31/05/2017
Cosa ci riserva il futuro?
Benvenuti nell'era esponenziale.
Nel 1998 Kodak aveva 170.000 dipendenti e vendeva l'85% di tutti i tipi di carta fotografica in tutto il mondo. Nel giro di pochi anni, il loro modello di business è scomparso e sono andati in bancarotta. Ciò che è accaduto a Kodak avverrà in molte industrie nei prossimi 10 anni, ma la maggior parte delle persone non se ne accogerà. Chi avrebbe mai pensato, nel 1998 che 3 anni dopo non avrebbe più stampato le foto su carta? Eppure le macchine fotografiche digitali sono state inventate nel 1975. Le prime avevano solo 10.000 pixel, ma seguivano la legge di Moore. Così, come per tutte le tecnologie esponenziali, sono state una delusione per molto tempo, prima di diventare superiori e mainstream in pochi anni. Siamo nell'era esponenziale e la stessa cosa accadrà con l'intelligenza artificiale, la salute, le auto autonome ed elettriche, l'istruzione, la stampa 3D, l'agricoltura e il lavoro.
Il software cambierà radicalmente la maggior parte delle industrie tradizionali nei prossimi 5/10 anni, compresa l'agricoltura. I computer diventano esponenzialmente migliori nella comprensione del mondo. Quest'anno, un computer ha battuto il miglior giocatore di Go, 10 anni prima del previsto. Negli Stati Uniti, i giovani avvocati cominciano a non ottenere più incarichi a causa di IBM Watson, un software che fornisce consulenza legale (finora per quesiti più elementari) in pochi secondi, con un'accuratezza del 90% rispetto alla precisione del 70% di quelle fatte dall'uomo. In futuro ci sarà il 90% di avvocati in meno e rimarranno solo gli specialisti. Watson nel campo medico aiuta già oggi a diagnosticare il cancro in maniera 4 volte più precisa rispetto agli umani. Facebook ha ora un software di riconoscimento di comportamenti che può riconoscere i volti e le espressioni in tempo reale. Entro il 2030 i computer diventeranno più intelligenti degli esseri umani.
Fra un anno circa, nel 2018 compariranno le prime autovetture autonome per il pubblico. Intorno al 2020, l'industria completa comincerà ad essere rivoluzionata. Le persone tendono sempre meno a possedere un auto (il car sharing è già una realtà a Milano e Roma ad esempio) e chiameremo un'auto con il telefono e ci porterà a destinazione. Non dovremo parcheggiare e pagheremo solo la distanza percorsa. Probabilmente i nostri bambini non avranno bisogno di possedere un auto. Con il 90% di auto in meno, cambieranno le città, trasformeremo i parcheggi in parchi e avremo meno incidenti. Ogni anno 1,2 milioni di persone muoiono in incidenti stradali in tutto il mondo. Ora abbiamo un incidente ogni 100.000 km, con la guida autonoma si stima che scenderà a un incidente ogni 10 milioni di km. Questo risparmierà milioni di vite ogni anno.
La maggior parte delle compagnie automobilistiche, se non cambia il proprio business, è a rischio estinzione, così come è successo alle varie Motorola, Ericsson e Nokia con l'arrivo degli smartphone. Le aziende automobilistiche tradizionali continuano con l'approccio evolutivo, ma le aziende tecnologiche (Tesla, Apple, Google) hanno un approccio rivoluzionario e costruiranno un computer sulle ruote. I costruttori tradizionali sono terrorizzati.
Le compagnie di assicurazione avranno enormi difficoltà perché senza incidenti l'assicurazione diventa 100 volte più conveniente. Il loro modello di business di assicurazione auto scomparirà.
Le città cambieranno e le automobili elettriche cominceranno a diventare la normalità dal 2020 e le città saranno meno rumorose. L'elettricità diventerà incredibilmente economica e pulita, anche perché la produzione solare è stata su una curva esponenziale per 30 anni, e solo ora ne vediamo l’impatto. L'anno scorso, per la prima volta, la potenza di energia solare installata ha superato quella dei fossili. Il prezzo del solare scenderà così tanto che tutte le aziende legate al carbone saranno fuori attività entro il 2025.
L'industria cambierà e tante piccole produzioni specializzate prenderanno il posto delle grandi standardizzazioni. Il prezzo della stampante 3D più economica è sceso da $ 18.000 a $ 400 in 10 anni, ma allo stesso tempo, è diventata 100 volte più veloce. La stampa industriale 3D è già una realtà: le parti aeree di ricambio sono già stampate in 3D ad esempio e la stazione spaziale ha ora una stampante che elimina la necessità di un gran numero di pezzi di ricambio che avevano in passato. Alla fine di quest'anno, i nuovi telefoni intelligenti avranno la possibilità di scansione 3D, sarà quindi possibile scansionare i piedi e stampare scarpe su misura. Nike, Adidas e Puma hanno già iniziato la produzione di scarpe personalizzate con stampa 3D. In Cina, hanno già stampato 3D un intero edificio a 6 piani. Entro il 2027, il 10% di tutto quello che viene prodotto sarà stampato in 3D.
Il 70-80% degli attuali posti di lavoro scomparirà nei prossimi 20 anni e ne nasceranno dei nuovi che oggi non immaginiamo, non è, però chiaro se ci saranno abbastanza nuovi posti di lavoro in un così piccolo tempo.
Anche l'agricoltura cambierà e le nove tecnologie aiuteranno i piccoli produttori e le produzioni di qualità. Molte imprese di tecnologia stanno lavorando a robot agricoli di 100 dollari in futuro e tutto il settore beneficerà da questa automazione. L'agroponica avrà bisogno di molto meno acqua.
Vivremo di più. Sono già disponibili i primi dispositivi medici chiamati Tricorder, che funzionano con il cellulare e gli smartwatch, che leggono la retina, un campione di sangue o il respiro. Analizzano 54 biomarcatori che identificano quasi tutte le malattie. Saranno economici, e disponibili in pochi anni in tutto il pianeta. La durata media della vita aumenta di 3 mesi all'anno. Quattro anni fa, la durata della vita era di 79 anni, ora è di 80 anni. Entro il 2036, ci sarà un aumento di più di un anno all'anno e potremmo vivere per molto tempo, probabilmente per più di 100 anni.
Queste sono alcune delle previsioni sullo sviluppo della società umana allo stato dell'arte tecnologico attuale, ma le cose potrebbero subire ulteriori accelerate. Ma noi come stiamo pensando al nostro futuro? Che città vogliamo per i nostri figli e che futuro stiamo pensando per loro?
Garantiremo alle generazioni future di far parte di questo flusso di sviluppo o rimarremo un quartiere dormitorio per manovalanza a basso costo che i nostri figli, dopo l'università, dovranno abbandonare? Che tipo di industria possiamo attrarre sul territorio alla luce delle nuove tecnologie? Che infrastruttura educativa vogliamo avere e come possiamo fare rete con i territori circostanti. Che agricoltura vogliamo?
Diciamoci la verità, nessuno ci sta minimamente pensando, ma il futuro arriva. Anche per noi.