Partito Democratico Scafati

Partito Democratico Scafati Organizzazione politica

*VI ASPETTIAMO DOMANI*Scafati ha bisogno di partecipazione, idee e confronto vero.Il Partito Democratico di Scafati invi...
27/05/2026

*VI ASPETTIAMO DOMANI*

Scafati ha bisogno di partecipazione, idee e confronto vero.

Il Partito Democratico di Scafati invita iscritti, simpatizzanti, associazioni e cittadini all’Assemblea pubblica del Circolo: un momento aperto di dialogo e proposte per costruire insieme il futuro della città.

📍 Domani Giovedì 28 Maggio 2026
🕖 Ore 19:00
📚 Biblioteca Comunale “Francesco Morlicchio” – Scafati

Vi aspettiamo.
Partito Democratico Scafati

Scafati ha bisogno di idee, partecipazione e confronto vero.Crediamo che la forza di una comunità nasca dall’ascolto, da...
15/05/2026

Scafati ha bisogno di idee, partecipazione e confronto vero.

Crediamo che la forza di una comunità nasca dall’ascolto, dalle esperienze di tutti e dalla capacità di costruire insieme.

Per questo, come Partito Democratico di Scafati, invitiamo non solo gli iscritti, ma anche simpatizzanti, associazioni, imprenditori, commercianti e tutti i cittadini a partecipare all’Assemblea pubblica del Circolo.

Un momento aperto di dialogo, proposte e condivisione, perché crediamo che il futuro del Partito e della città debba essere costruito insieme, con il contributo di tutti.

📍 Giovedì 28 Maggio 2026
🕖 Ore 19:00
📚 Biblioteca Comunale “Francesco Morlicchio”
Via Galileo Galilei, 34 – Scafati

Vi aspettiamo.

Partito Democratico Scafati

05/05/2026

🅿️ PARCHEGGI A SCAFATI: DOVE FINISCONO I SOLDI DEI CITTADINI? E PERCHÉ QUESTA PROROGA INFINITA?

Abbiamo presentato un’interrogazione scritta per fare luce sulla gestione del servizio sosta da parte dell’ACSE S.p.A., e i dati emersi sono a dir poco preoccupanti.

💰 I NUMERI DEL "BUCO"

Dalle risposte ufficiali emerge una realtà incredibile: negli ultimi tre anni (2023-2025), l'ACSE ha incassato dai cittadini oltre 700.000 euro netti, ma NON HA VERSATO NEMMENO UN CENTESIMO nelle casse del Comune. Nonostante il contratto preveda un aggio del 40%, la società ammette che queste somme risultano ancora come "debiti della Società nei confronti dell'Ente". Parliamo di circa 260.000 euro di soldi pubblici che mancano all'appello.

Tali debiti di ACSE e i corrispondenti crediti del Comune sono
stati regolarmente riportati nei bilanci di rendiconto del Comune di Scafati e nei bilanci d’esercizio di ACSE? Questa discrasia finanziaria e la massa debitoria accumulata sono state correttamente evidenziate e trattate nel Bilancio Consolidato del Gruppo Comune di Scafati?

🛑 IL NODO DELLA "PROROGA TECNICA": UN ABUSO NORMATIVO?

Oltre ai conti che non tornano, c'è una gestione amministrativa che solleva seri dubbi di legittimità. Il servizio sta andando avanti a colpi di proroghe, superando i limiti previsti dal Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).

Ecco i fatti:

- Prima Proroga: con determina n. 94 del 03/10/2025, il servizio è stato prorogato fino al 10/02/2026.
- Seconda Proroga: con la determina n. 19 del 10/02/2026, il servizio è stato ulteriormente prorogato per altri 4 mesi.

Perché tutto questo è discutibile normativamente?

La "proroga tecnica" (art. 120, comma 11 del D.Lgs. 36/2023) è un istituto eccezionale che dovrebbe servire esclusivamente per il tempo strettamente necessario alla conclusione di una gara già indetta.
A Scafati, invece:

- Manca la gara: si proroga perché il nuovo "piano sosta" non è ancora pronto a causa della sua "complessità".
- Mancano le relazioni obbligatorie: la stessa determina ammette che l'istruttoria della relazione ex art. 14 del D.Lgs. 201/2022 (fondamentale per giustificare l'affidamento a una società in house) è ancora in corso.

In sostanza, si usa la proroga per sopperire a ritardi amministrativi e mancanze programmatorie, trasformando uno strumento straordinario in una gestione ordinaria "senza scadenza".

❓ LE NOSTRE DOMANDE

Perché l'Amministrazione non ha programmato per tempo il nuovo affidamento? Come può l'ACSE continuare a gestire un servizio in proroga se è la prima a non rispettare il contratto, trattenendo gli incassi dovuti al Comune?

Vogliamo trasparenza. I soldi dei parcheggi devono servire per i servizi ai cittadini, non per coprire le inefficienze di una gestione che non vede mai la fine.

I consiglieri comunali Partito Democratico Scafati

Michele Grimaldi
Francesco Velardo

Negli ultimi giorni Scafati ha vissuto momenti di grande entusiasmo sportivo, grazie alla promozione della Scafatese in ...
04/05/2026

Negli ultimi giorni Scafati ha vissuto momenti di grande entusiasmo sportivo, grazie alla promozione della Scafatese in Serie C e dello Scafati Basket in Serie A1. Traguardi che rendono orgogliosa un’intera comunità e confermano quanto lo sport rappresenti un elemento centrale nella vita della nostra città.

Proprio questi successi, però, hanno riportato con forza al centro dell’attenzione una questione non più rinviabile: quella delle strutture sportive.

La Scafatese Calcio e lo Scafati Basket meritano di disputare le proprie gare, rispettivamente, allo Stadio Comunale “G. Vitiello” e al PalaMangano, in strutture adeguate e dignitose. È compito dell'amministrazione adottare tutte le misure necessarie, nel rispetto delle regole, per garantire queste condizioni.

Senza entrare nelle polemiche degli ultimi giorni, riteniamo però doveroso evidenziare un dato politico chiaro: a Scafati lo sport non è solo spettacolo, ma ha un valore sociale fondamentale. In particolare, lo sport giovanile rappresenta un presidio essenziale: crea identità, rafforza il senso di appartenenza, favorisce la socializzazione e contribuisce alla crescita sana delle nuove generazioni.

Eppure, negli ultimi quindici anni, le amministrazioni che si sono succedute hanno progressivamente impoverito il patrimonio sportivo pubblico della città. Abbiamo perso strutture senza che queste venissero ricostruite o sostituite, a partire dal Palazzetto dello Sport di via Oberdan, mai realmente rimpiazzato. A questo si aggiungono condizioni sempre più difficili per l’utilizzo degli impianti e costi crescenti per le associazioni.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti: società e atleti costretti a spostarsi fuori città, attività ridotte e, in alcuni casi, abbandonate.

Serve un cambio di passo immediato.

Come Partito Democratico riteniamo necessario aprire un confronto serio sul futuro dello sport a Scafati, a partire dal recupero e dalla riqualificazione delle strutture esistenti e dalla programmazione di nuovi investimenti pubblici. Lavoreremo per ascoltare e accogliere le esigenze di tutte le realtà sportive, costruendo insieme soluzioni concrete: è questo il compito di chi ambisce ad amministrare, trasformare i bisogni della comunità in risposte efficaci.

Lo sport non può essere terreno di scontro né oggetto di propaganda. È un diritto, un presidio sociale e una risorsa strategica per il futuro della città

Partito Democratico Scafati

Il Primo Maggio è la festa del lavoro, di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.Di chi ha un lavoro dipendente e ...
01/05/2026

Il Primo Maggio è la festa del lavoro, di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.

Di chi ha un lavoro dipendente e affronta ogni giorno precarietà, salari bassi e poca sicurezza. Ma anche di chi lavora in proprio, di chi fa impresa e si assume responsabilità e rischi in un contesto difficile.

È una giornata che ci ricorda quanto il lavoro sia centrale, ma anche quante difficoltà restano: il divario tra Nord e Sud, le disuguaglianze tra uomini e donne, le poche opportunità in tanti territori che costringono ancora troppi giovani ad andare via.

Difendere e valorizzare il lavoro, in tutte le sue forme, significa costruire futuro.

Buon Primo Maggio 🌹

25/04/2026

Buon 25 aprile, buona Festa della Liberazione!

In questi giorni, in Consiglio comunale, si è verificato un passaggio politico che non può passare sotto silenzio.Il gru...
09/04/2026

In questi giorni, in Consiglio comunale, si è verificato un passaggio politico che non può passare sotto silenzio.

Il gruppo di Fratelli d’Italia composto da Vollaro, Salvati e Maria Berritto, ha ufficialmente scelto di entrare in maggioranza, determinando di fatto il passaggio di due seggi eletti all’opposizione nello schieramento di governo e modificando in modo significativo gli equilibri usciti dalle urne. Non si tratta di una semplice dinamica interna, ma di un cambiamento che incide direttamente sulla rappresentanza scelta dai cittadini.

Ancora più rilevante è il fatto che uno di quei seggi apparteneva al candidato sindaco Corrado Scarlato che, al ballottaggio, era stato sostenuto da tutte le forze del centrosinistra come punto di riferimento unitario e alternativa chiara all’attuale maggioranza. A seguito delle sue dimissioni, quel seggio era passato al consigliere Vollaro, che successivamente ha aderito al gruppo di Fratelli d’Italia, contribuendo a questo passaggio politico.

Sia chiaro: ogni consigliere è libero di compiere le proprie scelte.
Ma quando queste scelte determinano uno spostamento così netto, il tema non è più solo individuale. Diventa una questione politica e, soprattutto, di rispetto verso il mandato ricevuto dagli elettori.

C’è chi si collocava con chiarezza all’opposizione e oggi viene messo da parte.
C’è chi cambia rapidamente appartenenza politica.
C’è chi ha votato contro il Bilancio di previsione – l’atto più importante per un’amministrazione – e oggi si ritrova nello stesso perimetro di governo.
C’è chi, dopo aver utilizzato toni durissimi, sembra muoversi ora in una direzione completamente diversa.

È legittimo allora porsi una domanda semplice: dov’è, in tutto questo, l’interesse della città?

Non si tratta di alimentare polemiche, ma di prendere atto di una dinamica che rischia di allontanare ancora di più i cittadini dalla politica, proprio nel momento in cui servirebbero chiarezza, coerenza e responsabilità.

Per quanto ci riguarda, la scelta è diversa.
Lavoriamo per un centrosinistra serio, credibile e coerente, capace di rappresentare davvero la città e non di adattarsi alle convenienze del momento.

C’è bisogno di una politica che non cambi posizione a seconda delle opportunità, ma che mantenga un rapporto leale con gli elettori.
C’è bisogno di un progetto chiaro, riconoscibile, che rimetta al centro i bisogni delle persone e non gli equilibri di palazzo.

Perché la fiducia dei cittadini si conquista con la coerenza. E si difende ogni giorno.

I partiti e i movimenti politici:
Alleanza Verdi e Sinistra | Partito Democratico
Movimento 5 Stelle | Scafati Arancione

La  gestione del traffico a Scafati è ormai fuori controllo, segnata  da decisioni improvvise e prive di una strategia c...
02/04/2026

La gestione del traffico a Scafati è ormai fuori controllo, segnata da decisioni improvvise e prive di una strategia complessiva. L’ultimo cambio repentino del senso di marcia sul tratto alto del Corso Nazionale, è soltanto l’ultimo segnale di un metodo che procede senza pianificazione.

Scafati è una città complessa, con alta densità abitativa e poche arterie stradali, e la questione mobilità non può essere trattata con leggerezza. Il traffico va governato con studio e competenza, non seguendo l’ispirazione estemporanea dell’assessore o del consigliere di turno.

Per questo in occasione della discussione sul Bilancio previsionale, avevamo presentato alcuni emendamenti, respinti con arroganza e superficialità dalla maggioranza: il Piano Urbanistico per la mobilità sostenibile affidato a professionisti, un trasporto pubblico integrato organizzato in maniera sistemica, e un servizio comunale di trasporto scolastico per alleggerire le ore di punta.

Ma Sindaco e maggioranza hanno scelto la strada dell'improvvisazione.
E come se non bastasse il rilascio delle ZES avviene oramai senza una logica di comparto, senza controlli e senza valutare l’impatto reale sul tessuto urbano. Così facendo si rischia di riempire la città di attività produttive in zone già congestionate, attirando mezzi pesanti e peggiorando ulteriormente traffico e qualità dell’aria.

D'altronde, mentre altri comuni pianificano, qui si procede alla cieca. A Nocera Inferiore e Cava de’ Tirreni, ad esempio, hanno costruito nuovi parcheggi strategici e pianificato la mobilità con idee moderne.
A Scafati, invece, non si realizza un solo parcheggio pubblico e si spera che il problema del traffico e del commercio in difficoltà si risolvano per miracolo.

La città non ha bisogno di interventi spot per accontentare qualche elettore, ma di una visione vera, competente e lungimirante.

Noi continueremo a lottare perché Scafati esca dal caos e torni a essere una città vivibile.

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico Scafati

Michele Grimaldi
Francesco Velardo

SCAFATI HA SCELTO: LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA! Oggi è una giornata davvero bella  per la democrazia e per la nostra ci...
23/03/2026

SCAFATI HA SCELTO: LA COSTITUZIONE NON SI TOCCA!

Oggi è una giornata davvero bella per la democrazia e per la nostra città . I risultati sono chiari: l'Italia ha fermato una riforma che voleva cambiare - in peggio, e senza affrontare i veri nodi - il volto della nostra giustizia. EScafati è stata tra i protagonisti assoluti di questa vittoria.

Qui in città abbiamo raggiunto un risultato straordinario, andando ben oltre la media nazionale. Mentre in tutta Italia il NO ha vinto con il 53,7%, a Scafati abbiamo risposto con un'onda che ci ha visto sfiorare il 70%, uno dei NO più solidi di tutta la Campania e del Paese, nonostante l'asfissiante campagna elettorale a favore del Sì da parte del Sindaco.

La nostra Segretaria Elly Schlein ha usato parole che condividiamo:

"Il Paese ha chiesto un'alternativa e noi abbiamo la responsabilità di organizzarla. È una vittoria che va oltre le aspettative: la maggioranza degli italiani ha scelto di proteggere l'indipendenza della magistratura, che è la garanzia dei diritti di tutti, non un privilegio di pochi."

Per questo siamo consapevoli e ribadiamo che questo non è il successo di una sola persona o di un solo simbolo. È il risultato del lavoro di squadra.
Vogliamo ringraziare di cuore il Comitato per il NO - Scafati, le associazioni, i sindacati , i gruppi consiliari a partire da quello del PD e tutte le forze politiche che hanno corso insieme a noi in queste settimane: abbiamo dimostrato che quando restiamo uniti, quando usciamo tra la gente e spieghiamo le ragioni della nostra battaglia, Scafati risponde sempre presente.

L'unità non è solo uno slogan, è stata la nostra forza in questa campagna referendaria e sarà la base per tutto quello che costruiremo da domani per la nostra città.

Il 22 e 23 marzo VOTA NO, per difendere la Costituzione.
20/03/2026

Il 22 e 23 marzo VOTA NO, per difendere la Costituzione.

Domenica 22 e lunedì 23 marzo VOTA NO!Ci vediamo questa sera alle ore 19.30 alla Sala San Pietro per la chiusura di ques...
20/03/2026

Domenica 22 e lunedì 23 marzo VOTA NO!

Ci vediamo questa sera alle ore 19.30 alla Sala San Pietro per la chiusura di questa campagna referendaria.

Indirizzo

Piazza Vittorio Veneto 14
Scafati
84018

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