18/02/2026
📢 Carenza di medici di famiglia: una criticità regionale che tocca anche Settimo
Il caso emerso a Settimo Torinese non è un episodio isolato, ma il segnale di una difficoltà più ampia che riguarda l’intero sistema sanitario territoriale. La recente cessazione dell’incarico di un medico del territorio e la mancanza di sostituti disponibili hanno riportato l’attenzione su un problema strutturale: in Piemonte, come in molte altre regioni, i medici di medicina generale non bastano più rispetto al fabbisogno reale.
L’assessore alla Salute Umberto Salvi in una intervista di oggi su “Nuova Periferia” lo descrive bene - “i professionisti sul territorio ci sono, ma molti hanno già raggiunto il limite massimo di assistiti. Per garantire continuità ai circa 1000 pazienti rimasti senza medico titolare, i colleghi si sono organizzati suddividendo gli assistiti tra gli studi esistenti e aumentando i carichi di lavoro. Una soluzione possibile solo grazie alla disponibilità dei medici, ma che non può essere considerata strutturale”
🏥 Il nodo centrale resta infatti di livello regionale e nazionale: servono programmazione, investimenti e politiche capaci di rendere nuovamente attrattiva la professione, oggi sempre più gravosa in termini di responsabilità e burocrazia. Anche strumenti come Case di comunità e aggregazioni territoriali possono migliorare l’organizzazione, ma non possono sostituire la presenza reale di nuovi professionisti.
⏳ Nel breve periodo la situazione è sotto controllo e nessun cittadino è senza assistenza. Tuttavia, con i pensionamenti previsti nei prossimi mesi, senza interventi strutturali il problema rischia di ripresentarsi.
̀pubblica