26/02/2026
Desideriamo ringraziare l'On. Marco Simiani del Partito Democratico per l'interessamento sulla gestione delle riserve biogenetiche ed in particolare quella del Tombolo di Scarlino.
Come "Scarlino nel Cuore" abbiamo sollevato anche in campagna elettorale i dubbi sulla gestione della pineta, adesso con l'interrogazione parlamentare e la risposta del Ministero dell'Ambiente i dubbi sono stati confermati. La mancanza di un piano di gestione riflette lo stato in cui versa la pineta e, nonostante l'intervento del Nucleo Ambientale dell'Arma, che ringraziamo, per la bonifica e piantumazione dell'area incendiata ed i finanziamenti regionali per la mitigazione del rischio incendi, la strada da seguire รจ ancora lunga. Vi รจ la reale necessitร di un salto di qualitร . La riserva biogenetica del tombolo di Scarlino ha bisogno di una vera gestione non sulla carta, ma una sinergia di interventi che vedano coinvolti la forestale e la Regione per il tramite delle Bandite di Scarlino, soggetto delegato ai sensi della lrt 39/00 alla gestione del patrimonio agricolo forsetale regionale, che vadano nella direzione della salvaguardia e tutela della pineta, un patrimonio ambientale importante stante anche la localizzazione sul litorale del golfo di Follonica. La riserva versa ad oggi in uno stato di generale abbandono, con bivacchi e sporcizia ovunque con il rischio reale di prolificazione di attivitร illegali quali spaccio e commercio abusivo oltre che potenziali ineschi di incendi. La riprova di tale rischio รจ documentabile con il vasto incendio di questa estate che ha colpito la pineta stessa. Fortuna ha voluto che non ci siano stati feriti o peggio vista la numerosa presenza di cittadini e turisti sulla spiaggia antistante, anche se le attivitร balneari ne hanno risentito in termini di attrattivitร turistica. Salvaguardia e tutela perรฒ devono essere intese anche come fruizione della pineta, visto che ad oggi la gran parte risulta circondata da una posticcia recinzione con relativo divieto di accesso, ma che appunto dato lo scarso interesse o ancor peggio la mancanza di risorse hanno determinato le conseguenze prima descritte. Crediamo quindi che serva coraggio nel disegnare una nuova idea di gestione e che si restituisca un patrimonio ambientale alla collettivitร che merita di beneficiarne. Noi siamo pronti a fare la nostra parte.
Le riserve naturali biogenetiche rappresentano un presidio strategico per la tutela del patrimonio genetico forestale, della biodiversitร e per la prevenzione del dissesto idrogeologico.
โผ๏ธ Accanto infatti a luoghi su cui รจ stato investito come l'Isola di Montecristo vi sono aree abbandonate che vanno salvaguardare e valorizzate. ๐ฆ๐ผ๐ป๐ผ ๐ถ๐ป๐ณ๐ฎ๐๐๐ถ ๐ฑ๐ฑ ๐น๐ฒ ๐ฎ๐ฟ๐ฒ๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐๐ฒ๐ป๐๐ถ ๐ถ๐ป ๐๐๐๐๐ผ ๐ถ๐น ๐ฝ๐ฎ๐ฒ๐๐ฒ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฟ๐ถ๐ฏ๐๐ถ๐๐ฐ๐ผ๐ป๐ผ ๐ฎ ๐ฟ๐ถ๐ฑ๐๐ฟ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฐ๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฒ๐ฟ๐ผ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฎ ๐ฐ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐พ๐๐ฒ๐ด๐น๐ถ ๐ผ๐ฟ๐ด๐ฎ๐ป๐ถ๐๐บ๐ถ ๐ฎ๐ป๐ถ๐บ๐ฎ๐น๐ถ ๐ฒ ๐๐ฒ๐ด๐ฒ๐๐ฎ๐น๐ถ ๐บ๐ถ๐ป๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐๐ถ da interventi antropici: come ad esempio quella di Monfalcone al nord, Scarlino al centro o Metaponto al Sud.
ร ๐ฝ๐ผ๐๐ถ๐๐ถ๐๐ผ ๐ถ๐น ๐น๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ผ ๐๐๐ผ๐น๐๐ผ ๐ฑ๐ฎ๐น ๐ฅ๐ฎ๐ด๐ด๐ฟ๐๐ฝ๐ฝ๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐๐ฎ๐ฟ๐ฎ๐ฏ๐ถ๐ป๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ถ ๐๐ถ๐ผ๐ฑ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐๐ถ๐๐ฎฬ, ma come ha confermato il Ministero dell'Ambiente manca ancora un quadro nazionale chiaro e omogeneo sullo stato dei piani di gestione e soprattutto le risorse utili a pianificare gli interventi.
๐ด ๐ฬ ๐ป๐ฒ๐ฐ๐ฒ๐๐๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฝ๐น๐ฒ๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐พ๐๐ฒ๐น๐น๐ถ ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฎ ๐ฎ๐๐๐ฒ๐ป๐๐ถ ๐ฒ ๐ฟ๐ฎ๐ณ๐ณ๐ผ๐ฟ๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ฐ๐ผ๐ผ๐ฟ๐ฑ๐ถ๐ป๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ, ๐ฎ๐ณ๐ณ๐ถ๐ฑ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ฎ ๐๐ฆ๐ฃ๐ฅ๐ ๐ถ๐น ๐บ๐ผ๐ป๐ถ๐๐ผ๐ฟ๐ฎ๐ด๐ด๐ถ๐ผ ๐ฒ ๐นโ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ฒ๐ฟ๐๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐๐ฐ๐ถ๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ผ ๐๐๐ฎ๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐น๐๐ผ๐ด๐ต๐ถ, verificando la permanenza dei requisiti di legge, aggiornando la tipologia delle riserve sulla base delle valutazioni tecniche e procedendo alla composizione dei piani di gestione. ๐ฆ๐ฒ๐ฟ๐๐ผ๐ป๐ผ ๐๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ฎ๐ฟ๐ฑ ๐๐ป๐ถ๐ณ๐ผ๐ฟ๐บ๐ถ ๐ฒ ๐๐๐ฟ๐๐บ๐ฒ๐ป๐๐ถ ๐๐ฟ๐ฎ๐๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐ฒ๐ป๐๐ถ per garantire una tutela efficace su tutto il territorio nazionale.