Circolo PD Serra Ricco'

Circolo PD Serra Ricco' Partito Democratico - Circolo 041 di Serra Riccó.

05/01/2026

🇻🇪 Venezuela: quando l’ingiustizia di un regime non giustifica l’arroganza della forza

Nicolás Maduro è, senza ambiguità, il leader di un regime autoritario, responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione dell’opposizione, di elezioni prive di reali garanzie democratiche e di una crisi economica e sociale che ha colpito duramente il popolo venezuelano.
Questo va detto con chiarezza, senza indulgenze e senza ambiguità.

Ma proprio per questo, ciò che è accaduto in queste ore è politicamente grave.

L’azione militare degli Stati Uniti sul territorio venezuelano e la cattura di Maduro non rappresentano una vittoria della democrazia. Rappresentano, invece, un ritorno a logiche di ingerenza che l’America Latina conosce fin troppo bene: quelle delle sfere di influenza, delle decisioni prese dall’alto, della forza che sostituisce il diritto.

Le reazioni internazionali lo dimostrano chiaramente.
Non solo Cina, Russia, Iran e Cuba, ma anche Francia, Germania, Spagna, diversi Paesi dell’Unione Europea e governi dell’America Latina come Brasile e Colombia hanno condannato l’operazione, richiamando il rispetto della sovranità degli Stati, del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.
Non per difendere Maduro, ma per denunciare un precedente pericoloso.

È evidente che non è la droga il vero motivo, né lo è davvero il petrolio.
Se fosse così, gli Stati Uniti dovrebbero intervenire in mezzo continente. Non lo fanno.
Il punto centrale è un altro: la sfera di influenza geopolitica.

Con questa azione, l’amministrazione Trump sembra voler riesumare una versione novecentesca della Dottrina Monroe: il Sud e il Centro America come “cortile di casa” degli USA, dove nessun altro attore globale – Cina, Russia, Iran – può avere spazio.
Maduro, per i suoi rapporti internazionali e per il suo allineamento geopolitico, è diventato un ostacolo da rimuovere, non un problema da affrontare politicamente.

Ed è qui che gli Stati Uniti passano dalla parte del torto.
Perché se condanniamo l’invasione russa dell’Ucraina o minacce unilaterali della Cina su Taiwan, non possiamo usare due pesi e due misure.
Il principio è lo stesso: nessuna grande potenza può arrogarsi il diritto di intervenire militarmente per decidere il destino di un altro Paese.

La democrazia non si esporta con le operazioni militari unilaterali.
I regimi autoritari non si sconfiggono calpestando il diritto internazionale.
La libertà non nasce dall’umiliazione di un popolo, ma da processi politici, sociali e diplomatici condivisi.

Questa azione non indebolisce solo il Venezuela: indebolisce l’ordine internazionale, legittima nuove escalation e rende più fragile uno scenario già attraversato da conflitti e tensioni.

Condannare Maduro è giusto.
Ma giustificare questa operazione non lo è.

Oggi la condanna non è un esercizio di stile: è un dovere politico.
Perché se accettiamo che la forza valga più delle regole quando conviene ai “nostri”, domani quella stessa forza verrà rivendicata da altri contro chiunque.
E in un mondo già sull’orlo di una guerra mondiale, l’unica linea che tutela davvero tutti è una sola: diritto internazionale, diplomazia, e pace.

Enrico Vassallo









09/09/2025

Entro fine ottobre il nuovo segretario di Genova, Davide Natale diviso tra il ruolo di segretario regionale e la possibile candidatura a sindaco della Spezia

01/05/2025

Il Sindaco, la Giunta comunale, i Consiglieri e l’Amministrazione tutta esprimono il proprio cordoglio e la propria vicinanza all’amico e Presidente del Consiglio Comunale Armando Sanna, a Marta, Matteo e Costanza per la perdita del caro Giulio.

19/04/2025

Ieri sera è stato tutto quello che speravo. E anche di più.
Non solo l'inizio di una campagna elettorale.
Ma un abbraccio collettivo. Sincero. Vero. Pieno di affetto e fiducia.

Un momento che non dimenticherò mai.

Davanti a me:
amici di sempre,
compagni di squadra,
colleghi, militanti, amministratori, cittadini.
E tanti volti nuovi. Venuti non per curiosità, ma per esserci. Per dire: “ci crediamo anche noi.”

È difficile spiegare cosa si prova in momenti così.
Io posso solo dirvi: grazie.
Di cuore.

Porterò con me la fiducia che mi avete dimostrato. La custodirò come qualcosa di prezioso.
E in cambio metterò in campo le mie doti migliori:

il coraggio di non tirarmi mai indietro

la determinazione di chi sa che le cose si conquistano con fatica

la capacità di fare rete, di ascoltare, di farmi carico dei problemi

La politica per me è questo: esserci. Costruire. Unire.
E da ieri sera, ancora di più, so che non sono solo.

Grazie a chi ha condiviso con me questo primo passo:

Armando Sanna, per le sue parole che mi hanno davvero toccato.
Monica Russo, mia compagna di viaggio in questa avventura, con cui condivido passione e visione.
E la nostra squadra di candidati municipali: giovani, determinati, pieni di energia. Con loro lavoreremo fianco a fianco per portare aria nuova in tutta Genova.

Insieme possiamo fare cose grandi. Per Genova. Per la Valpolcevera.

22/10/2024
Iniziativa con Andrea Orlando Liguria e Armando Sanna
07/10/2024

Iniziativa con Andrea Orlando Liguria e Armando Sanna

🚨 ALLEVAMENTO E AGRICOLTURA🚨

Giovedì 10 Ottobre, Croce Verde Casella, ore 21!

Vi aspetto👇

Vi aspettiamo oggi, dalle 17 alle 19 in piazza  Santo Poggi a Pedemonte, per raccogliere le firme contro l’autonomia dif...
29/08/2024

Vi aspettiamo oggi, dalle 17 alle 19 in piazza Santo Poggi a Pedemonte, per raccogliere le firme contro l’autonomia differenziata e a favore del salario minimo!!

10/10/2023

Lo scorso 23 luglio, i coordinamenti del Partito Democratico della Val Polcevera, il Municipio V Valpolcevera e le amministrazioni comunali di Sant’Olcese e Serra Riccò, apprendevano la volontà dell’Amministrazione comunale di Genova di confermare il trasferimento del campo Sinti, attualmente sito in Via al Santuario di Nostra Signora della Guardia, nel parco di rimessaggio dei mezzi ATP presso la sponda destra di Lungo Torrente Secca, zona posta al centro di due aree a rischio idraulico e sotto un cavalcavia autostradale.

Pertanto, in accordo con i nostri Coordinamenti territoriali, le Amministrazioni hanno tempestivamente chiesto al Comune di Genova di condividere un percorso di dialogo che coinvolgesse coloro che operano socialmente nel campo, come la Comunità di Sant’Egidio e i Servizi Sociali per avviare un percorso di superamento del campo anche coinvolgendo la comunità Sinti. L’obiettivo comune dovrebbe essere quello di chiudere definitivamente la stagione dei campi, prendendo esempio da positive esperienze italiane ed europee, anche con il prezioso contributo di realtà importanti come Fondazione Migrantes.

A questa nostra proposta è seguito, lo scorso 8 Settembre, un incontro formale tra le nostre amministrazioni e il Sindaco Metropolitano, accompagnato dall’ Assessore comunale ai Servizi Sociali Rosso e dal Vice Sindaco Piciocchi, insieme a tecnici di Società Autostrade. In questo incontro il Sindaco Bucci ha ribadito la volontà di proseguire con il progetto di spostamento, senza aprire ad alcun confronto per il superamento del campo. Ha altresì rimproverato aspramente le nostre amministrazioni comunali di Sant’Olcese e Serra Riccó, perché, secondo lui, non potevano non sapere di questo spostamento presentato durante la conferenza dei servizi del 2018.

Siccome il Sindaco Bucci si è rivolto alle Amministrazioni comunali di Sant’Olcese e Serra Riccó asserendo che “non ammetteva ignoranza”, vorremmo ricordargli, nuovamente, che le amministrazioni a quella conferenza non parteciparono perché mai convocate.

Risulta dunque evidente che, oltre alla mancanza di chiarezza, stia prendendo forma l’ennesima gestione sommaria di un problema importante per la Val Polcevera. Una situazione che andrebbe affrontata con spirito di condivisione e di collaborazione per il rispetto dei cittadini e la mitigazione delle ricadute sul territorio in termini di mobilità, di integrazione e di servizi.

Suggeriamo quindi al Sindaco Bucci di rivedere la sua presa di posizione in virtù del suo ruolo istituzionale e di avviare subito un percorso di condivisione su questa questione, poiché il semplice spostamento del campo non rappresenta una soluzione dignitosa e positiva.

Inoltre, il venir meno della disponibilità dell’area di Via Lungo Torrente Secca, comporterebbe un aggravio per il servizio pubblico di trasporto locale e per tutta la viabilità dei Comuni dell’Alta Valpolcevera, un territorio sempre più condizionato dal traffico pesante della logistica.

La Valpolcevera merita soluzioni di qualità e di buona convivenza perché ha sempre risposto, in ogni occasione, con grande solidarietà e spirito di collaborazione.

Con la presente, siamo a manifestare apertamente la nostra fermezza su questa posizione, unitaria, e chiediamo la risposta positiva del Sindaco Bucci ad aprire subito un confronto serio e costruttivo per il bene di tutti i cittadini, prima che il passare del tempo decida al posto della buona politica.

I Coordinamenti PD Alta e Bassa Valpolcevera

Indirizzo

Via Fratelli Canepa 62
Serra Riccò
16010

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