01/02/2026
*1° febbraio 1945*
*Alle donne italiane viene riconosciuto il diritto di voto.*
Un passaggio che segna l’ingresso formale nella vita democratica del Paese alla metà che ne era da sempre stata esclusa e che apre la strada alle conquiste successive in termini di diritti e rappresentanza.
Ottant’anni dopo, un *consigliere comunale di Formigine* riesce a dimostrare quanto quel passaggio non sia ancora stato interiorizzato.
Le sue parole non sono solo sessiste: *sono politicamente indegne.* Pronunciate da chi occupa un ruolo pubblico, mostrano una distanza preoccupante dai valori costituzionali e dal senso stesso delle istituzioni.
Il diritto di voto delle donne non è folklore storico né terreno per battute. È una conquista che evidentemente va ancora difesa, anche da chi dovrebbe esserne garante.