07/03/2022
"Da giorni si discute sui social, sulla stampa e nelle stanze dell’amministrazione comunale di un evento, più che dell’idea in sé “di un fatto”. Il fatto riguarda la delibera pubblicata sull’albo pretorio del Comune, precisamente delibera n.33 in data 11/02/2022 che recita: “approvazione studio di fattibilità tecnica ed economica realizzazione impianto Compostaggio, immediata fattibilità - si, soggetta a ratifica - no.”. Il tutto senza nessun passaggio in consiglio comunale.
Uno studio di fattibilità per collocare sul territorio agricolo del nostro paese un bel impianto di compostaggio dei rifiuti urbani, per capirci quello che nella raccolta chiamiamo l’umido. La discussione potrebbe apparire pretestuosa, considerando l’argomento e stando a quanto ci lamentiamo dell’immondizia. I rifiuti però, in Italia, sono un affare tanto grande, quanto delicato, che supera di gran lunga le nostre lamentele e la nostra raffinata raccolta differenziata. La semplicità e la faciloneria con cui si è affrontato la risoluzione del problema nel nostro paese dimostra quanta ingenua buonafede ci attraversi e quanto la corsa ai finanziamenti può divenire un fattore di rischio per la sicurezza. Una decisione così importante in grado di modificare l’area dove potrebbe, dovrebbe, esser posto un impianto del genere non può non esser discussa in consiglio comunale prima dell’invio al ministero. Questo mancato passaggio mina le fondamenta dei principi democratici della nostra costituzione, non è una cosina da nulla, è una questione serissima, soprattutto alla luce del fatto che la maggioranza non teme mai di non veder approvata una sua proposta, avendo in consiglio l’assoluta maggioranza numerica. L’unica cosa che potrebbe accadere in un confronto con l’opposizione è che ci sia la possibilità per i cittadini, che vogliono farsi una loro idea, di seguire in tempo reale i processi decisionali. Un confronto dovuto al paese ed ai principi democratici, perché evitarlo? O meglio farlo a giochi fatti, perché era prevedibile che l’opposizione ne chiedesse lumi. Così accade e l’opposizione ne chiede, in consiglio comunale, l’immediato ritiro adducendo motivazioni ed osservazioni sul sito individuato, l’impatto ambientale sulle colture e sulla popolazione, ma la discussione prende percorsi scissi e in fine la maggioranza vota compatta il NO al ritiro della delibera."
http://www.lanotiziacondivisa.it/index.php/prova/item/1382-il-mio-appello-ai-cittadini-per-evitare-un-altro-mostro?fbclid=IwAR1ZiePTKrqy4q_Nz2S7rZ2w1iGTelWXfkm7tThfH_x9I-ylxlTAI_ZqxgA
“Questo paese, dove sono nato, ho creduto per molto tempo che fosse tutto il mondo". -La luna e i falò- Cesare Pavese Da giorni si discute sui social...