29/05/2026
𝐂𝐀𝐒𝐀 𝐃𝐈 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐈𝐓𝐀̀ 𝐃𝐈 𝐒𝐂𝐀𝐅𝐀: 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐑𝐄𝐙𝐙𝐀, 𝐕𝐈𝐆𝐈𝐋𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐄 𝐂𝐎𝐋𝐋𝐀𝐁𝐎𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐍𝐄𝐋𝐋’𝐈𝐍𝐓𝐄𝐑𝐄𝐒𝐒𝐄 𝐃𝐄𝐈 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀𝐃𝐈𝐍𝐈
Come gruppi consiliari di opposizione, composti dai consiglieri comunali di Fratelli d’Italia e Forza Italia, abbiamo partecipato nei giorni scorsi a un incontro con i vertici dell’Assessorato alla sanità e della ASL di Pescara per approfondire lo stato di avanzamento della Casa di Comunità di Scafa e degli altri interventi sanitari in corso sul nostro territorio.
Abbiamo ritenuto doveroso acquisire informazioni dirette e aggiornate su un’opera che consideriamo strategica per il futuro della sanità territoriale della Val Pescara e che interessa da vicino migliaia di cittadini.
Anzitutto, riteniamo importante ricordare che il percorso che ha portato alla realizzazione della Casa di Comunità non nasce oggi. L’iter amministrativo e progettuale dell’intervento è stato avviato tra il 2021 e il 2022 grazie alla collaborazione tra Comune di Scafa, Regione Abruzzo e ASL di Pescara. Già nel marzo 2022 il progetto venne presentato ufficialmente a Scafa alla presenza dei vertici regionali, della ASL e dell’amministrazione comunale dell’epoca, come un investimento destinato a rafforzare in modo significativo l’offerta sanitaria del territorio.
Durante l’incontro è stato ribadito che la Casa di Comunità non consiste nella semplice ristrutturazione di spazi esistenti, ma nella realizzazione di una nuova struttura costruita ex novo, dotata delle necessarie infrastrutture tecnologiche, energetiche e impiantistiche per garantire servizi moderni ed efficienti.
Secondo quanto illustrato dai responsabili della ASL, il cantiere si trova nella fase conclusiva e la conclusione dei lavori è prevista entro il mese di Luglio, con inaugurazione e progressiva attivazione dei servizi nelle settimane successive.
Ci è stato inoltre spiegato che il ritardo accumulato rispetto alla programmazione iniziale sarebbe stato determinato da problematiche procedurali legate alla fase di affidamento dei lavori e non da responsabilità della ASL. È stato altresì evidenziato come l’azienda sanitaria abbia provveduto preventivamente all’adeguamento economico dell’intervento per fronteggiare l’aumento dei costi che ha interessato il settore delle opere pubbliche negli ultimi anni.
Riteniamo inoltre importante distinguere chiaramente la Casa di Comunità dal progetto CERS, spesso associati nel dibattito pubblico ma caratterizzati da percorsi differenti.
La Casa di Comunità è un’opera finanziata nell’ambito del PNRR e rappresenta uno dei principali investimenti sanitari previsti per il nostro comprensorio.
Il CERS, invece, segue un percorso autonomo, finanziato con risorse regionali e della ASL, e le eventuali criticità che lo riguardano non incidono direttamente sul completamento della Casa di Comunità.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre confermato che i servizi sanitari territoriali oggi esistenti non sono mai stati interrotti e che alcune delle funzioni previste dalla riorganizzazione della sanità territoriale risultano già operative.
Prendiamo atto delle informazioni e degli impegni assunti dalla ASL, che ci consentono di guardare con ragionevole fiducia alle prospettive di completamento dell’opera e alla successiva attivazione dei servizi annunciati.
Tuttavia, il nostro compito non si esaurisce nel prendere atto delle rassicurazioni ricevute. Continueremo a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, verificando il rispetto dei tempi indicati e l’effettiva entrata in funzione dei servizi previsti.
Allo stesso tempo riteniamo che questo impegno debba coinvolgere pienamente anche l’amministrazione comunale. Una struttura sanitaria di tale importanza non può essere seguita soltanto dalle forze di opposizione.
Invitiamo pertanto il Sindaco, la Giunta comunale, l’Assessore ai Lavori Pubblici e gli uffici competenti a mantenere un confronto costante con la ASL, collaborando per affrontare eventuali criticità e garantendo una comunicazione puntuale e trasparente nei confronti della cittadinanza.
La Casa di Comunità rappresenta una delle opere pubbliche più significative realizzate a Scafa negli ultimi anni. Per questo motivo crediamo che debba prevalere uno spirito di collaborazione istituzionale, nel quale ciascuno, nel rispetto del proprio ruolo, contribuisca a raggiungere un obiettivo comune: consegnare ai cittadini una struttura moderna, efficiente e pienamente funzionante, capace di rafforzare concretamente l’assistenza sanitaria sul nostro territorio.
I consiglieri comunali di opposizione.
Fabio Antonio Di Venanzio
Maurizio Giancola
Manuela Di Fiore
Valter De Luca