Corona de Logu

Corona de Logu Sòtziu de sos amministradores comunales indipendentistas de Sardigna. Assemblea degli amministratori comunali indipendentisti della Sardegna.

Dichiarazione di Corona de Logu sulla Risoluzione delle Nazioni Unite relativa alla Palestina, sull’invasione di Gaza Ci...
22/09/2025

Dichiarazione di Corona de Logu sulla Risoluzione delle Nazioni Unite relativa alla Palestina, sull’invasione di Gaza City e sul Diritto all’Autodeterminazione dei Popoli

Noi, aderenti a Corona de Logu,
● richiamandoci ai principi fondamentali sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo del 1948, che riconosce in ogni essere umano la dignità e l’eguaglianza;
● facendo riferimento al diritto inalienabile all’autodeterminazione dei popoli, espresso nella Carta delle Nazioni Unite e ribadito da numerose risoluzioni internazionali;
● riconoscendo che la pace giusta e duratura può fondarsi solo sul rispetto della libertà, della giustizia sociale e della sovranità dei popoli;
● e in particolare prendendo atto della recente Dichiarazione di New York adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 12 settembre 2025, con cui la comunità internazionale ha riaffermato la necessità di una soluzione pacifica e della creazione di uno Stato palestinese sovrano e indipendente;

dichiariamo quanto segue:

1. Sosteniamo con forza il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione, alla libertà e alla piena sovranità sul proprio territorio, nel quadro di una soluzione politica che preveda due Stati, Israele e Palestina, che convivano in pace e sicurezza.

2. Condanniamo ogni forma di violenza da parte di organizzazioni terroristiche, e in particolare l’attacco del 7 ottobre 2023 compiuto da Hamas, che ha causato la morte e il rapimento di civili innocenti, in palese violazione del diritto internazionale e dei principi di umanità.

3. Condanniamo con fermezza la prosecuzione delle operazioni militari israeliane a Gaza City, che stanno provocando distruzione e un insopportabile tributo di vite umane civili, in violazione dei più elementari principi del diritto internazionale e umanitario.

4. Affermiamo che ciò che è accaduto a Gaza costituisce un precedente storico rilevante. Uno Stato che si definisce democratico, presidio dell’Occidente in Medio Oriente, dotato di un sistema politico pluralista, ha scelto di utilizzare la violenza di Stato contro la popolazione civile, in maniera indiscriminata e nonostante i richiami della comunità internazionale. Questo precedente rappresenta un punto di non ritorno.
Su tale modus operandi di repressione delle dissidenze poniamo la massima attenzione, in Palestina come ovunque nel mondo in cui si protesti e si condannino, nelle sedi istituzionali o nelle piazze, le azioni compiute da Israele.

5. Condanniamo ogni atto di violenza contro le popolazioni civili, ovunque e da chiunque perpetrato, riaffermando che il rispetto della vita e della dignità umana è principio non negoziabile.

6. Riconosciamo Gaza e la Cisgiordania come parti integranti dello Stato palestinese, secondo quanto stabilito dalla risoluzione ONU, e sosteniamo il superamento di ogni forma di occupazione, assedio e segregazione.

7. Ci opponiamo ad ogni forma di colonialismo, oppressione e negazione dei diritti collettivi, riaffermando che l’autodeterminazione è fondamento di una pace autentica, così come lo è per il popolo sardo nel suo cammino di libertà e autodogoverno.

8. Ci uniamo con convinzione a tutta quella parte della società sarda che non smette di condannare quanto sta avvenendo in Palestina, certi che la solidarietà internazionale e la voce dei popoli possano incidere concretamente nel fermare le guerre e costruire la pace.

9. Invitiamo la comunità internazionale e l’Unione Europea ad assumere un ruolo responsabile, superando la logica del doppio standard, e ad attivarsi con determinazione per garantire l’immediata applicazione della risoluzione ONU, il cessate il fuoco permanente, la fine delle occupazioni e il riconoscimento effettivo dello Stato di Palestina.

Sabato 20 settembre 2025.

Corona de Logu in Catalogna per l'Assemblea Generale di AMI, Associazione dei Municipi per l'Indipendenza.Il 13 giugno 2...
17/06/2025

Corona de Logu in Catalogna per l'Assemblea Generale di AMI, Associazione dei Municipi per l'Indipendenza.

Il 13 giugno 2025 a Vic, in Catalogna si è tenuta l'Assemblea Generale di AMI Associació de Municipis per la Independència. Corona de Logu era presente tra le delegazioni internazionali con il presidente Gabriele Littera, sindaco di Serramanna.
L'Assemblea ha eletto presidente Salvador Coll, sindaco di Cornellà del Terri, che ha sostituito Jordi Gaseni, sindaco di L'Ametlla de Mar, che ha ricoperto l'incarico di presidente per 4 anni.
Sono stati presenti all'evento gli ex presidenti di AMI Josep Maria Vila d’Abadal, Pep Andreu, Neus Lloveras, Josep Maria Cervera oltre alle delegazioni di Omnium Cultural, ANC, Consell per la Republica e del sindacato. Tra le personalità politiche si segnala la presenza delle ex presidenti del parlamento catalano Carme Forcadell e Laura Borràs, dell'ex presidente della Generalitat Q**m Torra nonché il videocollegamento del presidente Carles Puigdemont.
Corona de Logu ringrazia per l'ospitalità ricevuta ed augura a tutti gli amministratori indipendentisti eletti nella nuova Commissione Esecutiva di AMI un proficuo lavoro in favore del diritti e delle libertà, della lingua e della cultura, del radicamento territoriale e della solidarietà internazionale.

Fins a la Independència
Fintzas a s'Indipendèntzia

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Corona de Logu in Catalugna pro s'Assemblea Generale de AMI, Assòtziu de is Munitzìpius pro s'Indipendèntzia.

Su 13 de làmpadas de su 2025 a Vic, in Catalugna, s'est tenta s'Assemblea Generale de AMI. Corona de Logu fiat presenti intr'e is delegatzionis internatzionalis cun su presidente Gabriele Littera, sìndigu de Serramanna.
S'Assemblea at elègidu presidente Salvador Coll, sìndigu de Cornellà del Terri, chi at giau càmbiu a Jordi Gaseni, sìndigu de L'Ametlla de Mar, chi est istadu presidente pro 4 annos.
Galu presentes a s'eventu is ex presidentis de AMI Josep Maria Vila de Abadal, Pep Andreu, Neus Lloveras, Josep Maria Cervera. Sas delegatziones de Omnium Cultural, ANC, Consell pro sa Republica e de su sindacadu.
Intr'e is personalidadis polìticas cudda de sas ex presidentes de su parlamentu catalanu Carme Forcadell e Laura Borràs, de s'ex presidente de sa Generalitat Q**m Torra e cudda online de su presidente Carles Puigdemont.
Corona de Logu torrat gràtzias meda pro s'ospitalidadi retzida e urat a totu is amministradoris indipendentistas eletus in sa Cummissione Esecutiva noa de AMI unu bonu traballu pro is deretus e sas libertades, pro sa limba e sa cultura, pro s'arraighinamentu territoriali e sa solidariedadi internatzionali.

Fins a s'Independència
Fintzas a s'Indipendèntzia

Corona de Logu, l'associazione indipendentista degli amministratori e delle amministratrici locali, ha preso parte con p...
28/04/2025

Corona de Logu, l'associazione indipendentista degli amministratori e delle amministratrici locali, ha preso parte con piacere e gratitudine agli appuntamenti organizzati da ANS Assemblea Natzionale Sarda, in occasione del 28 aprile, Die de sa Sardigna, la festa nazionale del popolo sardo.

Recentemente Corona de Logu ha celebrato il suo congresso annuale per il rinnovo delle cariche. Il presidente eletto Gabriele Littera, Sindaco di Serramanna, ha preso parte alle celebrazioni ed è intervenuto in questo importante momento per la crescita della coscienza nazionale sarda, la conoscenza e la memoria della storia del nostro popolo nel mondo di oggi.

Al termine dei diversi interventi e della cerimonia è partita una lunga fiaccolata che, aperta dal vessillo dei Quattro Mori, dall'arco di Palabanda si è diretta fino al bastione di Saint Remy intonando a gran voce "Procurade 'e Moderare". Alla testa del corteo il Presidente di ANS, il Presidente di Corona de Logu e i quattro portabandiera invitati per questa edizione, Caterina Murino, Nicola Riva, Daniela Pes e Adriana Valenti Sabouret.

Il Presidente di Corona de Logu, nel suo intervento, oltre aver reso onore a tutti i patrioti del periodo rivoluzionario, compresi i martiri di Palabanda, ha ringraziato ANS e tutti coloro che, come i componenti de sa Corona nelle Amministrazioni locali, contribuiscono alla crescita della coscienza nazionale ed al percorso di libertà e autodeterminazione del popolo sardo, nelle arti, nella cultura, nell'economia, nella società ed in generale in tutti gli ambiti dell'esistenza collettiva del nostro popolo.

Sas iscritziones pro su 2025 sunt galu abertas.Is cumpetèntzias e sa sperièntzia de amministradoris e amministradoras in...
14/02/2025

Sas iscritziones pro su 2025 sunt galu abertas.
Is cumpetèntzias e sa sperièntzia de amministradoris e amministradoras indipendentistas a su serbìtziu de sa natzioni sarda.

Le iscrizioni per il 2025 sono ancora aperte.
Le competenze e l'esperienza degli amministratori e delle amministratrici indipendentiste al servizio della nazione sarda.

👉 Iscriviti/Iscrie·ti: urly.it/314w6-

La sentenza del TAR Sardegna che ha dato l'ok al progetto di repowering del parco eolico Nulvi-Ploaghe, gravitante sulla...
28/11/2024

La sentenza del TAR Sardegna che ha dato l'ok al progetto di repowering del parco eolico Nulvi-Ploaghe, gravitante sulla basilica romanica di Saccargia, sancisce, in maniera chiara e netta, l'inconciliabilità tra gli interessi collettivi del popolo sardo e quelli del sistema politico, economico italiano.

La basilica di Saccargia non è il duomo di Orvieto, verrebbe da dire. Qui attori, scrittori e filosofi si sono mobilitati per difendere la preziosa struttura dalle colossali installazioni eoliche del progetto Phobos. Giustamente.

La stessa sensibilità, tuttavia, non è mai stata riservata ai monumenti della nostra Isola. Anche questa volta, silenzio assoluto tra le figure del milieu culturale e intellettuale della Pen*sola. Come al solito esistono battaglie di serie A e di serie B, cause da promuovere e altre su cui fare il più assoluto e ipocrita silenzio.

Questo, ovviamente, non deve spingerci allo sterile recriminazionismo ma a comprendere, in forma compiuta, che in Italia non siamo né saremo mai tutelati come comunità specifica, portatrice di interessi peculiari.

La Corona de Logu non è interessata a trovare colpevoli in questo delicato frangente, né a destra né a sinistra, perché reputa tutte le forze autonomistiche gravemente implicate nel processo di colonizzazione energetica della nostra terra.

Chi per colpa diretta, chi per inerzia, chi per complicità, chi per viltà.

La mobilitazione popolare può e deve essere l'unica risposta democratica all'autoritarismo mascherato di questa transizione pensata nei salotti del potere, come punto di incontro tra interessi lobbistici e necessità di sopravvivenza di una classe politica totalmente scissa dalla realtà e dai bisogni della gente.

È da momenti di crisi, come questo, che può nascere una nuova coscienza militante, una rifondazione profonda del patto che sta alla base del nostro essere e stare assieme come nazione storica, vinta ma mai domata.

È tempo di lotta.

In questi anni di attività istituzionale la Corona de Logu, associazione degli amministratori locali indipendentisti sar...
04/11/2024

In questi anni di attività istituzionale la Corona de Logu, associazione degli amministratori locali indipendentisti sardi, si è fortemente impegnata a sviluppare una nuova ermeneutica del ruolo del governatore di comunità, ridando significato e valore a questo importante servizio.

La Corona ha lavorato intensamente per fomentare una nuova percezione dell'amministratore locale, sottraendo questo da quella visione neutra, prettamente burocratica di terminale amministrativo e ridefinendo la figura istituzionale con significati politici innovativi, capaci di valicare i limiti comunali, le visioni corte e campanilistiche.

Siamo e saremo amministratori della Nazione sarda, impegnati nel processo di autodeterminazione del nostro popolo.

In virtù di questa premessa, necessaria e dovuta, chiediamo ai tanti amministratori impegnati nelle celebrazioni odierne del 4 novembre, di operarsi con coraggio per diffondere una narrazione diversa di questa giornata, capace di superare la facile retorica patriottarda del "grande sacrificio" per approdare ad un'esegesi dei fatti storici che valorizzi il punto di vista sardo, quello di una comunità - la nostra - immolata brutalmente sull'altare delle guerre di potenza, sideralmente distanti dai bisogni della nostra gente.

Sappiamo bene quanto semplice non sia impattare contro il conformismo prudente della nostra società, contro il suo arrendevole fatalismo, che spesso percepisce ogni novità e diversità come pericolosa e destabilizzante.

Tuttavia è nostro dovere mantenere viva la fiamma dell'alterità del pensiero indipendentista, sempre capace, in momenti come questo, di produrre le contraddizioni necessarie, i fermenti del dubbio, fondamentali per lo sviluppo di un pensiero autonomo e autodeterminato.

Oggi, la Corona de Logu, ha ricevuto a Scano la delegazione catalana dell'AMI, Associació de Municipis per la Independèn...
13/10/2024

Oggi, la Corona de Logu, ha ricevuto a Scano la delegazione catalana dell'AMI, Associació de Municipis per la Independència.

Nella foto:

✔️Tònia Vila, Assessora d’Arenys de Munt e membro dell’Esecutivo di AMI
✔️Salvador Coll, Vicepresidente dell'AMI e Sindaco di Cornellà del Terri
✔️Ester Vallès, segretaria dell'AMI e Sindaca di Vilobí del Penedès.

Con noi anche la coordinatrice di AMI, Rosa M. Sanjaume Parés.

La collaborazione tra amministratori indipendentisti si rafforza, in un'ottica organica, mediterranea ed europea.

Tante solo le sfide che attendono le nazioni senza stato. Fondamentale il ragionamento condiviso, le strategie comuni.

Il futuro è di chi si prepara a costruirlo.

In questi anni e in questi ultimi mesi sindaci, amministratori comunali e comitati di cittadini attivi hanno dovuto far ...
01/10/2024

In questi anni e in questi ultimi mesi sindaci, amministratori comunali e comitati di cittadini attivi hanno dovuto far fronte all'aggressività della speculazione energetica che ha interessato e interessa la Sardegna.

L'hanno fatto attraverso gli strumenti che il loro ruolo prevede: osservazioni tecniche contro progetti prepotentemente calati dall'alto, mozioni di protesta e proposte per una transizione energetica alternativa, equa e autodeterminata, prese di posizione politiche e manifestazioni pubbliche in piazza.

Dalle amministrazioni comunali e dai cittadini attivi nei comitati è partita anche la proposta di una legge di iniziativa popolare denominata Pratobello '24. Gli uffici comunali, i banchetti tenuti, gestiti dagli amministratori e dai comitati sono stati invasi da tanti sardi e sarde preoccupati di tutelare la loro terra e di autogovernare la transizione energetica.

È stato un grandissimo successo politico e di mobilitazione, una forte presa di coscienza rispetto a atteggiamenti prepotenti e colonialisti, messi in atto dal governo italiano e delle multinazionali.

È quindi venuto il momento di valorizzare e supportare ancora una volta questo grande movimento popolare e questa energica partecipazione democratica, innescata spontaneamente dai sardi.

La Corona de Logu invita quindi tutte le amministrazioni comunali sarde a convocare un consiglio comunale in piazza in occasione della grande manifestazione indetta dai comitati il 2 ottobre 2024, alle ore 10, sotto il palazzo del consiglio regionale a Cagliari.

I consigli comunali potranno così essere presenti e protagonisti al fianco dei cittadini in quanto vera nervatura della politica nazionale sarda, all'atto della consegna dei moduli firmati da così tanti sardi, sancendo un ulteriore e importante passo verso una Sardegna giusta, libera e autodeterminata.

✍️LEGE PRATOBELLOSa Corona de Logu sighit a sustènnere sa partetzipatzione populare.S'assòtziu de sos amministradores in...
26/08/2024

✍️LEGE PRATOBELLO

Sa Corona de Logu sighit a sustènnere sa partetzipatzione populare.

S'assòtziu de sos amministradores indipendentistas sighit a s'impinnare in manera ativa in sa regorta de is firmas pro sa Lege Pratobello, unende a custa initziativa s'atzione cunsiliare sua.

Sa punna est de garantire una comunicatzione crara e unu tretu de democratzia partetzipada, interessende is tzitadinas e is tzitadinos de sa Sardigna in unu protzessu detzisionale cumpartzidu.

Sa Corona de Logu reconnoschet s'importu istratègicu de custa proposta de lege populare, cunsiderende•la tzentrale in àmbitu giurìdicu e istitutzionale, ma fintzas de grandu valore culturale e sotziale pro su benidore de s'Ìsula.

Is amministradores nostros, impinnados dae meda in s'amparu e in sa valorizatzione de is comunidades issoro, si nche sunt ofertos in deretura de agiudare in modu legale sa regorta e sa notìfica de is firmas, bidende in custa initziativa un'afortiamentu de is atziones giai printzipiadas pro s'isvilupu locale.

In sa matessi manera, comente annuntziadu in Sacàrgia, sa Corona de Logu est mandende a in antis in is amministratziones locales una motzione contra su progetu de su Tirrenian Link, cun s'obietivu de fàghere prus craresa subra sa chi est cunsiderada dae medas comente un'àteru assàrtiu ispeculativu a dannu de sa Sardigna.

Sende chi creimus chi siat fundamentale sa partetzipatzione de su pòpulu sardu in su sèberu de su modellu energèticu de persighire, lutamus pro chi progetos esternos, chi arriscant de iscalabrare pro semper su paisàgiu millenàriu nostru, non s'impòngiant, custringhende•nos a subire àteras tzerachias.

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traduzione in IT nei commenti 👇🏻

LEGE PRATOBELLOSa Corona de Logu sighit a sustènnere sa partetzipatzione populare.S'assòtziu de sos amministradores indi...
26/08/2024

LEGE PRATOBELLO

Sa Corona de Logu sighit a sustènnere sa partetzipatzione populare.

S'assòtziu de sos amministradores indipendentistas sighit a s'impinnare in manera ativa in sa regorta de is firmas pro sa Lege Pratobello, unende a custa initziativa s'atzione cunsiliare sua.

Sa punna est de garantire una comunicatzione crara e unu tretu de democratzia partetzipada, interessende is tzitadinas e is tzitadinos de sa Sardigna in unu protzessu detzisionale cumpartzidu.

Sa Corona de Logu reconnoschet s'importu istratègicu de custa proposta de lege populare, cunsiderende•la tzentrale in àmbitu giurìdicu e istitutzionale, ma fintzas de grandu valore culturale e sotziale pro su benidore de s'Ìsula.

Is amministradores nostros, impinnados dae meda in s'amparu e in sa valorizatzione de is comunidades issoro, si nche sunt ofertos in deretura de agiudare in modu legale sa regorta e sa notìfica de is firmas, bidende in custa initziativa un'afortiamentu de is atziones giai printzipiadas pro s'isvilupu locale.

In sa matessi manera, comente annuntziadu in Sacàrgia, sa Corona de Logu est mandende a in antis in is amministratziones locales una motzione contra su progetu de su Tirrenian Link, cun s'obietivu de fàghere prus craresa subra sa chi est cunsiderada dae medas comente un'àteru assàrtiu ispeculativu a dannu de sa Sardigna.

Sende chi creimus chi siat fundamentale sa partetzipatzione de su pòpulu sardu in su sèberu de su modellu energèticu de persighire, lutamus pro chi progetos esternos, chi arriscant de iscalabrare pro semper su paisàgiu millenàriu nostru, non s'impòngiant, custringhende•nos a subire àteras tzerachias.

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LEGGE PRATOBELLO

La Corona de Logu prosegue, attraverso la partecipazione attiva, alla raccolta firme e nella parallela azione consiliare atta a favorire e garantire (anche attraverso mozioni mirate) una puntuale comunicazione e uno spazio di democrazia partecipata per tenere aggiornati tutti i cittadini e le cittadine di Sardegna.

La Corona de Logu sostiene e condivide il valore contingente e futuro di una azione politico-amministrativa come la legge di proposta popolare in oggetto, in quanto ne riconosce un ruolo centrale, oltre che in ambito giuridico e istituzionale, anche in termini culturali e sociali.

I nostri amministratori, da tempo impegnati nella tutela e valorizzazione armonica delle proprie comunità, si sono resi da subito disponibili a supportare legalmente la raccolta e la notifica delle firme, riconoscendo in questa iniziativa una azione di rafforzamento e completamento di una serie di mozioni e interpelli elaborati e discussi in termini di sviluppo locale.

Attualmente la Corona de Logu, come anticipato a Saccargia, sta portando nelle amministrazioni la mozione contro il Tirrhenyan Link con l’obiettivo di fare maggiore chiarezza sulla complessa struttura dell’ennesimo assalto speculativo ai danni della Sardegna.

Poiché riteniamo doverosa la partecipazione del popolo sardo sulla scelta di quale modello energetico si voglia raggiungere, lottiamo affinché modelli esogeni, che mirano a ledere i caratteri millenari del nostro paesaggio, non passino e non ci costringano a subire l'ennesima servitù.

🔵Sa Corona de Logu, assòtziu de sos amministradores indipendentistas locales sardos, invitat sas sòtzias e sos sòtzios s...
15/07/2024

🔵Sa Corona de Logu, assòtziu de sos amministradores indipendentistas locales sardos, invitat sas sòtzias e sos sòtzios suos a presentare, in sos Cunsìgios comunale ue custos èsplicant sa masione istitutzionale issoro, una motzione contra de su Tyrrhenian Link, dòpiu collegamentu elètricu sutamarinu intre Sardigna, Sitzìlia e Itàlia.

🔵Sa ratio de s'òpera infrastruturale est crara: fàghere de sa Sardigna sa colonia energètica e militare de s'istadu italianu, imponende tzerachias noas subra su logu nostru. Acò mustrada sa cara prus oscura de sa transitzione energètica de su sistema Itàlia, ue sos sardos sunt, ancora una borta, cramados a su sacrifìtziu, a derramare su sàmbene issoro pro unu profetu chi, che a semper, non los pertocat.

🔵Su progetu, difatis, s'isvilupat in s'àmbitu de s'assaltu èolicu chi sa terra nostra est bivende in custas oras e giughet sa punna ladina de nche carrargiare su frutu de s'ispeculatzione energètica a Itàlia.

🔵Su Tyrrhenian Link, in custas iscutas, est giai destruende su tessìngiu agrìculu e identitàriu de sas colletividades sardas, sa memòria produtora, su bene paesagìsticu, sighende una dinàmica perentòria e unilaterale chi umìliat s'àuto-guvernu sardu, sas libertades comunales e su sentidu de sa sotziedade tzivile sarda.

🔴Perunu arresonu cun sas tzitades, cun sos paisos interessados: totu protzedit intre ocupatziones temporàneas de terrinos e minetzas de espròpiu. Un'esempru lìmpiu e terrìbile de iscuadrismu econòmicu e istitutzionale chi però, annuntziamus, at a agatare sa resistèntzia polìtica de sa comunidade natzionale sarda.

🔴Corona de Logu preguntat chi sa Regione Autònoma de Sardigna impreet sos poderios esclusivos suos in matèria urbanìstica, pesende sa cuntierra istitutzionale cun s'istadu, a tales de amparare sa Sardigna dae custa fura noa.

🔴Cun s'augùriu chi sas sardas e sos sardos cumprendant, una borta pro semper, gràtzias a custas esperièntzias de asugetamentu e de ingiustìtzia coloniale, chi s'interessu natzionale sardu mai podet torrare cun cussu italianu.

🌿Est ora de si nd'ischidare.

🌿Bivat sa Sardigna lìbera!

Indirizzo

Scano Montiferro

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