05/06/2026
Siena. Un'articolata attività investigativa ha consentito di interrompere una presunta attività di spaccio di sostanze stupefacenti che, secondo quanto emerso dalle indagini, riguardava un operatore sanitario.
L'operazione della Squadra Mobile è nata nell'ambito dei servizi predisposti per il contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti sul territorio provinciale.
A seguito del controllo di un assuntore trovato in possesso di hashish, gli investigatori hanno rapidamente sviluppato una serie di accertamenti che hanno consentito di individuare il presunto fornitore della droga, un italiano di 38 anni residente a Siena, e di ricostruire il quadro indiziario.
Le successive perquisizioni, eseguite sia presso il luogo di lavoro che presso l'abitazione dell'indagato, hanno permesso di rinvenire e sequestrare circa 100 grammi di hashish, diverse dosi di cocaina già confezionate, ma*****na, sostanze da taglio, un bilancino elettronico di precisione e una notevole quantità di materiale destinato al confezionamento delle dosi, elementi indicativi di un'attività di cessione della droga a terzi.
Tra le altre cose, sono state sequestrate tre si*****te elettroniche contenenti resina risultata positiva ai cannabinoidi. Si tratta di prodotti innovativi che stanno attirando l'attenzione delle forze di polizia e degli organismi di contrasto a livello nazionale per la loro capacità di mimetizzarsi perfettamente tra i dispositivi di libera vendita.
Destinate spesso a un pubblico molto giovane, queste si*****te elettroniche contenenti derivati della cannabis rappresentano una nuova frontiera del mercato illecito degli stupefacenti, poiché consentono un consumo discreto e difficilmente percepibile.
Secondo quanto emerso, il sequestro effettuato dalla Squadra Mobile rientrerebbe tra i primi casi accertati riguardanti dispositivi elettronici con sostanze cannabinoidi, un dato che conferma la costante evoluzione delle modalità di diffusione delle droghe e la necessità di un continuo aggiornamento delle tecniche investigative.
Al termine delle attività investigativa, i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato in flagranza l'indagato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'uomo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari e, ad esito dell’udienza di convalida, all’obbligo di presentazione alla P.G.