Scafa Futuro

Scafa Futuro Pagina ufficiale di "Scafa Futuro". Il gruppo di maggioranza per governare nel 2022-2027

Questa volta il giudice sei tu!II 22 e 23 marzo 2026 vota Sì
17/03/2026

Questa volta il giudice sei tu!
II 22 e 23 marzo 2026 vota Sì

LA MONTAGNA HA PARTORITO UN TOPOLINOCon nota del 24.12.2024 il Presidente del Consiglio Comunale, Dino Marangoni, restit...
24/12/2025

LA MONTAGNA HA PARTORITO UN TOPOLINO

Con nota del 24.12.2024 il Presidente del Consiglio Comunale, Dino Marangoni, restituiva al Sindaco le deleghe assegnategli con decreto sindacale n. 26 del 5.8.2022 (Bilancio, Programmazione economica, ecc.).
Nella stessa comunicazione Marangoni evidenziava:
1. il venir meno dello “stato di fiducia”;
2. che “diverse scelte” erano state “effettuate a sua insaputa”, tra cui l’affidamento diretto del servizio di riscossione in sostituzione del precedente gestore.

Con nota del 17.9.2025 il Vicesindaco e Assessore al Commercio rassegnava le proprie dimissioni. Gianni Chiacchia scriveva di non ravvisare “nell’attuale squadra di governo gli atteggiamenti e le motivazioni necessarie per lavorare con efficacia e coerenza per il bene della comunità”.
A mezzo stampa lo stesso ex Vicesindaco parlava di “scelte imposte dall’alto, senza condivisione e senza ascolto di tutti gli amministratori”, chiarendo che il suo gesto non era “impulsivo né legato a giochi di poltrone”, ma voleva essere “un segnale forte contro il clima di paura, incertezza e autoreferenzialità che purtroppo si è diffuso negli ultimi anni nella nostra comunità”.

Parole forti e inequivocabili, che dimostrano come, dalla restituzione delle deleghe di Marangoni (dicembre 2024) alle dimissioni di Chiacchia (settembre 2025), la situazione amministrativa e, soprattutto, i rapporti interni alla Maggioranza non solo non siano migliorati, ma si siano ulteriormente deteriorati.

Eppure oggi Dino Marangoni, dimessosi da Presidente del Consiglio, è stato nominato Assessore e Vicesindaco, mentre Gianni Chiacchia, dimessosi da Assessore e Vicesindaco, è stato eletto Presidente del Consiglio Comunale nella seduta dell’8 novembre 2025.
Ci saremmo aspettati, francamente, maggiore coerenza da parte di Dino Marangoni e scelte più coraggiose da parte di Gianni Chiacchia. Evidentemente, però, le decisioni reali vengono assunte altrove e non certo nell’interesse della comunità di Scafa. Altri hanno semplicemente obbedito.

Pensavamo che una precedente stagione amministrativa avesse rappresentato il punto più basso della gestione del Comune di Scafa. Alla luce dei fatti e delle dichiarazioni degli stessi protagonisti, dobbiamo purtroppo constatare che l’attuale Amministrazione guidata da Giordano Di Fiore rappresenta una fase ancora più grave di confusione politica, incoerenza e autoreferenzialità.

Lo scambio di ruoli tra esponenti del Partito Democratico appare oggi come una mera operazione di facciata, figlia dell’ipocrisia politica, della mancanza di coraggio e di un attaccamento al potere che nulla ha a che vedere con il bene pubblico. L’unica vera preoccupazione sembra essere la conservazione delle poltrone.
Nel Consiglio Comunale dell’8 novembre il Presidente Chiacchia non ha chiarito i reali motivi del dissenso, che evidentemente i cittadini di Scafa, considerati semplici spettatori, non sono ritenuti degni di conoscere.

Nell’ultimo Consiglio Comunale del 16 dicembre si è consumato l’ennesimo atto di questa rappresentazione. La Maggioranza ha approvato il Bilancio di previsione finanziario 2026–2028, che prevede per il solo anno 2026 entrate da sanzioni amministrative pari a 1.300.000 euro.
Nel corso della seduta consiliare, Dino Marangoni – ritenuto esperto contabile – ha però dichiarato che le entrate previste per violazioni al Codice della Strada ammonterebbero a circa 600.000 euro.
Da dove deriverebbero, dunque, i restanti 700.000 euro? Da quali ulteriori e improbabili sanzioni? È evidente che si tratta di una previsione del tutto irrealistica, inserita unicamente per far quadrare formalmente i conti del bilancio. Un fatto grave. Il Bilancio di previsione è uno strumento politico-amministrativo fondamentale e non può basarsi su cifre palesemente inattendibili.

A questo punto sorgono spontanee alcune domande.
L’attuale Presidente del Consiglio Comunale condivide, ad esempio, gli affidamenti diretti relativi al servizio di riscossione e quelli disposti per il trasloco del Comune e per l’acquisto di nuovi arredi destinati agli uffici di rappresentanza del Sindaco?

Il Partito Democratico di Scafa, dopo gli altisonanti, propagandistici e sterili comunicati stampa dei mesi scorsi, condivide oggi l’operato dell’Amministrazione Di Fiore?
Al PD di Scafa diciamo con chiarezza: non si può essere contemporaneamente forza di governo e di opposizione. Abbiate il coraggio di tagliare il cordone ombelicale che vi lega da troppo tempo ai soliti centri di potere. Scafa ne trarrebbe beneficio.

Per il bene della comunità è ormai necessario che l’Amministrazione Di Fiore tragga le dovute conseguenze e ponga fine a questa esperienza di governo. Ogni giorno che passa arreca un ulteriore danno al nostro paese.

ABBIATE CORAGGIO.
SCAFA VE NE RENDERÀ MERITO.

I consiglieri di opposizione
Maurizio Giancola, Manuela di Fiore, Valter De Luca, Fabio Di Venanzio

P.S. Abbiamo atteso alcune settimane prima di intervenire, nel tentativo di mantenere un approccio il più possibile sereno e obiettivo. Lo abbiamo fatto anche nella vana speranza di un segnale politico forte. In assenza di scelte coraggiose si diventa inevitabilmente corresponsabili dell’azione amministrativa del Sindaco Di Fiore. In caso contrario, sarà quest’ultimo l’unico vero vincitore dello scontro interno alla Maggioranza.

AUGURIAMO COMUNQUE A SCAFA UN SERENO NATALE
E UN 2026 MIGLIORE.

Un sindaco senza maggioranza e sempre più isolatoDopo le dimissioni irrevocabili di Gianni Chiacchia, il più votato alle...
21/09/2025

Un sindaco senza maggioranza e sempre più isolato

Dopo le dimissioni irrevocabili di Gianni Chiacchia, il più votato alle ultime elezioni e vero punto di riferimento della coalizione, la consiliatura di Giordano Di Fiore è politicamente conclusa.
Senza Chiacchia, che rappresentava oltre un terzo delle preferenze raccolte dal sindaco, la maggioranza non ha più credibilità né stabilità per governare.

Come se non bastasse, nell’articolo pubblicato oggi il sindaco ha escluso pubblicamente che il nuovo vicesindaco possa essere una donna, dichiarando che la scelta ricadrà sicuramente su un uomo.
Un’affermazione che lascia sconcertati e che mostra una mentalità chiusa e divisiva, che non può rappresentare la comunità di Scafa.

Nel 2025, questo è un atteggiamento che non può essere tollerato, soprattutto da chi si presenta come guida di una coalizione civica e sostenuta dal Partito Democratico, che ora dovrà chiarire se intende avallare simili posizioni o prendere le distanze.

È evidente che Giordano Di Fiore non ha più la legittimazione politica per restare al governo della città: per il bene di Scafa, deve farsi da parte.

COMUNICATO STAMPAGruppo Consiliare di Opposizione SCAFA FUTURO.“Con le dimissioni del Vicesindaco Chiacchia, la consilia...
21/09/2025

COMUNICATO STAMPA
Gruppo Consiliare di Opposizione
SCAFA FUTURO.

“Con le dimissioni del Vicesindaco Chiacchia, la consiliatura è politicamente conclusa: il
Sindaco ne prenda atto”

Il gruppo consiliare Scafa Futuro segnala alla cittadinanza la gravissima crisi politica che ha
colpito la maggioranza di centrosinistra guidata dal sindaco Giordano Di Fiore, a seguito
delle dimissioni irrevocabili del Vicesindaco Gianni Chiacchia, protocollate il 18 settembre
2025.
Gianni Chiacchia, esponente di riferimento del Partito Democratico e consigliere provinciale,
era stato il più votato alle ultime elezioni comunali, con oltre 415 preferenze, pari a circa il
36% dei voti di preferenza ottenuti dal Sindaco. Le sue dimissioni rappresentano un vero
terremoto politico, che di fatto segna la fine di questa esperienza amministrativa e di questa
legislatura. Una crisi non isolata
Questa non è la prima frattura all’interno della maggioranza. Alcuni mesi fa, anche il
Presidente del Consiglio Comunale, Dino Marangoni, aveva rassegnato le dimissioni dagli
incarichi legati a tributi e bilancio, denunciando difficoltà e criticità gestionali.
Le dimissioni del Vicesindaco confermano un conflitto ormai insanabile tra le figure di
vertice, che ha reso l’amministrazione incapace di governare Scafa con stabilità e coerenza.
Critiche alla gestione amministrativa
La dura lettera di dimissioni di Gianni Chiacchia contiene accuse gravi sulla gestione della
cosa pubblica, affidata agli uffici comunali senza un chiaro indirizzo politico, con
conseguenze dirette e negative per i cittadini:

- aumenti spropositati dei tributi locali,
- decisioni contraddittorie sulla viabilità,
- caos nella gestione commerciale e dei servizi,
- e la creazione di un clima di tensione e paura che mina la serenità della comunità.

È bene ricordare che i responsabili dei servizi comunali sono stati tutti nominati dal
Sindaco, che porta quindi la piena responsabilità politica e amministrativa di queste scelte.
Voltare pagina
Di fronte a una crisi così profonda, riteniamo che non esistano più le condizioni politiche e
morali per proseguire. Il primo a prenderne atto deve essere il Sindaco Giordano Di Fiore,
assumendosi le proprie responsabilità davanti alla cittadinanza.
È il momento di voltare pagina, preparandosi a uno scenario nuovo che riporti a Scafa
orgoglio, dignità, competenze amministrative e una vera progettualità politica, restituendo
fiducia e speranza ai cittadini.
Scafa, lì 19 settembre 2025
Manuela Di Fiore
Fabio Antonio Di Venanzio
Maurizio Giancola
Valter De Luca

🔴 Crisi politica a Scafa: la consiliatura è finitaLe dimissioni del Vicesindaco Gianni Chiacchia, il più autorevole espo...
19/09/2025

🔴 Crisi politica a Scafa: la consiliatura è finita

Le dimissioni del Vicesindaco Gianni Chiacchia, il più autorevole esponente del Partito Democratico a Scafa e consigliere provinciale, rappresentano un fatto politico gravissimo che segna di fatto la fine della legislatura guidata dal Sindaco Giordano Di Fiore.
Gianni Chiacchia è stato anche il più votato alle ultime elezioni comunali, con oltre 415 preferenze personali. La sua uscita dalla Giunta non è quindi un episodio secondario, ma il segnale inequivocabile di una maggioranza divisa e paralizzata.

Nella sua lettera e nel suo comunicato, il Vicesindaco parla di una gestione della cosa pubblica imposta dall’alto, di un paese governato con logiche che hanno prodotto aumenti spropositati dei tributi, decisioni contraddittorie sulla viabilità, sfiducia e paura tra i cittadini.
Parole pesantissime, pronunciate proprio dal principale rappresentante del PD in paese: “Il paese non ha bisogno di chi fomenta la paura, ma di pace e proprio noi amministratori dovremmo essere i primi a praticare tutto questo..”

Con queste dimissioni, dopo quelle già rassegnate dal Presidente del Consiglio Comunale Marangoni per le deleghe al bilancio e tributi, la crisi politica è ormai conclamata. È evidente che non ci sono più le condizioni politiche e morali per proseguire.
Noi crediamo che sia arrivato il momento di voltare pagina e preparare uno scenario nuovo, un progetto civico che restituisca a Scafa orgoglio, dignità, competenze amministrative e una vera progettualità politica.

I consiglieri comunali: Manuela Di Fiore, Fabio Antonio Di Venanzio
Maurizio Giancola, Valter De Luca.

Un “applauso” all’amministrazione comunale di Scafa che TARTASSA  le attività commerciali con gli aumenti della TARI rec...
19/08/2025

Un “applauso” all’amministrazione comunale di Scafa che TARTASSA le attività commerciali con gli aumenti della TARI record in Italia. 

"Insostenibili i rincari" per i consiglieri i Di Fiore, Di Venanzio, De Luca e Giancola che puntano il dito sull'amministazione e le "promesse non mantenute" fatte nel 2022 in campagna elettorale

Di Fiore & co. promettevano tagli, sono arrivati solo aumenti! 
10/08/2025

Di Fiore & co. promettevano tagli, sono arrivati solo aumenti! 

🔴 TARI 2025: Promesse mancate, rincari reali 🔴Nel 2022, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Di Fiore, con il ...
09/08/2025

🔴 TARI 2025: Promesse mancate, rincari reali 🔴

Nel 2022, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Di Fiore, con il consigliere delegato Dino Marangoni e il vicesindaco e assessore al commercio Gianni Chiacchia, apriva il mandato con proclami e promesse di “riduzione fiscale” per i cittadini di Scafa: meno IMU, meno TARI, meno tasse sui servizi.
Marangoni si intestava la propaganda della “tassazione più leggera” e Chiacchia parlava di “sostegno al commercio e ai servizi”.

Oggi, tre anni dopo, la realtà è l’opposto: aumenti record della TARI che colpiscono duramente le attività commerciali, artigianali e imprenditoriali del paese.

📊 Ecco alcuni esempi concreti:
• +55% per uffici, studi professionali e agenzie
• +50% per botteghe artigiane (fabbri, idraulici, parrucchieri)
• +48% per negozi di beni durevoli (abbigliamento, ferramenta, cartolerie)
• +47% per farmacie, tabaccherie, edicole
• +43% per supermercati e negozi di alimentari
• +41% per bar, caffè e pasticcerie
• +30% per ristoranti e pizzerie

Questi rincari non sono un incidente, ma il risultato di una gestione tributaria discontinua e confusa: interruzione del rapporto con la storica società di riscossione, assenza prolungata di un responsabile della ragioneria, sostituito solo dopo mesi e senza garantire continuità amministrativa.

Abbiamo esperienza governativa e sappiamo bene quanto la materia tributaria richieda programmazione e competenza.
Ecco perché denunciamo oggi l’assenza di visione e di coerenza di un’amministrazione che aveva promesso “meno tasse” e invece consegna bollette più salate e un paese più gravato, non più sostenuto.

❓ Chiediamo inoltre ai membri della sezione territoriale del Partito Democratico: condividete questo modo di amministrare e di tassare le attività commerciali?
Perché qui non si parla di opinioni politiche astratte, ma della vita concreta delle imprese e dei lavoratori di Scafa.

I consiglieri comunali
Manuela di Fiore
Fabio Antonio Di Venanzio
Valter de Luca
Maurizio Giancola 

FINALI DI COPPAScafa Volley Under 17 in finale!Un campionato straordinario, frutto di impegno, sacrificio e spirito di s...
24/05/2025

FINALI DI COPPA
Scafa Volley Under 17 in finale!

Un campionato straordinario, frutto di impegno, sacrificio e spirito di squadra. I nostri ragazzi dell’Under 17 Scafa Volley hanno conquistato con merito l’accesso alla finale di Coppa, sotto la guida esperta di Norberto e con il sostegno instancabile delle famiglie e della Dirigenza.

Siamo orgogliosi di voi.
Orgogliosi del risultato raggiunto.
E soprattutto orgogliosi dell’esempio che rappresentate per tutta la comunità.

Avanti così, con grinta e cuore. Sempre forza Scafa Volley!💛💙

Le nostre congratulazioni ai ragazzi dell'asd Scafa che hanno raggiunto i play off del campionato di terza categoria. Un...
14/05/2025

Le nostre congratulazioni ai ragazzi dell'asd Scafa che hanno raggiunto i play off del campionato di terza categoria. Un grande orgoglio per il nostro paese. 💪⚽️🦁❤️🖤

COME VOLEVASI DIMOSTRARE:  investito un anziano sul marciapiede nei pressi della chiesa.Il 28 aprile scorso un nostro ...
03/05/2025

COME VOLEVASI DIMOSTRARE:  investito un anziano sul marciapiede nei pressi della chiesa.

Il 28 aprile scorso un nostro concittadino è stato investito sul marciapiede, nei pressi della chiesa, da un’autovettura intenta in operazioni di parcheggio sugli stalli autorizzati dal Comune di Scafa fin dal novembre del 2022.
Sono intervenuti sul posto 118, polizia municipale e molti nostri concittadini intenti a soccorrere il povero malcapitato. L’anziano ha riportato lesioni ed è stato trasferito all’ospedale di Pescara; le conseguenze potevano essere ben più gravi.
È in dubbio che la situazione non è più tollerabile. Quando nel 2022 abbiamo sollevato il problema, come testimoniato dal post originario qui richiamato,  chiedendo la revoca dei parcheggi sul marciapiede, l’amministrazione comunale ha risposto sdegnosamente. Oggi noi torniamo a chiedere l’immediata revoca del provvedimento: i marciapiedi sono fatti per passeggiare e per consentire ai pedoni anziani, bambini, disabili, il tranquillo e comodo transito. Le auto devono circolare sulla strada e non sul marciapiede per cui chiediamo la revoca di tali parcheggi prima che si verifichi un altro e più grave incidente.

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21/03/2025

PER IL BENE DI SCAFA FERMATEVI!!
UTILIZZATE PERLOMENO IL BUON SENSO!!

Raddoppio Roma - Pescara
e Sottopasso Ferroviario:
L'Amministrazione Comunale (Di FioreChiacchia) è divisa, ma non lo sa.

Nella seduta del Consiglio Comunale del 3 marzo 2025 l'Amministrazione Di Fiore-Chiacchia, in preda ad un delirio di onnipotenza, ha approvato la realizzazione di un sottopasso ferroviario con altezza di m. 3.50. L'opera sarà poi progettata e realizzata da RFI.
RFI ha già dichiarato chiaramente e ripetutamente che la proposta dell'Amministrazione Di Fiore-Chiacchia "non presenta i requisiti geometrici rispondenti alla normativa per essere utilizzata dal traffico veicolare". Ha aggiunto RFI che tale "soluzione può essere considerata fattibile solo qualora inquadrata come sottopasso ad uso esclusivamente ciclabile (non utilizzabile da pedoni/disabili)" per motivi tecnici di pendenze.
Tale opera comporterà, lato via Stazione, (a) la demolizione di un fabbricato con attivita commerciali-artigianali e unità abitative e (b) la scomparsa quasi totale del parcheggio ASL, mentre su corso I Maggio verrà demolito (c) il complesso delle case popolari ubicate fra la postazione del 118 e via Mazzini con numerose unità abitative e con la possibilità di arrecare danni anche ai fabbricati di via Mazzini. La viabilità su c.so I Maggio e via della Stazione, per ovvi motivi di raccordo delle quote, sarà stravolta in negativo anche con problemi per la raccolta delle acque piovane.
Noi abbiamo chiesto, purtroppo inascoltati, il rinvio del punto per esaminare più nel dettaglio la proposta e vagliare al meglio le problematiche del caso. Non è stata infatti prima convocata la Commissione Consiliare. Il tutto anche alla luce delle dichiarazioni del Sindaco Di Fiore e del Vice Sindaco Chiacchia di una successiva modifica della destinazione d'uso del sottopasso utilizzabile, a loro dire, da veicoli con successiva ordinanza del Sindaco.
Quindi una domanda sorge spontanea. Ma se l'opera è progettata e soprattutto collaudata come pista ciclabile, come ciò è possibile nel rispetto della normativa vigente?
Nel corso della seduta il Sindaco ha dichiarato che il raddoppio ferroviario è una opportunità per Scafa, mentre il Vice Sindaco Gianni Chiacchia ha affermato che si tratta di una porcata.... I Consiglieri, Dina D' Alfonso e Luca lezzi, con motivi diversi, hanno abbandonato la seduta senza prima chiarire la loro opinione sull'argomento. L'importanza del punto all'ordine del giorno avrebbe meritato, da parte di questi ultimi, comunque una dichiarazione.
L'Amministrazione Giancola aveva concordato con RFI, nel rispetto delle norme, un sottopasso ciclo - pedonale occupando terreni inutilizzati da anni sia lato ASL sia lato c.so I Maggio con la sola demolizione del locale ex lavanderia, che peraltro avrebbe migliorato l'accesso su via della Rinascita.
Non sappiamo se la scelta dell'Amministrazione Comunale Di Fiore-Chiacchia sia stata dettata o meno dalla volontà di non toccare alcune proprietà (!) a discapito di altre. Una cosa è comunque certa: "Allo stato verrà realizzato un sottopasso solo ciclabile".

PER IL BENE DI SCAFA FERMATEVI!!
UTILIZZATE PERLOMENO IL BUON SENSO!!
Scafa, marzo 2025
Gruppo Consiliare Scafa verso il Futuro

Indirizzo

C. So I° Maggio
Scafa
65027

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