Lista Lorenzo Alessandrini Sindaco

Lista Lorenzo Alessandrini Sindaco Un nuovo inizio per il Comune di Seravezza.

Lista Lorenzo Alessandrini Sindaco si presenta per le elezioni del 3-4 ottobre proponendo un programma che sia una proposta di servizio per far ripartire e cambiare passo al Comune, dopo anni di difficoltà.

01/12/2022

Per un errore tecnico, il presente comunicato era stato pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Seravezza.
Lo riproponiamo qui, rimarcando come non cambia di certo la sostanza del problema sollevato dal nostro gruppo consiliare.

REPLICA DEL GRUPPO CONSILIARE DI MAGGIORANZA
ALLE DICHIARAZIONI SULLA STAMPA DEL CONSIGLIERE GENOVESI

Il consigliere ed ex assessore PD Giacomo Genovesi si avvicina oggi al bilancio comunale, come ieri a quello della Fondazione Terre Medicee, proprio lui che l’aveva sotto di sé e ha lasciato 200.000 euro di debiti che abbiamo dovuto risanare noi in meno di un anno.
La scorrettezza di diffondere bugie preconfezionate sulla stampa tanto per fare polverone invece di approfondire certi temi, almeno nel dibattito consiliare, fa il paio con la recente sortita che Genovesi e collega hanno fatto sulla mancata considerazione delle contrade nell’uso dello stadio, calunnia subito sconfessata dalle stesse contrade che su questa storia hanno così preso le misure.
Mi dispiace per il povero Genovesi, ma se oggi abbiamo un bilancio corrente che sta sul filo del rasoio e necessita di continui espedienti tecnici per poter essere approvato, ebbene, lo dobbiamo proprio a lui e all'ultima amministrazione che ha mandato in caduta libera le entrate comunali extratributarie, quelle che sostituiscono le tasse e proteggono i cittadini da nuovi prelievi.
Alla sua ultima amministrazione dobbiamo il calo progressivo della tassa marmo per non aver voluto istituire controlli, il contenzioso sbagliato contro Centria spa, che ha ridotto a un quarto, da 600.000 a 150.000 euro, il canone di gestione per l’uso della rete del gas; la gestione fallimentare della piscina, che il prossimo anno farà venir meno 60.000 euro annui di canone e ci lascia pure una struttura rovinata da riparare. Questi sono solo alcuni esempi dell’eredità che Genovesi & C. hanno lasciato.
E oggi se noi prevediamo – solo come previsione cautelativa e provvisoria – di togliere le agevolazioni IRPEF per poter procedere all’approvazione del bilancio preventivo 2023 senza incorrere nei rigori dei controlli formali (non c’è altro da aumentare perché l’IMU da anni è al massimo grazie al PD), il Genovesi ci viene a dire che metteremo le mani nelle tasche dei cittadini.
Gli rispondiamo che intanto ai nostri cittadini nel 2022 abbiamo abbassato la tassa sulla spazzatura. In più, pur in condizioni di ristrettezza economica, siamo riusciti a dare dei servizi efficienti e decorosi che il PD in vent’anni non si è mai sognato di dare, coi soldi in cassa o senza. Servizi comunque inefficienti e umilianti.
Per ricapitolare sugli aumenti, quindi, adesso facciamo una previsione generale cautelativa per assicurare comunque la certezza di rispondere l’anno prossimo alle nuove notevoli spese previste: utenze elettriche e di riscaldamento almeno raddoppiate e il nuovo contratto di lavoro del personale, tutti costi che vanno ad aggiungersi alle minori entrate che dobbiamo proprio alla pregressa gestione del Genovesi e della sua amministrazione.
Ovviamente, si lavora intanto per risparmiare. E se saremo bravi e attenti a reperire risorse e a limitare le spese, coi primi mesi dell’anno andremo a correggere in diminuzione quella previsione negativa, riporteremo in equilibrio il nostro bilancio e ripristineremo le agevolazioni. Purtroppo spiegare queste cose a chi ci ha lasciato montagne di debiti ed è abituato solo a rosicare per gli interventi fatti sul territorio, è troppo difficile, quasi inutile.

Gruppo consiliare Lorenzo Alessandrini Sindaco

03/08/2022

Care facce toste campioni di autocelebrazioni del nulla assoluto. Purtroppo per voi, questi sono i fatti. Il fiume è completamente rovinato. Così come non c’entra nulla Orsini, perché il monitoraggio del territorio lo fanno gli amministratori, e la programmazione degli interventi la fa la Giunta Comunale. Altro che Orsini. Il pesce puzza dalla testa cari “giganti”. Orsini fa quel che gli si chiede di fare, secondo decisioni e priorità che non stabilisce lui.

Inutile ti**re la palla in fallo laterale con il mediceo o le strade di montagna, che col fiume non c’entrano nulla. Avete trascurato i danni all'alveo e alle sponde per tutti questi anni. E il fognone è sfondato in più punti e non porta più acqua, non è questione di pulizia. Quanto a sbrodolarsi, viene da ridere. Se si scorrono i vostri post, è tutta una autocelebrazione reducistica di non si sa bene quali opere del passato. Una cosa patetica, viste le macerie che il PD ci ha lasciato dopo vent’anni di cura Neri-Tarabella. Badate piuttosto alla differenza che già si osserva, sugli stessi settori, fra le vostre e la nostra amministrazione: Desiata, Fondazione, Festival canzonetta, eventi estivi, pulizia strade, manutenzioni. Più che seduti sulle vostre spalle, cari giganti, vi siamo montati sopra, e di brutto.

08/07/2022

Comunicato del gruppo consiliare Lista Lorenzo Alessandrini Sindaco:

Una bella balla, tanto per cambiare.

I creatori di futuro del PD ci regalano un’altra perla, che ci mostra ancora di più come negli anni scorsi il comune sia stato guidato in modo dilettantistico e a tratti irresponsabile. Punti sul vivo perché gli si ricordano le loro responsabilità, si cappottano in parcheggio, confermando che gran parte delle difficoltà di oggi sugli usi civici sono frutto delle giunte Neri e Tarabella. Vediamo perché.

Il comune di Seravezza ha in corso contro Henraux una causa fin dalla metà degli anni ‘80. Motivo del contendere? Secondo il comune (e la Regione), i contratti coi quali l’Henraux all’epoca aveva comprato le cave dalle comunità locali erano nulli, non valevano perché assunti in modo illegittimo. La causa è arrivata alla fine dopo quasi quaranta anni, con una prima sentenza parziale del 2014, integrata con una seconda di completamento del 2020. Entrambe le sentenze sono definitive, e non devono contraddirsi fra loro, ma integrarsi. Nella prima sentenza parziale del 2014 il Giudice Commissario ha dato ragione all’Henraux, affermando che quei contratti erano validi. Una bruttissima sconfitta per il comune proprio sull’obiettivo principale. Con la seconda sentenza, poi, il giudice ha stabilito che l’Henraux ha sconfinato oltre le sue proprietà, e devono essere reintegrati negli usi civici diversi ettari di terra usurpata. Ora, dopo la doppia sentenza i soccombenti dovevano ovviamente fare appello, ciascuno per ribaltare le decisioni ritenute penalizzanti. Quindi, il comune contro la 2014 e l’Henraux soprattutto contro la 2020.

Sentenza 2014: l’Henraux, pur vincente fa riserva di appello, l’Asbuc perdente fa riserva di appello, il Comune perdente assoluto … non fa nulla, così come la Regione. Che ne dice il PD? È un segnale politico o no? Oggi il PD dice di aver ritenuto strategicamente utile aspettare la seconda parte della sentenza. Benissimo, ci si arriva.

Sentenza 2020: l’Henraux perdente sugli sconfinamenti, fa subito appello; Asbuc che aveva fatto riserva di appello nel 2014, si è sciolta nel frattempo, e quindi non fa nessun appello ed esce penosamente dal processo. E il comune a guida PD? Il comune che avrebbe dovuto fare appello contro la sentenza del 2014 che lo ha annichilito sui contratti nulli… non fa appello. No, non lo fa. Oddio, si può ancora rimediare, perché il comune fa comunque comparsa di costituzione nell’appello dell’Henraux, e nel resistere sugli sconfinamenti, potrebbe però fare anche un “appello incidentale” contro la parte di sentenza del 2014 penalizzante. Udite, udite, il comune non fa nemmeno questo. Quale è dunque il risultato dell’utile strategia PD? Quello di far “passare in giudicato” la sentenza del 2014 sui contratti validi. Indietro non si torna più. Poiché nessuno si è opposto, trenta anni di fatiche e di cospicue spese legali vengono incenerite. Da ora in poi nel processo d’appello si discuterà - con grande incertezza - solo di sconfinamenti, ma non della legittimità dei contratti di acquisto delle cave Henraux. Adesso lasciamo le due amministrazioni Neri e Tarabella a litigare fra loro a chi l’ha fatta più grossa. Intanto il problema lo hanno lasciato in eredità agli altri. Ma non sarebbe meglio se evitassero uscite pubbliche così umilianti?

BEEEPPPPP !!!! Il sig Neri sbanda anche stavolta. Nel tentativo scomposto di mettere in cattiva luce le scelte di questa...
04/06/2022

BEEEPPPPP !!!! Il sig Neri sbanda anche stavolta. Nel tentativo scomposto di mettere in cattiva luce le scelte di questa amministrazione, arranca con argomentazioni su***de commentando il post di Palazzo Rossetti sulla pagina del Comune di Seravezza. Dal predellino della memoria, gonfia il petto sostenendo che "LUI AVREBBE EVITATO CHE IL PIANO TERRA VENISSE COMPRATO DAI PRIVATI" !!!

.... Ora, pur evitando di commentare l'ennesimo delirio di onnipotenza che si percepisce leggendo il suo commento, certamente vediamo consolidarsi il suo primato nella classifica dei mistificatori seriali visto che quanto sostiene rappresenta, ancora una volta (l'ennesima volta) una balla. Sostenere infatti che "LUI AVREBBE EVITATO", sottintende una titolarità di diritti che all'epoca erano solo del proprietario il quale vendette i fondi commerciali liberi del piano terra ai titolari della farmacia che già all'epoca occupavano e vi svolgevano la propria attività, mentre i piani superiori erano occupati da inquilini che pagavano l’affitto. La vendita del piano terra altro non fu che il risultato di una normale compravendita tra privati per cui non si capisce proprio con quale titolo il sig. Neri possa urlare al popolo che questa vendita "LUI AVREBBE EVITATO". E come? Comprandoli il comune senza potervi poi far niente? ... Il comune si è inserito dopo la morte del proprietario, poiché gli eredi non erano interessati a restaurare costosamente il palazzo, e lo ha comprato a un ottimo prezzo, rispettando così la destinazione del piano regolatore. Il problema quindi lo ha creato poi il Neri: lo spazio abbondante per il comune c’era tutto, e il Neri lo ha dimezzato vendendo il secondo piano al Parco della Apuane. Questo è il fatto, il resto sono solo chiacchiere. Quindi chiudiamola qui, con un AVVISO AI NAVIGANTI: E' nel nostro DNA cercare di stare alla larga dalle polemiche che sono utili solo a far perdere tempo, ma siamo purtroppo costretti ad intervenire leggendo assurdità del genere mirate solo ad autocelebrazioni patologiche basate sul nulla, icone della propaganda fake, risultato dell'eccellenza nella produzione seriale di mistificazioni e patacche on line. Resta il fatto che il Neri ha venduto dei locali che il piano regolatore destinava a sede comunale, e allora sarebbe bene che stesse zitto, visti i danni che ha lasciato dietro di sé, che ce li dobbiamo scorticare ancora oggi. E fosse solo quello....

28/03/2022

Pubblichiamo integralmente l'intervento del Sindaco sulla pagina del Comune di Seravezza, che interviene sulla vicenda dei presunti stravogimenti in arrivo su Via Menchini a Marzocchino e per la precisione riguardanti l'area verde di fronte alla Scuola. Sottolineamo che il post pubblicato dal PD Seravezzino (ohi ohi...) con tanto di fotografia degli striscioni nel tentativo di scaldare gli animi, certifica a tutti e ancora una volta, la paternità di questo ennesimo tentativo di mistificazione, osservando però che stasera dalle pagine personali dei direttamente coinvolti, scompaiono per magia le condivisioni già diventate boomerang.
Vabbè, questo è quanto. Buona lettura.

NOTA DEL SINDACO LORENZO
in merito all'area verde di Marzocchino
Capisco che le voci che si rincorrono sul tema dell’area di Marzocchino possano creare sconcerto, soprattutto se vengono fomentate da chi ha interesse a farlo. La realtà, ovviamente, è ben lontana da come viene raccontata.
In questa fase si sta riflettendo e si stanno immaginando soluzioni idonee ad assicurare un corretto equilibrio fra la qualità della vita e la sicurezza dei ragazzi che frequentano la scuola. Cercare questo equilibrio non è mai facile, in un territorio come il nostro ormai urbanizzato e carente di aree che possano dirsi “libere”. Le ipotesi allo studio sono diverse, e verranno valutate con molta attenzione e cautela, anche in previsione del potenziamento delle nostre dotazioni scolastiche e di quelle legate allo sport e al tempo libero.
Se andiamo con la mente a qualche anno fa, ricorderemo tutti che il parchetto denominato “Uliveto magico” fu realizzato negli anni 90, sindaco il sottoscritto, utilizzando ciò che residuava del celebre Uliveto Buio dopo gli espropri consistenti che aveva subito per la costruzione della scuola Pea. Già all’epoca mi ero domandato cosa fosse meglio fare di questo pezzo di uliveto che avanzava. Alla fine, come è noto, decisi di farne un parchetto.
Tuttavia, va detto che in quegli anni alla Pea non c’era la scuola materna, ma la protezione civile e i vigili urbani; le scuole di Pozzi, del Buon Riposo e di Querceta erano ancora in funzione, e anche la scuola media di Seravezza era aperta. Tutte queste scuole, una volta chiuse, hanno riversato tutta la loro utenza su Marzocchino (qualcuno si faccia qualche domanda su quanto siano state benefiche quelle chiusure), e hanno determinato la costipazione della zona di via Menchini, via Salvatori e via Case Rosse negli orari di entrata e uscita delle scuole, che da alcuni anni sta rendendo invivibile e pericolosa tutta l’area.
Qualcuno sommariamente risolve il problema dicendo: “metteteci due vigili”. Ma sono anni, ormai, che l’amministrazione comunale ci mette i vigili senza ottenere particolari risultati, stante l’evidente sovrabbondanza di difficoltà che si registra nella mobilità dell’area scolastica, e che si aggrava enormemente quando piove.
Da qui la riflessione necessaria per un’amministrazione, e le conseguenti ipotesi di lavoro da mettere sul tavolo per valutare come assicurare maggiore sicurezza ai ragazzi e ai loro genitori, assieme al corretto deflusso del traffico locale. Scelte possibili: non si fa niente e si lascia tutto così, oppure si tolgono due o tre olivi e si allarga un po’ il parcheggio esistente ma sempre nell’ottica della conservazione del verde e del parco esistente, oppure ancora si fanno provvedimenti di sensi unici più stringenti, oppure ancora si prova a trasferire alcune scuole per allentare la tensione e il carico urbanistico. Tutte le ipotesi vanno vagliate, e tra le altre, naturalmente, vi è anche quella di continuare a sopportare che ogni giorno centinaia di vetture (in gran parte anche di dimensioni notevoli) si accalchino davanti agli ingressi delle scuole di Marzocchino. Tra queste ipotesi, quella di una riqualificazione organica di tutta l’area che riesca a sposare verde e spazi di servizio per i genitori, sarebbe ovviamente quella più interessante e utile, i nostri tecnici ci stanno lavorando misurando ogni metro dell’area, ma nessuna soluzione è preclusa.
Alla fine, una decisione la prenderemo, e sarà senz’altro quella che ci apparirà, ovviamente nella nostra responsabilità, la più idonea ad assicurare l’incolumità dei ragazzi. O perlomeno quella più equilibrata. Del resto, è così che si fa, in questi casi non è che si inventa un nuovo metodo, si cerca sempre un equilibrio fra interessi spesso anche confliggenti fra loro, per rendere un servizio corretto alla comunità. Una volta che la soluzione sarà stata individuata, la scelta verrà resa pubblica e se ne potrà discutere. Nel frattempo, ogni notizia che viene diffusa è destituita di fondamento, a cominciare dall’accusa che verrebbe mossa al dirigente scolastico, assolutamente estraneo anche alla sola riflessione sul tema. Siamo nel campo delle “fake news".

23/03/2022

L'illuminato segretario del Pd seravezzino nel tentativo di salvare la faccia, ancora una volta, completa il danno sbizzarrendosi sui social. Durante la diretta del consiglio comunale odierno, una volta ascoltata la notizia dell'ingiunzione di 20.000 euro che Fondazione Terre Medicee ha ricevuto per il mancato pagamento degli importi dovuti per la pubblicità di eventi nell'area partenze dell'areoporto di Pisa, anzichè tacere soffocato dall'imbarazzo, preferisce seguire (ANCORA ???... SIGH !!!) nell'autocelebrazione, noto a tutti essere la sua specialità. Ma cosa ti autocelebri??? Ma hai capito o no di cosa stiamo parlando??? Dai cassetti della fondazione stanno emergendo oscene verità sino ad oggi sconosciute a tutti. Cose di cui vergognarsi, non da favorire autocelebrazioni!!! Vengono a galla DISASTRI dovuti ad una gestione sconsiderata dei bilanci della Fondazione Terre Medicee, che affoga oggi nei debiti generati dallo sconsiderato sperpero di denaro pescato nelle tasche dei cittadini e non piovuti dal cielo. Cittadini a cui intanto avete fatto imparare a memoria la litania del "non ci sono soldi", mentre gli eventi culturali che ancora osate definire di livello ma che di livello hanno dimostrato di avere solo valenza fallimentare e perseveranza nel ripetersi finendo per affossare i conti. E' oggi evidente che i vostri timori per il rischio paventato in campagna elettorale dello smantellamento della fondazione sono dovuti alla vergogna che vi assalirà quando l'intero pacchetto di questo schifo verrà messo a conoscenza dei cittadini. La sostanza non cambia: siamo di fronte a mistificatori ad oltranza, livore in abbondanza e lontani, lontanissimi dai cittadini. Ma il tempo è galantuomo. Serena notte.

12/02/2022

Non ci piace perdere tempo in polemiche rispondendo a chi, con livore e accecato dai risentimenti, non riesce a realizzare che oltre il 50% dei cittadini votanti alle scorse elezioni ha dato fiducia a Lorenzo Alessandrini e al suo gruppo. E lo ha fatto in modo chiaro e inequivocabile. Ma qualcuno continua a equivocare... E reduce da un recente passato che da un rapido declino lo ha visto evaporare politicamente, frastornato e quindi probabilmente senza la necessaria lucidità, trova compiacimento nell'essere tornato a guidare e a condizionare gli atteggiamenti di quella parte (amm.ne uscente) oggi all'opposizione in consiglio comunale, senza accorgersi che li sta portando a sb****re. La strategia imposta infatti dal nuovo corso è quella di ignorare il verdetto delle urne di pochi mesi fa e con lo stile (si fa per dire) già noto ai più, ha scelto di aggredire sempre e comunque, mistificando di tutto e di più, spingendosi fino a dichiarare che: "con la prossima amministrazione restuiremo a Seravezza la sua dignità". (allucinazioni, apparizioni, visioni o cosa??) Che dire, del resto certezze le avevano manifestate anche a settembre/ottobre 2021. Ma questo è un altro discorso. Tornando alla cecità di questa guida politica, notiamo che il rinnovamento tanto sbandierato dalla sua parte politica nell'immediato post elezioni si è alla fine limitato ad un'imbiancata ai muri della sede di Via Campana. Nient'altro. Infatti di fronte alla disponibilità che sin dal primo consiglio abbiamo manifestato in Consiglio Comunale per promuovere collaborazione e condivisione anche in uno spirito di continuità - quantomeno su alcuni argomenti - stiamo osservando in questi giorni al refrain delle strumentalizzazioni, distorsioni della realtà e al solito, vecchio e isterico tentativo di spargere veleni, in pieno stile Bovecchi spin doctor del tempo che fu, ovvero quello degli account FAKE che per la prima volta sono vergognosamente apparsi come effimeri protagonisti sulla scena seravezzina durante la scorsa campagna elettorale.
Il regista di svariati disastri lo ritroviamo cosi a commentare le dirette FB del consiglio comunale e a dispensare suggerimenti autolesionisti che sconfessano addirittura l'operato della precedente amministrazione, negando voto favorevole ad adempimenti interamente predisposti durante il loro mandato. Altra chicca la richiesta di impegnare Sindaco e Giunta perchè Seravezza impedisca a Pietrasanta di autorizzare una cava sul proprio territorio (mancava chiedessero di dichiarare guerra e di invadere Vallecchia). Pura fantapolitica perchè si tratta di scelte sulle quali il nostro comune non può assoltamente interferire. Occorre anche precisare che in ogni caso questa scelta non solo non comporterà complicazioni legate al traffico (previsione: una forchetta da 2 a max 4 transiti al giorno nella strada di Ceragiola) ma potrà addirittura rappresentare un vantaggio grazie alle opere di mitigazione previste dalle concessioni di cui potrà beneficiare anche la nostra parte di territorio interessata. Opere quindi miglioramento e di recupero di un'area che oggi risulta purtroppo trascurata e che per loro decisione ha destinazione uso industriale, ma che in consiglio comunale, (Guarda caso...strano!) hanno definito residenziale! Ma non è tutto: a chiedere che Seravezza si adopri per impedire a Pietrasanta di adottare azioni e provvedimenti (inesistenti) sul suo territorio, oggi sono coloro che amministrando, hanno permesso 10, 100 volte tanto autorizzando nuove riaperture di cava sopra il tetto del Palazzo Mediceo! In questo caso si con ricadute negative per l'aumento del traffico e delle polveri a ridosso di Palazzo Mediceo e nel capoluogo e non su un tratto di area a destinazione a uso industriale come i 3/400 mt di strada della Ceragiola. Notare che nell'occasione si dimenticarono (vedi un pò) che Palazzo mediceo è parte del Patrimonio Unesco.
Bel capolavoro di sfacciataggine e incoerenza.
Di quanto sosteniamo ne sono testimoni gli stessi cittadini perchè grazie a noi oggi è possibile assistere alle dirette video fino ad oggi mai autorizzate, perchè come al solito "partecipazione" è solo una termine con cui farsi belli.
Per questo e molto altro, suggeriamo alla nuova guida politica della segreteria seravezzina di darsi una calmata smettendo di credersi un mago, perchè di prove contrarie sono piene le pagine della storia locale recente.
Ultima cosa, ma non meno importante: chiediamo di dare un taglio ai goffi tentativi di strumentalizzare anche una singola espressione con il solo scopo di sollevare scandalo.
Perchè questa fallimentare e pericolosa continua ricerca del conflitto (specialità dei nuovi vertici, al punto da sacrificare i suoi) farà si che NON CERTO NOI, ma i numeri degli SPRECHI, lo stato di ABBANDONO TOTALE in cui è stato lasciato TUTTO IL TERRITORIO DEL COMUNE e la DIFFUSA INSODDISFAZIONE e FRUSTRAZIONE generata nella cittadinanza da venti anni di autocelebrazione e carrierismo, hanno già di fatto sotterrato politicamente la vostra idea di amministrazione.
E ora lasciateci lavorare, perchè è questo che ci hanno chiesto i cittadini.
🙏

05/10/2021

Un ringraziamento speciale a tutti i cittadini, augurando a tutti un nuovo inizio per il Comune di Seravezza!

Indirizzo

Via De Gasperi
Seravezza

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