31/08/2026
𝗦𝗖𝗢𝗥𝗗𝗜𝗔, 𝗨𝗡 𝗣𝗥𝗢𝗚𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗥𝗜𝗦𝗖𝗢𝗣𝗥𝗜𝗥𝗘 𝗟𝗘 𝗥𝗔𝗗𝗜𝗖𝗜 𝗘 𝗣𝗥𝗘𝗣𝗔𝗥𝗔𝗥𝗘 𝗜 𝟰𝟬𝟬 𝗔𝗡𝗡𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗜𝗧𝗧𝗔̀
𝗟𝗮 𝗚𝗶𝘂𝗻𝘁𝗮 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 “𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 – 𝟰𝟬𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗰𝗼𝗿𝗱𝗶𝗮” 𝗲 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗹 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗶𝗖.
𝗦𝗖𝗢𝗥𝗗𝗜𝗔 – La cultura come strumento per conoscere il passato, rafforzare l’identità della comunità e costruire nuove opportunità per il futuro.
È questa l’idea alla base del progetto “𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗶 – 𝟰𝟬𝟬 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗰𝗼𝗿𝗱𝗶𝗮”, approvato dalla Giunta Municipale con la delibera n. 107 del 28 agosto 2026, nell’ambito dell’Avviso “Cultura nei piccoli comuni” della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
La proposta prevede un investimento complessivo di € 61.840,00, di cui € 49.472,00 richiesti al Ministero della Cultura e € 12.368,00 a carico del Comune di Scordia, quale quota di cofinanziamento.
Un progetto che guarda al 2028, anno nel quale Scordia si appresta a celebrare il quarto centenario della propria fondazione, con l’obiettivo di trasformare questo importante anniversario in un percorso culturale capace di coinvolgere cittadini, giovani, scuole, associazioni e realtà del territorio.
𝗟𝗔 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗗𝗜𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔 𝗣𝗔𝗧𝗥𝗜𝗠𝗢𝗡𝗜𝗢
Uno degli elementi qualificanti della proposta è la realizzazione di una sezione 𝗔𝗻𝘁𝗶𝗾𝘂𝗮𝗿𝗶𝘂𝗺 all’interno della Biblioteca Comunale “Giuseppe Barchitta”, nello storico Palazzo Vecchio.
L’obiettivo è consentire il ritorno a Scordia e la pubblica esposizione di una parte dei reperti archeologici rinvenuti nel territorio comunale e oggi conservati presso i depositi della Soprintendenza ai Beni Culturali di Catania.
Parallelamente è prevista la trasformazione dell’Archivio Storico “Mario De Mauro” in un vero e proprio archivio multimediale, attraverso la digitalizzazione dei documenti e l’acquisto delle attrezzature necessarie, rendendo questo prezioso patrimonio più facilmente accessibile e consultabile.
𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗖𝗛𝗘 𝗗𝗜𝗩𝗘𝗡𝗧𝗔 𝗖𝗨𝗟𝗧𝗨𝗥𝗔
Il progetto comprende anche la pubblicazione del IV volume di “Platea Magna”, l’importante percorso editoriale dedicato alla storia di Scordia e alle vicende che hanno caratterizzato la comunità tra il Seicento e l’Ottocento.
Sono inoltre previste iniziative culturali, seminari e convegni di studio dedicati alla fondazione di Scordia e alla storia dei centri siciliani legati alla dinastia Branciforte-Lanza-Trabia.
𝗔𝗥𝗧𝗘, 𝗧𝗥𝗔𝗗𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗘 𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜𝗧𝗔̀
Ampio spazio viene riservato anche all’arte e alle tradizioni popolari.
La proposta prevede la realizzazione di mostre delle opere custodite dal Comune e una mostra dedicata alle opere su tela e ceramica del maestro scordiense Pippo Sesto.
Tra le iniziative più suggestive figura inoltre un presepe vivente dei mestieri tradizionali scordiensi, da realizzare nella storica scalinata della Fontana Branciforte, nel contesto del Vallone Cava.
Un’occasione per riportare alla memoria antichi mestieri, abiti, strumenti, prodotti gastronomici, usi e consuetudini della Scordia di un tempo, coinvolgendo direttamente la comunità.
𝗦𝗖𝗢𝗥𝗗𝗜𝗔 𝟰𝟬𝟬 𝗔𝗡𝗡𝗜: 𝗨𝗡 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗢𝗥𝗦𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗢 𝗦𝗚𝗨𝗔𝗥𝗗𝗢 𝗔𝗟 𝟮𝟬𝟮𝟴
La proposta guarda infine alle celebrazioni ufficiali del 1628-2028, con una manifestazione di due giornate dedicata ai 400 anni, comprendente convegni di studi, ricerche storiche, la partecipazione delle rappresentanze degli undici Comuni legati alla storia dei centri di fondazione della famiglia Branciforte-Lanza-Trabia e una sfilata con i rispettivi Gonfaloni.
Un programma che intende mettere insieme storia, memoria, arte, tradizioni, cultura e partecipazione, trasformando l’anniversario del 2028 non soltanto in una celebrazione, ma in un’occasione di crescita culturale e di valorizzazione del territorio.
𝗜𝗟 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗡𝗔𝗥𝗜𝗔𝗧𝗢
Per la realizzazione delle attività il Comune ha individuato come partner di progetto le associazioni “Parco Cava – Grotta del Drago”, coinvolta in particolare nella realizzazione dell’archivio storico digitalizzato, e “Le Arti”, che collaborerà per l’allestimento, la gestione e lo smontaggio delle mostre previste.
La candidatura è stata quindi predisposta con un preciso obiettivo: restituire alla comunità la consapevolezza delle proprie radici e fare della storia di Scordia una risorsa culturale per il presente e per il futuro.
𝗖𝗨𝗟𝗧𝗨𝗥𝗔, 𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜𝗧𝗔̀ 𝗘 𝗠𝗘𝗠𝗢𝗥𝗜𝗔: 𝗦𝗖𝗢𝗥𝗗𝗜𝗔 𝗚𝗨𝗔𝗥𝗗𝗔 𝗔𝗟 𝟮𝟬𝟮𝟴.
L’ASSESSORE ALLA CULTURA
(DOTT.SSA JESSICA GULIZIA)
IL SINDACO
(FRANCESCO BARCHITTA)
https://servizionline.comune.scordia.ct.it/mc/mc_attachment.php?mc=50578