Saronno Civica - Augusto Airoldi Sindaco

Saronno Civica - Augusto Airoldi Sindaco Pagina facebook della lista "Saronno Civica"

17/07/2026

𝗔𝗦𝗖𝗢𝗟𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗟𝗔 𝗖𝗜𝗧𝗧𝗔': 𝗨𝗡𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗠𝗘𝗦𝗦𝗔 𝗔𝗡𝗖𝗢𝗥𝗔 𝗗𝗔 𝗠𝗔𝗡𝗧𝗘𝗡𝗘𝗥𝗘

L'amministrazione Pagani ha da poco tagliato il traguardo del primo anno. In campagna elettorale, e poi nel programma, l'ascolto della città era indicato come “il” pilastro del nuovo corso.

Ad oggi quell'impegno appare non mantenuto: nessun incontro nei quartieri, nessuno strumento strutturato di partecipazione con cui i cittadini abbiano potuto confrontarsi con la nuova Giunta.

Ci preme ricordare che l’amministrazione avrebbe potuto sia proseguire attività già sperimentate, quali “Noi Partecipiamo – Quartieri al centro” con i quali l’amministrazione Airoldi incontrava i cittadini a casa loro per ascoltare bisogni, proposte, critiche e illustrare programmi, oppure i Question time con i quali Sindaco e assessori rispondevano alle domande dei saronnesi via social, piuttosto che altri incontri in presenza.
Ma lo avrebbe potuto fare anche proponendo modalità nuove.

Non è un dettaglio marginale: l'ascolto e il coinvolgimento non sono accessori della buona amministrazione, ne sono il fondamento.
Saronno Civica continuerà a chiedere, con il tono pacato ma fermo che la contraddistingue, che gli impegni della campagna elettorale trovino riscontro nei fatti.

15/07/2026

𝗥𝗘𝗩𝗘𝗥𝗜𝗘: 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛𝗘’ 𝗧𝗔𝗡𝗧𝗘 𝗣𝗢𝗟𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘?

L’evento si è sviluppato su tre serate consecutive: i saronnesi hanno risposto in discreto numero solo alla terza. Ma la Reverie ha suscitato anche un dissenso ampio e diffuso e capirne le ragioni, senza preconcetti, è utile prima di tutto agli stessi organizzatori.

𝗣𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶? Sì, e in parte evitabili: gestione di accessi e parcheggi, modifiche alla raccolta differenziata, frutto soprattutto di scarso dialogo e coordinamento. Difetti che, da soli, non avrebbero compromesso l’esito della manifestazione.

𝗟𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗰𝗼𝗹𝗶? Qualità media soddisfacente, con prevalenza di puro intrattenimento; apprezzabile l’attenzione ai bambini. Resta da capire se le proposte fossero le più adatte a un pubblico così eterogeneo.

𝗜𝗹 𝗺𝗮𝗿𝗸𝗲𝘁𝗶𝗻𝗴? Martellante, probabilmente costoso, ma poco chiaro: chi non segue abitualmente eventi simili non è riuscito a farsi un’idea precisa di cosa aspettarsi. Più richiami, più attesa, e più evidente lo scarto con la partecipazione reale.

𝗔𝗹𝗹𝗼𝗿𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗵𝗮 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼?

𝗟𝗲 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲. Negli ultimi anni si era costruita un’immagine estiva della città legata soprattutto alla crescita della Notte Bianca: partecipazione in continuo aumento, ospiti arrivati da fuori provincia e dall’estero fino a superare i saronnesi, un trend condiviso con Ascom, Pro Loco e altre realtà cittadine.

𝗟𝗲 𝘁𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗿𝗮𝘁𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗶𝘃𝗲. È una componente da verificare: adatta per le località a marcata connotazione turistica e destinazione di ferie estive, probabilmente non a Saronno in giornate prevalentemente lavorative. Non per nulla la serata più partecipata è stata il sabato, vigilia di giorno non lavorativo.

𝗜𝗹 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗮𝘃𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝘁𝗼. Quest’anno tutti si aspettavano un ulteriore passo avanti, i commercianti per primi, che vedevano nell’evento un’occasione per farsi conoscere e attrarre nuovi clienti proprio nel periodo dei saldi estivi. Invece il trend virtuoso si è interrotto: si torna alla casella di partenza, come confermano i dati diffusi dall’associazione commercianti. Una responsabilità grave, un colpo inutilmente inferto alla città.

𝗥𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮: perché sostituire un format in crescita, su cui la città aveva investito risorse e qualità ottenendo risultati lusinghieri, con una proposta nuova che avrebbe potuto trovare spazio in un altro periodo dell’anno? Non sarebbe stato meglio “ascoltare” la città nelle sue diverse componenti?

Non a caso molti commenti negativi richiamano il confronto con la Notte Bianca. Un confronto cercato dalla stessa amministrazione, a nostro avviso insensatamente, e comunque estraneo all’attrattività della città e allo sviluppo del commercio di prossimità. Un confronto che i dati ora disponibili dimostrano drasticamente perdente.

𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗮 𝗵𝗮 𝗼𝘁𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗱𝘂𝗲 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗴𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶: deludere le aspettative di molti e non valorizzare una proposta ludico culturale interessante e degna di essere offerta alla città in altro contesto.

𝗩𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗻𝗮 𝗿𝗶𝗽𝗲𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗹’𝗲𝘀𝗽𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗮𝗻𝗻𝗼, 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗲 𝗺𝗼𝗱𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀? La risposta spetta all’amministrazione.

𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗖𝗔𝗟𝗗𝗢, 𝗗𝗨𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜 𝗦𝗘𝗠𝗣𝗟𝗜𝗖𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗔𝗙𝗙𝗥𝗢𝗡𝗧𝗔𝗥𝗟𝗔Il caldo di questi giorni non è un fastidio passeggero: è la terza...
15/07/2026

𝗘𝗠𝗘𝗥𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗖𝗔𝗟𝗗𝗢, 𝗗𝗨𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗜𝗚𝗟𝗜 𝗦𝗘𝗠𝗣𝗟𝗜𝗖𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗔𝗙𝗙𝗥𝗢𝗡𝗧𝗔𝗥𝗟𝗔

Il caldo di questi giorni non è un fastidio passeggero: è la terza ondata dell'estate, anche per Saronno. E non è da prendere sotto gamba. Regione Lombardia segnala che, solo nell'ultima settimana, gli interventi di soccorso per il caldo sono aumentati di oltre il 10%.

Saronno Civica ritiene che, in un contesto di ondate di calore sempre più frequenti e intense, l’istituzione locale debba assumere un ruolo attivo di informazione e prossimità verso i cittadini più esposti.

Nel frattempo, riteniamo opportuno condividere qualche semplice precauzione utile per tutti, specialmente per chi ha vicino anziani o persone sole:

🌡️ evitare di uscire nelle ore centrali, tra le 11 e le 18;
🌡️ bere spesso, anche senza sete, evitando alcol e bevande zuccherate;
🌡️ tenere la casa fresca: finestre oscurate nelle ore calde, arieggiare presto al mattino e/o tardi la sera;
🌡️ una telefonata o una visita a chi vive solo, specie se anziano o con patologie;
🌡️ attenzione alle terapie farmacologiche: in caso di dubbi, meglio sentire il proprio medico.

Sono consigli semplici, facili da attuare. Condividiamoli con chi sappiamo può averne più bisogno, magari il/la vicino/a di casa facendogli visita e, se vive solo/a, fermandoci a scambiare quattro chiacchiere con lui/lei. Gli/le farà piacere.

SARONNO E LA MOBILITA' SOSTENIBILE ... IMMOBILENel 2021 l'amministrazione del Sindaco Airoldi ha aderito al progetto Com...
14/07/2026

SARONNO E LA MOBILITA' SOSTENIBILE ... IMMOBILE

Nel 2021 l'amministrazione del Sindaco Airoldi ha aderito al progetto ComuniCiclabili, rinnovando successivamente l'adesione fino a tutto il 2026 e ottenendo il riconoscimento di 2 “bike smile” su una scala da 1 a 5. Il punteggio, che valuta infrastrutture,

governance, comunicazione e cicloturismo, ha premiato Saronno come primo comune della Provincia di Varese ad aderire a questa iniziativa.

Comuni Ciclabili è un progetto della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB) a cui ogni comune italiano attento alla mobilità sostenibile può aderire.

Sono ormai 171 i comuni italiani che hanno ottenuto il riconoscimento della “bandiera gialla” della ciclabilità sostenibile. Il network valuta e certifica l'impegno delle amministrazioni nel promuovere la mobilità sostenibile, mentre la Scuola ComuniCiclabili è un luogo di scambio, formazione e condivisione di buone pratiche amministrative di sostenibilità ambientale.

Ad oggi, purtroppo, non risulta che l'Amministrazione Pagani abbia rinnovato la partecipazione a ComuniCiclabili 2026, manifestando una inaspettata disattenzione alla mobilità sostenibile: non si hanno infatti notizie di nuovi progetti ne dell’avanzamento di quelli già in corso. Risultano infatti fermi, tra gli altri:
• il completamento della fase II della Varesina Ciclabile;
• la nuova ciclabile per la messa in sicurezza del pericoloso percorso Cassina Ferrara-Rovello Porro;
• il Cammino Montiano;
• la nuova edizione cicloturistica di SA(L)VALA.

Sia l’adesione a ComuniCiclabli che queste iniziative già avviate, assieme al completamento della ciclabile di v. Roma, alla realizzazione del nuovo sottopasso pedonale di v. Milano e ad altri interventi effettuati, appartengono alla medesima strategia che ha lasciato segni tangibili di attenzione alla qualità della vita in città, sulla quale la precedente Amministrazione ha investito milioni di euro.

Condividendo l'attenzione alla ciclabilità che la Sindaca Pagani ha espresso nel suo programma elettorale, ci auguriamo che il nuovo assessore di espressione PD Emilio Guastamacchia, con deleghe alla Mobilità e alla Rigenerazione Urbana, possa invertire la rotta, definire una progettualità complessiva di mobilità sostenibile e attivare concreti progetti conseguenti, ad iniziare dalla edizione 2026 di ComuniCiclabili.

FORESTAZIONE URBANA A SARONNO, NON SIA UNA OCCASIONE SPRECATANel programma elettorale della Sindaca Pagani si legge un i...
07/07/2026

FORESTAZIONE URBANA A SARONNO, NON SIA UNA OCCASIONE SPRECATA

Nel programma elettorale della Sindaca Pagani si legge un impegno preciso che condividiamo: “Promozione di progetti di riforestazione urbana e costante attenzione alle alberature comunali, siano esse poste su strada o nei parchi, studiando opportune nuove piantumazioni ove possibile”.

A quasi due anni dal loro avvio, siamo andati a verificare lo stato di alcune aree dei primi due progetti di micro-forestazione e biodiversità urbana mai avviati a Saronno. Il sopralluogo restituisce un quadro desolante: le aree visionate, via Venezia, Gorizia e Ungaretti, versano in grave stato di abbandono.

Molte piante messe a dimora non hanno attecchito; altre, inizialmente attecchite, sono poi morte, ma nessuna di esse è stata sostituita, come invece previsto dall'accordo sottoscritto col Comune. In alcune aree rovi e sterpaglie soffocano le piantine superstiti, ostacolando la loro crescita.

Sono due progetti a costo zero per i saronnesi, realizzati in collaborazione con la società Rete Clima e con FNM - Trenord, che ha inserito tre di queste aree nell’iniziativa regionale “Piantalalì”.
I contratti sottoscritti con il Comune prevedono non solo la predisposizione dei terreni e la messa a dimora di alberi e arbusti, ma anche la manutenzione per i tre anni successivi: un impegno contrattuale a bagnare, pulire e sostituire le piante che fossero morte, che conserva ancora 18-24 mesi di manutenzione gratuita.

Non si tratta di iniziative marginali. Complessivamente riguarda 7 aree per una superficie di 16.250 metri quadrati, nei quali sono stati messi a dimora più di 3.000 alberi tra “pronto effetto” e alberelli autoctoni, oltre a centinaia di arbusti, selezionati da tecnici agronomi.

Si tratta del primo esperimento saronnese di micro-forestazione urbana, cioè la destinazione di aree pubbliche ad elevata intensità di piantumazione arborea, avviato dalla precedente Amministrazione comunale anche in attuazione del protocollo “Saronno per la terra” approvato dal Consiglio comunale.

Il contesto in cui si inserisce questa vicenda non è astratto. In questi giorni sperimentiamo ondate di calore fra le più intense degli ultimi anni. Il cambiamento climatico si manifesta ormai con fenomeni sempre più frequenti e violenti le cui conseguenze sono già costate significativi danni economici anche a Saronno, e altrove anche vite umane.

Tecnologia e natura offrono strumenti concreti di adattamento e contrasto ai cambiamenti climatici negativi, alberi e aree verdi sono tra i più efficaci ed economici per mitigare questi effetti in ambito urbano.

Per questo lasciare al proprio destino due progetti già avviati e ancora coperti da manutenzione gratuita non è solo un’occasione mancata: è una scelta politica, anche quando non dichiarata. Chiediamo all’Amministrazione di correre ai ripari.

Prendersi cura di questi progetti – in itinere, gratuiti e utili alla città – è il modo più semplice per iniziare a dimostrare che quegli impegni assunti in campagna elettorale non restano solo parole scritte su un programma.

SICUREZZA URBANA: ANDIAMO OLTRE PROCLAMI E CORTEI. E' ORA DI LAVORARE INSIEME A UN PIANO CONCRETO Quello della sicurezza...
03/06/2026

SICUREZZA URBANA: ANDIAMO OLTRE PROCLAMI E CORTEI. E' ORA DI LAVORARE INSIEME A UN PIANO CONCRETO

Quello della sicurezza urbana è un problema serio per Saronno, come lo è per altre città: lo abbiamo detto e lo ripetiamo. In queste situazioni i cittadini hanno ragione di essere spaventati, preoccupati e arrabbiati.

Nelle ultime ore abbiamo letto i comunicati di diverse forze politiche e della Sindaca Pagani: ci fa piacere che il tema sia all’attenzione di tutti. Ma dobbiamo essere onesti con i saronnesi: protestare è facile, governare è difficile, proporre è necessario. Aderire a un presidio di piazza è un diritto sacrosanto per un cittadino, ma non sostituisce un piano d’azione che è compito della politica che ascolta quel cittadino.

Non possiamo dimenticare che, lo scorso ottobre, abbiamo ha presentato pubblicamente un piano e lo abbiamo inviato formalmente sia all’Amministrazione comunale che a tutti i gruppi consiliari, di maggioranza e di minoranza. Si chiama “Saronno 2030 – Sicura, Inclusiva, Attrattiva”: ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta.

Non è un documento di parte. È un piano strutturato, coerente con le Linee Guida per l’Attuazione della Sicurezza Urbana della Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il D.L. 14/2017 convertito con L. 48/2017 – la legge dello Stato che disciplina esattamente questo campo.

Propone misure concrete su tre fronti integrati che così sintetizziamo: presidio e prevenzione (completamento organico Polizia Locale, videosorveglianza con IA, Patto con la Prefettura, cabina di regia al CPOSP); coesione sociale e integrazione (educativa di strada, rigenerazione degli spazi abbandonati, interventi sul disagio giovanile); rilancio della città (economia di prossimità, qualità urbana, attrattività).

Due anni fa, in una situazione analoga di allarme sulla sicurezza, il Prefetto di Varese chiese a tutte le forze politiche saronnesi di mostrarsi unite su questo tema. Quell’appello rimase inascoltato. Non possiamo permetterci di ripetere quell’errore.

Leggiamo con interesse che anche alcuni comunicati riconoscono che il problema giovanile non può essere affrontato soltanto come questione di ordine pubblico e che servono presidio sociale e prevenzione. Concordiamo pienamente: è esattamente ciò che il nostro piano propone. Se c’è terreno comune, costruiamolo.

La nostra proposta concreta.

Invitiamo nuovamente l’Amministrazione Pagani e tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio comunale – maggioranza e opposizione – a lavorare sul piano “Saronno 2030 – Sicura, Inclusiva, Attrattiva”, con l’obiettivo di costruire una proposta unitaria da portare in Consiglio comunale e da presentare alla Prefettura come base per il Patto sulla Sicurezza Urbana previsto dalla legge. Ai cittadini non servono bandiere. Servono fatti.

Il piano è disponibile e accessibile a chiunque voglia prenderlo in mano (clicca qui https://www.facebook.com/share/p/17qjJySZZV/) e può, ovviamente essere migliorato con il lavoro comune.

Noi siamo pronti a lavorarci con chiunque abbia a cuore davvero questa città.

02/06/2026

Dalla scelta del ’46 al nostro presente: Saronno celebra 80 anni di Repubblica, un faro in tempo di crisi

Ottanta anni fa la scelta delle donne e degli uomini saronnesi fu netta: il 61,3% scelsero la Repubblica, mentre solo il 31,8 si schierò per la monarchia.

In questo 2 giugno, anche noi Saronnesi siamo chiamati a confermare la nostra fedeltà ai valori della Repubblica Italiana: l’adesione a un orizzonte di pace, democrazia e dignità umana, una scelta che cambiò per sempre il destino del nostro Paese.

Quei valori, scolpiti nella nostra Costituzione, oggi ci interrogano come comunità con rinnovata urgenza. Chiedono a ciascuno di noi di essere, nel nostro piccolo, costruttori di coesione e di ponti.

Viviamo un momento in cui i fondamenti dell'ordine internazionale — la sovranità dei popoli, il diritto internazionale, la tutela dei civili — sono continuamente violati. In cui le democrazie sono chiamate a dimostrare non solo di resistere, ma di meritare la fiducia dei propri cittadini. In cui l'Europa, progetto di pace nato dalle ceneri della guerra, è sollecitata a ritrovare unità e visione.

Anche Saronno, come altre città, conosce segnali che non possiamo ignorare: episodi di degrado, microcriminalità e più di recente, inquietanti fatti di violenza. Ferite che ci toccano e ci interrogano.

Una città come la nostra, laboriosa e solidale, crocevia di culture e tradizioni, sa bene che la sicurezza, la legalità e il rispetto delle regole non sono principi astratti, ma il presupposto stesso del vivere comune.

Sappiamo che la risposta non può essere la paura che divide, né la rassegnazione. Il nostro ordinamento repubblicano ci indica strade diverse.

Innanzitutto quella di un presidio fermo della legalità, che nasce dalla collaborazione tra Forze dell’Ordine, Polizia Locale e Amministrazione non meno che dello Stato, al quale chiedere con forza e senza distinzioni politiche, di mettere in campo tutti gli strumenti necessari.

Al contempo un organico progetto educativo, sociale, culturale e di rilancio della città che compete per intero alla locale Amministrazione.

Perché una Repubblica forte non è quella di città che alzano muri, ma che ricostruiscono legami, che offrono opportunità vere ai giovani qualunque sia la loro origine, pretendendo da ciascuno il pieno rispetto delle nostre leggi e della nostra comunità.
Festeggiare la Repubblica non significa quindi sventolare una bandiera una volta l'anno.

Significa dimostrare che siamo degni di sventolarla con l’impegno concreto che il nostro ruolo ci assegna.

Buon Festa della Repubblica!
Viva Saronno! Viva l’Italia.

15/04/2026

SARONNO SERVIZI 2021-2025.
STORIA DI UN RILANCIO

La nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione di Saronno Servizi S.p.A. rappresenta un momento di riflessione e valutazione della gestione degli ultimi cinque anni.

È doveroso esprimere un ringraziamento sentito al CdA uscente, guidato dal presidente Pietro Insinnamo, e composto dai consiglieri Annalisa Renoldi, Maria Luisa Cremonesi, Stefano Giusto e Alberto Pini, quest’ultimo rappresentante dei Comuni soci.

Il ringraziamento è forte e sentito anche al Direttore Generale dott. Giordano Romano, alla dirigenza e a tutto il personale aziendale, la cui collaborazione si è rivelata fondamentale per il raggiungimento dei complessi obiettivi di questi anni.

L’avvio dell’esperienza appena conclusa è stato caratterizzato da difficoltà significative.

L’azienda ha dovuto affrontare la perdita del 40% del fatturato, conseguente alla cessione legale del ramo acque all’ATO di Varese, assieme al rimborso di ingente liquidità che ha messo pesantemente in crisi l’operatività aziendale.
La quasi paralisi della mobilità conseguente al Covid, ha ulteriormente ristretto i ricavi della Saronno Servizi.

È su queste difficoltà, assieme a quelle fisiologiche della organizzazione comunale, che l’allora Amministrazione guidata dal Sindaco Augusto Airoldi, ha elaborato una strategia di rilancio della S.p.A. al 98% partecipata dal Comune di Saronno.

Gli obiettivi di rilancio, contenuti in una chiara delibera, furono approvati dal Consiglio comunale il 28 dicembre 2021 con i voti favorevoli della coalizione di allora formata da Partito Democratico, Tu@Saronno e Saronno Civica e a quelli di Con Saronno.

La strategia condivisa prevedeva un programmato e sostenibile conferimento alla Saronno Servizi della gestione decennale di quei servizi spiccatamente di gestione e ad alto contenuto di personale che per oggettivi limiti assunzionali il Comune non avrebbe mai potuto soddisfare con efficacia.

La decennalità dei conferimenti avrebbe consentito alla Saronno servizi di fare i necessari investimenti in risorse umane, strumentali ed organizzative per diventare di fatto una azienda multi service a supporto delle pubbliche amministrazioni e su questo costruirsi anche una capacità concorrenziale di mercato.

La sfida fu assunta con convinzione dal Presidente Insinnamo e dai suoi colleghi consiglieri, efficacemente sostenuti dal Direttore e dai suoi collaboratori.

I risultati non tardarono. Si ricorda la forte collaborazione dell’azienda con il Comune per la vincita del bando regionale AREST e quello dei distretti del commercio; la presa in carico della gestione decennale di tutti gli stalli a parcheggio, quella della gestione e riscossione tributaria, la gestione della ZTL, il perfezionamento della convenzione (anche questa decennale) per la gestione delle farmacie comunali, solo per evidenziare quelle più eclatanti.

Per le farmacie, oltre all’ampliamento dei servizi alla popolazione e del fatturato, c’è da ricordare l’acquisizione di nuovi locali per la farmacia 2 e la grande capacità organizzativa che ha garantito nel periodo Covid, la presenza di uno dei più efficienti e frequentati hub del saronnese per i test da contaminazione Covid.

Per quanto riguarda la piscina, oltre alla fruibilità cresciuta del 50% con la copertura invernale della vasca esterna, è da segnalare come uno dei pochi impianti che, grazie alle tecnologie utilizzate ed al modello gestionale praticato ha potuto garantire una sostenibilità tra costi e ricavi assieme a servizi di qualità ed a costi accessibili per i cittadini.

La collaborazione tra Saronno servizi e Comune si è spinta anche nel campo della progettazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) pubblica a parziale finanziamento regionale, il cui percorso regionale ha subito poi rallentamenti e purtroppo non si è ancora consolidato.

La società ha partecipato con successo a diversi bandi, ottenendo finanziamenti per un valore complessivo di 3,5 milioni di euro. Sono stati realizzati investimenti per circa 2,2 milioni in infrastrutture, tecnologie e servizi.

Questi interventi hanno permesso all’azienda di rafforzare la propria presenza sul mercato, incrementare la competitività dei servizi e posizionarsi come riferimento nazionale tra le società in House.

Molti sono poi i nuovi servizi in gestazione, ai quali l’azienda lavorava con la precedente Amministrazione e che, ci auguriamo, con l’attuale vedranno presto la luce: concessone cimiteriale e gestione degli impianti sportivi già riqualificati con il PNRR, solo per fare due esempi.

I dati di soddisfazione degli utenti testimoniano l’efficacia delle scelte adottate: secondo un sondaggio interno condotto nel 2025, l’89% dei cittadini intervistati ha espresso un giudizio positivo sui servizi offerti, con particolare apprezzamento per il servizio blistering e la nuova piscina.

Numerose testimonianze raccolte indicano che l’innovazione ha contribuito a semplificare la quotidianità e a migliorare il benessere della comunità.

Con la certezza che il nuovo CdA saprà proseguire con determinazione sulla strada intrapresa, auguriamo buon lavoro al nuovo Consiglio, a beneficio della cittadinanza e dell’intero territorio saronnese.

Indirizzo

Via Micca
Saronno
21047

Sito Web

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