01/09/2026
COMUNE DI SERRENTI
Provincia del Medio Campidano
SERRENTI INFORMA
Brevi note informative
TASSA RIFIUTI (TARI) 2026
Sono in corso di invio le bollette della TARI 2026, in cui si potranno trovare le spiegazioni sulle novità previste dalle normative statali e dalle Deliberazioni di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), che introducono nuove voci di costo che non andranno al Comune ma ad altri soggetti pubblici, come specificato nelle stesse bollette. E’ prevista la suddivisione in 4 rate con scadenza al 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre e 30 dicembre. Chi vuole può pagare in un’unica soluzione entro il 30 settembre.
Come già comunicato, non è più possibile conferire il rifiuto secco fuori dal mastello assegnato, allo scopo di diminuire la frazione indifferenziata ed evitare ulteriori aumenti della TARI. Purtroppo, a causa di una minoranza, si rischia di invalidare la corretta condotta della maggioranza dei cittadini che rispettano le regole valide anche per gli altri Comuni. Infatti il Comune di Serrenti fa parte dell’Unione dei Comuni “Terre del Campidano” assieme a Serramanna, Samassi, San Gavino, Sardara e Pabillonis. Nell’anno 2022 si è proceduto alla nuova gara d’appalto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, aggiudicato alla ditta Formula Ambiente per 8 anni, fatto che ha determinato delle modifiche nella determinazione della bollettazione. Dal 2019 al 2022 il servizio è stato svolto dalla ditta Sangermano.
In base al Piano Economico Finanziario (PEF) 2026 il costo ammonta a euro 646.181,00 e prevede l’erogazione di ulteriori servizi tra cui lo spazzamento manuale e meccanico, l’apertura dell’Ecocentro per 4 giorni settimanali e il suo ampliamento con nuovi scarrabili tra cui quelli per la plastica dura, che prima andava tra gli ingombranti, saturando il cassone, il legno, i materassi, le batterie d’auto, i pneumatici, pannoloni e pannolini, abiti usati etc. Si precisa che l’Ecocentro di Serrenti, essendo intercomunale, riceve le utenze di altri Comuni per le tipologie non presenti nei loro ecocentri, per cui è stata sollecitata ai Comuni confinanti la realizzazione dei lavori necessari al loro ampliamento. E’ previsto anche il conferimento delle lettiere per gli amici a quattro zampe, negli appositi contenitori, compostabili e non compostabili e delle traverse per gli animali, inoltre la pulizia dei pozzetti e delle caditoie, la prevenzione della diffusione delle erbacce a fine inverno-inizio primavera, consegna dei nuovi mastelli alle utenze domestiche e commerciali etc.
Considerato che per legge deve essere assicurata la copertura integrale dei costi a carico dell’utenza, emergono ancora delle criticità che si riflettono sulla Tari, in attesa del passaggio alla tariffazione puntuale prevista per il 2027. In particolare la percentuale di raccolta differenziata è cresciuta dal 74% del 2019 al 78% nel 2021 e nel 2022, per cui le premialità spettanti ammontavano al 40% e non al 50%. Nel 2025 abbiamo superato abbondantemente l’80%, arrivando a oltre l’85%. Da rimarcare i notevoli aumenti legati ai costi del carburante, dello smaltimento in discarica, adeguamenti ISTAT, rinnovi contrattuali del personale etc, come da direttive ARERA a livello nazionale.
Occorre pertanto fare un forte appello ai cittadini affinché si stia sempre più attenti alla differenziazione per produrre il minor quantitativo possibile di rifiuto indifferenziato che incide per il 30/40 % sui costi complessivi della raccolta differenziata. Questo anche a fronte degli aumenti dell’ultimo periodo per il conferimento sia per gli impianti del Tecnocasic sia per Villaservice (quasi quadruplicati per il secco) e chiusi da tempo. Tale chiusura ha provocato seri ritardi nello smaltimento in particolare degli ingombranti, tanto che ci si è dovuti rivolgere ad altre ditte, quali la Promisa di Quartu, interessata però da un grave incendio che ne ha compromesso la capacità operativa. Ci si è dunque rivolti come Unione dei Comuni a una ditta di Villasimius, con ulteriori costi di trasporto e smaltimento. Purtroppo l’eccessiva quantità di conferimenti da parte di numerosi Comuni e Unioni dei Comuni ha saturato anche tale impianto, tanto che la Ditta Formula Ambiente ha comunicato l’impossibilità temporanea di conferire gli ingombranti e la plastica, determinando ulteriori criticità per l’utenza nei mesi scorsi. Tali criticità perdurano a causa della chiusura per revamping dei forni Tecnocasic A e B e dei continui guasti al forno C.
Particolare attenzione sarà riservata, pertanto, al riciclo e al riuso di quanto compatibile con tali finalità, in modo da conferire in discarica un quantitativo sempre minore di materiale considerato rifiuto, tramite una più stretta collaborazione con la Ditta appaltatrice.
Altra criticità è determinata dalla bonifica di alcune discariche abusive, che comportano la mancata differenziazione dei rifiuti e il conseguente conferimento come “secco”, con costi assai elevati, che si ripercuotono su tutti i cittadini. Al riguardo l’attività di vigilanza tramite la videosorveglianza ha consentito di individuare alcuni colpevoli di condotte inadeguate ed elevare diverse contravvenzioni. Si rammenta che l’abbandono dei rifiuti potrebbe comportare conseguenze anche penali.
Tenuto conto di ciò, l'Amministrazione comunale ha comunque deliberato di confermare i coefficienti per le utenze domestiche e non domestiche e in precedenza di mantenere inalterate le aliquote IMU e le addizionali IRPEF.
Per assicurare un maggior decoro e la più puntuale pulizia del paese, saranno assunte 5 persone col progetto Lavoras e da settembre entrerà in servizio una nuova ditta per la cura del verde e la pulizia delle strade.
Quest’anno il Piano Economico Finanziario (PEF) e quindi le relative tariffe Tari prevedono, rispetto allo scorso anno, un riequilibrio tra parte fissa e parte variabile. Da una proiezione effettuata, circa il 50% delle utenze dovrebbe pagare lo stesso o di meno, mentre aumenti contenuti potrebbero verificarsi a seconda della grandezza dell’abitazione espressa in mq o del numero dei componenti e per alcune categorie di utenze commerciali.
Nel contempo si sta cercando di intervenire nel campo dell’evasione dei tributi e i risultati stanno arrivando, anche in termini di regolarizzazione del numero dei componenti i nuclei familiari e dell’ampliamento delle superfici catastali degli immobili e delle pertinenze, in base al principio per il quale, se tutti paghiamo, la bolletta sarà meno cara. Tra l’altro centinaia di famiglie godranno del bonus sociale introdotto quest’anno e pertanto avranno in bolletta una riduzione del 25%.
L’Amministrazione comunale ringrazia i cittadini per la collaborazione prestata e rimane a disposizione per eventuali chiarimenti da fornire o correzioni da apportare.