30/07/2026
CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 Luglio 2026.
Nel Consiglio comunale del 29 luglio 2026, avente ad oggetto l'assestamento generale, la salvaguardia degli equilibri e la variazione al bilancio di previsione, il gruppo consiliare Scalea Oltre ha espresso voto contrario MOTIVANDO TECNICAMENTE LE RAGIONI DEL DISSENSO, ritenendo doveroso portare all'attenzione della cittadinanza le rilevanti criticita' emerse dalla documentazione esaminata e, in particolare, dal Parere del Revisore dei conti, dal quale sono tratti i dati numerici di seguito richiamati.
Dal Parere del Revisore emerge, in primo luogo, la presenza in bilancio di residui attivi pari a euro 36.394.713,16, a fronte di riscossioni indicate in euro 557.625,00, con una percentuale di riscossione assestata all'1,53%.
Particolarmente significativo e' il dato relativo al Titolo III, rispetto al quale le riscossioni risultano pari allo 0,01% a fronte di circa 18,8 milioni di euro di crediti extratributari iscritti.
Sempre sulla base di quanto riportato nel Parere del Revisore, il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilita' risulta quantificato in euro 3.631.000,00, importo che appare non adeguatamente proporzionato rispetto all'entita' complessiva dei crediti esposti in bilancio e ai livelli di riscossione effettivamente registrati.
Si tratta di un elemento che impone particolare prudenza, anche alla luce della giurisprudenza costituzionale in materia di equilibri finanziari degli enti locali.
Ulteriore motivo di forte perplessita' riguarda due transazioni inserite nella salvaguardia, ai punti n. 3 e n. 6, gia' oggetto di parere NON FAVOREVOLE da parte del Revisore Unico nei verbali n. 33 e n. 34 del 14 luglio 2026.
Nonostante tale valutazione tecnica, la maggioranza consiliare ha comunque proceduto all'approvazione della variazione di bilancio inerente il Settore Contenzioso.
Di particolare rilievo appare inoltre quanto riportato nella relazione del responsabile dell'area finanziaria, ove testualmente scrive: “𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚' 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐩𝐨𝐭𝐫𝐞𝐛𝐛𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐫𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐧𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥'𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐨𝐥𝐚𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐢𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐨𝐧𝐞𝐫𝐨𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐬𝐨𝐫𝐢𝐞𝐫𝐞”.
Già ipotizzare il ricorso all’utilizzo di Fondi Vincolati per finanziare la spesa corrente è sintomo di sofferenza per le casse comunali.
Tale quadro trova ulteriore riscontro nel dato relativo al saldo di cassa negativo, pari a euro -707.036,82, richiamato a pagina 13 del Parere del Revisore.
Non meno rilevanti risultano le criticita' riferite alla gestione del PNRR, rispetto alla quale, secondo quanto emerge dagli atti, non risulterebbero compiutamente indicate, per numerosi progetti, le date delle anticipazioni, dei pagamenti e della cassa vincolata, mentre le voci relative al raggiungimento degli obiettivi al 30 giugno 2026 risultano non compilate.
A cio' si aggiunge la segnalata assenza di documentazione essenziale ai fini di una valutazione piena e consapevole dell'atto, tra cui le relazioni dei responsabili di settore sulle entrate, la dichiarazione circa l'assenza di variazioni sostanziali dei residui, il cronoprogramma dei lavori pubblici e la completa valorizzazione dei fondi vincolati.
In tale contesto, merita di essere evidenziata anche l'assenza del Sindaco in una seduta consiliare di particolare importanza per la vita finanziaria dell'ente, circostanza che, peraltro, si è già verificata anche lo scorso anno in occasione del Consiglio comunale avente il medesimo oggetto.
A prescindere da chi lo abbia sostituito, il Sindaco avrebbe dovuto essere presente in Aula per partecipare al voto sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio e assumerne fino in fondo la responsabilita' politica e istituzionale.
Su un atto di tale rilevanza, l'assenza del primo cittadino non e' una circostanza marginale, ma un segnale politico preciso: la maggioranza e' stata lasciata a gestire da sola uno dei passaggi piu' delicati per la tenuta finanziaria dell'ente.
D'altronde, è una questione di priorità.
Per tutte queste ragioni, il gruppo Scalea Oltre ha espresso il proprio voto contrario, ritenendo necessario richiamare l'attenzione della cittadinanza, ma anche dei consiglieri di maggioranza che hanno votato a favore, su una deliberazione che presenta profili di seria criticita' sotto il profilo finanziario, contabile e amministrativo.