Sinistra Italiana Savona

15/05/2026
10/05/2026

𝐀𝐫𝐞𝐞 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞: 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐏𝐚𝐞𝐬𝐞!

Rigenerare e valorizzare questi territori significa affrontare con coraggio e visione le sfide dello spopolamento, della transizione ecologica, della fragilità infrastrutturale e della creazione di nuove opportunità per le comunità locali.

Per questo abbiamo voluto organizzare 𝐮𝐧 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐬𝐮𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐚, 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟏𝟔 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟎, 𝐚 𝐐𝐮𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 (𝐒𝐕), 𝐢𝐧 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐥𝐢𝐚𝐫𝐞!

Sarà un momento di confronto aperto e costruttivo tra amministratori locali, esperti e imprese sociali, per valorizzare esperienze, raccogliere istanze e proporre azioni concrete per il futuro delle aree interne.

🚩Introduce:
Valter Sparso, assessore Urbanistica Comune di Quiliano;

🚩Interventi:
Nicola Isetta, sindaco di Quiliano;
Roberto Briano, sindaco di Altare;
Alessandro Comi, sindaco di Calice Ligure;
Jan Casella, consigliere regionale AVS Liguria.

🚩Con le conclusioni di:
Enrico Panini, responsabile nazionale Enti Locali e Aree Interne SI-AVS

Ascoltare la voce e le istanze degli amministratori, quali attori di prossimità e conoscitori delle esigenze delle comunità e dei territori, diventa essenziale per costruire politiche efficaci e innovativi.

Non mancate!

🔴🟢 Primo maggio a Savona. Lavoro, diritti, pace
01/05/2026

🔴🟢 Primo maggio a Savona.
Lavoro, diritti, pace

L'AVVOCATURA NON È IN VENDITA🔴🟢 DECRETO SICUREZZA E DIRITTO ALLA DIFESAL'emendamento approvato in Senato  e inserito nel...
20/04/2026

L'AVVOCATURA NON È IN VENDITA
🔴🟢 DECRETO SICUREZZA E DIRITTO ALLA DIFESA
L'emendamento approvato in Senato e inserito nel cosiddetto D.L. Sicurezza e' l'ultimo obbrobrio di questo governo di destra destra.
Da un lato viene abrogata la disposizione che consentiva l’accesso al patrocinio a spese dello stato per i "richiedenti asilo" provenienti da paesi extra Ue, che già costituisce un vulnus senza precedenti.
Dall’altro viene previsto il pagamento della parcella dell’avvocato che induca il migrante suo assistito ad accettare un programma di reimpatrio.
E udite udite il compenso è condizionato al fatto che il migrante lasci effettivamente il nostro paese.
Questa ulteriore barbarie giuridica, che discrimina l’accesso al diritto di difesa in ragione della provenienza geografica della persona che ne ha diritto, è inaccettabile. L'avvocato non è in vendita, la sua professione consiste nel garantire lo stato di diritto, rappresentare la persona e consentire la tutela dei diritti fondamentali.
Il diritto di difesa è sancito dalla Costituzione e dalle norme europee e lo straniero è equiparato al cittadino italiano.
L'Avvocatura non può in alcun modo essere complice di questo mercimonio.
La tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, di cui gli Avvocati sono custodi, non può assumere forme e modalità diverse a seconda della nazionalità o del censo delle persone.
Anche se al governo di destra destra parra' strano
questi valori non sono negoziabili!!
Fermiamo questo obbrobrio giuridico, etico e sociale!

Sinistra Italiana
Peppe De Cristofaro
Verdi Sinistra
Sinistra Italiana - Liguria Sinistra Italiana Genova Sinistra Italiana Imperia Sinistra Italiana La Spezia Carla Nattero

LA CARTA DELLA PARTECIPAZIONEGiornata ai Giardini Luzzati Genova con AIP2 Associazione Italiana per la Partecipazione Pu...
18/04/2026

LA CARTA DELLA PARTECIPAZIONE
Giornata ai Giardini Luzzati Genova con AIP2 Associazione Italiana per la Partecipazione Pubblica, Università Di Genova ed amministratori locali.
L’ultimo approfondimento è sui valori della ed e i princìpi e .
Ieri abbiamo raccontato l'esperienza partecipativa del Comune di Savona, primo comune ad aver adottato la nuova Carta della partecipazione in Liguria.
Un lavoro di cura svolto per costruire un patto di fiducia con i cittadini e i loro saperi.
Panel di apertura con Human Memories Savona e il racconto delle azioni innovative sulla nostra città.
Terzo panel insieme a Luca Nervi, dirigente e rappresentante della Regione Liguria al Forum del progetto Open Government Partnership, che spiega il grande sforzo che le regioni stanno facendo per la trasparenza dei dati e la tutela dell’equità e dell’imparzialità, ma anche per render conto ai cittadini del valore pubblico creato.
Comune di Savona Simona Cosso Sinistra italiana, Coppola, Patrone, Carla Nattero

16/04/2026

La Carta in cammino: la partecipazione pubblica fa tappa in Liguria!

Domani, venerdì 17 aprile dalle ore 11, presso i Giardini Luzzati a Genova, rifletteremo insieme su come si contribuisce a far crescere nei territori una cultura della partecipazione, di politiche urbane, di amministrazione con le cittadine e con i cittadini.

Un momento significativo a dieci anni dalla prima stesura della Carta della Partecipazione Pubblica, pilastro delle nuove Linee Guida nazionali, in fase di approvazione.

Interverranno i rappresentanti delle istituzioni locali, Comune di Genova e di Savona, Regione Liguria, e della cittadinanza attiva.

E noi di porteremo il nostro contributo grazie a:

🖌Francesca Coppola, assessora all'Urbanistica e Verde Urbano, Smart City, della Città di Genova
🖌Simona Cosso, Presidente Municipio I Centro Est di Genova
🖌Gabriella Branca, assessora all'Educazione alla Parecipazione Attiva

Racconteranno le esperienze del Forum di cittadinanza e Spazio Comune a Genova e il Regolamento dei Comitati territoriali a Savona!

Non solo confronto, idee...nel pomeriggio seguirà un trekking urbano, per conoscere dal vivo pratiche di rigenerazione e di gestione condivisa nel cuore di Genova.

Perchè le decisioni migliori nascono partecipando, insieme.

L’incontro è pubblico e gratuito!

A che serve l’ostruzionismo contro il decreto sicurezza che stiamo facendo con le altre opposizioni in prima commissione...
10/04/2026

A che serve l’ostruzionismo contro il decreto sicurezza che stiamo facendo con le altre opposizioni in prima commissione al Senato?
Probabilmente non a bloccare questo pessimo provvedimento che limita la libertà di manifestare. La maggioranza ha i numeri e gli strumenti regolamentari per andare comunque in Aula e approvarlo.
Ma l’ostruzionismo è utile lo stesso.

Serve a portare la discussione fuori dal Palazzo, nel Paese reale, come abbiamo fatto con il referendum, nonostante una destra che ha occupato in modo indecente gli spazi dei principali canali televisivi.
A spiegare cosa c’è davvero dietro lo slogan “più sicurezza”.

Chi non vorrebbe vivere in un’Italia più sicura?
Ma in realtà queste norme nascono per rendere più difficili le proteste. Tutte.

Quelle di chi perde il lavoro e scende in piazza per difendere il proprio futuro.
Quelle di chi non riesce più a pagare un affitto arrivato alle stelle.
Quelle di chi denuncia il disastro climatico e chiede interventi concreti.
Quelle di chi, semplicemente, non arriva a fine mese e prova a farsi ascoltare.
Riguardano tutti, non una minoranza.

E allora l’ostruzionismo serve anche a questo: a denunciare con forza norme che cambiano la natura della nostra democrazia, provando a favorire la crescita di una mobilitazione sociale e civile.

E a dire con chiarezza agli elettori che, se e quando toccherà a noi – speriamo il prima possibile – questo provvedimento liberticida, in pieno contrasto con la nostra Costituzione, noi lo cancelleremo.

Peppe De Cristofaro
Capogruppo al Senato per

🔴🟢 PROTESTA DEL PUBBLICO: NON SI PUÒ LOTTIZZARE LA CULTURAAl Teatro La Fenice di Venezia, durante il Concerto del Venerd...
07/04/2026

🔴🟢 PROTESTA DEL PUBBLICO: NON SI PUÒ LOTTIZZARE LA CULTURA

Al Teatro La Fenice di Venezia, durante il Concerto del Venerdì Santo, il pubblico ha contestato apertamente la dirigenza gridando “dimissioni” contro il sovrintendente Colabianchi dopo la nomina di Beatrice Venezi.

Non è stato un episodio isolato ma il segnale di una protesta politica diffusa che sta diventando generalizzata: una parte del Paese sempre più ampia rifiuta quella la gestione lottizzata della cultura che ha caratterizzato il governo di Giorgia Meloni.

È arrivato il momento di dire basta.

Lo hanno fatto gli italiani alle urne con un no alla riforma della giustizia, lo fanno di nuovo nei luoghi simbolo della cultura.
Il messaggio è chiaro: è tempo di cambiare e la pazienza è finita.

Elisabetta Piccolotti
Deputata per
Al Teatro La Fenice di Venezia, durante il Concerto del Venerdì Santo, il pubblico ha contestato apertamente la dirigenza gridando “dimissioni” contro il sovrintendente Colabianchi dopo la nomina di Beatrice Venezi.

Non è stato un episodio isolato ma il segnale di una protesta politica diffusa che sta diventando generalizzata: una parte del Paese sempre più ampia rifiuta quella la gestione lottizzata della cultura che ha caratterizzato il governo di Giorgia Meloni.

È arrivato il momento di dire basta.

Lo hanno fatto gli italiani alle urne con un no alla riforma della giustizia, lo fanno di nuovo nei luoghi simbolo della cultura.
Il messaggio è chiaro: è tempo di cambiare e la pazienza è finita.

Elisabetta Piccolotti
Deputata per

🔴🟢 MOZIONE DDL STUPRIIl Consiglio Comunale di Savona ha approvato all'unanimità la mozione  che IMPEGNA IL SINDACO E LA ...
03/04/2026

🔴🟢 MOZIONE DDL STUPRI
Il Consiglio Comunale di Savona ha approvato all'unanimità la mozione che
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA ad attivarsi presso il Senato della Repubblica, il Governo e i competenti organi parlamentari
affinché venga ritirato dall’iter di approvazione il disegno di legge A.S. 1715 nella
formulazione adottata come testo base.

Indirizzo

Via San Lorenzo, 25r
Savona
17100

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