Area Civica Siena

Area Civica Siena Area Civica Siena nasce per organizzare un impegno civico al servizio della città di Siena.

30/12/2025

Con queste parole di Alexander Langer (scritte anni fa, ma quanto mai attuali), formuliamo a chiunque legga l'augurio per il nuovo anno.
Facciamo nostra la strategia di vita che trapela da esse: cercheremo di far sì che guidi le nostre vite e le nostre scelte.

Buon anno.

“Non abbiate fretta. Non credete che solo correndo si possa arrivare. In questo tempo che ci spinge al rumore, alla velocità, alla conquista, io vi invito a sostare. A coltivare il dubbio, a praticare l’ascolto, a custodire il fragile. È tempo di essere piccoli, non per rinunciare, ma per scegliere. Piccoli per non dominare, ma per appartenere. Non cercate la forza che impone, ma quella che sostiene. La dolcezza non è resa, ma resistenza. La lentezza non è pigrizia, ma profondità. E la profondità, oggi più che mai, è rivoluzionaria. Cercate l’indefinito, là dove le cose non sono subito chiare, nette, pronte a essere consumate. È lì che abita la possibilità di un mondo condiviso, dove nessuno ha l’ultima parola e tutti possono dire qualcosa. Vi chiedo questo: abbiate il coraggio dell’autolimitazione, della sobrietà, della gratuità. Non come sacrificio, ma come atto di liberazione. Come un fiore che sboccia senza chiedere nulla in cambio. E scegliete, sempre, la pace. Non come assenza di guerra, ma come tessitura quotidiana di legami. Non come tregua, ma come scelta di vita. La nonviolenza non è debolezza, è la più alta forma di forza. È dire no senza distruggere. È resistere senza odiare. È costruire ponti dove altri alzano muri. Rifiutate il riarmo, le spese folli in armi, le retoriche del nemico. Non lasciate che la paura vi spinga ad armare il futuro. Nessuna vera sicurezza nasce dall’intimidazione. Nessun domani si costruisce con le bombe. E se vi chiedono da che parte state, non abbiate paura di dire: dalla parte della vita che cresce lenta, fragile, profonda. Dalla parte dell’umano. Dalla parte della pace. Ecco, questa è la mia politica. E forse, può essere ancora la nostra. Non abbiate paura della lentezza, né della solitudine che a volte accompagna chi cerca sentieri nuovi. Non tutto si concluderà oggi, né domani. Ma ogni gesto, ogni parola nonviolenta, ogni scelta sobria e giusta, è un seme. E i semi, anche se non li vediamo subito germogliare, fanno il loro lavoro. Abbiate cura degli altri, della terra, del tempo. Abbiate cura di ciò che cresce piano. E camminate. Non da soli, ma insieme. Più lentamente, più profondamente, più dolcemente”. (A. Langer)

Fabio Pacciani , presidente di Area Civica, ha presentato in data 11 dicembre 2025 l' interrogazione , sulla manutenzion...
17/12/2025

Fabio Pacciani , presidente di Area Civica, ha presentato in data 11 dicembre 2025 l' interrogazione , sulla manutenzione straordinaria del verde a Siena, sull'abbattimento di numerosi alberi di pino e relativi atti di diffida pervenuti al Comune. L'interrogazione sarà discussa in occasione del Consiglio Comunale del prossimo 18 dicembre 2025. Leggi il documento sul ns blog

Manutenzione straordinaria del verde_modificheDownload

05/12/2025

Il NON DECIDERE E' UNA DECISIONE

Apprendiamo dalla stampa che la Sindaca Nicoletta Fabio, dopo la “fuga dorata” in consiglio regionale dell’Assessore Tucci, avrebbe l’intenzione di non procedere alla sua sostituzione, ma intenderebbe procedere ad uno spacchettamento delle deleghe.
Sarebbe assai sorprendente, sia per la complessità delle deleghe in carico all’ex assessore Tucci, sia per il momento assai delicato della vita sociale ed economica della città.
Ci sarebbe, quindi, bisogno di una squadra al completo, con incarichi distribuiti in modo equilibrato, evitando perniciose sovrapposizioni.
La Giunta Fabio appare in difficoltà in tanti settori cittadini (ora anche il taglio sconsiderato di alberi), e le deleghe in carico all’assessore uscente, ormai da 1 mese (4 novembre u.s.), sono deleghe importanti e molto impegnative: Personale, Partecipate, Mobilità e Trasporti, Sicurezza e Polizia Municipale, che sarebbe utile assegnare, per il perseguimento del bene comune, a persone competenti, evitando stucchevoli manovre di palazzo o di partito.
Forse la Sindaca non ha persone di fiducia adeguate ai gravosi compiti vacanti? Oppure non ha la necessaria libertà di scelta a causa di pretese e pressioni da parte di alcune componenti della sua variegata maggioranza? Stanno emergendo sempre più i nodi che avevamo evidenziato dopo le elezioni del 2023, quale quello di aver imbarcato soggetti riferibili a passate amministrazioni di diverso colore politico, che si sono mostrati più attenti a interessi particolari di potere che a quelli comunitari.
La “svolta”, attesa da molti Cittadini e richiesta a gran voce anche dalle stesse forze di maggioranza quando erano all’opposizione, non c’è stata. Stesso metodo di sempre per le nomine nelle partecipate, incarichi distribuiti a fedeli e sodali, nessuna positiva innovazione nel metodo di governo e ora questo nuovo teatrino che rischia di mortificare ancora più pesantemente la comunità senese.

Comunicato - PROGETTO RACCOLTA DIFFERENZIATAPochi giorni fa è stato presentato un interessante progetto in merito alla r...
13/10/2025

Comunicato - PROGETTO RACCOLTA DIFFERENZIATA

Pochi giorni fa è stato presentato un interessante progetto in merito alla raccolta differenziata e alla successiva gestione del rifiuto da parte della presidente della provincia Carletti e del presidente di Sienambiente Scarpelli.

È un progetto che vedrà gli impianti di raccolta e smaltimento del rifiuto, situati nella nostra provincia, aperti a visite guidate per il biennio 2025/2026.
A nostro avviso il Comune di Siena, tramite l'assessorato di competenza, dovrebbe compiere il massimo sforzo per sostenere ed implementare tale iniziativa: passa dalla formazione e informazione capillare e ripetuta dei cittadini, giovani e meno giovani, la possibilità di migliorare il decoro della città per ciò che riguarda la raccolta dei rifiuti.

In conferenza stampa ci saremmo aspettati la presenza dell'assessore Magi, che avrebbe potuto arricchire di contenuti il programma biennale presentato da provincia e Sienambiente.
Sarebbe molto importante che il comune di Siena, quale capofila dei comuni della Provincia, sostenesse convintamente questo progetto; ricordiamo l'avventata campagna educativa che ebbe il suo apice nello slogan “te lo buco” (riferito al gioco del pallone effettuato in luoghi non consoni) posta in essere dal comune per migliorare il decoro della città.

Ecco, ci piacerebbe che dalle minacce si passasse all'educazione e alla formazione: questo vale anche per l'introduzione dei nuovi cassonetti. Non è sufficiente, infatti, avere nuovi cassonetti se non vengono in contemporanea fornite motivazioni all'uso, tipo una tariffa differenziata e una formazione adeguata. Quale migliore occasione per fare sinergia fra istituzioni e fra istituzioni e cittadini per migliorare il senso civico dei cittadini stessi?

Sarebbe un modo per mantenere fede agli impegni presi per aggiudicarsi il premio Green Leaf Award 2027; un risultato nato da un lavoro condiviso e partecipato che dura da molti anni e che ha visto all'opera diverse amministrazioni, istituzioni, università, associazioni cittadine, e Contrade, che però il Comune non ha avuto il garbo di ringraziare pubblicamente.

Invitiamo, quindi, l'assessore a compiere passi in tal senso, nelle scuole, all'interno delle numerose associazioni senesi, nei circoli di quartiere, in ogni luogo, comprese le Contrade, ove il rifiuto viene prodotto e consegnato al gestore del ritiro.

Magari, come da noi proposto qualche tempo fa, confrontandosi con realtà (vedi Capannori, comune della lucchesia), nelle quali al rifiuto è stata data, anche sul territorio, nuova vita.

Centro di Ricerca Rifiuti Zero Capannori - www.rifiutizerocapannori.it

Comunicato - GRUPPO VOLONTARI DELLA POLIZIA LOCALE - Focus: ContradeNell’avviso pubblico per l’iscrizione al gruppo volo...
14/07/2025

Comunicato - GRUPPO VOLONTARI DELLA POLIZIA LOCALE - Focus: Contrade

Nell’avviso pubblico per l’iscrizione al gruppo volontari della polizia locale della città di Siena emanato recentemente dal Comune si precisa che questo gruppo svolgerà funzioni di controllo, dissuasione e prevenzione di eventuali comportamenti illeciti su tutto il territorio comunale e che ad esso potranno aderire le Storiche Contrade del Palio di Siena mediante i loro organismi interni e di rappresentanza.
A parte l’erronea dizione, della quale parliamo in altra sede, sorprende il ruolo al quale il Comune chiama le Contrade tanto più che la prima cittadina è stata Priore di Contrada e Rettore del Magistrato delle Contrade.

Il Sindaco non può ignorare che la Contrada, qualsiasi Contrada, svolge spontaneamente un ruolo di controllo del territorio, soprattutto nel proprio rione.
Non esiste dirigente di Contrada che non interagisca costantemente con le forze dell’ordine per situazioni di criticità nel proprio territorio: spaccio, vandalismo, degrado sociale, degrado urbano, gestione rifiuti, etc… come non esiste contradaiolo che, testimone di comportamenti illeciti, non li abbia segnalati ai propri dirigenti.
Tutto ciò si chiama controllo sociale e fa parte del patrimonio culturale delle Contrade.

Fa specie che il Comune, attraverso il sindaco, dichiaratasi recentemente in accordo con i contenuti del comunicato del Magistrato delle Contrade, ritenga utile iscrivere le Contrade in un registro di volenterosi volontari appositamente formati che, sotto la responsabilità e l’autorità del Comandante della Municipale dissuadano altri cittadini dal compiere atti illeciti.
Contrasta con il richiamo alla spontaneità del vivere contradaiolo questa proposta di irregimentare sotto una specifica filiera di comando e un apposito percorso formativo il senso civico delle Contrade.

In sostanza cosa si chiede alle Contrade rispetto a ciò che già fanno?
Il sospetto è che si chieda l'adesione ad un progetto politico tramite gli organismi delle Contrade stesse in quanto sarebbero proprio le assemblee o i seggi delle Contrade a deliberare l'adesione formale al gruppo.
È l'avallo ad una precisa scelta politica utile, secondo il Sindaco e gli attuali amministratori, a rafforzarla.
Si fa, in sintesi, un uso strumentale delle Contrade a fini politici.

E questo non va per niente bene.

Comunicato - GRUPPO VOLONTARI DELLA POLIZIA LOCALESul sito del Comune di Siena, l’8 e il 10 luglio, sono comparsi due av...
13/07/2025

Comunicato - GRUPPO VOLONTARI DELLA POLIZIA LOCALE

Sul sito del Comune di Siena, l’8 e il 10 luglio, sono comparsi due avvisi che, già da una prima lettura, non convincono e preoccupano: “Avviso pubblico per l’iscrizione al Gruppo volontari della Polizia locale della Città di Siena” e “Avviso pubblico esplorativo per manifestazione di interesse propedeutica alla costituzione di un Coordinamento del Volontariato di protezione civile del Comune di Siena”. Iniziando da quest’ultimo viene da chiedersi: ma non esiste già un Coordinamento comunale del volontariato per la Protezione civile a Siena? La risposta è sì! Esiste, da anni, e opera in modo eccellente. Addirittura ci sono Volontari che periodicamente, con le loro associazioni, si esercitano (al palazzo comunale lo dovrebbero sapere, visto che sono state organizzate esercitazioni dallo stesso Comune di Siena) e svolgono corsi di formazione presso strutture accreditate a livello centrale, per essere inseriti nelle formazioni destinate a costituire le colonne mobili nazionali attivabili in caso di malaugurati eventi. Altro quesito: in questo, nuovo e ulteriore, Coordinamento, confluiranno le associazioni che effettivamente hanno sinora svolto attività di Protezione civile, oppure c'è la volontà, prettamente politica e di parte, di creare un ulteriore organismo per smania di verticismo e per aprirlo anche a soggetti che, fino ad ora, non hanno mai svolto concrete attività di Protezione civile, finendo così per annacquare e dissolvere quanto già esiste e ben funziona? Ma inoltre: prima dell’adozione di questo provvedimento, il Comune ha attivato un sano e democratico confronto con le associazioni che nel nostro territorio svolgono egregiamente da anni concrete attività di protezione civile per ascoltare il loro parere degli esperti nonché diretti interessati? Non ci risulta. Ancora una volta si è deciso in maniera autoritativa, senza partecipazione e senza quelle competenze specifiche fondamentali per una buona amministrazione, per giunta ignorando, di fatto, l'impegno, la dedizione e le attività che queste associazioni di volontari hanno sempre messo a disposizione della collettività.

Passando all’avviso sulla costituzione di un gruppo di volontari per la Polizia locale, anche in questo caso alcune criticità balzano agli occhi. Innanzitutto: che c’entra il Codice del Terzo settore, se il “reclutamento” è aperto a tutti i cittadini e non solo agli organismi che agiscono in questo ambito? Ma soprattutto, l’articolo 2 del Codice ETS, richiamato nelle premesse dell'avviso, non parla mica delle funzioni descritte e che il Comune intenderebbe raggiungere, ovverosia: “svolgimento di funzioni di controllo, dissuasione e prevenzione di eventuali comportamenti illeciti su tutto il territorio comunale”. Ma poi, queste funzioni non sono riservate dalla Costituzione alle Forze dell’Ordine statali? In cosa consisterebbe e come si attuerebbe la funzione dissuasiva di eventuali comportamenti illeciti, quali attività? Come si può addossare al comandante del corpo ogni responsabilità se la legge prevede che la responsabilità penale è personale? Infine, era proprio necessario ribadire che queste attività di volontariato dovranno essere svolte evitando “vantaggi personali”? Per non parlare del riferimento alla formazione obbligatoria dei volontari: di che tipo, chi la dovrebbe svolgere e con quale certificazione.

Da ultimo, per quanto riguarda il coinvolgimento delle Contrade, che, con errore grossolano vengono definite "Contrade del Palio di Siena", quando sappiamo tutti benissimo che è il Palio ad essere della Contrade, mentre le storiche Contrade sono solo di Siena e non certo del Palio, rimandiamo al dovuto e irrinunciabile approfondimento che pubblicheremo a breve. C'è di fondo, in questi due avvisi pubblicati dal Comune, la recidiva e fuorviante distorsione del concetto di partecipazione dei cittadini, che non si attua certamente reclutandoli nella Polizia Locale per chissà quali funzioni. La partecipazione dei cittadini, quella attiva, sana e costituzionalmente garantita, si sostanzia nel loro coinvolgimento, concreto e responsabile, per la definizione della visione di città, nella preparazione dei momenti decisionali, nel controllo sull'operato dei governanti e nella coprogettazione di percorsi idonei a prendersi cura del territorio e della sua collettività, verso una crescita civile e democratica.

Comunicato - INTERVENTO DEL MAGISTRATO DELLE CONTRADEFinalmente!!!Alcuni giorni fa, il Magistrato delle Contrade ha reda...
23/06/2025

Comunicato - INTERVENTO DEL MAGISTRATO DELLE CONTRADE

Finalmente!!!

Alcuni giorni fa, il Magistrato delle Contrade ha redatto un comunicato che prende una netta posizione in merito al procedimento giudiziario al quale sono stati sottoposti alcuni contradaioli.

Non solo. Nel comunicato si analizzano, sottoponendoli a critica, comportamenti e atteggiamenti nei confronti del Palio e delle Contrade che da troppo tempo sono manifesti in coloro che sono deputati al mantenimento dell’ordine pubblico nella nostra città.

Il Palio e le Contrade, studiati da antropologi e sociologi delle migliori università del mondo come modelli di coesione sociale e valutati come beni materiali e immateriali del patrimonio culturale italiano da salvaguardare, sono vissuti, da chi gestisce l’ordine pubblico e da chi esercita il potere giudiziario a Siena, come un pericolo ed un problema.

Costoro, ostinatamente, cercano di adeguare la nostra tradizione a modelli a noi estranei, non riconoscendo la specificità che le Contrade e il Palio hanno acquisito nei secoli.

Sfugge, ad alcuni servitori dello Stato come la migliore garanzia affinché l’apparente caos dei giorni della Festa scorra senza incidenti sia la capacità gestionale della macchina comunale diretta dal Sindaco di turno e l’autogestione delle Contrade che con i loro popoli rappresentano consapevolmente consuetudini e riti che sono stati capaci di aggiornare in centinaia di anni.

Grossolane interferenze (vedi poliziotti in tenuta antisommossa) o banali chiavi di lettura di accadimenti di quei giorni, sono realmente pericolose.
Possono indurre il contradaiolo a delegare ad altri la sicurezza e il decoro dei giorni del Palio, allentando la naturale attenzione e consapevolezza che, commiste alla tensione e alla gioia, sono elementi fondanti del sentire e del vivere quei giorni.

Bene ha fatto il Magistrato a rivendicare il diritto alla spontaneità, che non significa superficialità, dei contradaioli, a precisare che non debbano essere considerati potenziali delinquenti e a difendere l’operato ed il modo di agire della polizia municipale anch’esso codificato da regole non scritte ma chiare e ben comprese da tutti gli attori del Palio.

Altrettanto importante e doveroso l’appoggio ai contenuti del comunicato, auspicabilmente preventivamente condiviso, manifestato dalla Sindaca alla quale faccio notare, proprio per i suoi eccellenti trascorsi contradaioli, solo l’eccessivo silenzio pubblico da lei fino ad ora esercitato su questi temi.

Il Comune e il Magistrato delle Contrade sono i due soli soggetti che possono e devono interagire con le altre istituzioni ma sono soprattutto le due istituzioni di riferimento del mondo contradaiolo.
Le loro parole e posizioni sono fondamentali per mitigare il senso di smarrimento e sconforto che pervade i nostri cuori e le nostre menti di fronte a certi accadimenti.

Ascoltare più frequentemente e pubblicamente la loro voce su temi sensibili sarebbe utile per dare dignità e consapevolezza a tutti noi e favorire quel “cambio di passo” invocato ed evocato spesso dalla Sindaca, anche nel mondo del Palio.

Comunicato - SOCIETÀ DELLA SALUTE SENESEDalla stampa apprendiamo che il Comune di Siena sembra intenzionato ad uscire da...
02/06/2025

Comunicato - SOCIETÀ DELLA SALUTE SENESE

Dalla stampa apprendiamo che il Comune di Siena sembra intenzionato ad uscire dalla Società della Salute Senese, su spinta di Fratelli d'italia.

La prima domanda che viene in mente è: ma dopo la ridicola uscita pubblica della giunta De Mossi in tal senso la destra-destra della Giunta Fabio vuole ripercorre questa strada?

Ma saranno adeguatamente informati sul funzionamento del modello organizzativo del sistema sanitario della regione Toscana che continua ad essere tra i migliori tre in Italia, con Emilia Romagna e Veneto, per i servizi erogati ai propri cittadini?

Avranno sufficienti competenze di management e sanità per analizzare i buoni servizi erogati dalla Società della Salute Senese, la necessaria razionalizzazione delle risorse pubbliche (sempre meno, grazie al governo Meloni che nelle ultime tre finanziarie ha ridotto il finanziamento alla sanità pubblica rispetto al PIL, ha tenuto bloccato il costo del tetto del personale sanitario al costo sostenuto nel 2004 meno l'1,4%, aumentando al contempo i soldi pubblici per la sanità privata) e l'omogeneità del servizio socio-sanitario e sociale erogato sia a Siena centro, sia nella periferia limitrofa?

Sarà forse la solita tentazione di una certa destra di chiudersi in angoli stretti, dal preoccupante e irrealizzabile sapore autarchico (che però solletica le pance degli aventi diritto al voto), senza confronto alcuno, tantomeno con chi ha idee diverse? E poi con quali risorse pubbliche il gruppo di FdI vorrebbe garantire gli stessi servizi e lo stesso livello di servizio garantito attualmente dalla Società della Salute Senese? Con quale nuovo e illuminato pensiero organizzativo? Quando e se ci sono delle criticità i buoni amministratori le devono superare nei luoghi deputati e non scappando a solo, si presume, vantaggio propagandistico elettorale (prossime elezioni regionali).

Invitiamo tutti ad andare a visitare il sito della Società della Salute Senese per vedere con i propri occhi com'è organizzata questa istituzione pubblica e quali servizi pubblici offre ai cittadini.
Solo pochi giorni fa una delle forze dell'attuale maggioranza comunale riportava, correttamente, al centro del dibattito politico la questione della "grande Siena", cioè della necessità di operare in sinergia con i comuni limitrofi per avere maggiore rilevanza nelle varie progettualità, tema che, tra l'altro, il Polo Civico aveva tra i punti centrali del proprio programma elettorale per il 2023. E ora, sempre la stessa maggioranza, vorrebbe tornare indietro da una delle poche cose realizzate in tal senso, mettendo a repentaglio il principale interesse dei cittadini, cioè la salute a tutto tondo?
Speriamo che non si scelga di fare propaganda elettorale sulla sanità pubblica e sulla pelle viva dei senesi, la campagna elettorale è altra cosa dagli annunci insensati e dalla disarticolazione di cose che ben funzionano.

Purtroppo le ideologie possono chiudere le menti e, tramite un'aggressiva propaganda, superare principi etici di rispetto verso il resto del mondo. Crediamo ancora che la via del civismo non servile ai partiti possa superare queste pericolose derive, a tutto vantaggio delle comunità di riferimento.

Comunicato - COMMERCIO CITTADINONegli ultimi tempi qualcosa pare muoversi in città circa le criticità del commercio citt...
16/04/2025

Comunicato - COMMERCIO CITTADINO

Negli ultimi tempi qualcosa pare muoversi in città circa le criticità del commercio cittadino.

Ricordiamo che la mozione di Fabio Pacciani, presidente di Area Civica, su questo tema così rilevante è stata presentata in Consiglio Comunale e bocciata, dalla maggioranza dell’attuale governo di destra della città, a giugno 2024. Una mozione di buon senso, di proposta per un nuovo metodo di lavoro che valorizzasse confronto e sinergie, e di richiami a positive esperienze realizzate nel tempo da altri comuni italiani, tutte cose che, ora, a distanza di molti mesi dalla sua bocciatura, vediamo riprendere proprio dalla stessa maggioranza che l'aveva bocciata.
Infatti a marzo 2025 il Comune ha annunciato l’avvio del percorso per definire un nuovo regolamento sul commercio a tutela del centro storico patrimonio Unesco, da concertare con le associazioni di categoria, richiamando di fatto uno dei punti riportati nella nostra mozione.

Inoltre, nel corso dei mesi scorsi, abbiamo letto qualche altro intervento da parte di forze della maggioranza sull'utilità di adottare tavoli di confronto, consulte ecc.., richiamando quindi, anche in questo caso, il metodo di analisi e lavoro da noi proposto. Infine, per ultimi, i consiglieri comunali di Forza Italia, Bondi e Falorni che sulla stampa hanno espresso alcune considerazioni sui canoni di affitto dei fondi per perseguire un commercio sano.
Prendiamo atto di questa nuova posizione della maggioranza tutta e anche dei due consiglieri di FI sopra citati, praticamente un’inversione di 180° rispetto al giugno scorso, quando, tutta la maggioranza al completo ha bocciato la nostra mozione, anche con interventi derisori e offensivi (un giovane consigliere del gruppo le Biccherne l'aveva addirittura definita "una perdita di tempo"), nella quale avevamo richiamato possibili interventi regolamentari e incentivanti per favorire canoni di affitto sostenibili.

Abbiamo compreso che nel governo cittadino ancora imperversano le vecchie e distorte logiche di potere per cui le idee sono buone non per il loro contenuto ma per i soggetti che le propongono; logiche che generano dannose perdite di tempo per la nostra comunità e, in questo caso, per i tanti commercianti senesi, che da anni attendono risposte serie e concrete.

Considerato che nella nostra mozione si faceva riferimento anche ad altre buone pratiche, siamo disponibili, nel primario perseguimento del bene comune, a partecipare a confronti operativi per velocizzare e mettere a sistema l'insieme delle possibili azioni utili per affrontare le tante criticità presenti.

Sul nostro blog trovate lo speciale dedicato dalla trasmissione Il Punto al Convegno sulla Legge Elettorale Regionale. U...
29/03/2025

Sul nostro blog trovate lo speciale dedicato dalla trasmissione Il Punto al Convegno sulla Legge Elettorale Regionale. Un sincero ringraziamento a Radio Siena Tv Daniele Magrini

Approfondimento dedicato dalla trasmissione Il Punto di Siena TV

Sala piena per un tema non proprio ordinario come le regole del sistema elettorale che caratterizzeranno le prossime ele...
28/03/2025

Sala piena per un tema non proprio ordinario come le regole del sistema elettorale che caratterizzeranno le prossime elezioni regionali. Il nostro convegno a Palazzo Patrizi ha centrato l'obiettivo: offrire un momento di approfondimento sulle regole del gioco, evidenziando il vizio di fondo e cioè lo squilibrio del sistema elettorale, che favorisce la rappresentanza in Consiglio regionale dei territori del centro-nord della Toscana, con tutto quello che ne consegue sul piano delle scelte infrastrutturali e dei finanziamenti da parte del governo regionale.

Siena è sfavorita, così come altre zone. Dopo l'intervento introduttivo del Presidente di Area Civica, Fabio Pacciani, che ha sottolineato la volontà dell'associazione di apportare conoscenza e contenuti verso il voto regionale, le autorevoli relazioni dei docenti universitari Alessandro Chiaramonte e Luca Verzichelli hanno offerto solidi elementi di conoscenza, così come il giornalista Stefano Fabbri ha dimostrato tutta la gravità del fenomeno dell'astensionismo.

Daniele Magrini ha condotto l'incontro, amalgamando i contributi, con l'aggiunta anche delle osservazioni che nel dibattito sono giunte da Mauro Marzucchi e dall'assessore comunale Enrico Tucci, entrambi molto critici sugli squilibri del sistema elettorale regionale.

Con lo spirito che ci contraddistingue come associazione ed in linea con il nostro percorso politico, Area Civica organi...
25/03/2025

Con lo spirito che ci contraddistingue come associazione ed in linea con il nostro percorso politico, Area Civica organizza questo incontro/dibattito sulla legge elettorale regionale.
Fra non molto, proprio con questa legge, eserciteremo il nostro diritto/dovere di voto: è una legge che nella rappresentatività in Consiglio regionale penalizza fortemente i nostri territori.

Con l'aiuto di Daniele Magrini (che condurrà la serata) e di competenze qualificate cercheremo di comprenderne la genesi e i principi ispiratori; cercheremo di capire se tale deficit di rappresentanza si può trasformare in una carenza di governo del territorio.
Infine, presenteremo idee che possano portare ai doverosi correttivi.
Invitiamo i cittadini alla presenza e al dibattito.

Indirizzo

Siena
53100

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