26/08/2026
IL CONFRONTO IN CONSIGLIO SULLA CESSIONE DELLA RETE GAS CONFERMA LA BONTÀ DELLA SCELTA FATTA.
BOCCIATA LA PROPOSTA DI FRATELLI D’ITALIA FONDATA SU PRESUPPOSTI DEL TUTTO SBAGLIATI.
Il Consiglio Comunale del 25 Agosto 2026 ha discusso e bocciato una mozione di Fratelli d’Italia sulla cessione della rete gas.
La discussione ha messo chiaramente in evidenza come la proposta di Fratelli d’Italia fosse tecnicamente sbagliata e improponibile dal punto di vista amministrativo.
Il caso di Gazzada, preso a pretesto, è infatti completamente diverso da quello di Sesto.
A Gazzada la rete era valutata 75.000 € e il canone annuale 74.000 €.
A Sesto la cessione della rete porterà alle casse comunali 4,5 milioni di euro, a fronte di un canone teorico di 390.000 €, destinato a scendere nei prossimi anni.
Con una premessa così sbagliata, la mozione è stata bocciata.
La discussione è stata utile per mettere ancora in chiaro, con cifre e dati oggettivi, la bontà della scelta fatta dal nostro Comune, analoga a quella di tutti comuni del nostro ambito che si trovano in situazioni analoghe alle nostre.
La richiesta di Fratelli d’Italia di rinunciare a un importante valore di cessione, per impianti che nel tempo andrebbero a deperire, non ha senso economico.
Soprattutto a fronte di un ‘affitto’ che in 12 anni non arriverebbe, neanche nominalmente, a pareggiare il valore attuale della cessione, pari a 4 milioni e mezzo di euro.
Come Sesto futura apprezziamo la decisione presa a vantaggio della città, in base ad analisi obiettive messe a disposizione di tutti da molti mesi.
Ai presentatori della mozione rivolgiamo l’invito, per il futuro, a studiare gli atti e i numeri prima di presentare proposte improvvisate, che servono soltanto a fornire titoli ai giornali e scrivere commenti privi di riscontro concreto, formulati con l’aiuto di AI.