si alimenta una cultura dellโ€™intimidazione incompatibile con la convivenza democratica.

Esprimiamo la nostra piena solidarietร  al Taffyโ€™s Bar e alla ragazza aggredita e a tutte le realtร  finite nel mirino di queste campagne di odio. Allo stesso tempo ribadiamo che il nostro partito non intende sottovalutare quanto sta accadendo.

Per questa ragione, nei prossimi giorni il Partito Comunista Italiano procederร  alla predisposizione di un esposto alle autoritร  competenti, affinchรฉ venga valutata la possibile rilevanza penale dei fatti emersi, delle minacce pubblicate e delle condotte poste in essere oltre che la natura di certe realtร  politiche. Proveremo a coinvolgere in questa iniziativa anche le altre organizzazioni e i soggetti colpiti; qualora ciรฒ non fosse possibile, procederemo comunque come PCI, convinti che sia necessario utilizzare tutti gli strumenti democratici e legali per contrastare ogni rigurgito neofascista.

Lโ€™antifascismo di cui abbiamo bisogno non รจ quello strumentale delle celebrazioni di circostanza o delle dichiarazioni rituali. Serve un antifascismo militante, popolare e quotidiano, capace di presidiare i territori, difendere gli spazi democratici, sostenere chi subisce intimidazioni e contrastare senza ambiguitร  ogni tentativo di legittimare culture e pratiche fasciste.

Militante non significa violento. Significa organizzato, presente, coerente. Significa non voltarsi dallโ€™altra parte quando si verificano aggressioni, minacce e provocazioni. Significa difendere concretamente i valori della Resistenza e della Costituzione antifascista che sono intrinsechi nella storia di Sarzana e del nostro territorio.

Il Partito Comunista Italiano non si farร  intimidire. Continueremo a svolgere la nostra attivitร  politica nelle piazze, nei quartieri, nei luoghi di lavoro e nelle nostre sedi, con la consapevolezza che la democrazia si difende ogni giorno e che il fascismo non va nรฉ sottovalutato nรฉ utilizzato, come intendono fare molti, esclusivamente come strumento di propaganda ma combattuto con determinazione politica, mobilitazione democratica e partecipazione popolare.

Nessun passo indietro; nessuna tolleranza verso chi usa la minaccia e lโ€™intimidazione come strumento politico.

Matteo Bellegoni
Segreteria nazionale PCI
Segretario regionale PCI Liguria

17/07/2026

๐—จ๐—ก๐—œ๐—ง๐—œ ๐—–๐—ข๐—ก๐—ง๐—ฅ๐—ข ๐—œ๐—Ÿ ๐—ฅ๐—œ๐—”๐—ฅ๐— ๐—ข ๐—˜ ๐—Ÿ๐—” ๐—š๐—จ๐—˜๐—ฅ๐—ฅ๐—”, ๐—ฃ๐—˜๐—ฅ ๐—Ÿ๐—” ๐—ฃ๐—”๐—–๐—˜, ๐—Ÿ๐—” ๐—–๐—ข๐—ฆ๐—ง๐—œ๐—ง๐—จ๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—˜ ๐—ฅ๐—˜๐—ฃ๐—จ๐—•๐—•๐—Ÿ๐—œ๐—–๐—”๐—ก๐—”, ๐—Ÿ'๐—”๐—Ÿ๐—ง๐—˜๐—ฅ๐—ก๐—”๐—ง๐—œ๐—ฉ๐—”!

Con le scelte compiute dal 36ยฐvertice NATO, tenutosi ad Ankara nei giorni scorsi, il rischio della guerra su scala globale รจ sempre piรน concreto.

Le scelte attuate dai 32 Paesi componenti l'alleanza atlantica a guida statunitense, a partire dalla riaffermazione โ€œdell'incrollabile impegno per la difesa collettivaโ€ sono emblematiche.

La Russia รจ definita โ€œuna minaccia a lungo termine da contrastareโ€; si stanziano oltre 50 miliardi di dollari in commesse militari โ€œper rafforzare le capacitร  di difesa europeaโ€; si sottolinea l'Ucraina come โ€œun Paese che contribuisce alla sicurezza transatlanticaโ€ e โ€œl'incrollabile sostegno alla stessaโ€ garantendole 70 miliardi di dollari nel 2026 ed altrettanti nel 2027, prevalentemente a carico di Unione Europea e Canada; si dice sรฌ alla richiesta di Zelensky di potere costruire

direttamente, su licenza USA, i missili Patriot per la difesa aerea; si ribadisce l'impegno ad impedire all'Iran di possedere l'arma nucleare e si chiede allo stesso di โ€œrispettare pienamente la libertร  di navigazione nello stretto di Hormuzโ€ (dimenticando che, prima dell'aggressione degli USA e di Israele, tale problema non sussisteva).

Ovviamente nulla รจ stato detto circa la politica genocida portata avanti da parte di Israele nei confronti dei palestinesi, nรฉ sul suo intervento militare in Libano; nulla sull'occupazione territoriale della Siria presso le alture del Golan, sull'aggressione degli USA al Venezuela, sulla criminale politica dagli stessi perseguita nei confronti di Cuba, a conferma dell'orientamento suprematista che caratterizza la politica dell'Occidente.

Il vertice di Ankara ha confermato ancora una volta la subalternitร  dell'Unione Europea agli USA, che si confermano essere i veri nemici della pace, ai diktat della NATO, che ne รจ il braccio armato, la sua rinuncia a ricercare la pace, indispensabile e possibile.

Come abbiamo sottolineato a piรน riprese, da tempo l'Unione Europea punta al conflitto, che esponenti di spicco della stessa sottolineano come ineluttabile, al quale, con unโ€™impressionante campagna di disinformazione e di strumentalizzazione, preparano l'opinione pubblica.

Il sostegno alla guerra condotta in Ucraina per conto della NATO nei confronti della Russia, l'assunzione di 21 pacchetti di sanzioni nei confronti della stessa, la rinuncia ad acquistarne il gas a basso prezzo, la scelta di investire a debito 800 miliardi di euro in spese militari per gli Stati membri, di portare in 10 anni al 5% del PIL la spesa militare (l'Italia รจ al 2,8% ed ha garantito che con la prossima legge di bilancio arriverร  al 3,5% ), il possibile uso dei fondi SAFE (altri soldi in prestito, fino a 150 miliardi di euro, per investimenti nel settore della difesa a favore dei Paesi membri dell'Unione, 14 miliardi per l'Italia) sono scelte oltremodo emblematiche.

Siamo di fronte a politiche che hanno determinato e determinano pesanti ripercussioni sulla finanza e sull'economia del vecchio continente, che acuiscono la giร  grave crisi sociale da tempo in atto, politiche che, con quella del Governo Meloni, hanno registrato nel Parlamento Europeo ed in quello nazionale, anche la condivisione di tanta parte delle forze politiche che oggi si pongono all'opposizione dello stesso, con il sostegno del PD all'Ucraina e al riarmo.

Siamo sull'orlo del baratro, l'alternativa tra pace e guerra รจ sempre piรน stringente, occorre scegliere da che parte stare: noi siamo contro il riarmo, contro la guerra, per la pace; noi siamo contro la NATO, siamo per l'uscita dell'Italia dall'Alleanza Atlantica, che non ha mai avuto e non ha un carattere difensivo, per la chiusura delle basi USA presenti sul territorio nazionale.

Ancora una volta sottolineiamo come il liberismo economico, la crescente centralizzazione dei processi decisionali, evidenzino il vero volto del processo di integrazione capitalista rappresentato dall'Unione Europea, come il militarismo e l'interventismo nelle relazioni internazionali ne segnino la politica estera.

Ribadiamo che la questione non รจ โ€œpiรน Europaโ€, ma โ€œquale Europaโ€; diciamo no a quella del grande capitale, dei poteri forti, diciamo sรฌ ad un'Europa dei lavoratori e dei popoli, siamo per una Confederazione di stati indipendenti e sovrani, che abbracci l'intero continente.

Sono trascorsi quasi quattro anni dall'affermazione del governo Meloni, un governo che, al di lร  della propaganda diffusa a piene mani, complice un sistema massmediatico largamente asservito ai poteri forti, del quale รจ per tanta parte diretta espressione, mostra il suo fallimento sul piano finanziario, economico, sociale, che ha ristretto gli spazi di partecipazione, di democrazia, che assecondando la deriva autoritaria in atto in Europa, nella quale l'estrema destra รจ o si propone al governo dei diversi Paesi, ha puntato e punta (emblematica la proposta di riforma elettorale che propone) ad un riassetto istituzionale che mina alle fondamenta l'impianto statuale costituzionale. Come da piรน parti sottolineato, l'esito del referendum sulla riforma della giustizia, dallo stesso avanzata nei mesi scorsi, ha segnato un punto di rottura.

Noi siamo tra quelli che hanno colto nella vittoria del No al referendum sulla giustizia, resa possibile dal voto di tanti che da molto tempo disertavano le urne e di tanti giovani, oltre al dissenso sul merito, un giudizio negativo sull'operato del governo, in politica estera ed interna, soprattutto una richiesta di profondo radicale cambiamento e di difesa della Costituzione.

Un no forte e chiaro alle politiche largamente sovrapponibili, perchรฉ espressione della medesima cultura liberista e dei medesimi interessi capitalisti, portate avanti nel tempo dal centrodestra, dal centrosinistra, dai governi tecnici che si sono succeduti alla guida del Paese.

Politiche che hanno visto precipitare la condizione lavorativa, ricondurre lo Stato Sociale, nelle sue articolazioni, a partire dalla sanitร , dร  diritto a possibilitร  legata alle condizioni reddituali, a piegare il sistema dell'istruzione prima alla centralitร  dell'impresa ed oggi anche all'imperante militarismo, a negare diritti essenziali come quello alla casa, a declinare i processi migratori come invasioni dalle quali difendersi; tutte politiche che stanno privando le nuove generazioni di un futuro all'altezza delle loro legittime aspettative.

C'รจ bisogno di un'alternativa radicale, di una politica volta alla pace, ad un diverso modello di sviluppo, ad un'altra idea di societร , basata sull'interesse generale, sul bene comune, fuori dalla mera logica del profitto.

Per quanto ci riguarda non basta aggregarsi contro il governo Meloni, serve anche e soprattutto mettere in campo un programma di reale rottura con le politiche liberiste e guerrafondaie.

Siamo consapevoli delle difficoltร , della sfiducia di tanti nei confronti di una politica percepita come altro da sรฉ, ma siamo convinti che sia necessario e possibile dare uno sbocco politico al grande movimento che รจ sceso in campo contro il riarmo, la guerra, il genocidio di Israele contro i palestinesi e le complicitร  dell'Occidente, in difesa della democrazia, della Costituzione, dell'ambiente e del popolo, uno sbocco che non รจ possibile entro il quadro di compatibilitร  dato, entro la logica bipolare imperante, favorita anche da leggi elettorali antidemocratiche, che con il maggioritario e lo sbarramento alterano e vanificano il voto delle cittadine e dei cittadini che scelgono di sostenere forze politiche alternative al sistema.

Come sottolineiamo da tempo, al di lร  delle denominazioni assunte, assumibili, contano le politiche e gli schieramenti di centrodestra e di centrosinistra ad oggi si sono largamente mossi all'insegna della centralitร  dell'impresa, del mercato, di quello che chiamiamo il โ€œpensiero unicoโ€.

Serve quindi operare per un blocco sociale e politico il piรน ampio possibile, per dare vita ad un fronte di lotta comune per la costruzione di un polo alternativo, volto a rappresentare il radicale cambiamento del quale vi รจ bisogno.

Le elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento, allo stato previste nell'Ottobre del 2027, costituiscono al riguardo un passaggio di assoluto rilievo.

Confermiamo la necessitร  dell'alternativa al centrodestra ed al centrosinistra (o campo largo che dir si voglia), guardiamo con attenzione a ciรฒ che รจ in campo, che si prospetta in tale direzione; siamo impegnati al fine di affermare una proposta, la piรน ampia ed unitaria possibile, che dica no al riarmo, alla guerra, che ponga al centro la pace, la Costituzione Repubblicana, il lavoro e i diritti sociali, che chiami a raccolta attorno ad un fronte di alternativa, democratico, pacifista e popolare e che ripristini, contro leggi elettorali truffa, l'uguaglianza e l'utilitร  del voto.

In tale direzione, per tali obbiettivi, il Partito Comunista Italiano rivolge sin d'ora un appello a tutte le realtร  interessate e promuoverร  il prossimo 19 Settembre, a Roma, un'iniziativa pubblica di confronto.

๐—œ๐—ป๐˜€๐—ถ๐—ฒ๐—บ๐—ฒ ๐˜€๐—ถ ๐—ฝ๐˜‚๐—ผ', ๐˜€๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐˜ƒ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ฎ๐—บ๐—ฏ๐—ถ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ!

Il Comitato Centrale del PCI
Roma, 12 luglio 2026

16/07/2026

๐—ฃ๐—–๐—œ: ๐—ฆ๐—ข๐—Ÿ๐—œ๐——๐—”๐—ฅ๐—œ๐—˜๐—ง๐—”' ๐—” ๐—ฅ๐—œ๐—ž๐—ฌ ๐—ฅ๐—จ๐——๐—œ๐—ก๐—ข ๐—˜ ๐—”๐—Ÿ ๐—–๐—”๐—Ÿ๐—ฃ. ๐—Ÿ๐—” ๐—ฃ๐—”๐—–๐—˜ ๐—ก๐—ข๐—ก ๐—ฆ๐—œ ๐—ฃ๐—ฅ๐—ข๐—–๐—˜๐—ฆ๐—ฆ๐—”, ๐—ฆ๐—œ ๐——๐—œ๐—™๐—˜๐—ก๐——๐—˜

La Federazione di Genova del Partito Comunista Italiano esprime piena solidarietร  a Riky Rudino e a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali.

Quanto accaduto oggi in Consiglio comunale merita una riflessione che vada oltre la polemica sui toni e sui momenti di tensione. Il punto centrale non รจ il volume della voce di chi denuncia la guerra, ma il contenuto di quella denuncia: il ruolo del porto di Genova nella filiera dei traffici militari e dell'economia di guerra.

Da anni il CALP porta avanti una battaglia coraggiosa e coerente contro il transito di armi attraverso il porto, chiedendo trasparenza e ponendo una domanda fondamentale: puรฒ un'infrastruttura civile essere utilizzata per alimentare conflitti che provocano morte e distruzione tra i popoli?

รˆ proprio grazie alla mobilitazione dei portuali genovesi se oggi questa questione รจ arrivata nelle istituzioni, fino alla discussione per l'istituzione di un Osservatorio permanente sui traffici di armi nel porto di Genova. Un percorso che dovrebbe essere considerato un contributo alla democrazia e al controllo pubblico, non un problema da rimuovere o delegittimare.

Il CALP ha dimostrato in questi anni che la lotta contro la guerra non รจ uno slogan, ma un impegno concreto. Una battaglia condotta nei luoghi di lavoro, nelle piazze e nella societร , che ha saputo attirare l'attenzione anche oltre i confini del mondo sindacale e politico. La loro mobilitazione contro le navi cariche di armi ha ricevuto attenzione anche da Papa Francesco, che incontrรฒ i portuali genovesi riconoscendo la forza di una denuncia fondata sulla difesa della pace.

Chi oggi prova a ridurre tutto a una questione di ordine e di comportamento dimentica volutamente il problema vero: le guerre non sono una fatalitร , ma il risultato di scelte politiche ed economiche precise. Mentre aumentano le spese militari, vengono sottratte risorse alla sanitร , alla scuola, ai servizi pubblici e alla sicurezza sul lavoro.

La Federazione di Genova del PCI continuerร  a sostenere il diritto dei lavoratori e delle lavoratrici a denunciare ciรฒ che ritengono ingiusto, a battersi contro l'economia di guerra e a difendere una prospettiva di pace fondata sulla solidarietร  internazionale.

A Riky Rudino e al CALP va la nostra vicinanza. La loro battaglia รจ la battaglia di chi pensa che il lavoro non debba essere complice della guerra e che i porti debbano essere luoghi di scambio tra popoli, non snodi della distruzione.

๐—œ๐—น ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ฏ๐—น๐—ฒ๐—บ๐—ฎ ๐—ป๐—ผ๐—ป รจ ๐—น๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฐ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฐ๐—ต๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐—ป๐˜‚๐—ป๐—ฐ๐—ถ๐—ฎ ๐—น๐—ฎ ๐—ด๐˜‚๐—ฒ๐—ฟ๐—ฟ๐—ฎ. ๐—œ๐—น ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ฏ๐—น๐—ฒ๐—บ๐—ฎ รจ ๐—ถ๐—น ๐—ฟ๐˜‚๐—บ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ฎ๐—ฟ๐—บ๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐—ฏ๐—ผ๐—บ๐—ฏ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐˜๐—ฟ๐—ผ๐—ฝ๐—ฝ๐—ถ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ป๐˜‚๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—ฎ ๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ด๐—ฒ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐˜€๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ๐—ฟ๐—ฒ.

Federazione PCI Genova

๐—™๐—š๐—–๐—œ: ๐—ฆ๐—”๐—š๐—ฅ๐—” ๐——๐—˜๐—Ÿ ๐— ๐—”๐—ฅ๐—˜, ๐—ง๐—ฅ๐—˜ ๐—š๐—œ๐—ข๐—ฅ๐—ก๐—œ ๐——๐—œ ๐—œ๐— ๐—ฃ๐—˜๐—š๐—ก๐—ข, ๐—™๐—˜๐—ฆ๐—ง๐—” ๐—˜ ๐—ฃ๐—”๐—ฅ๐—ง๐—˜๐—–๐—œ๐—ฃ๐—”๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—˜Si รจ conclusa con grande soddisfazione la ๐—ฆ๐—ฎ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ  ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ...
15/07/2026

๐—™๐—š๐—–๐—œ: ๐—ฆ๐—”๐—š๐—ฅ๐—” ๐——๐—˜๐—Ÿ ๐— ๐—”๐—ฅ๐—˜, ๐—ง๐—ฅ๐—˜ ๐—š๐—œ๐—ข๐—ฅ๐—ก๐—œ ๐——๐—œ ๐—œ๐— ๐—ฃ๐—˜๐—š๐—ก๐—ข, ๐—™๐—˜๐—ฆ๐—ง๐—” ๐—˜ ๐—ฃ๐—”๐—ฅ๐—ง๐—˜๐—–๐—œ๐—ฃ๐—”๐—ญ๐—œ๐—ข๐—ก๐—˜

Si รจ conclusa con grande soddisfazione la ๐—ฆ๐—ฎ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ della FGCI, che dal 10 al 12 luglio ha animato il Parco di Falconara.

Tre giorni di buon cibo, dibattiti, confronto e convivialitร  resi possibili dallโ€™impegno delle compagne e dei compagni della ๐—™๐—š๐—–๐—œ e del ๐—ฃ๐—–๐—œ che ci hanno raggiunto anche da altre regioni e, con la passione di sempre, non si sono mai โ€œrisparmiatiโ€.

Un grazie di cuore a tutte e tutti loro ed a tutte le persone che hanno partecipato e contribuito al successo della festa dove la partecipazione รจ stata superiore allo scorso anno.

La vostra presenza e i vostri riscontri positivi ci gratificano e sono da stimolo nellโ€™impegno di migliorarci sempre.

Ci rivediamo al Parco di Falconara il weekend di Ferragosto per la storica 3 giorni della ๐Ÿฎ๐Ÿฏ๐—ฒ๐˜€๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—ฒ๐—ฑ๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ della ๐—ฆ๐—ฎ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น'๐—”๐—ฐ๐—ฐ๐—ถ๐˜‚๐—ด๐—ฎ del PCI dove vi aspettano nuove sorprese e la qualitร  di sempre! ๐Ÿ˜‰

๐—œ๐—Ÿ ๐—Ÿ๐—”๐—ฉ๐—ข๐—ฅ๐—ข ๐—ก๐—ข๐—ก ๐—ฆ๐—œ ๐—ง๐—ข๐—–๐—–๐—”๐—–๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ฒ๐˜๐—ฎ', ๐˜€๐—ณ๐—ฟ๐˜‚๐˜๐˜๐—ฎ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐˜€๐—ถ๐—ฐ๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—พ๐˜‚๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐˜๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ๐—ด๐—ป๐—ถ๐˜๐—ฎ'Il lavoro non รจ un...
11/07/2026

๐—œ๐—Ÿ ๐—Ÿ๐—”๐—ฉ๐—ข๐—ฅ๐—ข ๐—ก๐—ข๐—ก ๐—ฆ๐—œ ๐—ง๐—ข๐—–๐—–๐—”
๐—–๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฐ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ๐—ฒ๐˜๐—ฎ', ๐˜€๐—ณ๐—ฟ๐˜‚๐˜๐˜๐—ฎ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐˜€๐—ถ๐—ฐ๐˜‚๐—ฟ๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—พ๐˜‚๐—ถ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ฎ๐—บ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ๐—ฟ๐—ถ๐˜๐˜๐—ถ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ๐—ด๐—ป๐—ถ๐˜๐—ฎ'

Il lavoro non รจ una merce. Il lavoro non si tocca.

In un momento in cui precarietร , sfruttamento e insicurezza colpiscono sempre piรน lavoratrici e lavoratori, รจ fondamentale aprire un confronto sui diritti, sulla dignitร  e sul futuro del mondo del lavoro.

Introduce:
๐Ÿ”ด ๐—š๐—ถ๐—ผ๐—ฟ๐—ด๐—ถ๐—ผ ๐—ฅ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ถ โ€“ Dipartimento Lavoro FGCI

๐Ÿ”ด ๐—š๐—ถ๐˜‚๐—น๐—ถ๐—ผ ๐—ฃ๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ผ๐—ฟ๐—ป๐—ผ โ€“ FILCTEM CGIL

๐Ÿ”ด ๐——๐—ฒ๐—น๐—ฒ๐—ด๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—น๐—ฎ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ di Vetromeccaniche Italiane

๐Ÿ”ด ๐—ฆ๐—ถ๐—น๐˜ƒ๐—ฎ๐—ป๐—ผ ๐—–๐—ต๐—ถ๐—ฒ๐—ฟ๐—ผ๐˜๐˜๐—ถ โ€“ Dipartimento Lavoro PCI

๐Ÿ—“ 11 luglio
๐Ÿ•˜ Ore 21:00
๐Ÿ“ Parco di Falconara โ€“ Lerici (SP)

Unโ€™occasione per confrontarci, ascoltare le esperienze di chi vive il lavoro ogni giorno e ribadire che i diritti conquistati vanno difesi e rafforzati.

Vi aspettiamoโ€ฆ โœŠ๐Ÿผ๐Ÿ˜‰

โญ•๏ธ ๐’๐€๐†๐‘๐€ ๐ƒ๐„๐‹ ๐Œ๐€๐‘๐„ โญ•๏ธ โž– FESTA DELLA FGCI โž–           ๐Ÿญ๐Ÿฌ/๐Ÿญ๐Ÿญ/๐Ÿญ๐Ÿฎ ๐—Ÿ๐˜‚๐—ด๐—น๐—ถ๐—ผ๐Ÿ“ ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—™๐—ฎ๐—น๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ - ๐—Ÿ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ (๐—ฆ๐—ฃ)Dopo il successo de...
07/07/2026

โญ•๏ธ ๐’๐€๐†๐‘๐€ ๐ƒ๐„๐‹ ๐Œ๐€๐‘๐„ โญ•๏ธ
โž– FESTA DELLA FGCI โž–
๐Ÿญ๐Ÿฌ/๐Ÿญ๐Ÿญ/๐Ÿญ๐Ÿฎ ๐—Ÿ๐˜‚๐—ด๐—น๐—ถ๐—ผ

๐Ÿ“ ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—™๐—ฎ๐—น๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ - ๐—Ÿ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ (๐—ฆ๐—ฃ)

Dopo il successo degli anni scorsi, il ๐Ÿญ๐Ÿฌ/๐Ÿญ๐Ÿญ/๐Ÿญ๐Ÿฎ ๐—Ÿ๐˜‚๐—ด๐—น๐—ถ๐—ผ (๐—ถ๐—น ๐Ÿญ๐Ÿฎ ๐—Ÿ๐˜‚๐—ด๐—น๐—ถ๐—ผ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐˜‡๐—ผ), nella splendida cornice del ๐—ฃ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—™๐—ฎ๐—น๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐—Ÿ๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ถ, torna la festa della Federazione Giovanile Comunista Italiana dedicata alla ๐—ฆ๐—ฎ๐—ด๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐— ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ.

Una festa dedicata ai giovani ma aperta a tutti, caratterizzata da dibattiti, stand informativi, stand gastronomici dove sarร  possibile gustare birra, vino e buon cibo con possibilitร  di scelta tra menรน di mare e di terra, sgabei e dolci fatti in casa.

Vi aspettiamo per una "tre giorni" di politica, divertimento, condivisione, socializzazione, confronto, approfondimento e riflessione.

๐Ÿ“… ๐——๐—ผ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜๐—ถ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐˜‡๐—ผ

๐Ÿฅก ๐—ฆ๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ถ๐˜‡๐—ถ๐—ผ ๐—ฑ'๐—ฎ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ฟ๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ๐˜€๐—ฝ๐—ผ๐—ป๐—ถ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ฒ

A breve il programma completo degli eventi.

FGCI La Spezia
PCI La Spezia

18/05/2026

โš ๏ธโš ๏ธMassima allerta: la flottilla รจ stata intercettata. Blocchiamo tutto!

๐Ÿ—“๏ธ Martedรฌ 19 Maggio h 18:00
๐Ÿ“ Piazza Beverini - La Spezia

โ—A partire da questa mattina l'esercito sionista ha avvicinato diverse imbarcazioni della flottilla e ha dato inizio all'ennesimo atto di pirateria e sequestro ai danni dell'operazione umanitaria e di attivismo contro il genocidio del popolo palestinese.
โœŠSiamo stanchษ™ di restare a guardare, dobbiamo agire.

๐Ÿ‡ต๐Ÿ‡ธ Ci vediamo Martedรฌ 19 Maggio alle ore 18 presso Piazza Beverini.
Resistiamo insieme ai nostri fratelli e alle nostre sorelle che navigano verso Gaza, insieme al popolo palestinese che non vuole arrendersi, insieme a tutta quell'umanitร  che non vuole cedere alle guerre ed ai genocidi.
RESTIAMO UMANI!

12/05/2026

Indirizzo

Via Cisa N. 105
Santo Stefano Di Magra
19037

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando FGCI La Spezia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrร  utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a FGCI La Spezia:

Scelte rapide

Condividi