08/06/2026
Pubblichiamo un interessante intervento del Capogruppo Lega alla Camera dei Deputati Riccardo Molinari.
Vannacci ha tradito la Lega, attacca ogni giorno la Lega e il Governo svelando quello che è: il miglior alleato di Schlein, Conte e Bonelli. Ogni voto al suo partito è un voto per far vincere la sinistra. Per altro a parte operazioni di palazzo, con pesca a strascico di parlamentari, quelle che a parole ripudiano i duri e puri “de destra”, non leggiamo o vediamo molto altro da Vannacci. Il problema non è però quello, o non è solo quello, ma è valoriale. La Lega ha senso di esistere se è federalista, autonomista, sindacato di territorio e voce politica del Nord del Paese con le sue aziende, i suoi lavoratori, i suoi amministratori. Se è quindi territoriale e post ideologica, di certo antifascista e anticomunista. La Lega non è solo un Partito, è un’esigenza sociale. Il nazionalismo centralista con disgustosi richiami costanti al ventennio non ci appartiene. Nelle difficoltà ci sono le opportunità se si sanno cogliere: oggi viviamo un momento difficile come Partito, ma se serve a fare chiarezza sul futuro della Lega e sulle battaglie che dobbiamo fare, alla fine non smetteremo di ringraziare mai abbastanza Vannacci e chi lo ha seguito per aver fatto riaprire gli occhi al grande Popolo della Lega risvegliandone l’orgoglio.