03/09/2026
Riportiamo quanto ricevuto da una nostra concittadina, che descrive un accadimento recente presso Esselunga di Piazza Oldrini.
Esprimiamo la nostra piena solidarietà e ringraziamo per il coraggio dimostrato in difesa delle nostre norme, auspicando interventi che garantiscano la sicurezza dei cittadini di Sesto San Giovanni nel rispetto delle regole fondamentali della nostra convivenza.
Il finto buonismo a scapito di chi rispetta le norme deve vedere l’opposizione di tutti.
"Di recente sono andata a fare la spesa all’Esselunga di piazza Oldrini a Sesto San Giovanni. Vicino a me, ho visto una donna con il velo islamico integrale (le si vedevano solo gli occhi) e mi sono permessa di dirle, con gentilezza, che nei luoghi aperti al pubblico non si possono indossare indumenti che impediscano il riconoscimento della persona. Sono stata letteralmente aggredita verbalmente da una ragazza e da suo padre, che mi hanno urlato “Sei matta, continua a fare la spesa! Fascista di m***a! Vergognati! Razzista di m***a!! Magari vai pure in chiesa” Sono rimasta sbigottita dalla maleducazione di queste persone e, rispondendo per le rime, ho aggiunto che non mi devo vergognare di essere italiana e di volere che venga rispettata la legge del mio paese e tutelata la sicurezza dei suoi cittadini. Ho avvisato dell’accaduto anche il Direttore dell’Esselunga, il quale mi ha assicurato che si sarebbe informato circa l’impossibilità di entrare nel supermercato con il velo integrale. Mi stupisco del menefreghismo e dell’ignoranza delle persone, che non conoscono la legge n. 152 del 1975.
Ma ancora di più mi stupiscono le persone che continuano a difendere la cultura islamica, che è anticristiana, guerrafondaia, misogina e il cui scopo è quello di distruggere la nostra."
Per una maggiore comprensione di tutti, anche di chi impropriamente e deliberatamente parla e offende senza conoscere, precisiamo che:
• Un supermercato è un luogo aperto al pubblico e l'Islam prescrive di coprire corpo e capelli, non il volto. Quindi chi indossa il burqa coprendo completamente il viso in un supermercato contravviene all'articolo 5 della Legge 152/1975.
• Il personale del supermercato non ha poteri di polizia e non ha obblighi in tal senso, ma potrebbe chiamare le forze di polizia.
• Per questa violazione, una volta accertata dagli organi competenti, sono previsti addirittura l’arresto ed una cospicua ammenda.
E' una norma che reputiamo giusta e occorre farla rispettare, chi non concorda può sempre decidere liberamente di andare dove hanno altre norme.