Partito Democratico - Settimo Torinese

Partito Democratico - Settimo Torinese Pagina Ufficiale del Partito Democratico di Settimo Torinese

I dati del Sole 24 Ore confermano quello che le famiglie vivono ogni giorno: un aumento incontrollato del costo della vi...
31/08/2026

I dati del Sole 24 Ore confermano quello che le famiglie vivono ogni giorno: un aumento incontrollato del costo della vita. Di fronte a carrello della spesa e carburanti insostenibili, la priorità del governo resta la propria autocelebrazione e la legge elettorale. Condividiamo...c'è ben poco da festeggiare.

31/07/2026

Sono dei buffoni.

Il governo Meloni ha annunciato in p***a magna la “chiusura delle frontiere” con la Spagna per difenderci dai migranti arrivati a Ceuta.

Peccato che, mentre Piantedosi preparava il comunicato muscolare, la Spagna ne avesse già riportati in Marocco oltre 48mila. Ne restano appena 1700.

Quindi ricapitoliamo: l’Italia, che con la Spagna nemmeno confina via terra, sospende Schengen per bloccare persone che da un territorio spagnolo in Nordafrica stavano già andando via e che non sarebbero mai potute arrivare in ogni caso.

Poi il Ministero dell’Interno, per non farci mancare nulla, deve pure correggersi: frontiere chiuse un accidente, soltanto controlli selettivi nei porti e negli aeroporti per i cittadini extraeuropei.

Una pagliacciata costruita per qualche titolo sui giornali e qualche post da pubblicare sui social.

Il conto, come sempre, lo pagheremo noi come Paese.

Perché il giorno in cui a Lampedusa arriveranno 2mila, 3mila, 4mila persone in poche ore e questi chiameranno l'Europa a chiedere aiuto, dall'altra parte qualcuno si ricorderà del 31 luglio. Del giorno in cui l'Italia sciacallava su un Paese amico mentre quel Paese amico si adoperava per risolvere un problema creato dalle autorità marocchine.

Questa è gente che gioca a fare i ministri.

Buffoni. Non c’è altro modo per definirli.

Come pesci fuor d’acqua…
30/07/2026

Come pesci fuor d’acqua…

Davanti alla Biblioteca Gasti, che oggi ospita i servizi demografici, c’era una fontana. Molti settimesi la ricordano. Molti raccontano che da piccoli guardavano i pesciolini in quella fontana. Poi l’acqua fu tolta.
Abbiamo voluto ripensare quella fontana e farla diventare un’opera d’arte grazie allo scultore Nino Ventura. Si chiama “Pesci fuor d’acqua” ed è dedicata a noi settimesi. Cittadini lavoratori che hanno cambiato la città, un città innervata d’acqua, un piccolo borgo di contadini e di lavandai che puliva i panni sporchi per la Torino dei ricchi, una comunità di lavoratori e di operai che ha cambiato la propria città tante volte con il proprio lavoro, proprio come quei pesci fuor d’acqua che hanno le ali.
Sono sette, come le sette miglia che ci distanziano da Torino. Sono sette come le sette torri che nella leggenda erano quelle della città (non tutte medioevali, certo, anche piezometriche, torri di fabbriche diverse, ma pur sempre torri).
Questa fontana sarà un simbolo di Settimo, un luogo nuovo e vecchio insieme. Un luogo da visitare, insieme alla vicina Pieve, finalmente ritrovata.

Con Alessandro Raso Nino Ventura

Manolo Maugeri, è ora di porre – per davvero! – fine a quanto sta accadendo sotto al suo post. Basta insulti razzisti o ...
30/07/2026

Manolo Maugeri, è ora di porre – per davvero! – fine a quanto sta accadendo sotto al suo post. Basta insulti razzisti o peggio, basta violenza verbale, basta.
Abbiamo letto il suo affannarsi a dire che avrebbe cancellato i commenti beceri e razzisti (peraltro parla di “alcuni commenti” e “qualche leone da tastiera”, ma la realtà è ben diversa: stiamo seguendo l’evolversi della situazione e sono decine e decine e decine, da quasi due giorni ininterrottamente), però continuano incessanti ad arrivare i peggiori insulti, senza sosta e con una dinamica chiarissima, innescata dal video.
E allora le facciamo una semplice domanda: perché nella pratica (e non a parole) non ha bloccato o limitato i commenti sotto al post? Perché non ha circoscritto la possibilità di vedere e commentare il post solo alla cerchia dei suoi amici, lasciandolo invece aperto e in balia di chiunque? (Opzione, quest’ultima, possibile e facile da attivare per un profilo come il suo).
Ci perdoni il francese, ma quando la fogna esonda con queste proporzioni, non si può stare lì a far finta di svuotarla con un bicchiere. Occorre fare ben altro.
Quindi torniamo alla domanda: perché non ha limitato i commenti sotto al post ai soli follower e nonostante il fluire continuo degli insulti chiunque può ancora commentare?
Perché, sa (e lo sa), i social funzionano in modo semplice: più un post ha commenti e interazioni, più l’engagement fa girare l’algoritmo, e più gira e più rende il post visibile agli utenti Facebook, agli amici degli amici degli amici, e così via. In sostanza: più gente commenta, più quel post viene “proposto” ad altri e raggiunge sempre più persone in cerchie sempre più ampie. E più questo accade, più delle persone sconosciute lo vedranno e commenteranno. E più - guarda caso - sarà probabile che quei commenti immondi si moltiplichino.
E infatti è quel che successo e succede da quasi due giorni, senza sosta. Commenti e insulti orrendi, continui, sempre peggiori, sempre di più.
E allora torniamo alla domanda: perché non ha limitato i commenti sotto al post solo alla cerchia di suoi amici e lascia che certi personaggi possano scrivere le peggiori cose?
Limitarli era la cosa più sensata e responsabile da fare di fronte a quanto stava (e sta ancora) accadendo. E allora perché non l’ha fatto?
Proviamo a rispondere noi: perché quel meccanismo sul funzionamento dell’algoritmo che abbiamo spiegato più sopra, che fa propagare il post sempre di più – e che lei conosce benissimo – insieme al post propaga anche… La sua immagine, e le dà visibilità.
Una visibilità molto, moltissimo più ampia di tutti gli altri contenuti che ha pubblicato in precedenza (basta guardare le visualizzazioni dei reel del suo profilo).
Ecco perché non ha bloccato i commenti. Perché quei commenti immondi – e lo sa benissimo – facevano e continuano a far diffondere il post sempre più e con esso le danno grandissima visibilità.
Da un lato si affanna a far finta di gestire la situazione, dicendo di cancellare i commenti (che peraltro, anche i peggiori, restano visibili per ore, e ancora adesso, mentre scriviamo, ce ne sono parecchi), dall’altro sa benissimo che quella fogna serve a procurarle visibilità. E lei, sapendolo, la sta usando.
Ecco perché non ha limitato i commenti sotto al post e chiunque può ancora commentare.
Un comportamento decisamente irresponsabile – specialmente da parte di chi rappresenta le istituzioni – e che si chiama, semplicemente, ipocrisia. O peggio: noi lo chiameremmo senza dubbio anche complicità.
Infine, aggiungiamo una ulteriore domanda, non “tecnica”, ma semplicemente umana ed etica: con che coscienza si può decidere di tener “vivo” qualcosa che è evidente che produce a getto continuo così tanta becera disumanità, così tanti insulti irripetibili e così tanto inarginabile razzismo?
Maugeri, visto che scrive che “la politica deve assumersi le proprie responsabilità”, se le assuma. E ponga davvero fine a questa cloaca, non a parole, ma nei fatti (e sa benissimo come fare a fermarla).
Anche perché la grande visibilità che sta ottenendo si nutre di miseria umana, di violenza e di razzismo, o peggio, e vogliamo sperare che non ne vada orgoglioso.

Pubblichiamo il post della consigliera Iliana Joseph 👇
29/07/2026

Pubblichiamo il post della consigliera Iliana Joseph 👇

Sempre più imbarazzanti? Sempre i soliti razzisti… Voi.Si può discutere. Si può dissentire. Ma questo non è accettabile....
29/07/2026

Sempre più imbarazzanti? Sempre i soliti razzisti… Voi.
Si può discutere. Si può dissentire. Ma questo non è accettabile.
La frase pronunciata in Consiglio Comunale dalla consigliera Joseph è stata estrapolata dal contesto e trasformata in un caso politico, ma non aveva certamente l'intento di sostenere che chi non ha figli non abbia diritto di esprimersi o di fare politica. Ma che forse sarebbe meglio confrontarsi anche con i genitori di bambini con autismo non verbale e con gli specialisti chi si occupano di questi temi. È ben diverso.
Da quella decontestualizzazione, però, si è arrivati a qualcosa di ben più grave.
Sui social sono comparsi insulti razzisti, sessisti e disumani: commenti che offendono una persona per il colore della pelle, le sue origini e la sua dignità. Parole che nulla hanno a che fare con il confronto democratico e che non possono trovare alcuna giustificazione.
Le idee si contestano con altre idee. Le parole si discutono. Ma l'odio, il razzismo e gli insulti personali non sono opinioni: sono un limite che una comunità democratica non dovrebbe mai oltrepassare.
Condanniamo con fermezza ogni forma di discriminazione, così come ribadiamo che il confronto politico deve sempre rimanere sul merito delle questioni, senza strumentalizzazioni e senza alimentare campagne d’odio.
Tutta la nostra solidarietà a Nanà.
Partito Democratico di Settimo Torinese

PS:
Non dimentichiamo poi di entrare anche nel merito della discussione in Consiglio, ovvero la proposta di Settimo Futura, che ringraziamo, per introdurre interventi di accessibilità comunicativa nei parchi gioco e nello spazio urbano tramite la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), a vantaggio dei bimbi non verbali.
Di fronte a questa proposta di grande attenzione e sensibilità, il consigliere D’Ambrosio prima ha ammesso la sua ignoranza sulla questione, poi ha proposto, per risparmiare e non impiegare risorse pubbliche per i cartelli in CAA da introdurre nei parchi gioco, quanto segue (testuali parole): “Se io avessi un figlio che ha queste problematiche, questa tabella qui [quella con la comunicazione in CAA, NdR] gliela metterei in tasca, perché dobbiamo spendere? Sarebbe molto più comodo di trovarla davanti a un parco [...] Piazzare questo cartello dappertutto mi chiedo a cosa serva, non vorrei che rimanesse un rudere nei parchi, e di per sé l’utilizzo è basso”.
Una proposta del genere vi sembra un segno di inclusione e attenzione ai più fragili? Vi sembra degna di una comunità civile?
Per chi fosse interessato, l’intera discussione la si può vedere qui:
https://settimotorinese.consiglicloud.it/meetings/M2VVZDlnc3NoOVU9?s=16230

Buone vacanze Italia! Buon viaggio e…non esagerate con l’accelleratore…
28/07/2026

Buone vacanze Italia! Buon viaggio e…non esagerate con l’accelleratore…

Propaganda meloniana.

🥁Un altro passo avanti per la nostra città.A settembre partiranno i lavori del nuovo playground nell’area ex Rimbalzopol...
28/07/2026

🥁Un altro passo avanti per la nostra città.
A settembre partiranno i lavori del nuovo playground nell’area ex Rimbalzopoli: calisthenics, skate, street art, nuove luci e spazi pensati per sport e socialità.
Un progetto che restituisce vita a un’area ferma dal 2021 e che diventerà un punto di riferimento per il quartiere San Gallo e per tutta Settimo.
Un investimento sulla comunità e sulle nuove generazioni. 👇

🏗️ NUOVO PLAYGROUND NELL'AREA RIMBALZOPOLI, A SETTEMBRE IL VIA AI LAVORI
Prosegue il percorso di riqualificazione dell'area ex Rimbalzopoli. La Giunta ha approvato il progetto esecutivo del nuovo playground, un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di uno spazio pubblico dedicato allo sport, all'aggregazione e ai giovani.

L'intervento trasformerà un'area oggi inutilizzata in un luogo aperto e accessibile. Il progetto, sviluppato nell'ambito del programma nazionale Sport Illumina, prevede un'area per il calisthenics, uno spazio dedicato allo skateboard, nuova illuminazione, pavimentazioni, arredi e un muro destinato alla street art.

L'area, inutilizzata dal 2021 dopo la chiusura di Rimbalzopoli, diventerà così un nuovo punto di riferimento per il quartiere San Gallo e per tutta la città, ampliando gli spazi pubblici dedicati allo sport libero e alla socialità.

Il progetto è finanziato con 200 mila euro nell'ambito di Sport Illumina. La realizzazione e la successiva gestione dell'impianto saranno curate da Sport e Salute, senza oneri per il Comune di Settimo Torinese.

L'inizio dei lavori è previsto a settembre e la conclusione entro la fine dell'anno. La manutenzione sarà garantita da Sport e Salute per i sei anni successivi alla realizzazione.

«Continuiamo a investire nella rigenerazione degli spazi pubblici, trasformando aree inutilizzate in luoghi di incontro e opportunità – interviene l'assessore Raso – Questo progetto rappresenta un investimento sulle nuove generazioni e sulla qualità della vita dei quartieri, perché lo sport è anche uno strumento di inclusione e di comunità».

«Con l'approvazione del progetto esecutivo entriamo nella fase operativa dell'intervento – aggiunge il vicesindaco Brino – L'obiettivo è restituire alla città uno spazio moderno, sicuro e aperto a tutti, capace di coniugare attività sportiva, socialità e riqualificazione urbana in un'area che da troppo tempo attendeva una nuova funzione».

Il cambiamento climatico non è un’opinione, ma una sfida concreta che richiede visione, responsabilità e scelte coraggio...
25/07/2026

Il cambiamento climatico non è un’opinione, ma una sfida concreta che richiede visione, responsabilità e scelte coraggiose.

Condividiamo questa riflessione della Sindaca perché crediamo che costruire una città più verde, resiliente e vivibile significhi investire oggi nel futuro della nostra comunità.

Avete notato che in questi giorni di grande caldo quasi nessuno scrive sui social che non esiste il cambiamento climatico? Eppure tra qualche mese ricompariranno le solite battute negazioniste sotto ogni post che racconta la trasformazione della nostra città. I social ci abituano a un tempo senza memoria in cui passiamo dal commentare chiedendo il condizionatore al chiedere di riaccendere i termosifoni senza ragionare sul fatto che le nostre città negli anni passati e più lontani sono cambiate velocemente, senza armonia con la natura e senza prevedere i grandi cambiamenti climatici.
Quindi, oltre a gestire le emergenze (ricordo a questo proposito che in città il principale rifugio climatico è la Biblioteca Archimede, luogo sempre aperto, gratuito e con proposte di attività per tutte le età), occorre ripianificare le nostre città.
Ripianificarle vuole dire cambiarle e il cambiamento implica scelte e le scelte, in un tempo in cui la politica segue i cambiamenti, invece che guidarli, sono ancora più difficili.
Eppure le città non vengono ripensate in un giorno e le azioni da fare per rendere la nostra città meno calda sono moltissime e spesso richiedono scelte complesse che non possiamo rimandare, soprattutto se pensiamo che a oggi il numero di morti per il caldo in Europa è stato di circa 14.000 persone nel solo 2026.
Per questo abbiamo continuato a lavorare in questi anni, con l’obiettivo di darci strumenti che potessero guidarci: uno è questo bel progetto che rileva in città le temperature a terra e le isole di calore: https://hvt.ithaca.earth/
Potete notare facilmente come la temperatura cambi in modo molto importante in presenza di aree verdi e specchi d’acqua (si può riconoscere il ruolo del “bosco in città” come il parco Berlinguer) e come gli edifici più recenti siano molto meno impattanti di quelli più vecchi (si veda ad esempio l’edificio del Pala200).
Per queste ragioni abbiamo realizzato un nuovo parco urbano (il Parco Iotti), raddoppiato il Parco Berliguer (il bosco in città, in area periurbana) e lavorato su proposte innovative di grandi aree verdi come l’area Cantababbio (che ha permesso la bonifica di una grande area verde) e azioni più piccole, come il recupero del giardino della Piazza degli Alpini.
E le azioni in questa direzione continuano: a fine anno cominceranno i lavori per il nuovo Parco Martiri della Libertà e abbiamo presentato un finanziamento per il nuovo parco a nord della Olon, in via Cascina Nuova.
Eppure i parchi, che pure hanno un’azione fondamentale, non bastano. Per questo tutte le ultime strutture costruite sono edifici N-Zeb, che vuol dire edifici passivi dal punto di vista energetico (è così per il Dado, per le nuove scuole, per il nuovo Comando della Polizia Locale, ecc.).
E ancora non basta: occorre de-pavimentare il più possibile e realizzare percorsi in città che permettano al pedone di muoversi lungo corridoi verdi e prevedere nuovi rifugi climatici (i prossimi in realizzazione saranno la scuola nuova Margherita Hack in via Fantina e la bocciofila in via Cascina Nuova).
Stiamo lavorando in modo che tutte le scelte vadano in un’unica direzione. Ovviamente in queste scelte sono inseriti anche aspetti più puntuali (le scuole nuove hanno un sistema di areazione meccanizzata che tiene stabili le temperature e interveniamo nelle altre scuole, dove invece non sono possibili interventi strutturali, con strumenti mobili come affrescatori e condizionatori).
Ma quel che mi preme spiegare è che la città è un organismo complesso e per far cambiare rotta occorre dare risposte complesse.
Oggi pensiamo al caldo, ma i progetti nuovi (avete visto le grandi vasche interrate su via Fantina in questi giorni?) stanno anche già pensando ai rischi di bombe d’acqua, tipiche del cambiamento climatico. È un percorso difficile, e abbiamo poco tempo.

Auguri Presidente!
23/07/2026

Auguri Presidente!

Auguri di buon compleanno, Presidente Mattarella!

Indirizzo

Via Roma 12
Settimo Torinese
10036

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 18:00
Martedì 10:00 - 12:00
16:30 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
16:30 - 18:00
Giovedì 10:00 - 12:00
16:30 - 18:00
Venerdì 10:00 - 12:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Partito Democratico - Settimo Torinese pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi