Partito Democratico Siderno

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14/05/2026
12/05/2026
Il Circolo del Partito Democratico di Siderno perde una persona che è stata parte integrante di un gruppo politico che, ...
06/05/2026

Il Circolo del Partito Democratico di Siderno perde una persona che è stata parte integrante di un gruppo politico che, in questi anni, si è sempre adoperato con dedizione e amore per il proprio paese.

La prematura scomparsa di Nunziatina Galluzzo, per tutti noi “Tina”, ci riporta al dolore vissuto ai tempi del Covid, quando abbiamo appreso della perdita del caro Francesco Barillaro, anch’egli, come Tina, pilastro fondamentale del nostro Circolo.

Tina, così come nel suo lavoro di dipendente del Comune di Siderno, dove nel corso degli anni si è fatta stimare e apprezzare per la sua dedizione, la sua professionalità e la capacità di fare squadra con i colleghi, lascia oggi un grande vuoto in tutti noi.

Si ricorda di Tina anche il periodo in cui è stata consigliere comunale, ruolo che ha ricoperto con senso di responsabilità, impegno e serietà.

Viveva la politica, il senso di comunità e il bene comune con lo stesso amore e la stessa cura di una madre verso i propri figli.
A Serena, a Giuliano e ai suoi amati nipotini rivolgiamo il nostro pensiero più affettuoso e una preghiera per la cara Tina.

Ciao Tina, salutaci Francesco!

Il Circolo del Partito Democratico di Siderno
e il Gruppo Consiliare PD.

30/04/2026

Condividiamo l'intervento della nostra Segretaria e Capogruppo consiliare Giusy Massara nel Consiglio Comunale di ieri, 29 aprile.

Analizzare il rendiconto finanziario non significa osservare fredde tabelle contabili ma certificare l'impegno, la visione e i risultati raggiunti dalla nostra Amministrazione in questi anni.

Una gestione sana è la base per una politica del fare e per costruire il futuro…

Andiamo avanti! 💪🏻

Anche stavolta, i gruppi di opposizione in consiglio comunale sono riusciti a dare il peggio di sé. In quello che è uno ...
29/04/2026

Anche stavolta, i gruppi di opposizione in consiglio comunale sono riusciti a dare il peggio di sé.
In quello che è uno degli appuntamenti più importanti dell'anno nella vita democratica di un Ente, quale il consiglio comunale per l’approvazione del Rendiconto di gestione, hanno deciso di abbandonare l'aula semplicemente per avere qualche click sui giornali e un titolo da poter esibire.

Nessuna proposta (se non solo dopo che sono state avanzate già dalla maggioranza) è mai arrivata da parte di questa minoranza, nessun emendamento per migliorare la vita dell'ente e dei cittadini, nessuna proposta su un tema delicato e qualificante come la salute economica dell'ente e la programmazione delle spese.

No, l'unica preoccupazione della minoranza è trovare pretesti per alzare la voce, parlare di attentati alla democrazia, uscire dall'aula “lancia in resta”.

No, cari colleghi: il consiglio comunale non è un gioco dell'oca dal quale entrare e uscire in base a quello che esce ai dadi. Non è una classe di scuola media dove lamentarsi e uscire sbattendo i piedi.

Questo perché i cittadini che hanno dato loro fiducia, che hanno visto in loro un'alternativa, meritano di più: Siderno merita di più.

Siderno merita un'opposizione che faccia proposte, che presenti emendamenti, che svolga nel pieno il suo ruolo da consigliere, e che non pensi solo ed esclusivamente a come guadagnare qualche titolo sui giornali, qualche click sui siti, qualche urlo al vento perché pensano già alle prossime elezioni.

Per il rispetto che si deve a quest'aula, alla democrazia, a chi vi ha votato, mostrate rispetto delle istituzioni e serietà. Quella sì che paga sempre, non le sceneggiate e le urla da teatro di quart'ordine.

C’è un’immagine che torna, ogni 25 aprile, ed è quella di un papavero rosso che si ostina a crescere tra le crepe dell’a...
25/04/2026

C’è un’immagine che torna, ogni 25 aprile, ed è quella di un papavero rosso che si ostina a crescere tra le crepe dell’asfalto. Oggi, però, lo sguardo fatica a restare entro i nostri confini, perché la libertà e la pace sono minacciate da logiche di forza che sembrano riportarci ai secoli bui.

Mentre celebriamo la nostra Liberazione dal nazifascismo, non possiamo dimenticare che quella vittoria fu il trionfo della luce sull'oscurità di un’ideologia che voleva annientare l'altro. Ricordiamo chi ebbe il coraggio di sradicare il veleno della dittatura per restituirci la dignità di cittadini. Eppure, oggi il mondo osserva con il fiato sospeso nuove escalation. La strategia di pressione dell'amministrazione Trump contro l’Iran e la crisi dello Stretto di Hormuz, con l'ombra di un conflitto che colpisce l'economia mondiale e il prezzo del carburante, si uniscono alle macerie di Gaza e all'infinita tragedia in Ucraina.
Il veleno della sopraffazione torna ad inquinare ogni fiore.

Tornano in mente le parole di Rose Luxemburg, scritte proprio da una cella: “Quando si ha la cattiva abitudine di cercare una gocciolina di veleno in ogni fiore schiuso, si trova, fino alla morte, qualche motivo per lamentarsi...”
Resistere oggi significa non cedere alla tentazione di vedere l'oscurità come inevitabile. Onorare la memoria partigiana non è solo un rito: è l'impegno attivo a non farsi avvelenare l'anima dal cinismo o dall'indifferenza.
Il papavero è un fiore fragile, ma è il primo a nascere dove la terra è stata ferita. Essere liberi significa continuare a pretendere una politica di pace e giustizia, difendendo quei valori anche quando i venti di guerra soffiano forte.

Buon 25 Aprile di memoria, consapevolezza e libertà …

𝐕𝐈𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀’ 𝐄 𝐏𝐎𝐋𝐄𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄: 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐄 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐄 𝐒𝐎𝐋𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐔𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄, 𝐃𝐄𝐌𝐀𝐆𝐎𝐆𝐈𝐀 𝐄 𝐌𝐈𝐒𝐓𝐈𝐅𝐈𝐂𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄Controreplica del Gruppo consiliare d...
18/04/2026

𝐕𝐈𝐀𝐁𝐈𝐋𝐈𝐓𝐀’ 𝐄 𝐏𝐎𝐋𝐄𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄: 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐄 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐄 𝐒𝐎𝐋𝐎 𝐂𝐎𝐍𝐅𝐔𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄, 𝐃𝐄𝐌𝐀𝐆𝐎𝐆𝐈𝐀 𝐄 𝐌𝐈𝐒𝐓𝐈𝐅𝐈𝐂𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄

Controreplica del Gruppo consiliare di Maggioranza a “Siderno 2030” e “La Nostra Missione”

COMUNICATO STAMPA

Sbagliare è umano; perseverare è diabolico e, soprattutto, improduttivo di effetti positivi per la comunità. Continuare ad agitare polveroni mediatici senza esercitare diritti, doveri e prerogative di chi è stato eletto a rappresentare i cittadini, infatti, non rappresenta un buon esercizio del ruolo dei consiglieri comunali, palesando, piuttosto, la malcelata tendenza di “Siderno 2030” e “La Nostra Missione” a cercare visibilità pensando alla prossima scadenza elettorale.

Specie se prima di intraprendere certe iniziative a mezzo stampa e social non ci si reca negli uffici comunali ad acquisire documenti e informazioni, e nemmeno si avanzano proposte dirette, concrete e sostenibili agli amministratori.

Non si spiegherebbe altrimenti il reiterato riferimento delle minoranze all’asserita assenza di una adeguata segnaletica in contrada Donisi o alla presenza di spazi di affissione che impedirebbero la visibilità a pedoni e automobilisti.

La domanda (retorica) sorge spontanea. Prima dell’elezione dell’Amministrazione Fragomeni, nelle strade di Donisi e zone limitrofe c’era la segnaletica orizzontale? E le vie erano sgombre da espositori di manifesti pubblicitari?

A memoria nostra no. E allora, come mai gli estensori della “richiesta di interventi urgenti”, ovvero i consiglieri dei gruppi di minoranza, se ne sono accorti solo adesso? Perché non hanno segnalato per tempo quelli che adesso definiscono disagi e rischi per pedoni e automobilisti?

Evidentemente, gli estensori della nota non si sono mai direttamente confrontati sul tema con l’Amministrazione Comunale: se lo avessero fatto, avrebbero appreso della dettagliata programmazione degli interventi sulla viabilità che è stata predisposta, che ovviamente riserva la dovuta attenzione alle periferie, come dimostra lo storico piano di manutenzione straordinaria delle strade cittadine in corso di attuazione.

Forse era ancora troppo lontana la prossima scadenza elettorale e non serviva fare propaganda spicciola.

O, peggio ancora, i componenti i gruppi “Siderno 2030” e “La Nostra Missione” avevano dimenticato i diritti e i doveri dei consiglieri comunali. E soprattutto gli strumenti coi quali possono (e devono) esercitare il proprio ruolo. Una generica “richiesta di interventi urgenti”, infatti, può essere inviata e protocollata da chiunque, anche mediante l’App “Municipium”: non c’è bisogno che il suo estensore rivesta la carica di consigliere comunale affinché possa essere presa in carico dal Settore “Lavori Pubblici” e “Manutenzione” del Comune.

Semmai, chi nel 2021 si è candidato alla guida amministrativa della Città e, legittimamente, potrebbe ricandidarsi nel 2027, dovrebbe conoscere le modalità con cui si esercita l’attività di sindacato ispettivo, ovvero il controllo democratico dell’attività di chi amministra, e non lamentarsi se a quella che appare come un’iniziativa propagandistica risponda chi, sedendo sugli scranni di maggioranza in consiglio comunale e conoscendo bene il lessico e il galateo della politica, sa come e quando replicare a generici (e non tipizzati) atti di accusa, scritti a uso e consumo di stampa e social network e profondamente diversi, distinti e distanti da interpellanze, interrogazioni e mozioni.

Sindaco e assessori comunali sono impegnati quotidianamente nella gestione amministrativa di una Città grande e complessa come Siderno, e conoscono bene le priorità, i tempi e i modi di azione riguardanti la viabilità cittadina e il decoro urbano. Le lunghe e abbondanti precipitazioni degli ultimi mesi hanno sicuramente rallentato i tempi di intervento sulla viabilità di alcune zone della Città. Ma si sta provvedendo, perché l’Amministrazione guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni preferisce, da sempre, rispondere coi fatti.

Prima di concludere, riserviamo ai consiglieri di opposizione un dovuto promemoria.

L’articolo 43 del Testo Unico degli Enti Locali, l’articolo 16 dello Statuto della Città di Siderno e gli articoli dal 38 al 47 del Regolamento del Consiglio Comunale indicano tassativamente e chiaramente diritti, doveri e strumenti di tutti i consiglieri, compresi quelli di minoranza.

Ci permettiamo di suggerirne la rilettura, in particolar modo al consigliere Stefano Archinà, citato nella controreplica delle opposizioni e residente in contrada Donisi, visto che fa parte delle seguenti commissioni consiliari: 4^ (Decoro Urbano, Verde Pubblico, Cimiteri e Ambiente) e 5^ (Lavori Pubblici, Urbanistica, Assetto del Territorio, Patrimonio e Demanio). È prioritariamente in quella sede che avrebbe potuto (e dovuto), dopo la sua elezione, rivolgere proposte, segnalazioni e interpellanze.

Non ne ha avuto il tempo. E forse nemmeno la voglia. Probabilmente, il suo nuovo hobby di fotoreporter amatoriale lo entusiasma di più.

𝐋’𝐀𝐌𝐌𝐈𝐍𝐈𝐒𝐓𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐒𝐓𝐀 𝐁𝐈𝐓𝐔𝐌𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐋𝐄 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐄 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀𝐃𝐈𝐍𝐄, 𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐄 𝐋𝐄 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐄 𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐄 𝐍𝐄 𝐀𝐂𝐂𝐎𝐑𝐆𝐎𝐍𝐎𝐷𝑜𝑝𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑐𝑖...
15/04/2026

𝐋’𝐀𝐌𝐌𝐈𝐍𝐈𝐒𝐓𝐑𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐌𝐔𝐍𝐀𝐋𝐄 𝐒𝐓𝐀 𝐁𝐈𝐓𝐔𝐌𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐋𝐄 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐄 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀𝐃𝐈𝐍𝐄, 𝐀𝐍𝐂𝐇𝐄 𝐒𝐄 𝐋𝐄 𝐌𝐈𝐍𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐄 𝐍𝐎𝐍 𝐒𝐄 𝐍𝐄 𝐀𝐂𝐂𝐎𝐑𝐆𝐎𝐍𝐎
𝐷𝑜𝑝𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎𝑑𝑖𝑛𝑜, 𝑖 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑖 (𝑝𝑟𝑜𝑔𝑟𝑎𝑚𝑚𝑎𝑡𝑖 𝑑𝑎 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜) 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑧𝑜𝑛𝑎 𝑂𝑣𝑒𝑠𝑡

C’è chi programma, progetta e realizza interventi di ripristino del manto stradale mai realizzati in precedenza, e chi, come i gruppi di minoranza “Siderno 2030” e “La Nostra Missione”, evidentemente non se ne accorge e agita l’ennesimo polverone mediatico, mediante una irrituale “richiesta di interventi urgenti” su alcune contrade della zona occidentale del territorio cittadino.

Un’iniziativa buttata lì, lontana anni luce dagli strumenti di sindacato ispettivo propri di chi è stato eletto in consiglio comunale (interrogazioni, interpellanze), giusto per riempire con cadenza quindicinale un sito web o un profilo social e tentare di gettare fumo negli occhi ai cittadini che, invece, conoscono bene e apprezzano l’impegno dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Mariateresa Fragomeni anche e soprattutto sul fronte della viabilità cittadina.

Un approccio populista e demagogico, quello usato dalle minoranze, che nulla aggiunge a quanto l’Amministrazione Comunale sta già facendo da tempo, seguendo un programma di interventi frutto del piano pluriennale deliberato da anni dalla Giunta Fragomeni, che prevede la calendarizzazione e l’esecuzione degli interventi anno per anno e mese per mese, nel pieno rispetto dell’equilibrio finanziario dell’Ente.

Ma tant’è. Dopo il maltempo che ha imperversato per diversi mesi e che è durato fino alle festività pasquali, il Comune di Siderno sta realizzando i previsti interventi di manutenzione del manto stradale, partendo dalle vie più trafficate, proseguendo per il resto della viabilità cittadina (compresa quella che sembra stare a cuore agli estensori della richiesta) e programmando gli interventi di sfalci delle erbacce che, come è consuetudine, vengono eseguiti in primavera inoltrata.

Giova ricordare a chi, come i consiglieri di “Siderno 2030” e “La Nostra Missione” finge di ignorarlo, che gli interventi di manutenzione del manto stradale possono essere compiuti in assenza di precipitazioni e con la preventiva preparazione di un congruo quantitativo di bitume da parte del fornitore. Dunque, appena il meteo si è stabilizzato, è stato possibile intervenire sulla viabilità, come si sono accorti gli automobilisti in transito.

Il resto sono chiacchiere. Specie se si considera che uno degli estensori della “richiesta di interventi urgenti” da parte dei gruppi di minoranza risiede in una delle citate zone “in prossimità degli edifici scolastici e degli esercizi commerciali dove quotidianamente transitano minori e famiglie”, laddove viene lamentata “la totale assenza di attraversamenti pedonali” o “la presenza di spazi di affissione che sono pericolanti e impediscono una visuale completa e libera”: chi abita lì sa bene da quanto tempo persiste tale situazione e l’impegno dell’attuale Amministrazione per risolvere annose problematiche come questa.

Insomma, l’Amministrazione Fragomeni è sulla buona strada. Chi muove inutili polveroni in cerca di visibilità, invece… resta “in mezzo a una strada”.

Il Gruppo consiliare di Maggioranza

Partito Democratico

SANITÀ. PD Siderno: “𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐁. 𝐈𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐬𝐞 𝐞̀ 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐨. 𝐎𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢”Qualche...
13/04/2026

SANITÀ.

PD Siderno: “𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐢𝐞 𝐁. 𝐈𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐬𝐜𝐮𝐬𝐞 𝐞̀ 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐭𝐨. 𝐎𝐫𝐚 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢”

Qualche giorno fa, parlando con un’amica, abbiamo fatto una riflessione amara ma necessaria. Abbiamo confrontato la nostra realtà con quella di altre regioni d’Italia (come l’Emilia Romagna) dove i programmi di screening organizzato non aspettano che le persone si ammalino: le cercano, le chiamano a casa e le accompagnano in un percorso gratuito e strutturato.

In quei contesti, la sanità pubblica garantisce la presa in carico totale: una volta accertata la diagnosi, il paziente viene guidato dall'inizio alla fine, con terapie e cure programmate dal sistema senza che debba essere il cittadino a rincorrere le prenotazioni per la volta successiva.

Qui da noi la realtà è drammaticamente diversa. La prevenzione oncologica in Calabria è partita in forte ritardo ed è ancora lontana dall'essere realmente implementata. Non basta organizzare un percorso se poi questo non è seguito da un battage serrato, da una volontà politica continua e da azioni concrete per ottenere l’adesione della cittadinanza. La prevenzione è nulla senza la Medicina Territoriale, che nella nostra regione resta terribilmente carente.
Un esempio su tutti: il mammografo installato presso la Casa della Salute di Siderno. Nonostante la struttura sia incompleta, il macchinario è presente da tempo, eppure non funziona. Negli ultimi mesi sono state persino aperte le prenotazioni, ma ad oggi non è stato effettuato un solo esame.
Così accade che la prevenzione e la cura siano troppo spesso lasciate al caso, alla sensibilità individuale o alla straordinaria generosità del volontariato. Ma la salute non può dipendere dalla fortuna, né dalla possibilità economica di rivolgersi al privato per sfuggire a liste d’attesa infinite.

Mentre la Giunta regionale celebra la fine del commissariamento come una vittoria, noi che viviamo questo territorio abbiamo il dovere di dire la verità: i conti possono anche tornare sulla carta, ma i diritti no.
A quale prezzo è stata ottenuta questa “liberazione”? Non possiamo ignorare il voto favorevole della Regione Calabria sull’autonomia differenziata promossa dal Governo Meloni e sostenuta dal presidente Occhiuto. Uno scambio politico che rischia di cristallizzare le disuguaglianze e indebolire ulteriormente il diritto universale alla salute tra Nord e Sud. Non si può barattare la sanità pubblica con operazioni di equilibrio politico.
Come Partito Democratico di Siderno, pretendiamo fatti concreti.
Le strutture pubbliche, a partire dalla Casa della Salute di Siderno, devono operare ogni giorno. È inaccettabile avere tecnologie adeguate ferme per mancanza di personale o di volontà organizzativa. Basta con la sanità “a giornata”.
Pretendiamo che il sistema sanitario garantisca la continuità delle cure: una volta individuata la patologia, deve essere l'istituzione a programmare il percorso terapeutico completo. Il paziente non deve essere lasciato solo a gestire il labirinto delle prenotazioni tra una terapia e l'altra.
Chiediamo che i programmi di screening diventino una realtà quotidiana e strutturata, con un coinvolgimento attivo dei cittadini che oggi manca totalmente.

I consultori devono tornare a essere presidi vivi: luoghi di prevenzione, ascolto e accompagnamento, accessibili e radicati nel territorio.
La verità è semplice: la salute delle donne calabresi non vale meno di quella delle donne di altre regioni d’Italia.

Come Circolo del Partito Democratico di Siderno, la nostra battaglia parte dalla pretesa che i Programmi di Prevenzione diventino realtà quotidiana e che nessuno venga più abbandonato dopo una diagnosi.
Perché non siamo cittadini di serie B. Il tempo delle scuse è finito.

Ora è il tempo dei diritti.

𝐒𝐞𝐠𝐫𝐞𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨, 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨, 𝐂𝐢𝐫𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐏𝐃 𝐒𝐢𝐝𝐞𝐫𝐧𝐨

La Segretaria, il Direttivo, il Gruppo Consiliare e tutti i tesserati del Partito Democratico, si stringono attorno alla...
19/03/2026

La Segretaria, il Direttivo, il Gruppo Consiliare e tutti i tesserati del Partito Democratico, si stringono attorno alla famiglia D’Agostino per la scomparsa del Compagno Cosimo.

La comune militanza politica nella Sinistra Sidernese, ci ha permesso di apprezzarne le doti umane e la passione civile, e il modo migliore per onorarne la memoria sarà portare avanti le tante battaglie per un mondo migliore. Quelle in cui Cosimo è sempre stato presente.

Animo fiero e spirito umile, merita un posto eterno nel paradiso dei giusti e dei buoni.

Riposa in pace, Compagno Cosimo!

Indirizzo

Via Dei Colli, 1
Siderno
89048

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