Viviamo Serra Riccò, scegliamo di impegnarci politicamente in una lista civica. Veniamo da esperienze diverse: qualcuno si è già candidato, altri no. Alcuni di noi si sono adoperati nelle lotte per la terra, per l’acqua, per i beni comuni. Qualcuno lotta quotidianamente per i diritti dei lavoratori e per contrastare la disoccupazione, altri si adoperano per recuperare antiche tradizioni nelle pr
oduzioni artigianali, agricole e architettoniche, qualcuno per rendere più vivibile il territorio, più solidale ed educativo e qualcun’altro come utilizzare le nuove tecnologie per migliorare la qualità della vita. Tutti agiamo concretamente per tutelare l’ambiente in cui vivranno le future generazioni, per restituire ai nostri figli un mondo migliore di di quello che ci hanno consegnato i nostri padri. Crediamo ci sia bisogno di un cambiamento nella gestione del nostro comune che, da più di 20 anni, è amministrato dalle stesse persone e dalle stesse logiche. L’urbanizzazione procede ad un ritmo selvaggio, mentre il territorio frana causa dello spregiudicato consumo di suolo. La gestione dei rifiuti è tra le peggiori della Liguria a fronte di un altissimo costo per il nostro comune (circa 1 milione di €), a cui si aggiunge una multa di circa 50 mila € per il fallito raggiungimento degli obiettivi di legge (differenziata al 17% contro il 65% richiesto). Non c’è un adeguato sistema di trasporto pubblico. Le scuole sono fatiscenti e il sistema educativo non risponde alle nuove esigenze. Siamo testimoni di un progressivo allontanamento delle istituzioni dai cittadini e decidiamo di dare il nostro contributo per invertire il processo. Vogliamo tutelare il territorio e i beni comuni, promuovere le economie locali, rendere più sostenibile la nostra vita, dare l’opportunità ai giovani di restare, crescere e lavorare dove son nati e offrire a tutti la possibilità di crescita attraverso la partecipazione all’amministrazione della città. Non crediamo nella delega ma nella partecipazione attiva di tutti alla vita pubblica, attraverso vecchi e nuovi mezzi di comunicazione (internet, assemblee popolari, incontri pubblici, conferenze, dibattiti) e usando il confronto come metodo decisionale. Abbiamo scelto di metterci in gioco e di rimanere indipendenti dai partiti politici. Crediamo che questa sia un’occasione di conoscere meglio il paese, le persone che ci abitano, le risorse non abbastanza valorizzate e i problemi comuni. E’ giunto il momento che ognuno di noi faccia la sua parte. Crediamo che le idee e i valori siano più forti delle false promesse, per questo scegliamo di concentrarci prima sui contenuti, stando sul territorio, ascoltando i bisogni e cercheremo insieme le risposte. Un percorso partecipativo che condurrà alla stesura di un programma per le elezioni comunali del 25 maggio. Sta iniziando un cambiamento epocale per il nostro comune.