31/08/2025
Le attuali opposizioni all’interno del Consiglio Comunale di Abbadia San Salvatore –forse ispirandosi alla petizione creata da "Abbadia Futura" anni fa- lanciano una nuova raccolta firme. La volontà è quella di contrastare l'ostinata decisione dell'amministrazione Volpini di costruire il nuovo polo scolastico nella zona periferica dell'ex miniera. La nostra proposta alternativa, elaborata più di sei anni or sono, prevede la costruzione della scuola in Via Case Nuove nelle adiacenze delle scuole secondarie di secondo grado -dove si trova la segreteria di tutte le scuole locali.
La visione di Centro Destra per Libera Abbadia è quella di una scuola nel cuore di una comunità, il luogo in cui si forma il futuro dei nostri giovani. Il suo ruolo è profondamente sociale e la sua presenza al centro del paese rappresenta una linfa vitale per tutte le attività. Purtroppo ad Abbadia la scuola è stata relegata in un edificio ai margini dell'area mineraria da troppo tempo; una soluzione che doveva essere provvisoria diventata definitiva. L'amministrazione attuale, dopo la vergognosa figuraccia dei fondi PNRR, intende perseverare nell’errore con una scelta del tutto politica. Come gruppo abbiamo sempre compreso e ammonito che i soldi del PNRR sarebbero andati perduti. Così è stato, purtroppo. Lo stesso primo cittadino, anche se ha titolo per sostenere ancora l’idea di un plesso scolastico in periferia, deve comprendere che la realizzazione di una scuola è un progetto a lungo termine e che segnerà le generazioni future. Speriamo che ascolti la popolazione, visto anche che elettoralmente rappresenta una netta minoranza. Via Hamman non è l’unica soluzione possibile. Tutt’altro.
La petizione originale di Abbadia Futura del 2019 ha evidenziato i molteplici vantaggi di una collocazione diversa, una visione che Libera Abbadia ha riproposto nel suo programma elettorale e che sosteniamo con forza, oggi più che mai.
Per quanto riguarda la posizione e l’accessibilità la zona della miniera è decentrata e di difficile raggiungibilità. Via Case Nuove è più vicina a infrastrutture vitali per la crescita dei nostri ragazzi, come la palestra, la piscina, il campo di atletica, i campi da tennis, le aree verdi, il cinema-teatro, l'Abbazia e il centro storico.
La vicinanza con il centro consentirebbe anche un notevole risparmio economico, eliminando la necessità di utilizzare lo scuolabus per gli spostamenti.
Facciamo quindi un appello all'Amministrazione e al Sindaco Volpini:
È il momento di sotterrare l'ascia di guerra unendo le forze per il bene della nostra comunità. Il sindaco Volpini deve ascoltare se stesso e non magari “ordini di scuderia"; deve ascoltare le preoccupazioni dei cittadini e delle liste di opposizione, dentro e fuori dal Consiglio Comunale. Siamo sicuri che la nostra proposta per Via Case Nuove non solo sia la migliore dal punto di vista logistico e didattico, ma anche l'unica eticamente e finanziariamente sostenibile.
E’ spuntata recentemente una velata ipotesi per l’area della ex Niccolini ma riteniamo che non possiamo permetterci di spendere soldi pubblici su un'area privata, dove insiste –appunto- un privato che ha acquistato il terreno per scopi commerciali il quale per legge ha l'obbligo di sistemarlo e metterlo in sicurezza. Usare fondi pubblici per sanare eventuali problemi di un terreno privato sarebbe una scelta f***e, da evitare a ogni costo.
Massimo Bisconti, geologo e candidato alle ultime elezioni con Centrodestra per Libera Abbadia, ribadisce la posizione: "Quando abbiamo analizzato questa situazione anni fa in Abbadia Futura abbiamo individuato nella Via Case Nuove la soluzione ottimale. La nostra proposta è frutto di uno studio approfondito e non di una mera opposizione politica. L'amministrazione deve agire con trasparenza e condivisione. Vogliamo un luogo migliore per i nostri ragazzi e per l'intera comunità. Chiedo al Sindaco di rivedere la sua posizione e di unirsi alla maggioranza dei badenghi per un progetto che metta al primo posto il futuro di Abbadia San Salvatore. Gli ricordo che le idee valide non hanno colore, né appartenenza, perché non sono portatrici di interessi di parte ma dell’intera comunità. Solo che serve il coraggio per ammetterlo".
Invitiamo tutti i badenghi a firmare la petizione delle liste consiliari di opposizione.
Centro Destra per Libera Abbadia