Circolo PD Schio

Circolo PD Schio 🔋Nuova energia per Schio.

Vi aspettiamo il 28 maggio al Palazzo Toaldi Capra per questo incontro organizzato dal nostro Circolo sulla formazione U...
23/05/2026

Vi aspettiamo il 28 maggio al Palazzo Toaldi Capra per questo incontro organizzato dal nostro Circolo sulla formazione Universitaria con ospiti dell’Università di Padova e dell’Its Meccatronico. Sarà l’occasione per discutere di come costruire un futuro per i nostri giovani studenti, non mancate!

Vi aspettiamo il 7 Giugno per una camminata che attraverserĂ  la cittĂ : abbiamo bisogno di tornare a programmare e proget...
21/05/2026

Vi aspettiamo il 7 Giugno per una camminata che attraverserĂ  la cittĂ : abbiamo bisogno di tornare a programmare e progettare la cittĂ  del domani, non mancate!

RIFIUTI E SCELTE RESPONSABILI🔎Ieri sera abbiamo portato in Consiglio comunale una mozione sulla gestione dei rifiuti a S...
19/05/2026

RIFIUTI E SCELTE RESPONSABILI

🔎Ieri sera abbiamo portato in Consiglio comunale una mozione sulla gestione dei rifiuti a Schio. Una questione tecnica? No: una questione di responsabilità pubblica.
Nei mesi scorsi il Comune ha deliberato di uscire da ViAmbiente, la società pubblica che gestisce il servizio rifiuti sul nostro territorio. Una scelta che abbiamo contestato fin dall’inizio — e che oggi mostra crepe sempre più evidenti.

📌Il Consiglio di Bacino Vicenza ha diffidato formalmente il Comune, chiedendo l’annullamento di quelle delibere entro 30 giorni perché in contrasto con il principio di gestione unitaria del servizio. Non è un parere politico: è un atto amministrativo preciso.
Nel frattempo si accumulano quasi 90.000 euro di spese legali, e Schio si ritrova progressivamente isolata rispetto agli altri comuni soci, alla societĂ  e agli enti di governo del territorio.

✏️Uscire da ViAmbiente senza alcuna garanzia concreta sul futuro del servizio significa rinunciare a stare nel luogo dove le decisioni verranno prese. Significa lasciare che altri decidano al posto nostro.
Vale anche — e soprattutto — per il tema del termovalorizzatore, attorno al quale esistono sensibilità diverse. La nostra posizione è netta: per esercitare un reale controllo pubblico su quel processo, bisogna essere dentro la società, non fuori.

🔴Per questo abbiamo chiesto l’annullamento in autotutela della delibera di recesso e il pieno reintegro di Schio nella compagine sociale.
Amministrare non significa dimostrare di avere sempre ragione. Significa saper correggere una scelta quando il quadro cambia — e oggi il quadro è cambiato.

đź‘€Ieri sera la maggioranza ha scelto di ignorare questa esigenza. Ne risponderĂ  davanti ai cittadini: sul piano politico, e forse anche su quello dei conti pubblici.

VENDERE LA RETE GAS: PERCHÉ QUESTA FRETTA?📌Abbiamo chiesto il rinvio della delibera sulla vendita della rete del gas nat...
18/05/2026

VENDERE LA RETE GAS: PERCHÉ QUESTA FRETTA?

📌Abbiamo chiesto il rinvio della delibera sulla vendita della rete del gas naturale perché, ad oggi, il consiglio comunale non dispone ancora di tutti gli elementi necessari per valutare con chiarezza l’operazione.

🔎Per come è stata presentata la delibera, e sulla base della valutazione effettuata dal consulente, l’inserimento della cessione onerosa della rete del gas nel bando di gara d’ambito appare potenzialmente vantaggioso per il Comune di Schio.
Rimane però un punto fondamentale ancora da chiarire: la correttezza del metodo di calcolo utilizzato per determinare il valore industriale residuo della rete. Su questo aspetto sarà decisivo il pronunciamento di ARERA.

✏️Andare oggi in votazione senza queste certezze significherebbe demandare successivamente alla giunta eventuali modifiche e adeguamenti su un tema delicato come il patrimonio comunale, materia che riteniamo debba restare pienamente nelle competenze del consiglio comunale.

🔴Non esiste alcuna urgenza che giustifichi una votazione immediata senza aver prima chiarito tutti gli aspetti tecnici ed economici dell’operazione. Ancora una volta registriamo uno scarso coinvolgimento del consiglio comunale su questioni strategiche per la città. Per questo riteniamo corretto esprimerci solo davanti a documenti completi e dati certi.

IL TEMPO STA SCADENDO: CHE INTENZIONI HANNO MARIGO E MACULAN?Come Riporta l’Eco Vicentino: “Sarà un maggio di fuoco per ...
02/05/2026

IL TEMPO STA SCADENDO: CHE INTENZIONI HANNO MARIGO E MACULAN?
Come Riporta l’Eco Vicentino: “Sarà un maggio di fuoco per l’amministrazione comunale di Schio, che, sulla gestione del ciclo integrato dei rifiuti, entro il 28 maggio deve dare una risposta alla diffida che è stata inviata a Schio e a Torrebelvicino dal Consiglio di Bacino Vicenza per la gestione dei rifiuti urbani: quest’ultimo, in quanto ente che governa l’ambito territoriale ottimale che ha deliberato il percorso verso un unico gestore provinciale, rileva che la scelta di recedere da Ava-Viambiente è “palesemente contrastante con gli indirizzi programmatici” del Consiglio di Bacino stesso, e quindi configura un rischio di illegittimità degli atti dei due Comuni. Per questo il Comitato di Bacino contesta il recesso e assegna ai due Comuni 30 giorni di tempo per annullare la delibera o presentare controdeduzioni.”
“In merito a questa richiesta del Consiglio di Bacino, alla nostra domanda nell’ultimo Consiglio Comunale – ha spiegato il nostro Davide Casarotto durante la conferenza stampa – la sindaca Cristina Marigo non ha fornito risposte, per questo ci siamo sentiti in dovere di fare questo passo ulteriore. Ormai sono troppi gli enti che dicono al Comune di Schio di essersi infilato in una strada sbagliata: non solo l’opposizione, ViAmbiente e gli altri soci ma anche l’Avvocatura della Provincia e il Consiglio di Bacino. Aver votato il recesso dalla società che gestisce il ciclo dei rifiuti è sbagliato da un punto di vista giuridico e anche del bene di Schio e del resto del territorio. L’amministrazione Marigo deve rendersi conto che la strada intrapresa non porta da nessuna parte e tiene una spada di Damocle sul servizio.”

01/05/2026

UN CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO

Schio ha deciso di uscire da ViAmbiente, la societĂ  che gestisce i rifiuti del territorio.
Una scelta importante, che riguarda tutti i cittadini.
Ma nelle ultime settimane lo scenario è cambiato radicalmente.
Il Consiglio di Bacino “Vicenza” ha aperto un procedimento per annullare quella delibera — e rimettere tutto in discussione.
Una notizia di questo peso merita un dibattito pubblico, in Consiglio Comunale, davanti a tutti.
Ecco perché come gruppo di opposizione — PD, Una Nuova Trama e Coalizione Civica — abbiamo chiesto una seduta straordinaria urgente.
Vogliamo che l’amministrazione riferisca. Vogliamo che i cittadini di Schio sappiano dove stiamo andando.
Perché su acqua, rifiuti e ambiente non si decide in silenzio.

Un’altra riflessione sulla ferrovia Vicenza - Schio da parte di un nostro iscritto Giovanni Dalle Nogare
30/04/2026

Un’altra riflessione sulla ferrovia Vicenza - Schio da parte di un nostro iscritto Giovanni Dalle Nogare

La linea Schio–Vicenza non è solo un treno: è una scelta di mobilità. Riflessione per capire cosa manca all’Alto Vicentino.

Buona festa della liberazione! Buon 25 Aprile!
25/04/2026

Buona festa della liberazione! Buon 25 Aprile!

Ringraziamo OLTRE - L'AltoVicentino, domani. e l’autore del pezzo, Daniele Dalla Costa, per aver ribadito l’importanza d...
24/04/2026

Ringraziamo OLTRE - L'AltoVicentino, domani. e l’autore del pezzo, Daniele Dalla Costa, per aver ribadito l’importanza del miglioramento su vari aspetti della linea Vicenza - Schio. Speriamo che da qui a qualche mese arrivino i progetti e si passi dalle parole ai fatti.

Se esiste un’infrastruttura che incarna perfettamente l’anima laboriosa ma talvolta frenata dell’Alto Vicentino, quella è senza dubbio la linea del treno Vicenza-Schio.

🚨 ATTO VANDALICO CONTRO IL NOSTRO CIRCOLO: LA DEMOCRAZIA A SCHIO INSULTATAL’immagine parla da sola: la bacheca del Parti...
05/04/2026

🚨 ATTO VANDALICO CONTRO IL NOSTRO CIRCOLO: LA DEMOCRAZIA A SCHIO INSULTATA

L’immagine parla da sola: la bacheca del Partito Democratico di Schio a Santa Croce deturpata, i manifesti strappati e gettati via come spazzatura, il Nostro logo fatto a pezzi.

Non si tratta solo di un danno materiale — è un gesto di intolleranza verso il pluralismo politico e il diritto di ogni cittadino e cittadina di esprimere le proprie idee nello spazio pubblico.

Chi ha compiuto questo atto non ha colpito solo un partito: ha colpito la democrazia. Quella stessa democrazia che garantisce a tutti — anche a chi non condivide le nostre posizioni — il diritto di esistere, di parlare, di essere rappresentati.

Chiediamo che vengano accertate le responsabilitĂ  e che episodi come questo non vengano minimizzati o tollerati.
Schio merita rispetto. La democrazia non si strappa. Buona Pasqua a tutti voi, noi nonostante tutto andremo avanti e continueremo a usare le nostre bacheche per esporre le nostre idee.

Indirizzo

Viale Trento E Trieste
Schio
36015

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