Unione degli Studenti Sciacca

Unione degli Studenti Sciacca L'UdS è l'associazione studentesca più grande d'Italia che lotta per i diritti degli studenti e pe

22/03/2019

3 ANNI IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA!

Era il 22 Marzo 2016 quando arriva in Sicilia il sindacato studentesco.
Da allora una freccia a sinistra attraversa la Sicilia, reimmaginandola con tutte le studentesse e gli studenti della regione; combattendo disuguaglianze, sfruttamento e diritti negati; immaginando un'alternativa ad una scuola escludente e non a misura di studente.

Da 3 anni dalla parte degli studenti.
Da 3 anni in direzione ostinata e contraria!

21/02/2019

Per una legge regionale per il diritto allo studio che risponda alle necessità degli studenti. Per un’istruzione gratuita e di qualità che non accentui le differenze tra nord e sud ma che le appiani. Contro un esame di stato che ancora una volta non ha visto consultazione alcuna degli studenti e...

L’inchiesta regionale per la legge regionale per il diritto allo studio. Partecipa qui: https://form.jotformeu.com/90374...
07/02/2019

L’inchiesta regionale per la legge regionale per il diritto allo studio.
Partecipa qui: https://form.jotformeu.com/90374885786375

E' TEMPO DI PAGELLE, LAGALLA INSUFFICIENTE!

Sono passati ormai due mesi dal nostro incontro con Roberto Lagalla, assessore regionale all'istruzione.
Nulla è stato fatto da quel momento, solo slogan e retorica vuota.

Parte oggi la nostra inchiesta regionale sul diritto allo studio, perché a domande collettive bisogna rispondere collettivamente; perché le scuole sono di chi le vive e di chi le conosce.

Ora gli studenti e le studentesse prendono la parola, dicono la loro versione della narrazione rosea del Governo di Nello Musumeci.
Ora gli studenti e le studentesse, gli stessi che proprio in questi giorni stanno venendo "valutati", la scrivono all'assessore regionale la pagella.

E' TEMPO DI PAGELLE, LAGALLA INSUFFICIENTE!

Il link della nostra inchiesta —> https://form.jotformeu.com/90374885786375

A seguito della nostra richiesta oggi siamo riusciti ad incontrare l’Assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla,...
03/12/2018

A seguito della nostra richiesta oggi siamo riusciti ad incontrare l’Assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla, per confrontarci sulla legge regionale per il diritto allo studio attualmente in discussione all’ARS, ma non solo.
I temi su cui ci siamo concentrati maggiormente sono quelli che hanno attraversato le varie mobilitazioni di tutte le città della regione, temi discussi ed analizzati con tantissime studentesse e tantissimi studenti della Sicilia. Si tratta di un ulteriore passo in avanti per garantire le risposte alle necessità di noi studenti, che rivendichiamo da tempo e che finora restano per la maggior parte inascoltate.
Una delle richieste principali riguarda i fondi destinati all’Istruzione e al Diritto allo studio, poiché nel bilancio di previsione triennale in realtà era stato previsto un dimezzamento per gli anni successivi: l’Assessore ci ha garantito che tramite norme apposite il taglio dei fondi previsto non avverrà e che anzi ci sarà in totale un incremento di 11 milioni di euro: un parziale successo per la nostra regione, ma è evidente che l’investimento è ancora insufficiente a garantire risposte concrete ai bisogni di tante e tanti.
Gli altri argomenti trattati sono molteplici e complessi, e vanno dall’edilizia scolastica el tema delle borse di studio, da trasporti a misure sull’abbattimento dei costi della formazione. Sicuramente il nostro percorso non si ferma qui e serviranno ulteriori confronti, a cui l’Assessore si è mostrato aperto e disponibile, per risolvere tanti problemi

NON UN PASSO INDIETRO FINO ALLA REALE GARANZIA DEL DIRITTO ALLO STUDIO!

VITTORIA DEGLI STUDENTI!Dopo le mobilitazioni che hanno attraversato la regione il 12 Ottobre, il 16-17 e 23 Novembre, l...
29/11/2018

VITTORIA DEGLI STUDENTI!

Dopo le mobilitazioni che hanno attraversato la regione il 12 Ottobre, il 16-17 e 23 Novembre, le studentesse e gli studenti hanno ottenuto finalmente una grandissima vittoria!
Lunedì quei 15.000 studenti scesi in piazza per contestare una legge inutile e vuota, verrano ricevuti dall'assessore Roberto Lagalla e prenderanno finalmente la parola sulle loro scuole e sulle loro università.
Non è la prima volta che incontriamo il governo, nazionale e regionale, ma adesso vogliamo certezze. Siamo stanchi della retorica, di promesse vane e della narrazione rosea che volete fare passare. Il tasso di dispersione scolastica in sicilia è pari al 25,1% e non c'è più tempo.

Non un passo indietro, fino alla totale garanzia del diritto allo studio in Sicilia!

VITTORIA DEGLI STUDENTI!

Dopo le mobilitazioni che hanno attraversato la regione il 12 Ottobre, il 16-17 e 23 Novembre, le studentesse e gli studenti hanno ottenuto finalmente una grandissima vittoria!
Lunedì quei 20.000 studenti scesi in piazza per contestare una legge inutile e vuota, verrano ricevuti dall'assessore Roberto Lagalla e prenderanno finalmente la parola sulle loro scuole e sulle loro università.
Non è la prima volta che incontriamo il governo, nazionale e regionale, ma adesso vogliamo certezze. Siamo stanchi della retorica, di promesse vane e della narrazione rosea che volete fare passare. Il tasso di dispersione scolastica in sicilia è pari al 25,1% e non c'è più tempo.

Non un passo indietro, fino alla totale garanzia del diritto allo studio in Sicilia!

22/11/2018

Roberto Lagalla abbiamo letto del suo invito. Incontriamoci! Approviamo il codice etico e lo statuto degli studenti in alternanza scuola-lavoro, la gratuità dei libri di testo e di trasporti, musica, libri, cinema e teatro.
In una regione con il tasso di dispersione scolastica pari al 25%, non c'è più tempo.
Nel frattempo, ci troverà nelle piazze di tutta le regione perché contro un governo deludente, saremo studenti siciliani controcorrente!

Caro Roberto Lagalla (che poi non troppo caro), Siamo gli studenti e le studentesse che dal 1994 lottano per la scuola p...
19/11/2018

Caro Roberto Lagalla (che poi non troppo caro),
Siamo gli studenti e le studentesse che dal 1994 lottano per la scuola pubblica e contro lo smantellamento di essa:
eravamo nelle piazze e nelle università occupate contro la riforma Gelmini e i tagli della 133, eravamo in strada in decine di città quando il DDL Aprea ha provato a privatizzare le nostre scuole, occupavamo le scuole e ci mobilitavamo in centinaia di migliaia nel 2015 contro la Buona Scuola, una riforma che ha distrutto la scuola svendendola alle aziende, eravamo in piazza con le tute blu l'anno scorso contro l'alternanza sfruttamento.
Quest'anno in occasione del 12 Ottobre siamo stati la scossa che ha attraversato la regione, mobilitandoci contro la sua proposta di legge, vuota e inconcludente e a seguito delle decine di mobilitazioni, infatti, pubblicamente ci ha invitati ad un confronto.
Pochi giorni fa, il 16 e il 17 Novembre, siamo tornati in piazza e questo incontro non è mai avvenuto, sebbene siano stati 15.000 gli studenti che hanno inondato le piazze di tutta la Sicilia urlando di essere, contro un governo deludente, studenti controcorrente.
Assessore, le volevamo dire che non è più tempo per retorica e dichiarazioni spot: il tasso di dispersione scolastica in Sicilia è pari al 25,1%.
È ora di rivedere le sue priorità, che non è quella di costruire la sua immagine di assessore salva-tutto con interventi solo di facciata ma di dare risposte concrete alle necessità reali:
-un reddito di formazione, per emancipare lo studente dalle condizioni economiche di partenza
-l'approvazione del codice etico, per un'alternanza realmente formativa e di qualità
-gratuità dei libri di testo e di cinema, teatri, musica e libri
-trasporti sicuri ed efficienti

È ora di aprire quel dialogo con gli studenti e le studentesse di questa regione che tanto ha fuggito in questi mesi, perché nella discussione di in una legge regionale sul diritto allo studio dobbiamo essere coinvolti, noi che le scuole le viviamo ogni giorno.
Pretendiamo che quei 15.000 studenti che sono scesi in piazza per opporsi alla narrazione rosea della scuola siciliana che lei vuole fare passare nei social.
Dunque, Assessore, la invitiamo nuovamente al confronto e se questo verrà nuovamente declinato, ci vedrà di nuovo in tutta la regione il 23 Novembre.

Caro Roberto Lagalla (che poi non troppo caro),
Siamo gli studenti e le studentesse che dal 1994 lottano per la scuola pubblica e contro lo smantellamento di essa:
eravamo nelle piazze e nelle università occupate contro la riforma Gelmini e i tagli della 133, eravamo in strada in decine di città quando il DDL Aprea ha provato a privatizzare le nostre scuole, occupavamo le scuole e ci mobilitavamo in centinaia di migliaia nel 2015 contro la Buona Scuola, una riforma che ha distrutto la scuola svendendola alle aziende, eravamo in piazza con le tute blu l'anno scorso contro l'alternanza sfruttamento.
Quest'anno in occasione del 12 Ottobre siamo stati la scossa che ha attraversato la regione, mobilitandoci contro la sua proposta di legge, vuota e inconcludente e a seguito delle decine di mobilitazioni, infatti, pubblicamente ci ha invitati ad un confronto.
Pochi giorni fa, il 16 e il 17 Novembre, siamo tornati in piazza e questo incontro non è mai avvenuto, sebbene siano stati 15.000 gli studenti che hanno inondato le piazze di tutta la Sicilia urlando di essere, contro un governo deludente, studenti controcorrente.
Assessore, le volevamo dire che non è più tempo per retorica e dichiarazioni spot: il tasso di dispersione scolastica in Sicilia è pari al 25,1%.
È ora di rivedere le sue priorità, che non è quella di costruire la sua immagine di assessore salva-tutto con interventi solo di facciata ma di dare risposte concrete alle necessità reali:
-un reddito di formazione, per emancipare lo studente dalle condizioni economiche di partenza
-l'approvazione del codice etico, per un'alternanza realmente formativa e di qualità
-gratuità dei libri di testo e di cinema, teatri, musica e libri
-trasporti sicuri ed efficienti

È ora di aprire quel dialogo con gli studenti e le studentesse di questa regione che tanto ha fuggito in questi mesi, perché nella discussione di in una legge regionale sul diritto allo studio dobbiamo essere coinvolti, noi che le scuole le viviamo ogni giorno.
Pretendiamo che quei 15.000 studenti che sono scesi in piazza per opporsi alla narrazione rosea della scuola siciliana che lei vuole fare passare nei social.
Dunque, Assessore, la invitiamo nuovamente al confronto e se questo verrà nuovamente declinato, ci vedrà di nuovo in tutta la regione il 23 Novembre.

Unione degli Studenti Sicilia

15/11/2018

Vi presentiamo il video di sensibilizzazione realizzato dai rappresentanti di istituto di Sciacca in collaborazione con l'Uds, in vista del corteo nazionale del 16 Novembre.
Domani scendi anche tu in piazza per rivendicare i tuoi diritti!
🔜👊🏻

14/11/2018

Dopo le mobilitazioni che hanno attraversato tutta la Sicilia il 12 Ottobre e l'incontro ottenuto in quinta commissione, oggi con Link Coordinamento Universitario abbiamo presentato alla Vice Presidenza della V Commissione (istruzione, formazione e lavoro) le nostre richieste, che verranno poi discusse in aula, circa la legge regionale per il diritto allo studio proposta da Roberto Lagalla e Nello Musumeci, una legge ad oggi puramente di facciata e spot.
Le nostre rivendicazioni sono chiare: una legge regionale per il diritto allo studio, in una regione con il tasso di dispersione scolastica al 25,1%, è fondamentale ed è fondamentale che sia concreta e realmente rispondente alle necessità delle studentesse e degli studenti, non mirata solo a costruire le immagini salva-tutto dell'Assessore Lagalla e del presidente della regione Nello Musumeci.
Non retrocederemo nemmeno di un passo e il 16 e 17 novembre saremo in tutta la Sicilia prima contestare nelle piazze la questa istruzione siciliana, poi nelle scuole e nelle università per creare la scuola che rivendichiamo, in assemblee e coogestioni.

Ci vediamo nelle piazze, nelle scuole e nelle università!

26/10/2018

Oggi ! Diremo a Luigi Di Maio che nella Legge di Stabilità 2019 vanno aumentati gli investimenti in istruzione. Paghiamo costi inaccettabili per studiare, ci troviamo in scuole e università che non hanno risorse per garantire la qualità della formazione. Proponiamo di tagliare i sussidi statali dannosi per l’ambiente ed aumentare le tasse sulla speculazione finanziaria per restituire al sistema formativo e agli studenti le risorse tagliate negli ultimi 10 anni. Siamo in stato di agitazione permanente e torneremo in piazza in tutta Italia il 16 novembre se nella manovra non verranno inserite le nostre proposte!

25/10/2018

+++ GLI STUDENTI INCONTRANO IL GOVERNO: BASTA SILENZI E FALSE PROMESSE +++

Dopo le dichiarazioni del ministro Bussetti secondo cui "Non servono finanziamenti all'istruzione perchè bisogna scaldarsi con la legna che si ha" domani presenteremo al vicepremier Di Maio le rivendicazioni per avere i necessari fondi sul diritto allo studio. Lo stato di agitazione continua, vogliamo risposte reali!

🗣 Connettiti, commenta e fai sentire la tua voce!

23/10/2018

Come ogni anno, Legambiente Onlus ha presentato il rapporto Ecosistema Scuola e i dati non lasciano spazio a fraintendimenti: l'edilizia scolastica siciliana è disastrosa, fatiscente e non a norma.
Se l'idea di sicurezza del governo giallo-verde è quella in cui studenti e studentesse devono essere schedati, perquisiti, cacciati e espulsi dalle nostre scuole; per il governo regionale la priorità risulta invece costruire ulteriormente l'immagine di Roberto Lagalla come assessore salva-tutto con investimenti spot e di facciata.
Nel frattempo alle studentesse e agli studenti le scuole controllano in testa.

Leggi l'articolo sul sito ---> https://unionedeglistudentiblog.wordpress.com/2018/10/23/scuole-sicure/

Indirizzo

Sciacca
92019

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