25/04/2026
La bandiera ucraina accanto a quelle dell’Italia e dell’Europa al 25 aprile. Una scelta precisa, politica e profondamente coerente con il significato di questa giornata.
Questa mattina abbiamo partecipato con emozione e convinzione alle celebrazioni del 25 Aprile a Saronno.
Abbiamo portato con orgoglio il nostro tricolore, a ricordare i valori della resistenza e della lotta alla dittatura fascista. Abbiamo portato la bandiera dell’Europa, che da quella lotta per la libertà è nata nella forma in cui la conosciamo oggi.
E, con altrettanto orgoglio, abbiamo mostrato la bandiera ucraina.
Il 25 Aprile è il ricordo di chi ha scelto di opporsi all’autoritarismo e di difendere libertà, democrazia e dignità umana. Oggi quei valori si difendono anche in Ucraina, dove un popolo resiste all’aggressione russa combattendo anche per la libertà dell’Europa.
Per questo crediamo che la bandiera ucraina abbia pieno diritto di stare accanto a quella dei partigiani e a quella europea: perché la Resistenza non appartiene al passato, ma parla al presente.
Esprimiamo quindi solidarietà a tutti quei cittadini che oggi, in tante piazze italiane, hanno scelto di esporre queste bandiere e che per questo sono stati contestati, allontanati e in alcuni casi persino aggrediti da frange estremiste incapaci di comprendere che la difesa della libertà non può avere confini ideologici.
Il 25 Aprile ci chiede ancora oggi di scegliere da che parte stare. Noi sappiamo a quale storia apparteniamo e quale futuro vogliamo per il nostro Paese.