20/05/2026
COMUNICATO - Sinistra italiana Scordia
BASTA INSULTI, MINACCE E ARROGANZA ISTITUZIONALE, SCORDIA NON E' COSA LORO, SCORDIA E' BENE COMUNE
Abbiamo letto le dichiarazioni del Sindaco di Scordia sul servizio idrico e sull’ATI. Ancora una volta non sorprendono nei contenuti, ma per il tono e la durezza con cui vengono rivolte a chi non è allineato alla sua linea politica.
Un Sindaco dovrebbe unire, chiarire e favorire il confronto. Qui invece si continua con comunicati aggressivi, pieni di accuse e di attacchi personali che non aiutano il dibattito istituzionale. Parlare di “bugiardi”, “pseudo politici” o “ignoranza” non è amministrare: è delegittimare il dissenso.
Da anni a Scordia si respira un clima politico teso, fatto di contrapposizioni dure, minacce verbali e tentativi di zittire l’opposizione. Il risultato, però, è sotto gli occhi di tutti: nessuna soluzione concreta e nessuna reale apertura al confronto.
Oggi il Sindaco si indigna, ma il problema del servizio idrico e del rapporto con SIE era stato già sollevato da noi un anno fa, con richieste e proposte rimaste senza risposta.
Non contestiamo le norme né le sentenze, ma non è accettabile usarle come scudo per evitare responsabilità politiche e amministrative o per trasformare ogni critica in attacco personale.
Scordia ha bisogno di un Sindaco presente e di un’amministrazione che torni a vivere i luoghi della democrazia: Comune, Consiglio e Commissioni, con trasparenza e confronto reale.
Per questo chiediamo un cambio di metodo: meno toni polemici e più serietà istituzionale. Se davvero si vuole affrontare il tema del servizio idrico, lo si faccia in Consiglio Comunale, con atti ufficiali e coinvolgendo tutte le forze politiche.
Noi continueremo a fare opposizione con responsabilità e determinazione, senza farci intimidire. Scordia non appartiene a nessuno: è una comunità che merita rispetto.