Ancora Insieme

Ancora Insieme “Sempre e da sempre al servizio della nostra gente.”

19/08/2026

Consigli Comunali del 10 e 29 luglio. Un breve resoconto per riannodare i fili del discorso. Il Consiglio del 10 era stato convocato perché si aveva necessità di ratificare la famosa variazione di bilancio relativa al lavoro Baita Elto, variazione che si era resa necessaria perché l'Amministrazione non aveva portato a compimento le vendite immobiliari poste a copertura finanziaria parziale dell'opera. Al posto delle vendite l'Amministrazione aveva chiesto una anticipazione di 30.000 euro all'Unione dei Comuni. Il Sindaco ha tenuto a precisare che non era un finanziamento, ma un'anticipazione. Sempre un debito è abbiamo risposto, perché il Comune di Sellero i 30.000 euro li deve restituire. Lo farà in 5 anni, 6.000 euro all'anno, anzi 6.060 perché si pagherà un interesse semplice dell'1% su ogni rata. Abbiamo fatto presente che quando si mettono a finanziamento di un'opera vendite immobiliari, queste devono essere certe. Un'opera non può essere iniziata senza copertura finanziaria preventiva. Non solo le vendite devono essere certe, ma devono anche essere già fatte materialmente. Altrimenti succede che, per non perdere il finanziamento regionale, all'ultimo momento si deve sperare nell'aiuto degli altri comuni e correre a fare variazioni di bilancio e delibere di assegnazione dei lavoro tutte assieme nello stesso giorno. Abbiamo definito con un eufemismo questa gestione "approssimativa ". Nello stesso consiglio sono stati verificati gli equilibri di bilancio. Nessun problema, abbiamo votato a favore. L'Amministrazione si era però dimentica del DUP, un documento che deve essere aggiornato con il bilancio. Così ci siamo riuniti nuovamente il 29. Il Sindaco ha detto in Consiglio che quello era effettivamente il motivo della convocazione. In effetti gli altri argomenti di quel consiglio potevano anche aspettare. Niente da dire sul DUP in sé, certo stupisce un po' la dimenticanza. Un'informazione a corollario. Abbiamo chiesto dell'eventuale acquisto da parte dell'amministrazione del terreno vicino alle Paschere, quello dove si parcheggia per la Maialonga. Ci stato risposto che c'è un accordo di massima con i proprietari sulla base di 10.000 euro, ma che l'operazione avrà eventualmente corso nel 2027. Da ultimo una segnalazione extra consiglio. Abbiamo visto che è stata rifatta parzialmente la segnaletica orizzontale in alcune strade. Sarebbe opportuno ritracciare i parcheggi al culmine di via Buonapace ,di fronte alla fontana del Put del Re. E con questo, buona fine estate a tutti.

04/08/2026

Interrogazione. Avevamo mandato un'interrogazione per chiedere di ripristinare il servizio di trasporto per i rientri pomeridiani (2 giorni alla settimana) per gli alunni delle elementari che non usufruiscono del sevizio mensa. In fondo avevamo chiesto di far prevalere per una volta le "ragioni del cuore " rispetto a quelle puramente economiche. Ci è stato risposto che non si può, ne prendiamo atto. La risposta è stata pubblicata sui canali ufficiali del Comune e ognuno può fare le sue considerazioni. Ci sembra comunque po' eccessivo il richiamo all'art.97 della Costituzione per un paio di corse in più di un pulmino .
Due sole parole sul discorso depauperamento - razionalizzazione. È sempre la solita storia, sentita mille volte in mille contesti diversi, a tutti i livelli Ti tolgo qualche cosa, ma tu non sei più povero, sei più razionalizzato (razionato sarebbe il termine più corretto) e anzi verrai a star meglio. Certo, come no. Per l'anno prossimo si agirà di concerto con gli altri comuni dell'Unione, ma autonomamente. (?) Speriamo non si arrivi a una ulteriore "razionalizzazione ".

Luglio 2026, mese di Consigli Comunali. Mercoledì 29, alle 20, si riunirà il Consiglio. L'ordine del giorno è qui sotto....
27/07/2026

Luglio 2026, mese di Consigli Comunali. Mercoledì 29, alle 20, si riunirà il Consiglio. L'ordine del giorno è qui sotto. Dei 2 Consigli del mese e del resto parleremo prima delle "ferie". L'avviso del Consiglio porta in calce l'invito alla cittadinanza a partecipare. A questo invito uniamo la nostra umile voce.

L'Amministrazione Comunale ha comunicato ai genitori che non ci sarà per l'anno scolastico 2026/2027 il servizio di tras...
13/07/2026

L'Amministrazione Comunale ha comunicato ai genitori che non ci sarà per l'anno scolastico 2026/2027 il servizio di trasporto degli alunni che non usufruiscono del servizio mensa nei giorni di rientro a scuola nel pomeriggio, lunedì e mercoledì. La decisione non ci trova d'accordo. Abbiamo inviato una interrogazione all'amministrazione, che si può leggere qui sotto.

Consiglio Comunale. Domani sera,  venerdì,  alle ore 20,00 si riunirà il Consiglio Comunale. L'ordine del giorno, qui al...
09/07/2026

Consiglio Comunale. Domani sera, venerdì, alle ore 20,00 si riunirà il Consiglio Comunale. L'ordine del giorno, qui allegato, comprende tra l'altro la ratifica di una variazione di bilancio, la verifica degli equilibri di bilancio e l’assestamento generale.
Come sempre l'invito è a partecipare, in presenza o collegandosi.

15/06/2026

Così, bel bello, sono passati due anni dalle elezioni. Che dire? Oggi guardiamo con preoccupazione alla situazione del nido e della scuola d'infanzia di Novelle; non per le voci che si sentono in giro, quelle il vento le porta e il vento le disperde, ma per la concorrenza sempre più aggressiva, quasi ineluttabile dell'asilo di Berzo Demo. Parimenti siamo preoccupati per la scuola elementare da quando sulla stampa è uscito che ci sarebbe un accordo tra I sindaci dell'Unione dei Comuni per accorpare tutto a Cedegolo. Per il resto, visto anche l'alto tasso di permalosita' riscontrato, ci limitiamo a dire che delle tre priorità presentate dall'amministrazione in campagna elettorale, parcheggio in via San Desiderio a Sellero, negozio di vicinato a Novelle, ristrutturazione e parcheggio dell'area Fornaci in Scianica, niente è stato fatto.
Per finire, noi le sorti "magnifiche progressive " del Comune di Sellero non le abbiamo ancora viste.
Buona estate!

30/05/2026

⛰️ *AFFIDAMENTO LAVORI BAITA ELTO* ⛰️
Con determina n. 61 del 12/05/2026 sono stati _affidati i lavori per il recupero strutturale e la valorizzazione turistico-ricreativa di baita Elto.
L'importo complessivo di lavori e progettazione è di € 132.000, di cui € 95.550 coperti da contributo di Regione Lombardia. Così l'avviso del Comune.
La deliberazione n.40 della Giunta del 12/5/2026 parla per la verità di 91.572,24 euro di contributo di Regione Lombardia e di 40.428,76 euro di fondi propri del Comune. Probabilmente c'è stato un errore di battitura per i 4.000 euro di differenza.
La deliberazione di Giunta precedente, la n.39,sempre del 12/5/2026, dice testualmente "Rilevato che il Comune di Sellero ha necessità di apportare in via di urgenza variazioni al bilancio di previsione... per far fronte alle sopravvenute esigenze di spesa, in particolare per quanto riguarda la copertura finanziaria dei lavori di investimento relativi a Baita Elto.
Si prende atto del decreto dirigenziale di Regione Lombardia dove si evince che il Comune di Sellero risulta assegnatari o di un contributo pari ad € 91.571 24 rideterminato rispetto alle previsioni di bilancio (esercizio 2026)."
Erano previsti 101.745,82 euro di spesa ammissibile. La deliberazione così continua "Risulta quindi necessario provvedere alla copertura della somma di compartecipazione a carico dell"Ente. Si stanzia quindi l'entrata di euro 30.000,00 accordati con l'Unione dei Comuni della Valsaviore quale contributo in conto investimenti. Le alienazioni inizialmente previste a copertura del lavoro Baita Elto vengono portate a finanziamento di compartecipazione di progetti in conto capitale di livello sovracomunale.
Si prevede la restituzione di capitale anticipato dall'Unione dei Comuni della Vasaviore per gli esercizi 2027 e 2.028.".
Ricapitolando e arrotondando il lavoro doveva essere finanziato con 101.000 euro di contributo e 30.000 di alienazioni. Il contributo è diventato di 91.000 euro e quindi ne servivano altri 10.000 e fin qui diciamo che con la Regione è una cosa che succede e non dipende dal Comune. Le alienazioni, che pure si sarebbero dovute fare per finanziare l'opera, sono invece diventate zero ad oggi e sono state sostituite da un debito di 30.000 euro.
Ricapitolando il 26% del lavoro viene fatto a debito e un altro 8% (il minor contributo) prendendo fondi da altri lavori.
Questo per completezza di informazione.
Che si evince da tutto ciò? Che anche i migliori a volte cantano la mezza messa e che anche i migliori a volte,per fare i lavori, fanno debiti.

18/05/2026

Consiglio Comunale del 28 aprile. Parte terza. Due parole sulla questione "mutui", un evergreen. I mutui del Comune sono stati fatti per dotare il Comune di infrastrutture, impianti, attrezzature e patrimonio. Alcuni ci sono da 15, 10 anni, uno tra l'altro finisce quest'anno. Sono sempre stati commisurati alla capacità di rimborso del Comune. Se oggi le bollette aumentano e il governo chiede maggiori accantonamenti, i problemi sono per l'appunto dati dalle bollette e dagli accantonamenti. A proposito di bollette, uno dei mutui , accesso 15 anni fa, riguarda per esempio l'impianto fotovoltaico sulle scuole elementari di Sellero. Negli anni, oltre a produrre energia pulita, ha consentito di risparmiare proprio sulle bollette. E poi ci si potrebbe anche chiedere, a parità di tutto il resto, se proprio tutte le spese in parte corrente del 2025 fossero così necessarie.
Tra l'altro l'attuale amministrazione aveva in animo un intervento presso l'impianto sportivo di via Molinazzo per 875.000 euro, di cui 170.000 da finanziare a mutuo, con un esborso annuo di 17.000 euro. Noi avevamo già detto in tempi non sospetti che se il mutui erano un problema così grande, non sarebbe stato il caso di farne un altro, quasi che ci fossero mutui buoni e mutui cattivi a seconda di chi li fa. Ci è stato risposto in Consiglio che il contributo richiesto per il lavoro non è stato concesso e che quindi il lavoro sull'impianto sportivo di via Molinazzo non si fa (complimenti), e quindi non si farà il nuovo mutuo. A parte che non abbiamo capito sinceramente perché si debba essere contenti di non fare un'opera che era stata sbandierata per un anno e mezzo, il discorso è un altro. Si criticano i mutui altrui, ma si era pronti a farne uno nuovo
Dopodiché ci sono sempre strumenti come la sospensione o la rinegoziazione ...

11/05/2026

Consiglio Comunale del 28 aprile 2026. Parte seconda. Approvazione del Rendiconto 2025. Il rendiconto si chiude con un avanzo di amministrazione di 571.804 euro, composto da 215.454 euro di risorse accantonate, 302.411 di risorse vincolate, 36.776 euro di risorse destinate agli investimenti e 17.163 euro di avanzo disponibile. Di fatto l'unico margine di manovra per il 2026 è di 17.000 euro. Un margine un po' risicatino in verità. Va precisato che la maggior parte dei fondi accantonati e vincolati era già presente nel bilancio a inizio 2025. La parte accantonata era di 167.595 e quella vincolata di 343.227.
Ci sono anche tra i fondi accantonati importi che comunque avrebbero dovuto rientrare nel bilancio in parte corrente, come per esempio 11.474 euro di arretrati contrattuali pagati nel 2026 . Tra l'altro, l'utilizzo dell'avanzo relativo a questa voce è stato fatto prima di approvare il rendiconto e visto che questa era un accantonamento in sede di rendiconto, teoricamente si sarebbe dovuto aspettare. Naturalmente nessuno voleva negare al personale il sacrosanto diritto agli arretrati e avevamo a suo tempo dato parere favorevole a questo utilizzo anticipato delle risorse accantonate, però...
Detto che il fondo cassa è passato da 508.143 euro all' 1 gennaio a 416.161 euro al 31 dicembre, quindi meno 91.982 euro, abbiamo comunque dato parere favorevole all'approvazione del Rendiconto.
Non è mancata nemmeno la solita polemica sui mutui, tipica foglia di fico con cui coprire qualche difficoltà di bilancio, ma questo aspetto merita due righe di approfondimento.

04/05/2026

Consiglio Comunale del 28 aprile. All'ordine del giorno c'era l'adesione alla proposta di istituzione dell'ambito territoriale di Valle Camonica. Alla delibera era allegata la relazione del Politecnico di Milano in cui si legge che il SII (Servizio Idrico Integrato) si articola territorialmente in ATO (Ambito Territoriale Ottimale). Ogni ATO ha bisogno di un EGA (Ente di Governo d'Ambito), che per noi sarà la Comunità Montana. L'EGA può anche essere definito EGATO, e con questa fondamentale precisazione stiamo tutti più tranquilli e fiduciosi.
La delibera doveva essere presa a fine 2024, ma ci sono stati comuni che hanno impiegato un anno e mezzo per fornire al politecnico di Milano i dati sui consumi di acqua e sui costi di gestione. Questo lascia un poco perplessi, ma ci è stato assicurato che i dati sono stati verificati con ARERA,che è l'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente. Ad ARERA spetterà l'ultima parola sulla fattibilità dell'ATO di Valle Camonica. Ci si è poi accorti che nel piano non erano stati considerati gli investimenti previsti per i comuni attualmente gestiti da Acque Bresciane. Visto che sono 12 su 40, il 30%, ci sembra una falla piuttosto evidente. È stato detto che il piano sarà integrato con questi investimenti. Speriamo che i dati e le integrazioni siano tutti corretti, perché da questi deriveranno le tariffe future per gli utenti che dovranno essere più basse di quelle attuali. Diciamo dovranno perché questa era se non la principale quasi, premessa alla base dell"ATO di Valle Camonica. Per quanto riguarda la gestione dell'ATO sarà affidata come noto alla SIV. I comuni gestiti da Acque Bresciane potranno scegliere tra passare subito in SIV o rimanere con Acque Bresciane fino alla fine dell'attuale convenzione. Il tutto però è ancora di là da ve**re. Diciamo che il sole sul cielo dell' ATO di ValleCamonica deve ancora sorgere ed è ben lontano dal tramontare su quello di Acque Bresciane. Venendo alla delibera abbiamo dato parere favorevole, anche perché le precedenti amministrazioni si erano già espresse a favore dell'ATO di Valle Camonica. Nella proposta di deliberazione era scritto che alcuni comuni (tra cui Sellero), erano confluiti nella gestione di Acque Bresciane perché in difficoltà a gestire il ciclo idrico senza economie di scala. Abbiamo obiettato che, come spiegato più e più volte il motivo della scelta di Acque Bresciane sta nella necessità di porre il Comune di Sellero al riparo dalle conseguenze di procedure europee di infrazione e non certo in immaginarie "economie di scala,". L'obiettivo,di quella che è stata una scelta tanto necessaria quanto impopolare, è stato ormai raggiunto, come risultata dalla stessa relazione del Politecnico e come è stato anche riconosciuto durante il Consiglio. Quello dell'acqua rimane un tema molto importante e , al di là di tutto, ci auguriamo davvero che si arrivi all'ATO di Valle Camonica e che si mantengano gli obiettivi e le promesse legati alla sua istituzione.

Indirizzo

Sellero
25050

Sito Web

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