Fratelli d'Italia Schio-Val Leogra

Fratelli d'Italia Schio-Val Leogra Pagina del circolo di Schio-Val Leogra di Fratelli d'Italia

13/06/2026

Sono passati i fasti di quando Schio era meta dei campioni di atletica di mezzo mondo. Speriamo solo che i lavori terminino veramente ad agosto e che gli sportivi possano ripartire pienamente programmando la stagione autunnale...

🔵 Questa sera si riunisce il Consiglio comunale di Schio. Due i temi di maggiore interesse all'ordine del giorno.1️⃣ Il ...
08/06/2026

🔵 Questa sera si riunisce il Consiglio comunale di Schio. Due i temi di maggiore interesse all'ordine del giorno.

1️⃣ Il primo riguarda la nostra domanda di attualità sui lavori di riqualificazione dello stadio di atletica "G. Poli", un intervento molto atteso che, ad oggi, sembra ancora lontano dalla conclusione.

2️⃣ Il secondo concerne l'adozione del Piano Urbanistico Attuativo (PUA) dell'area ex Lanerossi, un comparto strategico che da decenni versa in stato di abbandono e che, grazie a un importante investimento privato promosso dal patron di Famila, si prepara finalmente a una profonda trasformazione e riqualificazione.
Su nostra richiesta, il progetto sarà illustrato in aula con il supporto della Lavagna Interattiva Multimediale e con la presenza dei professionisti incaricati dalla proprietà e dei tecnici comunali, affinché i cittadini possano comprendere più nel dettaglio i contenuti, i numeri e le prospettive dell'intervento.

⚠️ Si tratta di un passaggio storico per la città di Schio che non poteva essere affrontato come una qualsiasi delibera. Ringraziamo perciò la maggioranza per aver accolto il suggerimento.

📍 Appuntamento in aula consiliare oppure in diretta streaming dalle ore 18.30.
Collegamento streaming: https://www.youtube.com/watch?v=YlF-YVA8bGQ

🔵 Decoro urbano e scelte dell’amministrazione: FdI rilancia e sabato mattina sarà in via Garibaldi per un confronto con ...
05/06/2026

🔵 Decoro urbano e scelte dell’amministrazione: FdI rilancia e sabato mattina sarà in via Garibaldi per un confronto con i cittadini

L’articolo pubblicato da Il Giornale di Vicenza conferma ciò che sosteniamo da mesi: il problema del decoro urbano è reale ed è sotto gli occhi di tutti.
Residenti, commercianti, Consiglio di Quartiere e lo stesso sindaco riconoscono criticità evidenti nel centro storico.
«Alla luce delle parole del sindaco rilasciate alla stampa – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni – risulta ancora più incomprensibile la bocciatura, da parte della maggioranza, della nostra mozione presentata ad aprile. Chiedevamo il ripristino del servizio appiedato della Polizia Locale, un’ordinanza specifica sul decoro urbano, maggiori controlli nelle aree sensibili e strumenti amministrativi più incisivi. Loro invece hanno ritenuto prioritario dare mandato alla commissione per aggiornare il Regolamento di Polizia Urbana, come se il problema fosse l’assenza di regole e non la mancanza di controlli».
Una scelta che appare ancor più contraddittoria alla luce dei dati trasmessi dal Comando della Polizia Locale, che mostrano una riduzione dei servizi operativi nel 2025 rispetto al 2024. «Se questa non è incoerenza politica, come la vogliamo definire?» - aggiunge Cioni.

👉 Il capogruppo denuncia inoltre un atteggiamento di chiusura pregiudiziale: «Ogni proposta che arriva da noi viene respinta e bollata come catastrofista.
Ogni proposta che arriva dalla sinistra di carattere nazionale e internazionale come la pace nel mondo o attacchi al Governo Meloni, il dialogo diventa improvvisamente più semplice. Prendiamo atto che al di là delle dichiarazioni di circostanza, la convergenza politica che ha salvato l’amministrazione Marigo a febbraio continua a produrre effetti tangibili».

📅 La questione del decoro urbano, insieme ad altri temi di stretta attualità come la vendita della rete del gas e la vertenza con AVA/ViAmbiente, sarà al centro del confronto con i cittadini durante il punto informativo promosso dal gruppo consiliare.
📍 Il gruppo consiliare di FdI ha promosso un punto informativo con la città in via Garibaldi sabato 6 e sabato 20 giugno, dalle 9.30 alle 12.30, per un confronto aperto sui temi amministrativi discussi in queste settimane.

«Sulla vendita della rete del gas – sottolinea il consigliere Gianmario Munari – avevamo chiesto un confronto pubblico su una scelta che riguarda un patrimonio dei cittadini e sulla destinazione delle risorse che il Comune auspica di incassare. Anche su questo tema, però, la maggioranza ha preferito voltarsi dall’altra parte e fregarsene dei nostri suggerimenti».

In relazione invece alla vertenza con AVA/ViAmbiente, Cioni spiega che «dopo anni di consulenze e spese legali, nell’ultimo Consiglio comunale si sono aggiunti altri 30 mila euro. E poi ci sentiamo dire che non ci sono risorse nemmeno per mettere in sicurezza un attraversamento pedonale. Quel che è certo è che questa scelta dissennata di Marigo, Maculan e il 5 Stelle Vantin sta penalizzando la nostra città sia sul piano dell’isolamento politico sia su quello economico. Un capriccio pagato con i soldi dei contribuenti».

🔵 SCHIO MERITA DI PIÙ DI UNA GESTIONE RAFFAZZONATASabato mattina i nostri due consiglieri saranno in Via Garibaldi con i...
03/06/2026

🔵 SCHIO MERITA DI PIÙ DI UNA GESTIONE RAFFAZZONATA

Sabato mattina i nostri due consiglieri saranno in Via Garibaldi con il tradizionale gazebo per incontrare i cittadini, ascoltare segnalazioni, raccogliere idee e confrontarci sui temi che stanno facendo discutere la città.
In queste settimane abbiamo discusso alcune questioni dirimenti per il presente e il futuro della città:

➡️ Decoro e sicurezza nel centro storico: avevamo chiesto un'ordinanza sindacale e una presenza strutturale della Polizia Locale con servizio appiedato. La maggioranza ha detto no.
➡️ Vendita della rete del gas: una scelta che riguarda un patrimonio costruito dai cittadini. Nessun vero confronto pubblico e nessuna chiarezza sull'utilizzo delle risorse che entreranno nelle casse comunali.
➡️ AVA e ViAmbiente: altri soldi pubblici destinati a consulenze e contenziosi, mentre continua lo scontro ideologico sul termovalorizzatore e la città rischia di perdere importanti ricadute economiche.

Come da locandina ci puoi trovare in:

📍 Via Garibaldi – Schio
📅 Sabato 6 giugno
🕤 Dalle 9.30 alle 12.30

Passa a trovarci. Il confronto resta il punto di partenza per costruire una Schio migliore.

❌ È inquietante quanto sta emergendo dall'inchiesta della Procura di Ravenna, raccontata da Il Tempo, sull'esistenza di ...
01/06/2026

❌ È inquietante quanto sta emergendo dall'inchiesta della Procura di Ravenna, raccontata da Il Tempo, sull'esistenza di una rete di medici, attiva in diverse città italiane, impegnata a rilasciare certificati di inidoneità al trattenimento nei CPR per impedire il rimpatrio di immigrati clandestini.
Un vero e proprio sistema organizzato per aggirare le leggi dello Stato e ostacolare le politiche di contrasto all'immigrazione illegale. Non siamo di fronte a nessun atto di solidarietà, ma a una violazione della legge in nome di un'ideologia immigrazionista...

⚠ Teleriscaldamento: tra accuse, contraddizioni e 12 anni di occasioni mancateMentre a Vicenza investono milioni per rec...
28/05/2026

⚠ Teleriscaldamento: tra accuse, contraddizioni e 12 anni di occasioni mancate

Mentre a Vicenza investono milioni per recuperare il calore disperso dalle acciaierie Beltrame e Valbruna e integrarlo nella rete del teleriscaldamento, a Schio la maggioranza in salsa 5 Stelle continua a liquidare ogni proposta con sufficienza ideologica.
Un anno fa avevamo suggerito di aprire un approfondimento tecnico, prendendo spunto da esperienze già operative come il progetto Alfa Heat Recovery di Brescia, dove il calore disperso da un’acciaieria viene recuperato per alimentare il teleriscaldamento di migliaia di utenze.

👉 E' noto che Schio dispone di una grande zona industriale, di almeno due forni industriali attivi H24, del termovalorizzatore di Cà Capretta e di una rete di teleriscaldamento già esistente.
In 12 anni è stato fatto qualcosa di concreto per verificare seriamente la possibilità di mettere in rete queste risorse energetiche? La risposta la conoscete.
Eppure il Comune, pur non avendo poteri coercitivi sugli impianti privati, può fare ciò che fanno le amministrazioni che vogliono programmare e realizzare le proprie idee:

✔ promuovere tavoli tecnici
✔ favorire interlocuzioni pubblico–privato
✔ commissionare studi di fattibilità
✔ intercettare bandi
✔ creare le condizioni per sviluppare progettualità innovative

Esattamente ciò che accade altrove.
Esattamente ciò che a Schio non è accaduto.

👉 La maggioranza, da un lato, ci accusa di superficialità perché “il Comune non ha poteri sui privati” (la scusa di Maculan-Vantin); dall’altro dimentica che il ruolo della politica locale non è comandare i privati, ma costruire visione, coordinamento e progettualità.
Lo stesso vale per la nostra proposta – bocciata a gennaio – di estendere la rete di teleriscaldamento alle piscine comunali e al PalaRomare, sfruttando l’energia prodotta dal termovalorizzatore, con possibili contributi regionali fino al 65%.
Anche lì nessun approfondimento, nessuna apertura. Solo scuse.

Nel frattempo, mentre Vicenza sperimenta, investe e pianifica, Schio continua a consumare tempo ed energie in una guerra politica permanente contro AVA/ViAmbiente, sacrificando denaro pubblico, pragmatismo, opportunità e visione strategica.
Ora, dopo 12 anni di amministrazioni civiche cerchiobottiste, la domanda resta sul tavolo: al di là delle parole, dei proclami, delle buone intenzioni, quale strategia energetica industriale è stata costruita per la città?
Tic toc tic toc tic toc.
Inutile cianciare di "politica ambientale" quando si rinuncia a recuperare energia termica solo perché si è contro l'impianto di Cà Capretta. Questo non è ambientalismo, è solo tifo da stadio giocato sulla pelle e sulle tasche degli scledensi.

✅ Erano sbarcati in laguna tutti i big del campo largo, sperando nella grande spallata. La speranza, però, è durata il t...
25/05/2026

✅ Erano sbarcati in laguna tutti i big del campo largo, sperando nella grande spallata. La speranza, però, è durata il tempo di un giro in gondola: giusto una vogata, poi le urne hanno riportato tutti a riva.

⚠️ DECORO URBANO: LA MAGGIORANZA BOCCIA LE NOSTRE PROPOSTE E SCEGLIE DI COPRIRSI GLI OCCHIA fine aprile in consiglio com...
25/05/2026

⚠️ DECORO URBANO: LA MAGGIORANZA BOCCIA LE NOSTRE PROPOSTE E SCEGLIE DI COPRIRSI GLI OCCHI
A fine aprile in consiglio comunale la maggioranza ha deciso di bocciare la sostanza della nostra mozione sul degrado del centro storico. La loro risposta? Accusarci di fare del "catastrofismo".
Evidentemente, per chi amministra Schio, i problemi segnalati quotidianamente da residenti e commercianti non esistono o vanno minimizzati.
Noi avevamo fatto delle proposte come una programmazione trasparente dei servizi a piedi della Polizia Locale, controlli mirati, sanzioni e strumenti per contrastare l'incuria dei privati.
Ma niente...tutto va bene Madama la marchesa...

❓ UN APPELLO A CHI DEVE TUTELARE IL COMMERCIO
Davanti a questa chiusura ci chiediamo però dove siano i vertici di chi dovrebbe rappresentare e tutelare il tessuto economico della nostra città. Spesso si ha l'impressione che alcune sigle di categoria siano più attente a non incrinare i rapporti istituzionali con chi governa, piuttosto che a dare voce al reale malessere dei propri iscritti.
Ai commercianti del centro che alzano la serranda ogni giorno tra mille difficoltà, serve una rappresentanza forte, che non abbia paura di pretendere dal Comune risposte e azioni chiare.
Non è tempo di diplomazie di comodo, è il momento di pretendere risposte.
Del resto il problema non è la mancanza di norme, ma la loro applicazione quotidiana. Il centro storico sta perdendo attrattività e serve un cambio di passo immediato attraverso interventi continui, non sporadici.

🇮🇹 21 maggio - 22 maggio 1988. Due date che, per generazioni di militanti del Movimento Sociale Italiano, non sono sempl...
22/05/2026

🇮🇹 21 maggio - 22 maggio 1988.
Due date che, per generazioni di militanti del Movimento Sociale Italiano, non sono semplici ricorrenze.

Il 21 maggio si spense Pino Romualdi e il giorno dopo Giorgio Almirante. Due figure centrali nella storia del MSI e di una comunità politica che ha attraversato anni difficili senza mai rinunciare alle proprie idee, alla propria identità, al proprio senso di appartenenza.
La comunità scledense li ricorda, consapevole che senza memoria non c’è continuità e senza radici non c’è futuro.

Indirizzo

Schio
36015

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fratelli d'Italia Schio-Val Leogra pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Fratelli d'Italia Schio-Val Leogra:

Condividi