08/10/2015
"Oggi Pasquale Aliberti è accusato assieme al fratello, alla moglie e al suo capostaff di reati gravissimi, e nonostante questo continua a non sentirsi in dovere di rispondere, di chiarire, non a noi, o alla magistratura, ma dinanzi ai suoi concittadini, il perché di tutte queste coincidenze, ombre, lati oscuri del suo sindacato. Non è un tema di innocenza o colpevolezza giudiziaria: questo lo stabilirà la magistratura. E’ un tema di decoro e dignità della nostra Città, che rischia provvedimenti gravissimi da parte delle autorità preposte, provvedimenti la cui colpa sarà solo di Pasquale Aliberti e di chi lo ha assecondato verso questa f***e corsa in difesa del (suo) potere. E mentre Aliberti corre verso il dirupo, usando la nostra città come cavallo, casomai da far precipitare assieme a lui nel dirupo, come atto e gesto estremo, la città è paralizzata: dal traffico, dagli allagamenti, dalla crisi economica, dalle tasse altissime e dai servizi altrettanto scadenti, da un PIP ed un PUC che dovranno essere realizzati sempre un minuto dopo la prossima campagna elettorale."
E’ incredibile come la cittadina di Casapesenna, in provincia di Caserta, ritorni così frequentemente nelle cronache scafatesi. A Casapesenna lavora un architetto, che in quella città è stato consigliere comunale, poi anche assessore, e qualche giorno fa ...