19/08/2026
“IN DIRETTA” DAL LUCANIA ETNO FOLK:
tra propaganda, mistificazioni e opportunità sprecate!
Abbiamo piena consapevolezza delle enormi opportunità che un evento come il Lucania Etno Folk può esprimere nella nostra comunità. Abbiamo da subito avuto consapevolezza anche della qualità degli artisti coinvolti.
Per questi motivi e con onestà intellettuale, vogliamo condividere un ragionamento politico e non polemico.
Il primo: ancora una volta traspare l’inadeguatezza di questa amministrazione a programmare e pianificare un qualsiasi evento, partendo già dall’individuare una semplice data. Il 17 Agosto di lunedì è per giunta appena trascorse le festività è una scelta che esprime incapacità e superficialità. Può forse in parte aiutare a evitare il contraccolpo fra la vicacità dei festeggiamenti patronali e il ritono alla quotidianità. Ma non può essere di certo questa la funzione di un festival giunto alla sua diciassettesima edizione.
Del resto, la contenuta affluenza parla da sola, a meno che non vogliamo dirci soddisfatti lo stesso accontentandoci e allineandoci alla mediocrità di questa gestione. Se vogliamo farne un evento importante e di richiamo non possiamo commettere errori così grossolani.
Il secondo: pubblicamente, gli stessi gruppi, hanno ringraziato l’assessore esterno a danno del vice sindaco con delega alla cultura, oggi più che mai messo all’angolo ed emarginato all’interno della stessa maggioranza. Parimenti per la Pro-Loco, oggi esautorata del suo ruolo e delegittimata anche per ciò che in passato ha fatto. Abbiamo più volte chiesto che la maggioranza ci spieghi quale sia il ruolo che l'amministrazione riconosce alla pro loco. Chiediamo anche, a questo punto, che ci venga spiegato chi ha la responsabilità della politica culturale nel nostro paese. Non è una questione di lana caprina, ma la necessità di capire chiaramente chi sia il responsabile e l'interlocutore per un aspetto della vita della nostra comunità al quale, almeno a parola, si dice di voler dare molta importanza.
Questo ci porta al terzo punto. Abbiamo avuto modo di constatare l'azione propagandistica del consigliere telematico Langone il quale si è premurato di fornire una marchetta e dare un po' di ribalta al sindaco Vita il quale dovrebbe guardarsi bene a pronunciare, tra gli altri, termini come programmazione, destagionalizzazione e attività culturali a lui completamente sconosciuti.
Invitiamo tutti a guardare il video al link qui sotto, possibilmente fino all’ultimo, giusto per coglierne l’approccio:
https://www.facebook.com/share/v/1D3SQsDNZi/?mibextid=wwXIfr