Nicola Sanna

Nicola Sanna Dottore Agronomo
Coltivare idee, raccogliere fatti.

...sono trascorsi 81anni, di libertà, progresso, rispetto delle persone, delle idee, delle opinioni e delle fedi altrui,...
25/04/2026

...sono trascorsi 81anni, di libertà, progresso, rispetto delle persone, delle idee, delle opinioni e delle fedi altrui, nella solidarietà e nella continua ricerca della eguaglianza. Grazie a tutti coloro che diedero la vita per poter raggiungere questi obiettivi universali, grazie a tutti coloro, uomini e donne, che nel corso di questi 81 anni hanno lavorato per coltivare, proteggere e far crescere quei valori e quei principi nati con la Resistenza.

Quanta sicumera......
23/03/2026

Quanta sicumera......

23/03/2026

SCAMPATO PERICOLO !!! W L'ITALIA !

...il mio voto non cambia ! ne per 25 cent, ne per 1.000.000.000 di Euro. *NO*
19/03/2026

...il mio voto non cambia ! ne per 25 cent, ne per 1.000.000.000 di Euro. *NO*

*Poi vennero a prendere me.E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa*Il 27 gennaio ricorre la Giornata Mon...
26/01/2026

*Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa*
Il 27 gennaio ricorre la Giornata Mondiale di Commemorazione in Memoria delle Vittime dell’ . La giornata, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel novembre del 2005, è utile per riflettere sulla situazione odierna. In particolare ritengo che occorra riflettere molto bene in quale contesto sociale, economico e politico ha potuto originarsi una tale tragedia. Diceva Carlo che la storia non si ripete mai uguale ed è vero, ma prima di lui e avevano detto che le vicende umane tendono a ripetersi in modo ciclico e simile, rendendo la storia un'opera utile per comprendere i conflitti futuri. La natura umana e le azioni degli uomini, con le loro passioni e debolezze, stanno dentro ogni dinamica politica, inclusi i prevedibili disordini sociali e i loro risultati nella storia possiamo quindi trovare utili insegnamenti pratici per la politica attuale. Ciò che sta accadendo negli Stati Uniti con le nuove SS, le squadracce dell' , somiglia tantissimo a quanto accadeva agli albori dell'avvento del in Italia e del in Germania. Quei dittatori presero il potere "per via democratica", in un periodo di crisi profonda all'indomani della fine della Prima Guerra mondiale. Crisi della , basti ricordare la fine della prima repubblica democratica tedesca fondata sulla carta costituzionale sottoscritta nella città di Weimar. Diceva Papa che oggi siamo di fronte alla Terza Guerra Mondiale fatta a pezzi; l'astensionismo nelle elezioni è il sintomo più lacerante della crisi della democrazia; la diseguaglianza economica con il 10% più ricco delle famiglie che possiede oltre 8 volte la ricchezza della metà più povera del mondo, sono tutti segnali di una analogia con un periodo storico sfociato nella tragedia. Ma questa analogia può essere interrotta: NON DOBBIAMO RESTARE INDEFFERENTI, prendiamo coraggio e riflettiamo sulle parole di Bertold :
"Quando i nazisti presero i comunisti,
io non dissi nulla
perché non ero comunista.
Quando rinchiusero i socialdemocratici
io non dissi nulla
perché non ero socialdemocratico.
Quando presero i sindacalisti,
io non dissi nulla
perché non ero sindacalista.
Poi presero gli ebrei,
e io non dissi nulla
perché non ero ebreo.
Poi vennero a prendere me.
E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa"

Sul futuro urbanistico di    di   non perdiamo altro tempo !Ringrazio infinitamente   e il professor Vanni Maciocco, per...
11/01/2026

Sul futuro urbanistico di di non perdiamo altro tempo !
Ringrazio infinitamente e il professor Vanni Maciocco, per aver riproposto all’attenzione della nostra città il tema della connessione tra il centro urbano e l’area di Predda Niedda.
In coerenza con le linee strategiche del Piano Urbanistico tutt’ora in vigore, durante il mio mandato amministrativo provvedemmo a dare attuazione al progetto di connessione delle vallate dell’Eba Giara e del Rosello con il rio Sant’Orsola. Infatti, con l’adozione della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 7 del 15 gennaio 2019 avevamo già impostato una corposa modifica alle norme tecniche di attuazione del Piano Urbanistico Comunale con relativa approvazione preliminare, in prima lettura della relativa variante la quale ebbe anche il parere favorevole di coerenza da parte dell’amministrazione regionale.
In quell’atto amministrativo sono contenute proprio le idee esposte dall’architetto Maciocco di ricucitura tra le due parti della città che, ancorché separate dalla ferrovia, consentiva di sottoporre l’area industriale di Predda Niedda a un programma di progressiva riconversione funzionale con integrazione di quote residenziali e di attrezzature, finalizzato alla rigenerazione ecologica nell’ambiente costruito, alla ridefinizione dei margini e al ripristino del “rispetto” dell’area cimiteriale.
Peccato che, come accaduto per le zone turistiche F4, la “furia iconoclasta” del mio successore abbia annullato quella legittima deliberazione, facendo perdere così alla città non solo 7 anni di tempo ma, soprattutto, grandi opportunità di sviluppo economico.
Nel dettaglio la nostra deliberazione consentiva la realizzazione di residenze, di attività direzionale, commerciale e socio-sanitaria, attività produttive di servizi, attrezzature e strutture per il tempo libero e lo spettacolo, quali cinema, discoteche, teatri, sale di ritrovo, centri congressi, compresi i relativi locali di servizio annessi, attrezzature e strutture per lo sport, quali palestre, campi sportivi compatibili con le aree destinate alle attività produttive di carattere artigianale e industriale che non producono un significativo inquinamento acustico, atmosferico e che pertanto sono compatibili con la residenza.
Le modalità di attuazione di tali interventi potevano essere attivate oltreché con i piani attuativi di iniziativa pubblica e/o privata anche con specifici accordi di programma, e programmi integrati che garantiscano conservazione e/o il ripristino e la realizzazione degli spazi verdi , il vincolo di sistemazione delle aree libere da movimentazione e/o sosta.
Ritengo utile per la nostra città che tali progetti di variante, cosi come quella per il tracciato alternativo della metropolitana di superficie che dovrà condurre a Li Punti, possano essere ripresi dall’attuale amministrazione comunale, non solo perché le forze politiche che la compongono fanno parte le stesse forze politiche che composero la mia maggioranza e anche quelle che in quell’occasione si astennero ma, soprattutto perché coerenti con un disegno urbanistico coerente alle esigenze di un territorio che non si può limitare all’interno delle “vecchie mura e consuetudini”.

Oggi, sciopero!
03/10/2025

Oggi, sciopero!

A zent'anni Sassari !
13/08/2025

A zent'anni Sassari !

Ringrazio la    #  che avantieri ha ricordato che era il maggio del 2015 quando con il Presidente della Regione Francesc...
17/07/2025

Ringrazio la # che avantieri ha ricordato che era il maggio del 2015 quando con il Presidente della Regione Francesco Pigliaru, seguendo il filo conduttore della valorizzazione della tradizione e del ruolo dei , siglammo l'accordo per finanziare la realizzazione dell'attrattore culturale, identitario e sociale fondato sull'innovazione dei mestieri tradizionali, recuperando La , il vecchio Civico, le scuole di Sant'Apollinare, il casotto daziario e la vallata del Rosello per un totale di 15 milioni di euro.
Nel 2019 i progetti erano stati appaltati ed in parte definiti. La dinamica dei lavori pubblici già di per se sempre lunga, diventa tortuosa anche per i legittimi ricorsi al Tar , ma pensare che dal momento del finanziamento al momento di avvio dei cantieri debbano passare 9- 10 anni è un limite strutturale che l'intero sistema paese deve superare!

10 cose da non scordare per sentirsi autentici fratelli d'Italia:1. Dietro ogni articolo della Costituzione sta il sangu...
25/04/2025

10 cose da non scordare per sentirsi autentici fratelli d'Italia:
1. Dietro ogni articolo della Costituzione sta il sangue di un partigiano, di un giovane, di un caduto della Resistenza. Ogni diritto che oggi diamo per scontato è stato conquistato con il sacrificio. Ricordarlo è un atto di responsabilità civile.
2. Il fascismo è stato la negazione di Dio, perché è stato la negazione della libertà.
3. La libertà è invisibile, ma vitale. La libertà è come l’aria: ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare.
4. Gli uomini e le donne della Resistenza non sono eroi. Sono solo persone che hanno detto NO. Il coraggio non è essere eccezionali, ma non arrendersi mai al compromesso morale.
5. Bisogna che il senso dell’onestà torni a essere il primo valore. Nel cuore dell’Italia della corruzione, ricordiamoci che l’onestà è la vera Resistenza quotidiana.
6. I giovani non hanno bisogno di sermoni, ma di esempi onesti. Educare significa mostrare, non predicare. Il coraggio è contagioso se lo si vive.
7. Chi dimentica il passato è destinato a riviverlo. La memoria del 25 Aprile è un’arma contro il ritorno del totalitarismo.
8. Non vi è libertà senza giustizia sociale. La libertà non è reale se non è anche equità, dignità, possibilità.
9. Abbiamo combattuto non per odio verso il nemico, ma per amore verso la libertà. L’antifascismo non è vendetta, ma amore per la vita libera e degna per tutti.
10. Ricordate sempre che la libertà è un bene indivisibile. Non esistono libertà “parziali”: o è di tutti, o è solo un privilegio.
Il 25 aprile ci unisce in questa visione.
Liberamente tratto dai discorsi di Sandro Pertini.

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