Vivaio Saronno

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EX ISOTTA FRASCHINI: CERTIFICATA LA FASE 3 DELLE BONIFICHECon la certificazione da parte degli enti preposti, si è recen...
06/05/2026

EX ISOTTA FRASCHINI: CERTIFICATA LA FASE 3 DELLE BONIFICHE

Con la certificazione da parte degli enti preposti, si è recentemente conclusa la Fase 3 delle bonifiche per l’area ex Isotta Fraschini di Saronno. Un nuovo passo in avanti per la restituzione alla città di un’area liberata dagli inquinanti secondo i termini di legge, pronta per essere oggetto di riqualificazione seguendo il percorso del PII adottato dall’Amministrazione saronnese a fine dicembre, al momento nella fase delle osservazioni.

La documentazione, composta da certificazione e relazione tecnica, è disponibile sul sito vivaiosaronno.org per chi volesse prenderne visione.

La conclusione del percorso di bonifica prosegue con la presentazione in Comune della documentazione relativa alla Fase 4, che avverrà nel corso della prossima settimana. Sempre nelle prossime settimane, Saronno Città dei Beni Comuni si riserva di calendarizzare una o più occasioni di apertura dell’area, rendendola così visitabile a tutti i cittadini che volessero constatare di persona l’avanzamento dei lavori.

Presentato il terzo report dell’Osservatorio Casa Abbordabile (OCA) sul tema dell'abitare a Milano e dei relativi costi ...
26/04/2026

Presentato il terzo report dell’Osservatorio Casa Abbordabile (OCA) sul tema dell'abitare a Milano e dei relativi costi in relazione anche allo spostarsi fuori città.

Qui un articolo di sintesi:

https://share.google/UcZNPvzvR27ecopnf

Qualche scatto dell'interno della ex scuola Bernardino Luini, una struttura che i saronnesi conoscono bene, soprattutto ...
11/03/2026

Qualche scatto dell'interno della ex scuola Bernardino Luini, una struttura che i saronnesi conoscono bene, soprattutto chi ricorda di averci lavorato e studiato.

Il nostro primo obiettivo è quello di partire con i necessari lavori per la messa in sicurezza il prima possibile.

Apprendiamo con grande dispiacere che è venuto a mancare Giancarlo Consonni, architetto, docente di urbanistica e poeta ...
13/02/2026

Apprendiamo con grande dispiacere che è venuto a mancare Giancarlo Consonni, architetto, docente di urbanistica e poeta con il quale ci siamo a lungo confrontati sul progetto di rigenerazione urbana per l'area ex Isotta Fraschini fin dall'inizio del percorso.

Giancarlo è stato e sarà un punto di riferimento per generazioni di studenti e urbanisti. Noi vogliamo ricordarlo con grande affetto e riconoscenza, rimandando chi volesse alla lectio magistralis "Le forme della convivenza - Ridisegnare la città tra storia e futuro", che Consonni ha tenuto il 22 febbraio 2022 nel corso degli incontri di Officina Vivaio, e che è tutt'ora disponibile in versione integrale sul nostro sito (PDF e video).

Un momento che crediamo sia stato molto importante per chi l'ha vissuto per approfondire i temi della polis e dell'abitare, così indissolubilmente collegati tra loro e riportati al centro del dibattito.

Ai familiari e agli affetti di Giancarlo vanno il nostro ricordo e le nostre più sentite condoglianze.

LINK ALLE SERATE DI OFFICINA VIVAIO:
https://www.vivaiosaronno.org/le-serate-di-officina-vivaio/

FONDAZIONE DAIMON ALLA BL PER FORMARE, CONSOLIDARE, INNOVARE E CRESCEREIl recente e decisivo passo che ha consentito a “...
06/02/2026

FONDAZIONE DAIMON ALLA BL PER FORMARE, CONSOLIDARE, INNOVARE E CRESCERE

Il recente e decisivo passo che ha consentito a “Saronno Città dei Beni Comuni” di acquisire da Ferrovienord l’edificio storico della “Bernardino Luini”, rafforza e rilancia gli accordi condivisi e sottoscritti a suo tempo tra la nuova proprietà e Fondazione Daimon “Scuole Padre Monti”, ora Ente del Terzo Settore. Accordi che sono espressione di comuni intenti per consolidare e accrescere l’offerta formativa tecnico professionale a favore dei giovani del territorio, locale e regionale, in particolare nell’ambito dei corsi post Diploma e ITS.

Tali premesse si radicano nella storia dell’ente formativo saronnese, protagonista di una lunga tradizione in Saronno - riconosciuto dal Ministero e accreditato da Regione Lombardia per i percorsi di secondaria superiore e il contrasto alla dispersione scolastica - e socio fondatore, con il Comune di Saronno, dell’ITS Academy Angelo Rizzoli nell’ambito grafica, comunicazione, ICT e transizione digitale 4.0.

Nei mesi che hanno preceduto l’acquisto, mai è venuto meno il confronto tra “Saronno Città dei Beni Comuni” e Fondazione Daimon ETS, nella convinzione che le prospettive di senso e di finalizzazione degli spazi della Bernardino Luini meritassero attente analisi e approfondite dissertazioni in una logica di partenariato autentico. Il comune obiettivo è stato l’individuazione di risposte reali in ambito formativo, in ottica del consolidamento virtuoso delle esperienze formative e pedagogiche maturate negli anni dal “Padre Monti di Saronno”, oltre che di sviluppo di quelle più innovative per i giovani che desiderano acquisire nuove competenze in un mondo in rapida mutazione.

Fondazione Daimon ETS ha come scopo principale quello della formazione, e dunque la vocazione ad accogliere le sfide epocali che avanzano in ambito educativo, formativo, nonché tecnico professionale del nostro tempo. È in tale dimensione che per l’ente saronnese trova congruenza l’avvio di questa nuova avventura, complessa e necessaria, inserita in un progetto di più ampio respiro, che vede inserite nell’area “ex Isotta Fraschini” anche altre opportunità di alta formazione.

ACQUISTATA LA EX SCUOLA BERNARDINO LUINI DI SARONNOGiovedì 29 gennaio è stata perfezionata la cessione della ex scuola B...
04/02/2026

ACQUISTATA LA EX SCUOLA BERNARDINO LUINI DI SARONNO

Giovedì 29 gennaio è stata perfezionata la cessione della ex scuola Bernardino Luini di Saronno, nel retrostazione, da parte di FERROVIENORD a Saronno Città dei Beni Comuni, società impegnata nel processo di rigenerazione urbana per l’area ex Isotta Fraschini, definito dal Piano Integrato di Intervento adottato durante il Consiglio Comunale del 22 dicembre 2025.

Un passaggio di proprietà annunciato e atteso da anni che ha potuto trovare finalmente concretezza dopo questo passaggio amministrativo, necessario affinché accordi in essere ormai da tempo arrivassero alla contrattualizzazione. Oggi, quindi, Saronno Città Beni Comuni è definitivamente proprietaria dell’immobile e della piazza ad esso antistante.

LEGGI IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE CONGIUNTO SUL NOSTRO SITO:

https://www.vivaiosaronno.org/2026/02/04/ferrovienord-e-saronno-citta-dei-beni-comuni-perfezionano-la-cessione-della-ex-scuola-bernardino-luini/

"SEGNI E TRACCE: IL MONDO DI IERI A SARONNO: LE FOTOGRAFIE DI EDIO BISON E ARCHIVIO LONGONI IN MOSTRA AL MILS- 72 scatti...
16/09/2025

"SEGNI E TRACCE: IL MONDO DI IERI A SARONNO: LE FOTOGRAFIE DI EDIO BISON E ARCHIVIO LONGONI IN MOSTRA AL MILS

- 72 scatti per raccontare la memoria civile e industriale della città

- Apertura al pubblico il 20, 21, 27 e 28 settembre, possibili prenotazioni nei giorni feriali

Da sabato 20 settembre a domenica 28 ottobre una mostra per riscoprire la quotidianità e i luoghi della Saronno del Novecento attraverso le foto di Edio Bison dell'Archivio Longoni.

Un ringraziamento a tutti coloro che, a vario titolo, hanno reso possibile questa iniziativa.

Sul nostro sito trovate il comunicato stampa ufficiale.

CLICCA QUI: https://www.vivaiosaronno.org/2025/09/16/segni-e-tracce-il-mondo-di-ieri-a-saronno-le-fotografie-di-edio-bison-e-archivio-longoni-in-mostra-al-mils/

GIANCARLO CONSONNI SU AVVENIRE - L'URBANISTICA TRA GOVERNANCE PUBBLICA E RENDITA IMMOBILIAREGiancarlo Consonni, professo...
25/07/2025

GIANCARLO CONSONNI SU AVVENIRE - L'URBANISTICA TRA GOVERNANCE PUBBLICA E RENDITA IMMOBILIARE

Giancarlo Consonni, professore emerito di urbanistica al Politecnico di Milano e ispiratore dei principi urbanistici del progetto di rigenerazione urbana per l’area ex Isotta Fraschini, commenta in questo articolo, pubblicato su Avvenire il 18 luglio scorso, quanto sta succedendo a Milano, dove gli interessi meramente immobiliari ed economici hanno preso il sopravvento sul tema dell’abitare del costruire le città.

«Se tu politico non capisci che c’è un nesso tra come trasformi la città e come la vivi o peggio, se rompi questo nesso e lo deleghi a puri calcoli di rendimento dell’investimento, ci troviamo nella situazione di crisi che stiamo vivendo», dice Consonni.

Si ringrazia la direzione di Avvenire, nella persona del dr. Marco Girardo, per aver concesso la divulgazione sui nostri canali di questo testo.

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Da Avvenire – 18 luglio 2025

«Quanto sta emergendo è un vuoto della politica»
Consonni (Politecnico): in questi anni si è puntato su interventi dirompenti, ma senza pensare alle relazioni sociali

di Andrea D’Agostino

«Nel momento in cui interviene la magistratura su una materia che è squisitamente politica, in realtà sta emergendo un vuoto della stessa politica. Non c’è una strategia, una linea ferrea, determinata sul tema della città. Alla fine il modo in cui viene gestita è quello di un’azienda ma senza princìpi sociali». Il tono della voce di Giancarlo Consonni, professore emerito di Urbanistica al Politecnico e direttore dell’archivio Piero Bottoni, è amareggiato. Originario della Brianza, milanese da quasi 60 anni, ha pubblicato numerosi libri: nell’ultimo, Non si salva il pianeta se non si salvano le città (Quodlibet, 2024) denuncia che da tempo la politica si è sganciata dal “fare città” inteso come insieme di pratiche per promuovere la migliore convivenza.

Professore, quello che sta accadendo ha radici lontane? Da quando è iniziato tutto?

Purtroppo è da tanto che si è puntato su interventi dirompenti che non hanno il senso della misura antica che ha sempre caratterizzato Milano. Una città di equilibri e a misura di colloquialità, come diceva Alberto Savinio, fatta per la conversazione. Questa caratteristica di città riservata e misurata è andata a catafascio a partire, grosso modo, dal 2015.

A quali interventi dirompenti si riferisce?

Penso a Porta Nuova o a CityLife: si basano su modelli devastanti sul piano relazionale, perché ai piedi dei grattacieli non hai spazi di relazione, che sono poi la linfa della città. Ma sono critico anche su interventi precedenti come quello di Bicocca: lì avevano un’occasione formidabile ma il risultato è davvero modesto, anche per l’integrazione tra le parti residenziali e università. Invece la città del piano Beruto (il primo piano regolatore di fine ‘800, ndr.) e degli sviluppi successivi era a misura relazionale. In questi anni si è pensato a dare una premialità all’intervento della finanza internazionale: è stato dimostrato che Porta Nuova ha portato a rendimenti del 30%, fuori da ogni orizzonte ragionevole. E soprattutto sono mancate quelle misure compensative che altre città hanno messo in campo.

Per esempio?

A Vienna o a Copenaghen, quando sono stati realizzati interventi di ampio respiro o dirompenti, una quota è stata destinata per garantire alloggi popolari. Oppure a Barcellona i progetti di Oriol Bohigas hanno lavorato sul corpo della città, cercando di creare degli elementi connettivi tra le varie parti, non solo le ramblas. Un sistema che puntava a riqualificazioni dove la presenza umana e la vitalità dei luoghi sono al centro dell’attenzione: questo è il progetto urbano. E i luoghi vitali fanno anche da guardia a loro stessi, perché sono presidiati dai cittadini. Ma se invece crei dei non luoghi, o comunità distinte e separate, quartieri ricchi contro quartieri poveri, accade altro: pensi solo a piazza G*e Aulenti che di sera diventa un mortorio, terra di nessuno, punto di ritrovo di sbandati. E questo risultato si porta dietro il problema della sicurezza che invece va affrontata sin da quando tu, costruttore, sai che tipo di città e di cittadinanza, che tipo di appartenenza vai a creare.

Prima parlava di quartieri ricchi contro quelli più poveri. Penso al problema del caro vita, che è però comune anche ad altre città come Londra.

Certo, per questo bisogna prendere delle contromisure. Se non agisci sul mercato in direzione opposta, allora vuol dire che la città la lasci in mano a questi operatori privati che fanno e disfano. A loro importa fare operazioni mordi e fuggi, realizzare grandi progetti; ma poi chi gestisce queste realtà fatte non per la convivenza civile? È un problema politico, anzi il problema centrale della politica.

Come se ne esce?

Occorre una revisione radicale delle politiche urbane. E la politica deve tornare ad occuparsi della città. Se volessero capirlo i partiti… ne hanno di materia su cui lavorare. Ma temo manchi una formazione del politico medio che è analfabeta in materia di città, che poi è il cuore della politica stessa e della convivenza civile. Se tu politico non capisci che c’è un nesso tra come trasformi la città e come la vivi o peggio, se rompi questo nesso e lo deleghi a puri calcoli di rendimento dell’investimento, ci troviamo nella situazione di crisi che stiamo vivendo. Una crisi profondamente politica, oltre che di correttezza e di legalità.

21 GIUGNO: UN NUOVO EVENTO PER GIOVANI ALL’EX ISOTTA FRASCHINIProseguono gli appuntamenti culturali e d’intrattenimento ...
18/06/2025

21 GIUGNO: UN NUOVO EVENTO PER GIOVANI ALL’EX ISOTTA FRASCHINI

Proseguono gli appuntamenti culturali e d’intrattenimento all’ex Isotta Fraschini di Saronno, stavolta con Block Party Vol. 3, evento organizzato per il 21 giugno da Klin FM in collaborazione con il collettivo Ti Voglio Ballare e con il Como 1907, squadra di Serie A arrivata al decimo posto nell’ultimo campionato, che in questo modo testimonia la propria volontà di relazionarsi con il territorio sostenendo iniziative dedicate ai giovani.

Un evento che rientra nel solco di quanto proposto sia lo scorso autunno, con i primi due appuntamenti, sia nel corso di Metamorfosi Culturale, pomeriggio di apertura dell’area che si è tenuto il 18 maggio. Come sempre organizzato dai giovani per i giovani, Block Party Vol. 3 è sostenuto da Saronno Città dei Beni Comuni con l’obiettivo di dare una visione di come la città possa tornare a vivere grazie alla rigenerazione urbana dell’area, dando prospettive soprattutto alle prossime generazioni.

L’apertura dell’ingresso di via Milano 7 a Saronno è fissata per le ore 21:00. Nel corso della serata, che proseguirà fino all’1:00, è prevista musica elettronica con i DJ resident Fittavolini e Lalo a cui seguirà l’ospite della serata, Astroloop. Per informazioni e biglietti (acquistabili su exceed.me) vi invitiamo a seguire il canale Instagram di klin_fm.

SÌ O NO? - IL RIUSO DELLA BERNARDINO LUINIIl progetto prevede di restaurare con fondi privati la Bernardino Luini, scuol...
22/05/2025

SÌ O NO? - IL RIUSO DELLA BERNARDINO LUINI

Il progetto prevede di restaurare con fondi privati la Bernardino Luini, scuola attualmente dismessa situata nel retro della stazione, e di restituirla alla sua funzione originaria. Al suo interno, in collaborazione con Fondazione Daimon (Padre Monti Saronno), tra i soci fondatori dell’ITS Academy Angelo Rizzoli, verranno avviate esperienze post diploma IFTS e ITS per i giovani del territorio, ovvero di lauree di livello 8.

Inoltre, una struttura aperta e presidiata dalle 7:00 alle 23:00 circa potrà migliorare la sicurezza del retrostazione per residenti e pendolari, tema molto sentito dalla cittadinanza saronnese.

SÌ O NO?

Indirizzo

Saronno
21047

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