16/07/2026
Plastica, plastica e ancora plastica!
Continua lo scempio sul tema del verde pubblico dell’amministrazione comunale, erba sintetica (proveniente dallo stadio comunale) in tutte le aiuole del quartiere Mariconda, zona di periferia della nostra città che già vive da anni uno stato d’abbandono da parte del Comune che con questa operazione pensa di far rinascere e riqualificare il quartiere.
Ci pare evidente che il sindaco e la giunta facciano fatica a capire cose sia davvero il verde pubblico, a cosa serve e quanto sia importante soprattutto per la nostra città. Assieme alle prime applicazioni di erba sintetica in diverse zone della città (a partire dal Piazza Vittorio Veneto), si aggiunge la capitozzatura degli alberi lungo le strade, tagliati male e fuori periodo, per proseguire con il deturpamento delle aiuole storiche del parco Wenner, poi con i soldi sprecati per risistemare il Parco di via terze (ingresso pista INciclabile) che è di nuovo e puntualmente abbandonato e semidistrutto, per non parlare delle aiuole e delle piccole aree verdi sparse in città, un primato assoluto di incuria e incompetenza.
Su quest’ultima vicenda dell’erba dello stadio comunale poi l’amministrazione supera se stessa, di seguito uno stralcio testuale della delibera:
[…] di dare atto:
- che il materiale oggetto di cessione viene trasferito nello stato di fatto e di conservazione in cui si trova, senza alcuna garanzia da parte dell’Ente in ordine alla qualità, durata, conformità tecnica o idoneità all’utilizzo;
- che la cessione avviene esclusivamente per finalità ludiche, ricreative, sociali e sportive;
- che ogni onere relativo al ritiro, trasporto, movimentazione, posa in opera, utilizzo, manutenzione e successivo smaltimento del materiale resterà integralmente a carico del soggetto assegnatario;
- che il Comune di Scafati resterà estraneo ad ogni responsabilità civile, penale, amministrativa o patrimoniale derivante dall’utilizzo del materiale ceduto;
- che i soggetti assegnatari dovranno manlevare e tenere indenne il Comune di Scafati da qualsiasi pretesa, danno, responsabilità o richiesta risarcitoria derivante dall’utilizzo del materiale assegnato […]
Si, avete letto bene. Sembra una barzelletta ma invece è triste realtà, e inoltre (sempre dalla delibera):
[…] l’iniziativa appare coerente con le finalità di promozione dello sport, dell’inclusione sociale, del benessere giovanile e della valorizzazione degli spazi aggregativi cittadini; […]
Se questo è “benessere giovanile” e “valorizzazione degli spazi aggregativi” siamo veramente alla follia istituzionale. Continueremo a monitorare e a documentare questi atti privi di ogni logica che giorno dopo giorno trasformano la nostra città in un luogo invivibile.