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SARNO Libera Page SARNO Libera si occuperà di dare voce a tutti i cittadini stanchi di subire in silenzio e stanchi di assistere al declino città.

La pagina Sarno libera nasce dall'esigenza di avere voci libere in un contesto politico sociale dettato anzi bloccato dai vetusti della politica. Una politica obsoleta ignara delle vere esigenze è ignara dei problemi che i cittadini sarnesi quotidianamente sono costretti a sopportare. La pagina Sarno libera vuole dare voce a tutti quei cittadini che non si rispecchiano più nella vecchia politica n

è in quella che si definisce giovane ma che viene ancora gestita dai vecchi politicanti. Sarno libera si batterà per avere una Città Nuova. Sarno libera si basa sui principi della famiglia,del rispetto delle proprie tradizioni e delle proprie origini, la pagina vuole raccogliere il malcontento dei cittadini sarnesi delusi e amareggiati da chi oggi pratica politica per se stessi e non per la città. Ci attiveremo in difesa dell'ambiente, della salute, della legalità, dei diritti. Chiunque voglia unirsi e il benvenuto la città di Sarno merita il meglio, merita di ritornare ad essere un orgoglio per i Sarnesi. Le nostre idee per il rilancio della città sono le seguenti:
Più cittadini ci hanno chiesto di metterci la faccia, noi preferiamo metterci le idee. L’essenziale è invisibile agli occhi. Non chiedeteci chi siamo ma cosa offriamo. Il punto centrale del nostro gruppo è questo: noi crediamo nei sarnesi. La Sarno che vogliamo non è brillante soltanto al centro, e abbandonata a se stessa nelle periferie. Il nostro obiettivo è ricucire il tessuto urbano garantendo la qualità delle strutture e dei servizi in ogni parte della città, e consentendo ai sarnesi di riappropriarsene in condizione di comfort e sicurezza. La Sarno che vogliamo non è una città in cui il Comune pensa di avere il monopolio delle buone idee: è una città in cui il Comune attiva i contributi dei sarnesi, non per “ascoltarli” in modo ipocrita, ma per lasciare spazio alle loro iniziative e alla loro creatività. Non vogliamo un Comune solista: ma un Comune che valorizza e mette a fattor comune competenze e capacità diffuse nella città. Nonostante l’elevata disaffezione mostrata più volte dai cittadini cercheremo di riavvicinare i cittadini e , soprattutto i giovani alla vita politica. Cercheremo di migliorare le prestazioni sanitarie progettando prestazioni assistenziali a favore di patologie emergenti che avanzano sul nostro territorio. Riprogettazione del sistema dei servizi sociali a favore della popolazione debole. Progettazione di un efficiente ed efficace piano rifiuti volto alla salvaguardia dell’ambiente. Controllo e riduzione dei fattori inquinanti, con la presenza sul territorio di ditte specializzate nella rimozione di materiale pericoloso alla salute e all'ambiente. Potenziamento forze dell’ordine e potenziamento rete di videosorveglianza nelle aree sensibili del territorio. Potenziare il piano illuminazione al fine di garantire maggiore sicurezza ai cittadini. Messa in sicurezza degli edifici scolastici. Predisposizione borse di studio per studenti meritevoli. Sostegno per l’organizzazione di scambi culturali con istituti scolastici europei. Erogazione di servizi ed agevolazioni per rilanciare il commercio del paese. Snellire e agevolare le pratiche burocratiche. Ridurre gli attriti nel rapporto fra privati cittadini e pubblica amministrazione, per restituire tempo e libertà ai sarnesi. Meno carta e meno passaggi per un Comune che sa fare e sa far fare. La semplificazione è il primo servizio che dobbiamo a tutti cittadini: alle imprese, ai giovani desiderosi di avviare un’attività. Riduzione degli sprechi dell’apparato amministrativo. Dare opportunità a chi le desidera e chi le chiede. Il patrimonio immobiliare del Comune può essere in parte dismesso: ma in parte può essere messo a disposizione di nuove iniziative, dalle start up innovative a nuovi progetti culturali, soprattutto nelle periferie. Senza favoritismi, attraverso gare trasparenti. Istituzione di un tavolo di lavoro permanente a cui parteciperanno le Forze dell’Ordine, i comitati di quartiere e i commercianti. Creazione di un tavolo di lavoro permanente dedicato alla questione “movida”, al quale parteciperanno i commercianti, le associazioni e i comitati dei residenti. L’obiettivo sarà quello di trovare soluzioni condivise per una migliore gestione degli spazi pubblici e per un incremento della qualità della vita dei residenti
Creazione dell’Ufficio Relazioni . L’obiettivo di questo ufficio sarà quello di interfacciarsi con i cittadini per segnalazioni puntuali su buche, cura del verde e ordinaria manutenzione generale,ma oltre alle segnalazioni sarà aperto a chi vorrà contribuire a migliorare la città. Valorizzare il patrimonio artistico “nascosto” presente. Tornare a far rivivere Sarno attraverso un calendario di eventi annuali, elaborato con associazioni culturali, associazioni di categoria e cittadini. Promozione di un percorso turistico che valorizzi le eccellenze culturali e gastronomiche della zona. Promozione di corsi per anziani, corsi di computer e incontri formativi su tematiche sociali. Apertura di uno sportello Babysitter e Badanti. Apertura e promozione di uno sportello famiglie a cui i cittadini potranno rivolgersi per avere informazioni sui servizi offerti dal Comune di Sarno.

COMUNICATO STAMPA20/10/2025Oggetto: Richiesta di trasparenza e tempestività nella presentazione della lista dei percetto...
20/10/2025

COMUNICATO STAMPA

20/10/2025

Oggetto: Richiesta di trasparenza e tempestività nella presentazione della lista dei percettori della carta dedicata

I cittadini sarnesi esprimono forte preoccupazione per il ritardo nella presentazione della lista dei beneficiari della carta dedicata da parte del Comune di Sarno.

Riteniamo fondamentale che le istituzioni locali rispettino gli impegni assunti e garantiscano trasparenza e rapidità nel fornire tali informazioni, al fine di assicurare che i benefici arrivino tempestivamente a chi ne ha diritto. La mancata presentazione della lista non solo rischia di creare disservizi, ma mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Chiediamo quindi al Comune di Sarno di accelerare le procedure e di pubblicare ufficialmente l’elenco dei beneficiari nel più breve tempo possibile, garantendo la massima trasparenza e accessibilità delle informazioni.

Ribadiamo l’importanza di sostenere le fasce più deboli della popolazione e di rispettare gli impegni assunti con i cittadini, affinché ogni intervento sia efficace e giusto.

In attesa di un pronto intervento da parte dell’Amministrazione comunale, resteremo vigili e pronti a tutelare i diritti dei cittadini.

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21/08/2024

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Bimbi emozionati, zaini colorati hanno sancito l'inizio del nuovo anno scolastico anche alla scuola elementare di via Ti...
14/09/2021

Bimbi emozionati, zaini colorati hanno sancito l'inizio del nuovo anno scolastico anche alla scuola elementare di via Ticino. Questa volta non ci soffermeremo sui problemi già ben noti a molti, quali i veicoli che non rispettano i segnali stradali che inevitabilmente stamane ha permesso che venissero creati assembramenti dinanzi il cancello della scuola, nonostante la presenza del vigile in loco forse troppo distratto a interloquire con alcuni genitori. Questa volta vogliamo soffermarci su dei particolari preoccupanti che ad occhi attenti e professionali non sono passati inosservati. Il vecchio edificio scolastico a via Ticino stamane era circondato da transenne in ferro tenute in piedi alla bene meglio. Oltre a queste transenne l'edificio scolastico nonostante i palloncini colorati mostrava una facciata completamente da rifare, una facciata che mostrava evidenti i lavori edilizi iniziati ma non portati a termine. Lavori che per disguidi tecnici sono fermi da mesi, eppure la scuola è stata chiusa quasi un anno e mezzo in questo arco temporale tale disguidi tecnici non potevano essere risolti dall'amministrazione? Ci chiediamo qualora una delle transenne dovesse cadere sui piccoli alunni cosa accadrebbe? L'amministrazione ha più volte detto, anche attraverso il social network che ama tanto usare, che alle scuole di Sarno erano stati destinati fondi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, la scuola di via Ticino non ricade nel territorio sarnese? Una scuola che Versa in tale situazione può definirsi realmente sicura e soprattutto agibile agli studenti, agli insegnanti e al personale ATA? Stavolta ci auguriamo vivamente di essere in errore e che la situazione non sia così seria come vista stamane soprattutto per il benessere dei bambini che dopo tanto tempo e soprattutto dopo aver vissuto una pandemia meritavano sicuramente una scuola migliore.

In questo momento storico dove il silenzio dovrebbe essere d'obbligo,dove le uniche informazioni dovrebbero arrivare da ...
31/03/2021

In questo momento storico dove il silenzio dovrebbe essere d'obbligo,dove le uniche informazioni dovrebbero arrivare da fonti sicure e accreditate,tutti provano a portare suggerimenti.
I commercianti che dai canali social invocano aperture di proteste,genitori in piazza con bici e se manca il minore per scendere in piazza adottano un cane,che poi ci ritroveremo sulle autostrade a pandemia finita.
Eppure il grido di tutti è :"aprite tutto,abbiamo disposto le aperture in sicurezza","abbiamo i metri di distanza e i plexiglass", l'economia deve tornare ad essere in movimento".
E se qualcuno si contagia?A chi tocca non se grugna..direbbe qualcuno.
Eppure per avere ospedali aperti e sicuri abbiamo preteso che il settore si vaccinasse,e poco importava se all'epoca Pfizer fosse arrivato in un lasso di tempo così breve che tutti erano preoccupati per il suo utilizzo.
Dinanzi alle preoccupazioni di uomini e donne abbiamo sviscerato nozioni mediche e scientifiche,tutti Einstein su i social,fino ad arrivare all'obbligatorietá,se non ti vaccini io datore di lavoro ti licenzio..E lì i diritti dei lavoratori dove sono andati a finire?Da eroe osannato a f***e novax il passo è breve.
Riapriamo le scuole in sicurezza!
Allora vaccino pronto anche per loro. Il vaccino per i docenti,questa volta è astrazeneca.Economico e molto più disponibile,con qualche leggera controindicazione, può provocare trombosi,qualcuno può morire.
Oggi ,per renderlo meno pericoloso hanno deciso di rinominarlo in Vaxzevria.
In molti paesi è stato sospeso, in Italia dopo due giorni di stop è stato di nuovo inoculato agli insegnanti.
Bene ma non benissimo.
Alla fine cosa pretendevano questi docenti che da circa un anno stanno ricevendo lo stipendio senza recarsi a lavoro?
Stanno semplicemente districandosi tra dad,did,quarantene,tamponi e quant'altro.
Ma la smettessero di frignare,e si vaccinassero senza obiettare, la scuola deve ripartire e se qualche insegnante ci lascia le penne poco importa,devono sacrificarsi per il bene comune,si grida sui social.
Allora ci chiediamo erano loro gli untori del mondo scolastico?I parenti e i bimbi erano immuni dal virus e nessuno ci ha avvisato?Almeno avremmo evitato di portare il nonno novantenne al punto vaccinale alle sei del mattino.
Ora il mondo dei ristoranti,del turismo e tutte le categorie restanti hanno detto in piazza con stile di anarchia di voler riaprire sfidando le leggi in vigore per contrastare la pandemia.
Allora ci chiediamo perché quando scendete in piazza non urlate che volete i vaccini per voi e i vostri collaboratori?Non è forse questo l'unico sistema per aprire in sicurezza adottato fino ad ora?
E se qualcosa dovesse andare storto nell'inoculazione dei vaccini così come successo a molti insegnanti e medici non temete verrete ricordati come eroi,tanto alla fine il motto a chi tocca non si grugna vale anche per voi?Buona riapertura in sicurezza cari ristoratori e commercianti.

Il motto di questi giorni è: la scuola deve ripartire. Gli studenti devono socializzare,apprendere.Eppure non paiono ess...
24/09/2020

Il motto di questi giorni è: la scuola deve ripartire. Gli studenti devono socializzare,apprendere.
Eppure non paiono essere studenti al primo giorno di scuola ma "agnelli" sacrificali,in fila,distanziati,ammutoliti e igienizzati.
Nessuno si è preoccupato di fare uno screening generale,nonostante i 36 casi positivi al coronavirus e nonostante una scuola presente sul territorio sarnese abbia aperto per poi richiudere in un breve lasso di tempo.
Se si cerca di capire cosa si farà o cosa è stato fatto nelle scuole ,si viene tacciati d'ignoranza,eppure ci avevano insegnato che dai docenti si apprende,forse ricordavamo male.
Il dirigente scolastico della scuola che mostrava come il personale ATA provvedeva al lavaggio dei banchi ci ha fatto sapere che la sanificazione sarà effettuata all'interno,ci ha detto che quei banchi sono stati acquistati in attesa dei banchi nuovi.
Ed è qui che ci chiediamo come si possa pensare di acquistare qualcosa se i banchi stanno arrivando,ma soprattutto questi acquisti sono affronti per i genitori che in questi anni hanno dovuto provvedere all'acquisto di vario materiale(carta igienica,rotoloni,risme),forse si sarebbe potuto pensare ad acquistare altro.Ma queste sono considerazioni personali,e speriamo che nessuno voglia imbavagliare pure i pensieri.
Il dirigente scolastico afferma che un "macchinario all'ozono" sarà disponibile per la sanificazione.
Visto che ignoriamo molte cose,vorremmo tanto sapere se tale macchinario sarà disponibile in tutte le scuole dell'istituto da lei gestito? Sono già arrivati?
Come verrà effettuata tale sanificazione?
Tanti interrogativi che molto probabilmente non troveranno risposte,ma di una cosa siamo sicuri che non venga detto ai genitori,affidatevi alla Fede.
Perché se la Fede doveva essere il punto di appoggio non comprendiamo per quale motivo lo Stato si sia affidato a vari comitati scientifici.

19/09/2020

Il video mostra come le scuole sarnesi si stanno organizzando per la riapertura in sicurezza. Dal video si evince che il personale ATA è impegnato a lavare le sedie che saranno poi utilizzate dagli studenti.
Quello che viene mostrato come sanificazione non è altro che un semplice lavaggio delle sedie. È così raro vedere il personale ATA lavare dei banchi che meritano addirittura un video sul social network?
Dobbiamo dedurre dunque che negli anni precedenti non è stata mai svolta un'accurata pulizia?
La sanificazione è altra cosa,lo sanno bene i negozi pubblici,ai quali abbiamo chiesto tanto di certificazione prima di accedervi.
Inoltre alcune persone nel video sono sprovviste di dpi,che renderebbe anche vana la sanificazione.
Ci chiediamo dopo i tanti fondi arrivati nelle scuole,la ministra Azzolina ha ampiamente dichiarato questa cosa,davvero a Sarno useremo "a pumpetell" per sanificare?

Abbiamo appreso la notizia che i casi di coronavirus sul nostro territorio stanno aumentando facendoci incorrere nel ris...
16/09/2020

Abbiamo appreso la notizia che i casi di coronavirus sul nostro territorio stanno aumentando facendoci incorrere nel rischio di divenire zona rossa e ciò comporterebbe la chiusura della nostra città con i conseguenti disagi che ogni cittadino può ben immaginare.
Il primo cittadino, Giuseppe Canfora,in un suo post inerente ai casi di Covid,aveva riferito che tutti o quasi erano legati ai rientri di chi era stato in vacanza.
Ora abbiamo tre cittadini extracomunitari ospitati presso l'hotel Fluminia positivi,ed è dunque lecito chiedere se anche loro fanno parte dei cosiddetti rientri e soprattutto visto che molti di loro circolano liberamente sul nostro territorio, si è stati capaci di ricostruire la rete di contatti? Se i cittadini positivi del Fluminia non hanno avuto contatti esterni come hanno contratto il virus?Chi ha portato il covid all'interno della struttura?Gli ospiti soggiornavano da tempo all'hotel o da poco?Se da poco quali controlli erano stati fatti? perché non erano stati sottoposti a quarantena preventiva?
La questione è ampia perché si rischia di contagiare ben 27 cittadini extracomunitari e 7 dipendenti. Ammalarsi di covid non è una colpa ma una sventura,far finta che non sussista il problema sul nostro territorio è sicuramente da stolti e soprattutto da irresponsabili quando a rischio vi è la salute dei cittadini sarnesi già messa a dura prova per altri virus che infettano la nostra comunità.Una comunità piena di preoccupazioni, ma ciò nonostante ci fa piacere apprendere che il nostro primo cittadino è scevro da pensieri,come ha ampiamente detto il governatore De Luca,che pare conoscerlo più di noi.

Allarme Covid, positive tre cittadini extracomunitari ospitati in una struttura ricettiva e di accoglienza: chiuso hotel a Sarno

Le scuole sarnesi stanno facendo arrivare ai docenti e al personale ATA le regole che dovranno seguire per scongiurare i...
15/09/2020

Le scuole sarnesi stanno facendo arrivare ai docenti e al personale ATA le regole che dovranno seguire per scongiurare il pericolo Covid,essendo la scuola una fonte principale per un'eventuale focolaio covid,qualora non venisse gestita bene.
Ai docenti viene indicato di tenere a RIBALTA le finestre delle aule,ma se le finestre a ribalta non fossero presenti cosa dovranno fare i docenti non viene indicato, dovranno tenere le finestre sempre aperte? Chi ha stilato tali regole ha pensato che d'autunno e d'inverno la cosa sarebbe alquanto difficile da praticare?
Nelle regole inviate al personale ATA, tra le tante precisazioni viene loro chiesto di aggiornarsi con un corso online accedendo alla piattaforma Webex,ben conosciuta da chi ha lottato e studiato con la dda, saranno stati in grado di accedere al corso tutto il personale ATA?
Al personale ATA già presente sono stati aggiunti altri collaboratori scolastici?
Oltre alle regole non sarebbe opportuno potenziare l'organico , soprattutto alla materna?
Noi di Sarno Libera riteniamo doverosa l'apertura della scuola,ma ancora più riteniamo doveroso che questo avvenga in piena sicurezza,e in tutta franchezza dai prontuari letti si evince solo tanta confusione e negligenza.

Apprendiamo la notizia che il concerto di Sal Da Vinci è stato rimandato a data da destinarsi, per il "crescente numero ...
08/09/2020

Apprendiamo la notizia che il concerto di Sal Da Vinci è stato rimandato a data da destinarsi, per il "crescente numero di positivi" nella nostra città..
Ma a Sarno non era tutto sotto controllo tanto da autorizzare giostre e fiere mercatali di domenica?
Si potrebbe giudicare inefficace l'operato dell'amministrazione, invece preferiamo dire solamente che come sempre amano chiudere la stalla dopo che i buoi sono scappati.

05/09/2020

Ennesime incongruenze scolastiche tra chi parla e chi scrive.
In diretta il premier Giuseppe Conte ha annunciato che tutto il personale scolastico insieme agli alunni riceveranno per la ripresa in sicurezza dell'anno scolastico la mascherina chirurgica.
Nel prontuario, invece di una scuola a Sarno, leggiamo che la dotazione delle mascherine graverà sulle famiglie. Perché nelle scuole a Sarno le mascherine dovranno gravare sul budget economico già provato dal lockdown?Per chi ha più figli in età scolare la situazione sarà ancora più difficile,ma pare che la scuola non ne abbia tenuto conto.
Il prontuario consegnato nelle mani dei genitori è stato davvero scritto con l'intenzione di salvaguardare famiglie e alunni? O è stato scritto solo con l'intento di lavarsi le mani?

La scuola sta per ripartire e le prime linee guida sono giunte nelle mani dei genitori che tra mille preoccupazioni si a...
03/09/2020

La scuola sta per ripartire e le prime linee guida sono giunte nelle mani dei genitori che tra mille preoccupazioni si accingono ad accompagnare i figli dinanzi ai cancelli della scuola senza potervi accedere. Grazie al caos creato dalla ministra Azzolina voce discordanti sono corse lungo i corridoi delle scuole e spesso queste linee guide sono di difficilissima attuazione. Di difficile attuazione risulta il prontuario di una scuola a Sarno, come prima regola anti covid viene chiesto ai genitori di non mandare a scuola i figli che abbiano febbre oltre i 37.5 anche nei 3 giorni precedenti,alla lettura di tale regola ci siamo chiesti cosa significa esattamente nei giorni precedenti? Chiediamo ai genitori la capacità di tornare nel passato? Augurandoci che sia solo un errore e non una richiesta seria continuiamo con la lettura del prontuario e in tale prontuario si legge che con tosse e raffreddore bisogna restare a casa ma nello stesso si legge che bisogna starnutire e tossire solo nel gomito.Chi stabilirà quindi quali tosse e raffreddori sono ammessi ad entrare a scuola? Le regole continuano, nel bagno saranno affissi cartelli con le istruzioni per il corretto lavaggio delle mani, speriamo che almeno questi siano illustrati pensiamo ai bimbi della materna, non sanno ancora leggere se qualcuno l'avesse dimenticato. Nel prontuario in dotazione si legge ancora che ci sarà il ricambio d'aria ogni ora, sarà bello per i bimbi in pieno inverno essere avvolti dalla brezza del vento invernale. Li salveremo dal covid mal non dalla bronchite forse.

Il cittadino irregolare che pochi giorni fa a Sarno aveva mostrato atteggiamenti violenti nei confronti di una donna dop...
01/07/2020

Il cittadino irregolare che pochi giorni fa a Sarno aveva mostrato atteggiamenti violenti nei confronti di una donna dopo essere stato arrestato veniva prontamente rilasciato perché per il gip vi era "tenuità del fatto", nonostante il nigeriano fosse già destinatario di un decreto di espulsione per atteggiamenti violenti risalenti all'undici giugno a Foce.
Nonostante questi episodi di violenza l'uomo era libero di spostarsi sul territorio,ieri infatti a Salerno ha cercato di aggredire una ragazza di 18 anni,solo l'intervento dei passanti ha evitato il peggio.
L'uomo ora è in stato di arresto perché recidivo.
Quanti episodi deve commettere una persona prima che venga definita pericolosa dalla magistratura?
Due donne sono state aggredite da un uomo violento e con evidenti problemi,se non fossero intervenuti dei passanti cosa sarebbe successo?
Le associazioni che a Foce avevano in custodia tale soggetto come possono essere considerate attente ai bisogni di tutti?
Concordiamo tutti sul valore delle associazioni presenti sul territorio che aiutano chi viene da lontano ma bisogna ricordare alle associazioni che è bene cooperare affinché anche gli altri cittadini vivano in tranquillità la propria quotidianità.
I controlli sul territorio dove sono?
L'accoglienza non deve essere solo uno spot elettorale ma deve essere altro, accogliere non solo l'individuo ma anche i suoi bisogni e problemi,facile parlare di accoglienza quando poi lasciamo tutto nelle mani della provvidenza.
La responsabilità delle associazioni dovrebbe essere quella di evitare che sul territorio nascano conflitti tra i residenti e non, evitare che nasca la "caccia allo straniero",le attente associazioni devono saper includere e non segregare i cittadini.
Se le associazioni che osservano i comportamenti dei loro ospiti con l'ausilio della magistratura fanno liquidare il tutto con la spregevole frase la "tenuità del fatto" creare panchine rosse o associazioni di supporto alle donne vittime di violenza non serve a molto e autorizza spesso le persone a cercare una "giustizia" fai da te,contribuendo così a creare disordini ancora più gravi.

StampaNel pomeriggio di sabato 27 giugno u.s., gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile – Sezione Falchi hanno tratto in arresto per violenza sessuale A.G., cittadino nigeriano di anni 38, senza fissa dimora ed irregolare sul territorio italiano. L’uomo, nella centrale via Parmenid...

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