19/06/2024
🚫Adesso basta. Cristina Marigo ha amministrato questa città e se lo avesse fatto bene avrebbe condotto la sua campagna elettorale raccontando quello che ha fatto, invece continua con attacchi ridicoli, non tanto verso di me, ma verso una parte della sua stessa città.
Non mi abbasserò a questo livello, ma voglio commentare, punto per punto la pubblicità, sguaiata e offensiva, comparsa su Lira&Lira - Schio Mese.
Dice che i miei progetti rimarranno nel cassetto. Le rispondo citandone solo uno, il più difficile e ambizioso, far tornare al lavoro la Fabbrica Alta. Prima di lanciare questa proposta ci abbiamo lavorato giorno e notte, andando a visitare realtà che in Italia hanno fatto qualcosa di simile, parlando con imprese e privati, cercando già forme di collaborazione. Questa è concretezza. Io sono abituato a lavorare così, con serietà ma anche guardando oltre la punta del mio naso.
Parla di interessi politici che vogliono prendere Schio. E questa oltre ad essere un'accusa ridicola è anche pericolosa, perché i partiti sono una delle forme in cui si esprime l'attivismo delle persone e in cui si attua la democrazia. Io sono fiero delle persone, delle associazioni e dei partiti che mi sostengono. Io sono fiero dei miei, lei nasconde i suoi.
Dice che da sindaco sarei rappresentativo di me stesso. Ecco che idea ha dell'amministrazione pubblica. Lo dico forte e chiaro (anche se dovrebbe essere scontato) io da sindaco non rappresenterò mai me stesso, ma Schio e i suoi cittadini. Per me questo è fare il sindaco, per Cristina evidentemente no.
Dice che la mia è una campagna denigratoria e manipolatoria. E qui non commento neanche, perché questa sua ultima, ennesima, trovata pubblicitaria, parla da sola.
Se dico che Schio è trattata come un paesotto non manco di rispetto ai cittadini, ma accuso apertamente e con forza chi ha amministrato questa città. E lo ribadisco. Purtroppo Cristina ha perso un'altra occasione per dimostrarmi il contrario.