03/12/2022
La notte è giovane ma l’emozione a qualcuno ha giocato un brutto scherzo. Difficile prendere sonno quando sai di rivedere gente, bella gente, che non incroci da 40 anni. E così quando suona la sveglia hai gli occhi aperti da almeno due ore. Roberto, Alessandro e Paola conquistano il treno per la capitale che a Spoleto è poco più che l’alba. Il capoclasse anche stavolta ha fatto un lavoro monumentale, che fa il paio con quello che le sue amate sorelle Luisa e Rossana fanno nella capitale, ben sostenuta dalla sempre verde Sabrina. A Terni salgono i rinforzi, Catia e Manola scortate da Felice. E qui la prima frecciata di un passeggero vedendo il terzetto salire: “E’ proprio vero, le donne belle sono come le carte: vanno a chi non ci sa fare”. Felice prendi su e incarta. All’altezza di Narni il controllore propone di fare scendere Roberto, Manola, Alessandro e Paola: verbalmente molestano tutti. Incredibile. Arrivati alla stazione Termini, Catia manda nel panico il resto dello scompartimento: “Siamo a Terni Est”, peccato che era il binario Est ma la ragazza è giovane e si farà. Pit stop con vista sui bagni alla stazione Termini. E mentre il cuore sale in gola, Roberto avvia la marcia di avvicinamento: sbaglia una dozzina di volte, ma alla fine piazza di Spagna è nostra. Vedere Cecilia, Sabrina, Rossana e Luisa, scortate dal mitico Giuseppe, è un tuffo al cuore troppo grande. Bocca impastata, voglia di dirci tutto in un nanosecondo, baci, abbracci e immancabile prima foto di gruppo. C’è pure un nutrito gruppo di giovani Martina Davide Rebecca ed Arianna, prova provata che lo spirito de lu monte non tramonterà con noi. Il tour per Roma è esaltante, sembriamo liceali in gita. Risate e racconti, racconti e risate. Cecilia l’avevamo lasciata che era Cecilietta, adesso è una delle nonne sprint d’Italia. Catia minaccia di fare il bagno nella fontana di Trevi, per fortuna desiste perché arrivano sorridenti Serena, il fuochista Luciano e l’erede Rebecca. E giù altri baci e abbracci. L’ora del sacro pasto ci regala tutto e di più. Diciamo solo che abbiamo integrato il dolce con i biscotti di Felice (alzi un dito chi crede realmente che li fa lui) e presa la saggia decisione di fare la prossima rimpatriata a Terni. Ci si rimette in marcia e si fa un videochiamata piena di emozione a Olga, che ci risponde da Terni scortata dalla sorella Delia, senatrice del gruppo e con un passato da ragazza pon pon di cui abbiamo foto, che mostreremo al prossimo incontro. Tempo carogna, scorre troppo in fretta. Via del Corso, accenno di shopping e poi il nostalgico rompete le righe. E’ stato bello, un sacco bello. Da Roma con..amor: questo gruppo è proprio forte. Già iniziato il conto alla rovescia per Terni. Nostalgia canaglia, ciao bella gente!!!! Grazie a Felice Fedeli per le belle parole. RIMPATRIATA DI DOMENICA 27 NOVEMBRE A RomaamoR