24/10/2021
La testuggine torna a muoversi. Che fatica che ti chiedo, devi tornare a manifestare. A Roma, il 30 ottobre.
Appello a tutte le solidali e i solidali di Firenze e della Toscana, appello a tutte le vertenze operaie, alle lavoratrici e ai lavoratori di tutte le differenti appartenenze sindacali: il 30 ottobre, di nuovo a Roma, corteo nazionale di Fridays for future e dei movimenti contro il G20. Venite con noi per dire che è necessario lo sciopero generale e generalizzato.
Pullman in partenza dalla Gkn. Per info o prenotarsi, messaggiare via sms o whatsapp, telegram o signal al numero 3478646481
Noi non ci siamo svegliati un venerdì di luglio con l’idea di cambiare il paese. Noi quel giorno credevamo di essere in ferie. Di colpo ci hanno portato via il posto di lavoro, la nostra fabbrica, la nostra casa, le nostre abitudini.
E' successo di colpo, ma ci sono lunghi processi accumulati che hanno preparato quel colpo: lo strapotere e l'arroganza delle multinazionali, una lunga scia di chiusure e delocalizzazioni, trent'anni di attacchi al mondo del lavoro, il disimpegno di Stellantis dall'Italia, lo sblocco dei licenziamenti, il tentativo di sostituire lavoro "fisso" con lavoro precario e sottopagato, il tentativo di usare la presunta transizione ecologica per giustificare un massacro sociale particolarmente nell'automotive, le difficoltà che potremmo avere a continuare a pagarci mutui e affitti, la mancata risposta generale e unitaria del mondo del lavoro ogni qual volta chiudono una azienda o arrivano dei licenziamenti.
Detta in una frase: abbiamo realizzato che c'è e c'era un mondo che aveva determinato la chiusura della nostra fabbrica e che per difenderla bisognava provare a cambiare il mondo attorno.
Noi siamo obbligati ad un autunno di lotta. Siamo obbligati a provare a cambiare i processi attorno a noi. Voi, forse, avete una scelta. Unirvi a questo nostro tentativo, farvi un favore e cambiare la vostra stessa condizione. O ritenere che Gkn sia solo una delle tante, ulteriori, cronache di una sconfitta annunciata.
Noi siamo obbligati a dire che un altro mondo è possibile. E che anzi ora più che mai è necessario.
Per questo saremo in piazza il 30 ottobre a Roma con tutti i movimenti: saremo con Fridays for future a sancire l'unità totale tra difesa dei posti di lavoro e lotta per la giustizia climatica, saremo con i movimenti di lotta per la casa perchè la casa assorbe troppo salario e quando perdi il posto di lavoro, rischi di perdere la casa, con le reti per l'istruzione pubblica per dire che pretendiamo di avere un futuro lavorativo per noi e un'istruzione per i nostri figli, con i movimenti per la sanità pubblica per dire che questa società collassa senza un investimento reale sulla prevenzione, la cura, la salute pubblica.
Saremo a Roma a sostegno di una legge contro le delocalizzazioni. E per dire che lo strumento principe per unire e sostenere queste lotte è lo sciopero generale e generalizzato.
E daremo vita di nuovo alla testuggine, allo spezzone
Venite con noi. Con urla, grida, pelle d'oca, mani che battono, piedi che si impuntano, con le vostre paure, fatiche, debolezze, con un ulteriore sabato sacrificato, lontano dalla famiglia, insieme alla famiglia allargata.