11/06/2026
Rendiconto al palo, altro rischio commissariamento!
È con preoccupazione che registriamo la diffida della Regione al Comune di Scicli, formalizzata con la nota prot. n. 9651 del 3 giugno 2026, per il mancato rispetto della proroga al 31 maggio 2026 sull’approvazione del rendiconto della gestione finanziaria 2025.
Questo episodio non può essere considerato un mero adempimento burocratico trascurato: il rendiconto è l’atto che consente al Consiglio comunale, agli organi di controllo e ai cittadini di verificare la situazione dei conti pubblici, valutare gli equilibri finanziari e misurare gli effetti delle scelte amministrative compiute.
La diffida giunge in un momento particolarmente delicato: il Comune è ancora impegnato nel percorso di uscita dal Piano di Riequilibrio finanziario e le precedenti osservazioni dei revisori richiedono attenzione costante. Un ritardo nella presentazione del rendiconto aumenta il rischio di opacità e indebolisce la fiducia nel processo di risanamento, rendendo più difficile monitorare eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi di stabilità.
Per questo chiediamo all’Amministrazione risposte precise e tempestive:
👉perché il rendiconto 2025 non è stato approvato nei tempi previsti;
👉quali sono le motivazioni che hanno portato alla diffida regionale;
👉quali misure concrete si intendono adottare per ripristinare la regolarità amministrativa e garantire il rispetto del Piano di Riequilibrio;
👉come si intende evitare che ulteriori ritardi compromettano la stabilità finanziaria dell’Ente.
Ribadiamo il nostro impegno a vigilare con rigore e responsabilità. I cittadini hanno il diritto di conoscere la reale situazione economica del Comune e le conseguenze di questo inadempimento. Chiediamo quindi all’Amministrazione massima trasparenza nelle comunicazioni e un cronoprogramma chiaro delle azioni correttive.